Fare la spesa al supermercato per risparmiare

La spesa ai tempi della crisi non è affare da desperate housewife d’antan, ma compito all’altezza di un analista finanziario con competenze di marketing del punto vendita, psicologia, tecnologiae altro ancora. Ma niente paura, non è difficile come sembra se si conosco poche semplici e utili regole.

Fare la spesa al supermercato per risparmiare

Spesa al supermercato per risparmiare

Tanto più che nel Terzo Millennio la tanto bistrattata casalinga di Voghera è sempre meno casalinga e sempre più open: naviga sul web, frequenta i social network, ha dimestichezza con iPad, smartphone e relative App. Strumenti utili per confrontare prezzi e offerte senza dover correre come una trottola da un supermercato all’altro alla ricerca del miglior risparmio.

E con una dose di sano buon senso, mente vispa e antenne ben sintonizzate (per captare le novità che aiutano a far quadrare il bilancio), oltre a un salutare disincanto (per dribblare i molteplici espedienti studiati dai supermercati per alzare lo scontrino), il gioco è fatto.

Confrontare i prezzi al supermercato

È la regola aurea.

Nulla di nuovo sotto il sole: da che mondo è mondo la concorrenza tra punti vendita è la miglior alleata del consumatore e il confronto dei prezzi l’arma a sua disposizione.

La vera rivoluzione di questi anni è che la caccia all’offerta più conveniente si svolge a tavolino, seduti davanti al pc o tenendo d’occhio il cellulare.

Svariate le possibilità:

  • consultazione on line dei volantini promozionali dei supermercati
    Diversi siti web permettono di sfogliare e/o scaricare gratuitamente i depliant e i buoni sconto di un ampio numero di supermercati dislocati su tutto il territorio nazionale. Selezionando la propria città, sono visualizzate le offerte e fornite indicazioni sulla posizione dei punti vendita;
  • ricerca del miglior prezzo su singoli prodotti
    Molti siti dedicati al risparmio sono provvisti di un motore di ricerca che permette di concentrare lo screening delle offerte nei supermercati della propria zona, su prodotti miratio all’interno di particolari categorie (alimenti, bevande, igiene…);
  • comparazione dei prezzi sulla lista della spesa
    Funzione utile e piuttosto diffusa che offre la possibilità di compilare on line il proprio elenco e paragonare i prezzi dello scontrino finale in diversi punti vendita;
  • alert sms o email di offerte e promozioni
    Previa registrazione (gratuita) e salvando un elenco dei prodotti e dei punti vendita cui si è interessati, si possono ricevere messaggi con segnalazioni di sconti e promozioni sul cellulare o sulla posta elettronica;
  • App per iPhone, iPad e/o smartphone Android
    Per consultare prezzi e offerte in qualsiasi luogo e in ogni momento, è sufficiente scaricare gratuitamente l’applicazione da alcuni siti, Apple Store o Android market.

Breve elenco di siti che offrono questi servizi:

Sfruttare le opportunità di risparmio

Regola n.2: una volta dentro il supermercato, approfittare delle numerose opportunità di risparmio come sconti, promozioni, 3×2, valutandole però con attenzione; non è detto infatti che un’offerta propagandata come speciale sia effettivamente conveniente.

Qualche consiglio per sfruttare al meglio le varie opportunità:

  • munirsi di carta fedeltà per i supermercati che si frequentano abitualmente. Oltre ad approfittare delle promozioni riservate, la tessera fa accumulare punti che, in alcune catene, possono essere convertiti in buoni sconto;
  • nel caso di promozioni 3×2, comparare sempre il prezzo unitario e il formato del prodotto con quello degli altri in assortimento, in modo da verificarne l’effettiva convenienza a parità di peso e/o contenuto; se la promozione riguarda alimenti freschi (lo yogurt, per esempio) controllare che la data di scadenza non sia troppo stretta rispetto alle abitudini di consumo familiare;
  • considerare l’acquisto di prodotti a scadenza ravvicinata, ai quali diverse catene dedicano appositi banchi e scaffali. Sono venduti normalmente al 50% del prezzo abituale e in molti casi la data di scadenza degli alimenti lascia un minimo di tolleranza che ne permette il consumo fino a qualche giorno dopo, in tutta tranquillità.

