Tetto fotovoltaico

Tutti noi assistiamo da qualche anno ad una vera e propria crisi energetica che sta progressivamente conducendo il nostro pianeta ad un collasso globale. Le conseguenze di questo processo di distruzione potranno essere anche piuttosto gravi se non si trova presto una soluzione. Una soluzione ci viene fornita dal progresso tecnologico, il quale ci propone la cosiddetta energia rinnovabile, cioè quella prodotta dal vento, dal sole e dall’aria.

Il tetto fotovoltaico

Semplificando al massimo si può affermare che il tetto fotovoltaico altro non è se non il normale tetto di caso ricoperto, parizalmente o totalmente, da pannelli solari di tipo appunto “fotovoltaico”, ossia da dispositivi che catturano la luce del sole e la trasformano in energia elettrica. La loro struttura prevede dei moduli di cellule, denominate fotovoltaiche dalle quali dipende il funzionamento dei pannelli. La prima cellula, creata verso la metà del XX secolo e costituita in silicio si rivelò subito molto efficace nella produzione di energia elettrica sotto stimolazione dell’energia solare.

Da quel momento il percorso verso il pannello solare fu tutto in discesa in quanto fu sufficiente collegare una serie di cellule fotovoltaiche tra loro per poter usufruire della quantità di energia necessaria. Di solito i pannelli sono composti da 36 cellule sebbene il numero possa variare notevolmente tra i prodotti di case produttrici diverse.

Ognuno di questi moduli permettono di produrre 50 watt di energia mentre una cellula produce circa 1,5 watt ad una temperatura media di 25°C. da questi moduli la corrente viene condotta in un meccanismo apposito che trasformerà l’energia prodotta in corrente alternata, la quale potrà essere utilizzata nelle nostre abitazioni.

L’energia elettrica viene prodotta silenziosamente, senza generare nessun rumore e senza consumare nessun tipo di carburante, di conseguenza senza produrre nemmeno gas di scarico. Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che i pannelli potranno essere sistemati in diversi luoghi. Il posto classico è il tetto ma possono essere collocati anche sulle terrazze, nei cortili ed in qualunque altro luogo esposto in modo discreto alla luce del sole.

In questo modo si avranno dei notevoli vantaggi sia dal punto di vista economico che ambientale, in quanto utilizzando il fotovoltaico si riducono le emissioni di anidride carbonica, causa dell’effetto serra. Considerando anche che i pannelli si possono installare su strutture già esistenti come terrazzi tetti e cortili, l’impatto sul paesaggio risulta quasi nullo.

tetto fotovoltaico

A cosa serve il tetto fotovoltaico

Il tetto fotovoltaico, ossia rivestito con pannelli solari fotovoltaici, è stato creato per cercare di sostituire completamente, o in gran parte, l’energia elettrica acquistata dalla rete con quella prodotta appunto sfruttando la luce solare allo scopo di creare, in un futuro più o meno prossimo, una società interamente fondata sullo sfruttamento dell’energia naturale, cioè di tutte le risorse offerte da madre natura.

I pannelli del tetto fotovoltaico riescono a trasformare l’energia solare in energia elettrica grazie alle caratteristiche di alcuni semiconduttori come il silicio. In questo modo questi pannelli innovativi sono in grado di sostituirsi in ogni aspetto ai classici impianti elettrici. Il significato del termine fotovoltaico infatti racchiude proprio la spiegazione di questa funzione particolare consistente nel creare energia elettrica attraverso la luce.

I pannelli fotovoltaici hanno come obiettivo principale lo sfruttamento dell’energia naturale, cioè di una fonte inesauribile e quindi rinnovabile oltre che a basso impatto ambientale.

Se riuscissimo a creare un futuro in cui il tetto fotovoltaico diventa l’unica fonte di energia disponibile avremmo sicuramente un risparmio notevole sulle bollette. Questo nuovo sistema infatti rappresenta un investimento per il futuro nel senso che una famiglia ne ricava un risparmio sul consumo di energia elettrica per almeno 25 anni.

Come già accennato inoltre la soluzione del tetto fotovoltaico può esser definita politically correct in riferimento al problema ambientale in quanto non comporta l’immissione di CO2 ( che deriva prevalentemente dai combustibili fossili) nell’aria come invece accade con le tradizionali centrali elettronucleari, termoelettriche e idroelettriche

Inoltre se andiamo ad approfondire l’aumento della richiesta di energia elettrica nel nostro paese nei prossimi anni potremmo anche spaventarci.

