Sistemi di videosorveglianza

I sistemi di videosorveglianza sono utilissimi in casa per diversi motivi: prevenire l’attacco di malintenzionati, sorvegliare a distanza persone rimaste sole in casa, registrare l’accaduto in caso di furto. Esistono diverse tipologie di sistemi di sorveglianza e ogni ambiente ha il sistema più adeguato. In questo articolo scopriamo tutto quel che c’è da sapere per acquistare un sistema di videosorveglianza.

I sistemi di videosorveglianza

I sistemi di videosorveglianza permettono di tenere sotto controllo un ambiente anche da lontano: la propria casa, ognuno dei suoi ambienti, l’ufficio, il negozio. Così quando siamo in vacanza o fuori per il week-end, possiamo controllare se negli ambienti che abbiamo lasciato incustoditi succede qualcosa di strano o se è tutto a posto. I sistemi di videosorveglianza si possono ottenere collegando dispositivi diversi con funzioni diverse; il fatto di poter ricavare tali sistemi da apparecchiature di normale utilizzo domestico e quotidiano, permette di poter installare sistemi di videosorveglianza alla portata di tutti, i quali oltretutto possono essere modulari, ossia da integrare e modificare nel tempo col cambiare delle esigenze.

Funzioni dei sistemi di videosorveglianza

Tenere sottocontrollo a distanza un ambiente, che sia la casa, l’ufficio o il negozio, lasciato incustodito, può voler significare diverse cose e quindi svolgere diverse funzioni:

  • controllare e proteggere tali ambienti dalle intrusioni di ladri
  • controllare che non si verifichino allagamenti, incendi, o perdite di qualunque tipo, che potrebbero danneggiare impianti, casa, oggetti e gli appartamenti sottostanti
  • controllare persone vulnerabili e non del tutto autosufficienti rimaste a casa, per esempio quando si va al lavoro: anziani, bambini, animali domestici, etc

Sistemi di videosorveglianza: quali elementi

Per comporre un sistema di videosorveglianza si possono utilizzare diversi elementi combinati insieme, che spesso hanno normalmente altre funzioni. Alcuni metodi sono molto semplici ed economici, altri invece sono più complessi e anche più costosi; altri ancora sono dedicati e pensati appositamente per la videosorveglianza.

Il metodo più semplice: computer e webcam

Il metodo più economico, più semplice e assolutamente fai-da-te, è quello di collegare una normale webcam USB a un computer (oppure utilizzare un portatile con webcam integrata), far partire un programma di videochiamata tramite webcam sul pc, posizionare tutta l’apparecchiatura nel luogo più comodo e più funzionale per la sorveglianza dell’ambiente e lasciare il computer acceso. In questo modo, ovunque siamo, collegandoci a Internet e videochiamando il contatto che abbiamo lasciato acceso sul pc nell’ambiente da controllare, utilizzando lo stesso software che abbiamo lasciato in funzione, possiamo vedere cosa accade in quell’ambiente. Gli svantaggi di questo sistema sono principalmente due:

  • il computer rimane sempre acceso e questo comporta non solo un dispendio di energia elettrica, ma anche il surriscaldamento del pc stesso, che a lungo andare potrebbe per questo deteriorarsi
  • in caso mancasse la corrente per lungo tempo nell’ambiente che stiamo tenendo d’occhio, il sistema di videosorveglianza si spegnerebbe assieme al computer, anche se si tratta di un portatile con batteria, in quanto nella maggior parte dei casi quest’ultima non ha una durata superiore a qualche ora

Inoltre tale sistema non comprende le funzioni aggiuntive che invece può possedere un sistema di videosorveglianza dedicato: i sistemi di rilevamento dei movimenti, l’invio di allarmi e avvisi tramite email o SMS, etc. Un vantaggio di questo sistema invece, è rappresentato dal fatto che, tramite appositi programmi, si possono registrare sull’hard disk del computer tutti i video ripresi dalla webcam.

Videochiamare casa in qualunque momento: le UMTS cam

Alcuni apparecchi, come Pupillo di Tre, utilizzano un sistema piuttosto semplice: si comportano come dei videotelefoni, abilitati soltanto a ricevere videochiamate; al loro interno sono inserite delle vere e proprie SIM, quindi ognuno di questi apparecchi (ovviamente dotati di telecamera), chiamati UMTS cam, possiede un suo numero di telefono, da videochiamare in qualunque momento dal proprio videofonino. In questo modo, sul display del proprio cellulare, sarà visibile la zona sottoposta a sorveglianza.