Scontistica a parte, ecco altri modi per risparmiare al supermercato:

  • ove possibile, preferire l’acquisto di prodotti alla spina, presenti anche in diversi supermercati tradizionali (tra gli altri,diversi punti vendita Coop, Iper, Crai, Carrefour, Auchan): saponi, detersivi, vino, cereali, pasta, spezie venduti sfusi consentono un risparmio di almeno il 30% rispetto a quelli confezionati. In più sono anche ecocompatibili, visto che contribuiscono a ridurre gli imballaggi;
  • per l’acquisto di ortofrutta, scegliere prodotti di stagione, che oltre a essere più saporiti costano meno delle primizie;
  • ricercare i prodotti di primo prezzo, in genere collocati negli scaffali più bassi (ma spesso evidenziati con un cartellino);
  • valutare l’acquisto di prodotti a marchio del supermercato. Pur non essendo quasi mai i più economici in assoluto, hanno livelli qualitativi paragonabili a quelli di marca, che spesso li producono per conto della GDO. Vedere per credere: una lista dei prodotti a marchio delle principali catene, con l’indicazione dei produttori, si può trovare sul sito Io leggo l’etichetta;
  • limitare l’acquisto di piatti pronti: secondo una stima di Coldiretti un piatto fresco permette di risparmiare fino a 5 volte rispetto a uno precucinato!

Evitare gli acquisti d’impulso

La terza regola per tenere basso lo scontrino ha a che fare con la psicologia e con quello che gli addetti al settore chiamano visual merchandising.

Si tratta di un insieme di accorgimenti per indurre i consumatori all’acquisto, ovviamente non programmato, attraverso il particolare posizionamento dei prodotti nelle corsie e negli scaffali, le luci, i colori, gli odori, persino la musica.

Tutti questi fattori, dietro ognuno dei quali c’è uno studio meticoloso dell’impatto che avrà sull’ignaro consumatore, fanno sì che, una volta arrivati alle casse, il carrello sia più pieno di quello che ci si era proposti. Merito (o colpa, dipende dal punto di vista) degli acquisti d’impulso.

Per evitarli, può essere utile:

  • stilare, per iscritto, una lista della spesa e cercare di attenersi a essa;
  • riservare alla spesa un lasso di tempo ragionevole, la fretta è cattiva consigliera;
  • fare la spesa a stomaco pieno, così da limitare l’effetto acquolina in bocca indotto dalla presentazione e dal profumo degli alimenti;
  • evitare, se possibile, di portare con sé i bambini, prodigiosi generatori di acquisti d’impulso; se proprio non si può, tenerli occupati con il loro gioco preferito o, in alternativa, coinvolgerli in una caccia al cartellino del ‘primo prezzo’ (ci riescono anche i più piccoli);
  • scegliere un supermercato già frequentato, del quale si conosca la disposizione dei prodotti; si potranno così evitare i giri a vuoto alla ricerca dello zucchero o del sale, con relativo seguito di acquisti non programmati;
  • se i prodotti da acquistare non sono molti, optare per i cestini invece dei carrelli e contingentare le borse della spesa, in modo da essere costretti a limitare gli acquisti extra;
  • se il carrello è indispensabile, cominciare a riempirlo con i prodotti più ingombranti della lista(carta igienica, acqua…); la mancanza di spazio (e il pensiero di dover trasportare i pesi fino a casa!) scoraggerà ulteriori incursioni in corsie tentatrici;
  • infine, se la spesa prevede surgelati, acquistarli subito, anche se la loro corsia dovesse essere quella vicino alle casse; il fatto di doverli portare a casa velocemente aiuterà a non attardarsi – spendendo, come no? – dove non è necessario.


Una risposta

  1. Alessandro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *