Consigli per risparmiare sulla spesa

La crisi economica che attanaglia il mondo occidentale, e in particolare alcuni paesi come il nostro, sta costringendo tutti a rivedere le proprie abitudini. Molte famiglie sono costrette a economizzare e ridurre il loro tenore di vita, agendo su tutti i settori della vita quotidiana. Non è però detto che crisi significhi dover rinunciare: basta essere più attenti e ridurre gli sprechi. Certamente un ottimo aiuto alla riduzione delle necessità di budget familiare, senza rinunciare a nulla, può venire da una buona gestione della spesa e delle spese giornaliere.

Risparmiare sulla spesa senza sacrifici

A causa della perdurante crisi economica il popolo l’italiano si trova a doversi cimentare con un problema mai affrontato dalle ultime generazioni: ridurre le spese e quindi risparmiare sulla spesa. Una buona alternativa sta nel ridurre gli sprechi e aumentare le occasioni di risparmio.

Basta aguzzare l’ingegno e questo è un campo nel quale, in teoria, la fantasia italiana dovrebbe farla da padrona; invece spesso a fronte di un budget familiare in diminuzione e di uno stipendio che raggiunge che a stento il 20 del mese, l’italiano viene preso dal panico e inizia a tagliare tutto.

Certo, necessita e urge l’elaborazione di un piano strategico che comporti risparmio sicuro, ma non perdete la calma: ci sono molti per spendere meno semplicemente facendo più atenzione a cosa si compra e come lo si acquista.

Consigli per risparmiare sulla spesa

Per risparmiare sulla spesa basta fare sempre una buona lista, ragionata, e non rinunciare magari a qualche innoquo sfizio familiare. Ciascuno di noi può elaborare un piano d’azione ben preciso e mirato al fine di ottenere tutto ciò che è possibile sruttando la nuovissima formula del “low cost”.

La cosa bella, per fortuna, è che la lista della spesa resta praticamente invariata, ma essa va redatta però con accurata precisione al fine di non lasciarsi traviare poi nel momento della scelta sul campo. Il campo d’azione ha poi variazioni rispetto alla sola sede dell’ipermercato, in quanto qualche piccola variante presso diretti produttori, incide sul prezzo con dei risparmi anche del 30%.

Per risparmiare sulla spesa non serve stravolgere la nostra vita; basta sapere che essa può essere adeguata alla crisi con qualche accorgimento essenzialmente lieve in pratica, ma nella sostanza rilevante e calcolabile in termini di denaro che resta nel portafogli.

