PostePay, la carta prepagata

PostePay: la carta di credito di Poste Italiane
<<La carta prepagata che fa girare il
contante. Senza contanti. >> questo è uno degli slogan classicamente
attribuiti alla carta PostePay.
PostePay è una carta di credito
pratica ed economica per gestire un conto personale. Tale servizio è
garantito dalle Poste Italiane in concomitanza con Visa Electron.
Ciò che rende questa carta una delle più diffuse ( solo nel 2006 ne
erano state vendute oltre due milioni) è di sicuro il costo esiguo
d’attivazione. Per ottenere una propria carta è sufficiente andare
alla Posta e pagare 5 euro d’attivazione. Gli unici documenti
richiesti sono la carta d’identità ed il codice fiscale. Forniti
tali dati viene in poco tempo attivato un conto personale prepagato
in cui è possibile versare del denaro tramite ricariche e prelevare
in qualsiasi momento digitando allo sportello il codice di sicurezza
allegato.
La carta è veramente di semplice utilizzo, a tal punto che ne è
stata ideata una versione anche per i ragazzi con età inferiore ai
18 anni che possono richiederla accompagnati dai genitori. È infatti
disponibile la versione Junior (fino a 18 anni) e quella Standard
(utilizzabile tranquillamente da chiunque abbia compiuto 18 anni).
Tramite carta PostePay è possibile prelevare e pagare presso tutti
gli uffici postali. I contanti sono prelevabili sia agli sportelli
automatici PostaMat che a quelli delle banche che espongono marchio
Visa e Visa Electron.
La PostePay è una carta
utilizzabile in tutto il mondo, secondo il seguente tariffario:
-
Costo attivazione e rilascio: 5 euro
-
Ricarica presso gli uffici postali : 1,00 euro
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Ricarica da Internet : 1,00 euro
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Ricarica da ATM Postamat con Postepay, carta Postamat Maestro, Inps Card: 1,00 euro
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Ricarica da ATM Postamat con carte di pagamento abilitate ai circuiti internazionali Visa, Visa Electron, Mastercard, Maestro : 3,00 euro
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Prelievi presso gli ATM/POS Postamat : 1,00 euro
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Prelievi presso gli ATM VISA/VISA Electron (Italia - paesi Euro): 1,75 euro
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Prelievi presso gli ATM VISA/VISA Electron (paesi non Euro) 2,58 euro
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Pagamenti presso gli uffici postali: 1,00 euro
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Pagamenti tramite POS VISA/VISA Electron : Gratuiti
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Ricariche cellulari 1,00 euro
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Blocco della carta Gratuito
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Rimborso/estinzione 2,00 euro
-
Sostituzione 5,00 euro
(Fonte dati www.poste.it)
PostePay Si..o PostePay No
Chi è solito compiere acquisti online
si sarà di certo imbattuto in dibattiti relativi l’utilizzo della
carta PostePay. Vi sono, infatti, pareri discordanti riguardo alla
sicurezza di tale carta. C’è chi sostiene che sia comodissima da
utilizzare e che, in protezione di chi se ne avvale, vi sia la
tranquillità di un codice di sicurezza composto da 5 cifre. D’altro
canto vi sono persone che giudicano insufficienti tali cifre,
pensando che sia facile tramite i giusti programmi, trovare la
combinazione giusta e riuscire a raggirare tali mezzi di protezione.
Sono inoltre noti alle forze
dell’ordine casi particolari di raggiro.
Poniamo il caso di un venditore che su Ebay inserisca inserzioni
fittizie. Aggiudicatisi gli oggetti gli acquirenti procedono con il
versamento dei fondi direttamente sulla carta PostePay i cui dati
vengono forniti dal venditore. A questo punto l’intestatario della
carta PostePay denuncia lo smarrimento della carta alle forze
dell’ordine. Finge di non esserne più in possesso e di aver perso
con essa anche il codice di verifica. In realtà i fondi in essa
versati dagli acquirenti vengono quotidianamente prelevati in attesa
che le Poste Italiane blocchino la carta.
Ovviamente in questi casi al pagamento non corrispondeva il
successivo invio dell’oggetto acquistato ed i soggetti vittime di
questo raggiro sono gli ignari clienti. La truffa gioca sul fatto
che l’effettivo blocco della carta dev’essere effettuato dalle Poste
Italiane e che tale processo richiede alcuni giorni. Avvalendosi di
questo lasso di tempo, la carta PostePay utilizzata per ricevere
pagamenti viene considerata in possesso ad ignoti. Così facendo le
eventuali denunce fatte per il mancato ricevimento dell’oggetto
vanno intestate ad ignoti ed è veramente difficile che l’acquirente
riceva il rimborso che gli spetta.
È talvolta capitato che carte PostePay rubate venissero vendute tra
persone disoneste che ne facevano liberamente uso per traffici
illeciti utilizzando i dati dell’intestatario della carta. Per
queste ragioni la carta PostePay è stata ritenuta poco sicura da
Ebay che ne ha vietato l’utilizzo nel suo circuito a partire dal 2
Febbraio 2006.
In giustifica di tale decisione Ebay ha asserito che tale metodo di
pagamento fosse poco sicuro sia per il cliente che per il venditore.