Per tutte le ragioni elencate fin qui i Paesi che rispettano il protocollo di Kyoto, Italia compresa, si stanno dando da fare per cercare in tutti i modi delle alternative, allo scopo sia di evitare danni atmosferici sia altri episodi di black out totale di cui quello di qualche anno fa a Roma durante la notte bianca e quello statunitense sono solo degli esempi. In entrambi i casi il fotovoltaico sembra offrire delle soluzioni valide.

Pannelli solari fotovoltaici

Caratteristiche dei pannelli per tetto fotovoltaico

Il mercato offre prevalentemente due categorie di moduli per costruire un tetto fotovoltaico: essi sono i cosiddetti moduli cristallini e quelli a film sottile. Si distinguono per la struttura del materiale di cui è composta la cellula; questa sarà cristallina nel primo caso e amorfa nel secondo caso.

Il silicio è il materiale più utilizzato per la costruzione dei pannelli solari in quanto è economico e presenta delle caratteristiche tecniche ottime. Il rendimento di ogni modulo, ossia la parte di energia che viene captata per irraggiamento e poi trasformata in energia elettrica è molto importante nella valutazione delle caratteristiche di tipo tecnico dei pannelli fotovoltaici.

Il rendimento è influenzato da diversi fattori tra cui l’ irraggiamento delle cellule, la loro inclinazione, i materiali usati ed altri aspetti ancora. I moduli di silicio monocristallino rendono circa il 14 % a differenza di quello in silicio amorfo che rende il 6%

Da questo deriva la differenza di costo in base al tipo di modulo proposto; quindi migliore è il materiale usato maggiore sarà la spesa da affrontare ma si otterrà in cambio una produzione maggiore di elettricità e quindi un risparmio notevole. I pannelli fotovoltaici non sono mai troppo grandi perché rischiano di subire dei condizionamenti dall’esterno o dall’interno, come potrebbero essere l’ombreggiatura o il cattivo funzionamento di una cellula. Di solito misurano dai 0,5 ai 2,5 mq

Vantaggi del tetto fotovoltaico

Una volta capito di cosa si tratta ci viene da chiederci se i pannelli per il tetto fotovoltaico siano convenienti o meno. È vero che molti enti pubblici propongono delle agevolazioni per l’acquisto dei pannelli fotovoltaici influendo in modo decisivo sul problema economico ma cerchiamo di valutare anche eventuali altri fattori che possono motivare l’installazione di questi pannelli.

Consideriamo innanzitutto la posizione geografica della casa in quanto al variare della latitudine varia anche l’irraggiamento solare, ossia la fonte di energia per i pannelli.

Una tabella comparativa tra le situazioni di sud nord e centro, stilata dal Ministero dell’Ambiente, risulta che l’irraggiamento al nord( la città campione è Milano) è di circa 1.372.4 kWh/m2 anno, al centro è di circa 1.737 kWh/m2 ( con Roma come città di riferimento) e al sud si aggira intorno ai 1.963kWh/m2 ( la città di riferimento è Trapani).

Da questi numeri risulta evidente che a Trapani, cioè al sud, il tetto fotovoltaico produrrà una maggiore quantità di energia rispetto ad uno del nord e quindi si avrà un maggior risparmio al sud. Tuttavia l’irraggiamento solare del nord è sufficiente per ottenere dei guadagni notevoli rispetto in rapporto alla rete elettrica normale.

Un tetto fotovoltaico di una superficie di 8 mq situato a Milano è in grado di produrre, ad esempio, circa 1.167 kWh all’anno.

Come si vede il risparmio energetico che ne deriva è notevole. Per ottenere ulteriori vantaggi basterà adottare degli accorgimenti specifici come ad esempio posizionare nel modo più vantaggioso i pannelli elettrici. Questo vuol dire che si dovrà tener conto dell’irraggiamento del sole.

Pertanto se i pannelli verranno installati in una posizione alta, come il tetto, il sole avrà meno difficoltà a colpire il pannello e si disperderà una minor quantità di energia e ne conseguirà una maggiore produzione di energia elettrica. Altrettanto importante è la robustezza e l’inclinazione del tetto in quanto incidono soprattutto sui costi di installazione, i quali possono essere piuttosto alti qualora queste caratteristiche non sia conformi agli standard.