Consigli per risparmiare sulla spesa eliminando gli sprechi

  • Comprare solo quel che serve
    Per risparmiare sulla spesa la prima cosa da fare è stilare una lista ragionata in funzione del numero dei componenti della famiglia, evitando accuratamente le “trasgressioni”, ossia l’acquisto di cose del tutto inutili.
  • Cibo di stagione e Km zero
    Fare acquisti locali e di stagione, ossia per i prodotti alimentari la soluzione più favorevole, sia dal punto di vista economico che salutare, è quella che prevede di rivolgersi alle vendite dirette degli ortaggi e della frutta nei mercatini e presso le cascine attrezzate a rivendere la produzione locale. La filiera innanzitutto si accorcia permettendo di risparmiare sulla spesa fino al 30%, e inoltre, con la teoria del ” km 0″, facendo compere entro un limite dei 150 km dalla propria casa, si è anche in grado di provocare minor inquinamento all’ ambiente.
  • Prodotti sfusi
    Per risparmiare sulla spesa porre una speciale attenzione ai prodotti sfusi o alla spina. Nell’ approvvigionamento infatti del latte, dell’olio e della pasta o dei cereali è possibile risparmiare su una parte del prodotto finito che non utilizziamo, ma che necessariamente incide sul prezzo finale, ossia sulla confezione. Esistono, anche se ancora poco diffusi, dei negozi creati per commercializzare i prodotti vendibili sfusi, e si chiamano “alla spina”. Si tratta della vera opportunità di pagare solo il prodotto, accumulando in un anno un risparmio di qualche centinaio di euro, investibili in altro.
  • Promozioni
    Fissare l’attenzione sulle promozioni, con una particolare cautela, è un buon modo per risparmiare sulla spesa. In questo caso soprattutto per chi non ama abbandonare il fedele carrello del supermercato, è consigliato, si di dare attenzione alle promozioni, ma anche non lasciarsi prendere troppo dalla mano spinti da prezzi allettanti, perchè spesso le scadenze dei prodotti in scaffali di promozioni meravigliose sono molto ravvicinate. Da una rilevazione statistica risulta infatti che in media una famiglia butta ogni anno circa 600 euro per cibi non consumati e scaduti.
  • Niente sprechi in cucina
    Avere fantasia e cimentarsi in ricette utili per riciclare gli avanzi e non gettare comunque denaro. Si potrebbe definire l’arte dell’antispreco in cucina, dove internet e le migliaia di trasmissioni televisive ci possono di certo essere di gran aiuto.
  • Shopping condiviso
    Risparmiare sulla spesa e spese in solitario sono l’antitesi: meglio lo shopping condiviso. Si tratta di una pratica forse maggiormente in uso in città cone Milano o Roma, comunque importanti, e al momento riservata ad un target di utenti strettamente legate alla tecnologia, ma non per questo da ignorare o sottovalutare nei suoi risvolti risparmiosi. Milioni di consumatori e navigatori della rete lo stanno avvicinando nella loro spesa quotidiana. In cosa consiste? Ogni giorno vengono esposte su portali le offerte degli operatori di svariati servizi e/o prodotti, tipo estetica, viaggi, corsi in palestra o anche ristoranti ; l’utente si registra e sarà avvisato via mail se l’operazione a quei costi speciali andrà in porto in quanto si è raggiunto un numero considerevole di aderenti. Ovviamente sono i rivenditori che determinano il numero minimo di aderenti per favorirli con la richiesta di un prezzo vantaggioso e di solito, mediamente, il risparmio si aggira intorno al 50% del prezzo solitamente praticato per il servizio o il prodotto offerto.
  • Acquisti outlet e on-line
    Una pratica molto interessante per risparmiare sulla spesa, ma che riguarda solo coloro i quali sono soliti gironzolare su internet, è quella di ricercare occasioni e opportunità di risparmio, ossia favorendo gli acquisti di beni anche di lusso, tipo abbigliamento e calzature, presso spacci e outlet direttamente on line. In pratica questi amanti del made in Italy e del lusso hanno la possibilità di entrare ed iscriversi a club privati online che offrono occasioni di prodotti griffati e di marca, con sconti anche fino al 70 per cento. In pochi giorni, essendo distribuiti su tutto il territorio da serissimi corrieri, ci si troverà a ricevere il pezzo selezionato e tanto desiderato con un fortissimo risparmio.
  • Usato
    Mai passato di moda ma ora in netta ripresa con il ritorno del vintage. In pratica si tratta di frequentare i mercatini dell’usato, dove con poco è spesso possibile acquistare bellissimi oggetti e se l’idea del gironzolare non vi aggrada, è possibile anche utilizzare il pc sfruttando i vari siti di usato online.

Altri consigli per risparmiare

  • Car sharing
    Anche se non è legato strettamente al concetto di “risparmiare sulla spesa”, sia perchè comunque è una iniziativa di recente introduzione in Italia, sia perchè non è troppo legata al concetto di “spesa”, ha certamente un sicuro futuro visti i risparmi che permette. In momenti di difficile gestione del poco denaro in circolazione, dove i giovani fanno fatica sia ad acquistare un’auto o comunque a sostenerne i terribili costi, a comininciare dal peso dell’assicurazione fino all’astronomico costo dei carburanti, ecco arrivare la pratica del car sharing, una bellissima alternativa collettiva, con la quale si dividono gli spostamenti con più persone delle quali una sola possiede e/o usa la vettura, mentre gli altri partecipano al costo vivo delle spese.
  • Banche del tempo
    Una nuova formula di gestione delle attività umane che si affaccia in una società che sta progressivamente abituandosi all’eliminazione degli sprechi. Si basa sul principio del barato di beni immateriali: la capacità di una persona può essere scambiata con quella di un’altra. Nelle “banche del tempo” la moneta corrente è rappresentata appunto dal tempo e dalla propria attitudine o capacità a fare qualcosa; per esempio, in cambio di un paio d’ore di lezione di sci io posso dedicarmi a rimettere in funzione la lavatrice del vicino. Praticamente un vero e proprio baratto di servizi, dove la moneta non appare e non esiste come controvalore del servizio reso.


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Una risposta

  1. loredana

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