Il controllo remoto: le videocamere e Internet

Esistono modelli di videocamere, chiamate IP cam, che possono essere controllate da qualunque computer in qualunque parte del mondo si trovi, purchè sia collegato alla Rete. A questi modelli di videocamere viene associato infatti un indirizzo IP, perché sono collegate a Internet come dei veri e propri pc. Questo significa che da qualunque computer o palmare, digitando l’indirizzo IP della cam in un browser, si può visualizzare la zona posta sotto sorveglianza.

I kit per la videosorveglianza

Gli apparecchi e i sistemi pensati apposta per la videosorveglianza sono solitamente così composti:

  • un gruppo di videocamere (solitamente fino a quattro o cinque)
  • un VCR digitale, che registra i video direttamente su un hard disk
  • un televisore per visualizzare le immagini
  • eventualmente un computer per collegare e gestire da remoto tutto il sistema

Le videocamere si collocano nei diversi ambienti da sorvegliare e registrano tutto ciò che viene ripreso sul VCR digitale, al quale sono collegate via cavo oppure tramite wi-fi. Registrare i video permette per esempio nel caso dell’intrusione di ladri, di risalire all’identità di questi ultimi, soprattutto quando non è stato possibile intervenire tempestivamente per sventare il furto. Questi sistemi sono molto utili anche quando si è in casa, se questa è molto grande; infatti permettono di controllare la situazione nelle stanze più lontane della casa utilizzando il pc o il televisore, tenendo d’occhio bambini, animali o anziani, oltre che possibili intrusioni.

Sistemi di rilevamento integrati: quando non è possibile vedere

Quando si è lontani dall’ambiente messo sotto sorveglianza e non si ha la possibilità di controllare visivamente la situazione, perché non si dispone di una connessione a Internet oppure si sta in una zona dove il cellulare non prende, si può comunque stare tranquilli se il sistema di videosorveglianza scelto dispone di un sistema di rilevamento integrato. Con questi sistemi, una serie di sensori è in grado di rilevare la presenza di un intruso e di inviare conseguentemente un allarme: i più semplici emettono soltanto un segnale acustico in grado di mettere in guardia il malintenzionato; altri inviano una mail di posta elettronica tramite la connessione Internet; altri ancora inviano un SMS di avviso sul cellulare. Inoltre alcuni modelli avviano immediatamente la registrazione dei video, per poter risalire all’identità degli intrusi in un secondo momento.

Le IP cam

Le IP cam sono, come già accennato, quelle videocamere o webcam, che dispongono di una connessione dedicata a Internet e che quindi hanno un indirizzo IP assegnato che permette di individuarle in qualunque momento e da qualunque luogo. Per fare questo però, bisogna usare qualche accortezza, poiché ogni volta che la cam si riconnette a Internet, cambia indirizzo; infatti la maggior parte degli abbonamenti ADSL assegna al router delle varie reti un IP dinamico, cioè che cambia ogni volta che ci si connette.

Se non si è a conoscenza di questo indirizzo (difficile da sapere dato che cambia a ogni connessione), non è possibile connettersi con la IP cam se non dalla rete domestica stessa. Per risolvere questo problema, si può ricorrere a un server DDNS, che assegna un URL univoco alla cam, tramite il quale questa sarà sempre raggiungibile da qualunque luogo (il servizio DDNS è per esempio disponibile gratuitamente su www.dyndns.org ). Spesso le IP cam sono dotate di diverse molteplici funzionalità, che le rendono dei veri e propri gioielli della tecnologia e della prevenzione di furti e disastri in casa:

  • connessione Wi-Fi; l’IP cam non necessita quindi di cavi per essere connessa a Internet, ma soltanto del cavo per essere collegata all’elettricità
  • sistemi di registrazione delle immagini riprese, attraverso il loro invio per posta elettronica o su server FTP, controllabili sempre dalla Rete
  • motore interno, per far ruotare sui quattro assi la videocamera stessa e riprendere ogni angolo dell’ambiente sottoposto a sorveglianza
  • sistemi di rilevamento dei movimenti tramite sensori.