L’inverter

Di grande rilevanza risulta anche la scelta dell’inverter e non solo del pannello fotovoltaico in se stesso, cioè di quel meccanismo che ha lo scopo di trasformare l’energia assorbita dai pannelli in corrente alternata che può essere poi utilizzata nelle nostre case. Chi avesse bisogno di tale componente può orientarsi verso i prodotti di marche come

  • Elettronica Santerno
  • Sunway Solar
  • Power One

da sempre sinonimo di ottima qualità e prestazioni elevate.Tuttavia la scelta dell’inverter deve essere eseguita con cura e solo dopo aver studiato attentamente il caso specifico di ogni cliente; solo così infatti si potrà ricavare dal fotovoltaico tutti i vantaggi che è in grado di offrire per quanto riguarda la produzione di energia elettrica.

Caratteristiche dei pannelli solari per tetto fotovoltaico

Dopo aver considerato la storia, l’evoluzione il valore sociale e la nascita dei pannelli per il tetto fotovoltaico passiamo ad esaminare la loro struttura tecnica, cioè il modo in cui questi pannelli sono fatti.

Come è ovvio immaginare, basandosi sullo sfruttamento dell’energia solare, i pannelli per poter funzionare correttamente dovranno essere posizionati in un luogo in cui possano assorbirla facilmente e senza l’impedimento di ostacoli di varia natura.

È per questo motivo che i pannelli fotovoltaici vengono generalmente posizionati sulla parte più soleggiata ed alta della casa. Tuttavia anche in questo caso esistono delle eccezioni in quanto a volte i pannelli vengono posti a terra. L’installazione dei pannelli non avranno un grosso impatto sull’estetica della vostra casa ma al contrario potreste renderla originale e donarle un aspetto del tutto personalizzato dotandola di questi pannelli.

Non tutti però possono montare dei pannelli. Occorre infatti possedere dei requisiti minimi che verranno valutati e verificati in loco dai tecnici che si occuperanno dell’installazione. Questi requisiti permetteranno un buon funzionamento del tetto fotovoltaico ma suggeriscono anche alcune caratteristiche relative al contesto come la presenza di uno spazio sufficiente e l’assenza di alberi o altri ostacoli che potrebbero impedire l’irraggiamento diretto dei pannelli. I pannelli infatti funzionano solo con l’energia solare e possono assorbirla soltanto durante il giorno.

Relativamente alle caratteristiche specifiche dei pannelli fotovoltaici, possiamo affermare che essi sono composti da alcune parti specifiche e cioè: il semiconduttore, già descritto in precedenza e dalle dimensioni variabili in base alla quantità di energia che si necessita e all’uso cui è destinato; la parte esterna dove troviamo i moduli composti di silicio; le strutture di sostegno la cui funzione consiste nel far inclinare i moduli in esse contenute durante il trascorrere del giorno e in base alla provenienza della luce; il sistema di controllo e l’inverter cioè le parti fondamentali dell’apparato elettronico dal quale dipende il buon funzionamento. A queste si possono aggiungere ulteriori componenti accessorie come i misuratori di energia speciali

Come scegliere i pannelli solari per tetto fotovoltaico

Prima di iniziare con i consigli su come scegliere un buon prodotto vale la pena di precisare che chi decide di affrontare una spesa del genere per installare un tetto fotovoltaico è una persona ammirevole e degna di stima. Questo tipo di investimento infatti contribuirà, nel suo piccolo, a ridurre le emissioni di gas nocivi per l’ambiente.

Diciamo che di solito chi si avvicina a questa scelta lo fa soprattutto valutando i vantaggi economici che ne otterrà comunque è pur sempre degno di stima. Tutti noi siamo sicuramente d’accordo nell’affermare che sostituire l’energia elettrica con quella solare è un gesto intelligente e salutare.

Il sistema fotovoltaico però non è privo di difetti. Restando ad un livello superficiale possiamo affermare che il silicio, e usato per un lungo periodo potrà condurre all’esaurimento dello stesso tanto che i promotori e gli studiosi dei pannelli si preoccupano di questo aspetto e cercano di individuare altri materiali dotati delle medesime caratteristiche. In questo momento storico questo problema sembra abbastanza lontano e il consumatore non ne sembra interessato visto che cerca di avvicinarsi il più possibile a questa nuova tecnologia.

Il consumatore si preoccupa prevalentemente per un altro problema e cioè lo spazio, in quanto i pannelli fotovoltaici richiedono uno spazio molto ampio dal momento che in uno stesso luogo devono coesistere molti moduli per poter usufruire di una maggiore produzione di energia. Più è estesa l’area e più numerosi sono i moduli e maggiore sarà l’energia prodotta.

