Fast food bio

Quando si pensa a un fast food, vengono subito alla mente hamburger, cheeseburger, bibite analcoliche gassate e patatine fritte. Ma si sta sempre più diffondendo anche un’altra novità in merito a pranzi e spuntini veloci: è il cosiddetto fast food bio, una “rivoluzione verde” nel mondo della ristorazione veloce.

Fast food bio

Cos’è un fast food bio?

L’idea del fast food spesso è abbinata a un tipo di pranzo o cena veloci, basati su panini con vari tipi di farciture, dal formaggio agli hamburger, conditi con maionese, ketchup o senape e accompagnati dall’immancabile scatolina delle patatine fritte e dal bicchierone gigante della bibita classica. Basti pensare che in un solo anno le grandi catene dei fast food producono oltre 11 milioni di tonnellate di patatine fritte.

Il fast food bio, rispetto a quello tradizionale, intende garantire una maggiore qualità dei prodotti offerti al consumatore, menu variabili, utilizzo di prodotti locali, impiego di ingredienti di origine biologica, nel rispetto dell’ambiente e della salute.

Oltre all’attenzione per la qualità dei cibi proposti, nei fast food biologici c’è una maggiore sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente: a fine pasto, ad esempio, il cliente potrà suddividere i rifiuti grazie alla raccolta differenziata, dividendo carta dei tovaglioli e tovaglietta, piatti biodegradabili e residui organici del proprio vassoio. Tutte le confezioni utilizzate per i cibi, i piatti e le posate devono essere inoltre biodegradabili, nel rispetto dell’ambiente e della filosofia del biologico.

Cosa si mangia in un fast food bio

In un fast food biologico il menu in genere non è fisso nel corso dell’anno, ma segue la stagionalità di certi prodotti. Da Milano a Napoli, da Roma a Firenze, si stanno aprendo nuovi fast food bio, anche se la loro presenza in Italia è ancora limitata.

Nei menu si può trovare una certa varietà di prodotti da consumare in loco o da asporto, tra cui scegliere in base ai propri gusti e al tempo a disposizione per il pranzo o lo spuntino:

-pasta condita con verdure fresche, olio extravergine di oliva, mozzarelle o formaggi freschi;

-zuppe di legumi o di verdure;

-panini farciti con verdure, formaggi, affettati, hamburger preparati con prodotti certificati di origine biologica;

-hamburger vegan;

-insalate fantasiose assortite;

-macedonia o frutta di stagione;

-dolci artigianali;

-succhi di frutta biologici a base di carota, mela verde, spremute fresche, the e tisane, birra e vino biologici.

Sempre più spesso in alcuni locali si trovano inoltre anche i cosiddetti prodotti a km zero, ovvero ingredienti che arrivano da produttori locali certificati e biologici.

Per i vegetariani spesso sono previsti menu appositi a base di verdure o, ad esempio, hamburger di soia, e si possono trovare anche menu specifici per celiaci.

In genere è offerto anche il servizio take-away, ovvero la possibilità di ordinare le portate e di portarle poi via per consumarle a casa o sul posto di lavoro.

Fast food in Italia

L’etimologia stessa del termine fast food significa “pasto veloce” ovvero una sorta di “cibo da strada” da consumare in modo veloce riducendo la pausa pranzo a pochi minuti.

La diffusione dei fast food tradizionali sembra abbia avuto origine in America all’inizio del Novecento, quando nel 1912 è stato aperto appunto un fast food chiamato “The Automat”, ma in Europa la loro diffusione è iniziata a partire più che altro dagli anni Ottanta.

In Italia ci sono varie iniziative riguardo all’apertura sia di fast food bio, come è il caso, ad esempio, del marchio in franchising “Madre Natura”, sia della catena dei cosiddetti Juice Bar, che non sono veri e propri fast food, ma locali dove vengono proposti piatti a base di verdure, frutta fresca, frullati e centrifughe.

La maggiore concentrazione di tali attività è più che altro nel Nord Italia, ma da parte dei consumatori c’è sempre una maggiore sensibilizzazione nella ricerca di cibi salutari e genuini e ciò sicuramente farà incrementare le iniziative imprenditoriali di questo settore in continua crescita.

Riferimento per l’approfondimento

Zucchina verde

www.zucchianverde.it

Nel sito sono censiti alcuni locali per la ristorazione biologica e vegana presenti in Italia e suddivisi per regione.

MadreNatura

www.madrenaturaonline.com

Sito della catena di fast food bio dove trovare tutte le informazioni sulle caratteristiche di tale tipologia di locale e la sua filosofia.

Juice bar

www.juicebar.it

Sito della prima catena di ristoro italiana che offre spuntini freschi veloci a base di frutta e verdure.



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