Acquisti in rete: garanzie per il consumatore

Oggi sempre più italiani acquistano on-line oggetti e servizi di vario tipo come cellulari, macchine fotografiche, capi di abbigliamento e accessori, viaggi… Ma per chi sceglie l’e-commerce esiste ugualmente la garanzia sui beni acquistati? Certamente, va vediamo allora a cosa è bene prestare attenzione.

Garanzie al consumatore per acquisti in rete

Garanzie al consumatore per acquisti in rete

Non è vero, come erroneamente si può pensare, che la garanzia di conformità o il diritto di recesso valgono solo per gli acquisti fatti direttamente presso un punto vendita. Anche gli acquisti on-line sono tutelati e per questo è importante che il consumatore sia informato su quali siano i suoi diritti.

Il problema, spesso, è che i siti di e-commerce non sempre forniscono informazioni chiare all’utente, non riportano tutti i dati utili e non forniscono indicazioni complete e corrette sulla garanzia e sul diritto di recesso.

Ecco pertanto che può capitare che in caso ad esempio di un malfunzionamento di un bene comprato on-line, il consumatore non sappia a chi rivolgersi e come procedere e scelga così di non avvalersi del diritto di recesso o soprassieda a un difetto di fabbricazione proprio perché non sa come comportarsi e così facendo viene meno ad alcuni suoi inderogabili diritti di consumatore.

Informazioni nel sito e-commerce

Innanzitutto nel sito dove si fa l’acquisto devono essere indicate in modo chiare alcune informazioni:

  • dati del venditore (nome, ragione sociale, indirizzo, e-mail, numero di telefono);
  • descrizione dettagliata del bene o servizio messo in vendita;
  • indicazione del prezzo comprensivo di eventuali tasse e spese di spedizione;
  • modalità di pagamento previste;
  • diritto di recesso.

Nel caso della vendita e fornitura di un servizio deve essere specificata inoltre la durata minima del contratto, la tipologia dei servizi offerti e la garanzia.

Garanzia degli e-commerce

Anche per i beni e servizi acquistati on-line vale la stessa garanzia di una classica compravendita. Pertanto sono previste le seguenti garanzie:

  • garanzia di conformità da parte del venditore;
  • garanzia di buon funzionamento da parte del produttore.

La garanzia ha durata di 2 anni dalla data di acquisto del bene e la segnalazione del guasto deve essere fatta entro 2 mesi dalla sua scoperta. L’acquirente in tal caso ha diritto alla riparazione gratuita del bene oppure alla sua sostituzione se il guasto non è risolvibile oppure alla restituzione dell’importo pagato e la risoluzione del contratto nel caso in cui non fossero possibili né la riparazione né la sostituzione.

Spese di spedizione in caso di restituzione

Nel caso in cui un utente-acquirente faccia un acquisto on-line e deve restituire poi però al venditore ad esempio il proprio bene perché difettoso, a carico di chi sono le spese di spedizione?

A tale proposito non sempre è facile trovare chiarezza ma di norma valgono le seguenti regole:

  • le spese di spedizione tra il cosiddetto venditore e il riparatore, che dovrà provvedere alla riparazione del guasto del bene venduto, sono a carico del venditore;
  • le spese di spedizione del bene acquistato da parte del cliente al venditore sono a carico del compratore stesso (in questo caso alcuni venditori mettono a disposizione dei propri clienti on-line alcune modalità di pagamento agevolate per la spedizione: ad esempio alcuni venditori sono abbonati a Corrieri che possono praticare degli sconti sui costi di spedizione o suggerire una rete di punti di raccolta vicini alla propria residenza dove poter recarsi direttamente per il ritiro o spedizione);
  • le spese di spedizione del bene, che è stato riparato o sostituito, dal venditore al cliente sono a carico del venditore.


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5 Commenti

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