Pertanto vi consigliamo di fare prima i conti con lo spazio e solo in un secondo momento mettervi a calcolare quanto potreste risparmiare con il fotovoltaico. Non sottovalutate nemmeno l’ambiente situato nei pressi della vostra casa o l’edificio sul quale vorrete installare il tetto fotovoltaico.

I pannelli devono infatti essere collocati in un luogo non ombreggiato, privo di ostacoli intorno o di altri edifici in grado di ostacolare l’irraggiamento diretto del sole e dove non piove. Per essere più precisi vi forniamo un esempio pratico: poniamo il caso che la vostra casa sia situata a Londra e circondata da molti alberi. Sicuramente l’idea di installare un tetto fotovoltaico non sarà molto conveniente per voi.

Se invece la vostra casa si trova in ampi spazi, privi di ostacoli e irraggiati dal sole avrete sicuramente un impianto ben funzionante e potreste iniziare a pensare all’acquisto dei pannelli.

Costi dei pannelli solari

Dopo aver illustrato le caratteristiche tecniche dei pannelli solari dal punto di vista tecnico ci soffermiamo ora su un punto molto importante ,cioè il prezzo. A tal proposito cercheremo di prendere in considerazione i vari fattori che determinano il prezzo di un prodotto e solo in un secondo momento entreremo nel particolare. Il primo dei fattori che prenderemo in considerazione è l’installazione.

Iniziamo col dire che l’installazione fai-da-te è oltre che impossibile anche sconsigliata perché per occuparsene di persona si dovrebbero avere delle conoscenze tecniche e normative di un certo livello, per cui è meglio se ad occuparsene è una persona specializzata.

Un altro fattore da dover considerare è la dimensione del tetto fotovoltaico che si ha intenzione di installare. A questo proposito sembrerà superfluo precisare che il costo sarà tanto maggiore quanto maggiori saranno le dimensioni dell’impianto. Inoltre tanto maggiori sono le esigenze del cliente e gli spazi occupati tanto maggiore sarà la quantità del materiale, lavoro e manodopera usati. In terzo luogo citiamo, tra i fattori che influenzano il costo, la novità

La storia ci insegna che i prodotti innovativi appena immessi sul mercato costano molto, e difficilmente sono alla portata di tutti. Di solito, infatti i prezzi calano con il passare del tempo, man mano che il prodotto si afferma sul mercato. A questo punto iniziano a diventare popolari e alla portata di tutte le famiglie. Secondo la nostra personale opinione il tetto fotovoltaico in questo momento risulta un po’ deludente da questo punto di vista e continua a costare molto, restando ancora appannaggio di pochi benestanti.

Se analizziamo i fattori appena citati ci rendiamo conto che i prezzi sono piuttosto elevati: vanno dai 5000 ai 5500 euro al kWp nel caso di impianti di grandi dimensioni mentre sfiorano i 7000 euro al kWp nel caso di impianti più piccoli.

Tuttavia si tratta di prezzi-base e puramente indicativi ai quali si deve aggiungere la spesa relativa alla progettazione e all’installazione e all’inverter che funge da memoria elettronica del sistema fotovoltaico ed è considerata a parte. Riassumendo un impianto medio-piccolo potrebbe costare circa 10000 euro, un costo tutt’altro che basso. Comunque c’è da dire che i costi relativi alla manutenzione annuale sono piuttosto bassi.

Investimento per installare un tetto fotovoltaico

Sebbene il prezzo sia elevato è giusto tener presente anche alcuni aspetti. Innanzitutto i pannelli per il tetto fotovoltaico rappresentano un investimento per tutta la vita, nel senso che una tale spesa si affronta una sola volta e se ne otterranno solo vantaggi, in particolari economici, legati al risparmio sulle bollette delle corrente. Consideriamo però anche che il risparmio inizia vedersi solo dopo circa 10 anni, in quanto i primi anni servono per ammortizzare la spesa sostenuta per l’installazione.

Altro aspetto da valutare a favore del fotovoltaico è che la sua utilità è riconosciuta a livello nazionale. Lo Stato infatti offre delle agevolazioni per alleggerire la spesa iniziale legata all’installazione tramite il già citato Conto Energia che aiuta le famiglie italiane ad affrontare senza ansia l’acquisto di un tetto fotovoltaico. Non tutti possono beneficiare del conto energia.