A tutt’oggi il sito di acquisti online più famoso al mondo continua
ad inviare ad i proprio iscritti sollecitazioni in cui si sconsiglia
l’utilizzo della PostePay considerandola in termini allarmistici
facile preda di “frodi online”. Ma nasce spontaneo chiedersi se la
società Ebay sia legittimamente preoccupata per i propri utenti o
bensì per i propri interessi (considerando che Ebay è altresì
proprietaria di PayPal, metodo di pagamento Online altamente
competitivo). Difatti non è del tutto corretto affermare che
PostePay sia il solo metodo di pagamento rischioso.
Difatti tra individui corretti è stato per anni un metodo
comodissimo, acquirente e venditore si scambiavano pagamenti sotto
forma di ricariche senza alcun tipo di problemi. Inoltre si pensi a
qualsiasi altro metodo di pagamento. Pagare un oggetto con PayPal è
istantaneo, ma è pur sempre a discrezione della correttezza del
venditore l’invio del oggetto stesso. Ciò avviene con qualsiasi
criterio si intenda trasferire fondi. Persino il pagamento per
contrassegno ha il difetto/pregio ( a seconda dei punti di vista) di
far ricadere l’incidenza del rischio unicamente sul venditore.
Dunque il rischio consiste soprattutto nelle persone piuttosto che
nei metodi di pagamento.
Insomma come ogni cosa ci sono
aspetti positivi e negativi da bilanciare. L’importante è però tener
presente alcuni principi fondamentali imprescindibili dall’utilizzo
di una carta di credito come la PostePay:
-Mai tenere la carta PostePay vicina a fogliettini su cui vi
siano scritte le 5 cifre del codice di sicurezza.
Tali cifre è
sempre preferibile ricordarle a memoria o quanto meno scriverle su
di un biglietto tenuto separato dalla carta e nascosto. Se
disgraziatamente si subisce un furto lasciare la carta vicina ai
propri codici di sicurezza vorrebbe dire automaticamente permettere
ai furfanti di prelevare facilmente il vostro denaro e di far della
vostra carta ciò che ritengono opportuno.
-Mai effettuare un pagamento facendo una ricarica su conto
PostePay.
Fare una ricarica è equivalente a fare una donazione
volontaria e disimpegnata, se ne effettuate una vi accollate i
rischi di mancata ricezione dell’oggetto. Si incorre così facilmente
in truffe dalle quali è difficile dimostrarsi parte lesa. Si tratta
di un metodo di pagamento vietato (da Ebay e per contratto da Poste
Italiane). L’unico modo per sfruttare la vostra carta sul circuito
Visa (come se steste facendo un acquisto in un negozio inserendo la
carta nelle apposite macchinette) è quello di abbinala ad un conto
PayPal.
PosteMobile. Il tuo conto sul tuo telefonino
Le Poste Italiano stanno cercando di
rendersi competitive ed al passo coi tempi. In linea a queste
aspettative è l’ideazione della scheda PosteMobile. Si tratta di una
scheda inseribile nel telefonino, a tutti gli effetti pari alle più
blasonate Vodafone, Tim e Wind.
La scheda PosteMobile è richiedibile
presso gli uffici postali, sarà sufficiente compilare un apposito
modulo per ricevere la scheda ed avere accesso ad una serie di
comode possibilità.
Tale scheda è facilmente connettibile alla carta PostePay in quanto
tramite essa è possibile effettuare e ricevere pagamenti oltre che
ricariche telefoniche. Infatti, direttamente dal menù del telefonino
è possibile avere accesso al proprio conto PostePay. Nasce così un
modo pratico per semplificare la vita a coloro che usano spesso la
carte PostePay e che così posso utilizzarla anche stando lontani dal
PC o dal Ufficio Postale. Il cellulare diventa un comodo strumento
oltre che per comunicare, anche per gestire celermente il proprio
denaro.
Competitive sono inoltre le tariffe che non prevedono lo scatto alla
risposta ed innovativi i servizi che collegano l’utente al proprio
conto. Le informazioni riguardanti lo stato della prepagata vengono
comunicate tramite sms ed è anche possibile inviare ricariche ad
altre schede PosteMobile.
Link a siti web utili per saperne di più sulla PostePay
Poste.it
www.poste.it/bancoposta/cartedipagamento/postepay
Il sito ufficiale delle poste italiane consente ai propri utenti una lunga serie di servizi online (come pagare direttamente il canone rai, inviare telegrammi, acquistare francobolli da collezione, ecc.). Tra i vari è importante annoverare la completa gestione delle funzionalità della vostra carta PostePay. Direttamente via internet potrete gestire il vostro denaro, trasferendo i fondi come lo ritenete opportuno, e controllare lo stato del vostro conto.
Guide Ebay
Ecco una delle guide Ebay realizzate liberamente dagli utenti. Tale testo mette in rilievo diversi aspetti del rapporto tra la famosa società per acquisti online e la carta di poste italiane. Sono qui riportate le ragioni che rendono vietato l’uso diretto di PostePay per ricevere e donare fondi su Ebay.
Info Tariffe e Costi
Ecco le offerte per le schede con conto PosteMobile. Per coloro che volessero informarsi e confrontare il proprio piano tariffario con quello garantito da Poste Italiane.
PayPal
Comunemente associato all’uso di PostePay per acquisti su Ebay, PayPal consente di creare un conto online in cui versare ed inviare fondi.