Per beneficiarne infatti sono necessari dei requisiti particolari. Innanzitutto la potenza dell’impianto deve esser compresa tra 1 e 1000 kW. Se volete avere maggiori informazioni relativamente alle agevolazioni fiscali vi consigliamo di consultare il conto energia online www.conto-energia-online.it.

Dal momento che per comprendere bene il contenuto del conto energia occorre una competenza specifica e delle nozioni tecniche, è opportuno che vi facciate consigliare da un esperto prima di acquistare il tipo e la marca di impianto da installare nella vostra casa. Di seguito citeremo alcune marche che, secondo il nostro giudizio sono sinonimo di garanzia data la loro fama internazionale.

Incentivi per l’acquisto

Nella legge denominata “conto energia” lo Stato ci elenca gli innumerevoli vantaggi che possiamo derivare dall’uso della tecnologia fotovoltaica. Con questa legge tutti coloro che producono energia elettrica in eccesso potranno rivenderla alla rete elettrica nazionale ricavandone una tariffa d’acquisto più alta. Di conseguenza si otterranno due bollette, cioè quella classica di consumo, nel caso in cui si utilizzi la rete elettrica nazionale e quella a credito, cioè quella che paga lo Stato perla produzione.

Se volete godere dei vantaggi offerti da Conto Energia oltre ad installare un tetto fotovoltaico dovrete presentare una domanda e ricevere l’autorizzazione adeguata. In questo modo lo Stato vi pagherà per 20 anni la bolletta. Aderendo al Conto Energia però non potrete usufruire di nessun altro incentivo pubblico per acquistare i pannelli e dovrete affrontare l’intera spesa. Considerando che il conto energia ha una durata di 20 anni e che le spese per l’installazione dell’impianto verrà ammortizzato completamente in circa 7 o 8 anni,tutti gli altri anni saranno di guadagno.

Il Conto Energia è nato in Italia nel 2003 tra molte difficoltà, tanto che il progetto fu completato solo due anni dopo, cioè nel 2005.

D’altro canto la risposta ha superato notevolmente le aspettative; infatti inizialmente si erano previsti 100MW che furono assegnati immediatamente mentre nel 2006 si raggiunsero i 500MW. In questo modo molte persone in più di quelle preventivate ebbero la possibilità di diventare produttori di energia elettrica. La potenza nominale cumulata del fotovoltaico da installare entro il 2016 è pari a 3000 MW. Sarà facile raggiungere questo risultato se si dà all’iniziativa il giusto peso.

Ricordiamoci che noi tutti partecipiamo in qualche modo al progetto in questione visto che lo Stato versa dei soldi ai produttori del Conto Energia e quei soldi fanno parte di un fondo che creato nel 1991, è costituito dal prelievo tariffario obbligatorio. Tutti noi contribuiamo ad alimentare il fondo attraverso il pagamento delle bollette della corrente

Precisiamo inoltre che non è solo il Conto Energia ad offrire incentivi per l’acquisto del tetto fotovoltaico, ma esistono numerosi enti pubblici che si impegnano per diffondere questo nuovo sistema di produrre energia sia tra i privati che tra le aziende. le uniche differenze esistenti tra il Conto Energia e gli altri incentivi consiste nel fatto che Province, Regioni e Stato aiutano i clienti nel sostenere la spesa iniziale relativa ai pannelli fotovoltaici, invece in altri casi il proprietario doveva farsi carico totale della spesa iniziale.

Gli incentivi si possono ottenere partecipando ai bandi di gara che vengono esposti periodicamente e nei quali si propongono dei contributi e degli incentivi a fondo perduto. se volete avere informazioni sulle iniziative prese dalla vostra regione riguardo il fotovoltaico dovreste rivolgervi agli uffici regionali preposti o, in alternativa, consultare il bollettino pubblicato sui siti internet.

Produttori di pannelli per tetto fotovoltaico

Veniamo ora alle migliori proposte del mercato, cioè alle marche più famose ed affidabili. C’è da dire che pur essendo un settore relativamente giovane quello del fotovoltaico, numerose sono le ditte produttrici che si sono affacciate sul mercato negli ultimi anni. Il tetto fotovoltaico come detto, d’altronde, rappresenta il futuro in virtù di tutte le caratteristiche che abbiamo elencato sopra.

Il modo migliore per chiudere questa guida è pertanto prendere in considerazione le migliori marche che il mercato ci offre. Non dimenticate però che per ottenere un prodotto efficiente la massimo dovrete inevitabilmente rivolgervi ad un tecnico, un esperto del settore, il quale saprà consigliarvi i prodotti e le soluzioni più adatte alle vostre esigenze. Alcune delle marche più famose sono:

  • Sharp
    Questa azienda si pone senza dubbio tra le principali del settore visto che opera nel segmento oramai da molti anni ed è in grado di proporre dei pannelli di alto livello tecnologico. Questi infatti combinano la tecnologia del microcristallino con quella del silicio amorfo, garantendo alte prestazioni ed ottimi rendimenti. Tra i prodotti di Sharp figurano anche i modelli tradizionali e sempre di alta qualità.
  • X-Group
    Questa è una ditta italiana presente nel settore del fotovoltaico da oltre venti anni. Produce prevalentemente pannelli di silicio mono e policristallino, assicurando un rendimento ed una qualità molto elevate.
  • Mitsubishi Heavy Industries
    Anche questo marchio è conosciuto nell’ambito della produzione del fotovoltaico da molti anni. I pannelli proposti da Mitsubishi garantiscono una buona produzione di energia elettrica per circa trenta anni. Questo vuol dire che durano molto di più rispetto ad un normale tetto fotovoltaico che dura circa 20 o al massimo 25 anni.
  • Advent Solar
    I pannelli solari prodotti dalla Advent Solar sono di nuova generazione in quanto possiedono un dispositivo particolare sulla loro parte posteriore che prende il nome di Emitter Wrap-Through, in sigla EWT, la cui funzione consiste nell’aumentare notevolmente le prestazioni della cellula stessa sull’intera superficie
  • Trina Solar
    Trina Solar propone dei moduli diversi dai pannelli tradizionali in quanto sono ad integrazione verticale. Tra gli altri prodotti figurano anche lingotti in silicio monocristallino, celle, wafer,ecc.
  • Kaneka
    Questi pannelli sono in grado di offrire delle prestazioni molto alte anche in quei luoghi in cui l’irraggiamento solare risulta scarso e le temperature esterne alte. È ideale quindi per tutte quelle situazioni in cui il fotovoltaico risulta una soluzione svantaggiosa già in fase di progettazione.

Siti internet delle migliori aziende italiane

  • Depasol
    Nata nel 1999 in provincia di Foggia e precisamente a Trinitapoli, Depasol è una delle aziende italiane maggiormente presenti sul mercato del fotovoltaico. Il suo obiettivo consiste nel creare energia pulita cercando di produrre pannelli solari fotovoltaici efficienti e moderni. Depoasol è riuscita ad affermarsi sul mercato grazie ad un percorso di tipo formativo che l’ha condotta alla ricerca di tecnologie innovative e alla creazione di prodotti efficienti e di alta qualità.
  • Solar energy Italia
    Questa è un’azienda italiana nata con l’obiettivo di creare e specializzarsi nel settore delle energie rinnovabili. È una ditta costantemente impegnata nella ricerca e applicazione di tecnologie innovative nel settore dell’energia pulita
  • Electrosolar
    Electro Solar è una delle aziende storiche nella produzione di sistemi fotovoltaici. I suoi prodotti sono sempre più evoluti e all’avanguardia ed offrono ai propri clienti il massimo in fatto di affidabilità e qualità. L’azienda produce anche frigoriferi a basso consumo, generatori eolici , lampade a basso consumo e impianti fotovoltaici.
  • Solarday
    Solarday è un’azienda specializzata nella produzione di pannelli fotovoltaici con silicio monocristallino e policristallino. Tutti i prodotti sono garantiti nella loro affidabilità e qualità dall’azienda che controlla tutti i processi di produzione fino alla fine. Inoltre Solarday dal 2007 certifica i propri prodotti secondo i criteri IEC 61215
  • Se-Project
    Nata nel 1994 grazie all’iniziativa di Domenico Sartore, la Se-Project realizza pannelli fotovoltaici con silicio monocristallino e multi cristallino riuscendo a soddisfare le esigenze d ella clientela sempre più numerosa. Se-Project produce annualmente circa 10 mw e tutti i prodotti di questa azienda vantano la qualità certificata ISO 9001/00 che rende questi pannelli ancora più affidabili e sempre all’avanguardia e al passo con i tempi.


Una risposta

  1. CARLO

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