Le videocamere dei kit di sorveglianza

Le videocamere da collegare ai sistemi appositamente creati per la videosorveglianza, possono presentare diverse funzioni, utili soprattutto quando si devono tenere sotto controllo ambienti di grandi dimensioni, anche esterni. Oltre ai sistemi di rilevamento dei movimenti di cui si è già parlato, tali apparecchi possono:

  • avere un raggio operativo di 100 metri, quindi riprendere fino a quella distanza, ad esempio in un giardino
  • essere impermeabili, per resistere alle intemperie (per esempio su un terrazzo o sempre in un giardino)
  • riprendere immagini anche al buio, perché se l’ambiente è lasciato incustodito, ovviamente le luci di notte saranno spente

Dove posizionare le videocamere per la videosorveglianza

Sistemare in modo intelligente le videocamere o le IP cam o le webcam che compongono il nostro sistema di videosorveglianza, è un’operazione fondamentale per rendere quest’ultimo efficiente e per non aver speso inutilmente i nostri soldi.

Ogni ambiente di una casa o di un negozio può avere il suo sistema appropriato e i suoi luoghi privilegiati per la sorveglianza. Intanto, per capire quante videocamere installare, bisogna considerare la grandezza dell’ambiente da sorvegliare, la distanza tra gli ambienti da controllare, e i punti di accesso agli ambienti dall’esterno.

Se la casa da controllare ad esempio è piccola, come un monolocale o un bilocale, non dispone di terrazzo e si trova in un piano medio, né alto, né basso, possiamo posizionare una sola videocamera nell’ingresso, puntata verso la porta di accesso dall’esterno.

Se invece gli ambienti da controllare sono tanti, è bene studiare la posizione migliore in cui installare le videocamere, in modo che anche quelle dotate di motore interno, possano ruotare bene restituendo una visuale buona di tutto l’ambiente; porte e finestre sono i punti da tenere maggiormente sottocontrollo, insieme gli oggetti di maggior valore, come ad esempio una macchina o un motorino lasciati incustoditi in un garage.

Una soluzione per ogni ambiente

Ogni ambiente da sorvegliare può accogliere una soluzione diversa di videosorveglianza, dovuta proprio alle caratteristiche dell’ambiente stesso.

Se necessitiamo per esempio di sorvegliare la zona studio, che magari è posizionata nella camera da letto o nel soggiorno, possiamo utilizzare il sistema più semplice di cui si è parlato, proprio per la naturale posizione del computer in questa zona: la webcam collegata al pc.

Se dobbiamo sorvegliare un paio di ambienti soltanto, per esempio l’ingresso con la porta d’accesso e la zona giorno dove sono contenuti gli oggetti più preziosi in nostro possesso e dove terremo sotto sorveglianza finestre e porte-finestre, è bene scegliere due IP cam da collegare al modem router oppure due UMTS cam, da controllare tramite il videofonino.

Per sorvegliare invece ambienti esterni, come terrazzi o giardini, sono consigliate videocamere proposte nei kit di videosorveglianza, impermeabili, con un raggio d’azione molto ampio e che funzionino anche al buio. Per controllare la cantina e il garage, un’IP cam wireless oppure un UMTS cam sono l’ideale: senza fili e controllabili facilmente sia da casa che da lontano.

Per sorvegliare una casa molto grande, per esempio una villa in campagna o una seconda casa al mare, anche poco frequentate, è bene munirsi di kit per la videosorveglianza, collegati a più videocamere e controllate da un sistema centrale, con sistemi di rilevamento dei movimenti e sistemi di avviso a distanza in caso di allarme.

Posizionare le videocamere sempre tenendo conto dei punti d’accesso agli ambienti, come porte e finestre, e degli oggetti più preziosi che possediamo, oltre a ricordarci di scegliere la sistemazione anche in modo da permettere alle videocamere dotate di motore interno di ruotare in tutta libertà, per mostrarci l’ambiente in toto.

Tutti i sistemi di cui si è parlato sono naturalmente utilizzabili in compresenza: possiamo infatti integrare ad esempio la sorveglianza di una tenuta in campagna tramite kit con più videocamere installate in giardino e in cantina, con IP cam o UMTS cam negli ambienti più vulnerabili all’interno della casa; oppure possiamo integrare un pc con webcam installati nella zona giorno della casa, con una IP cam o una UMTS cam che invece controlla l’ingresso, e con sistemi di rilevamento dei movimenti che ci avvertano nel caso ci siano intrusioni. Infine, è da ricordare che tutti questi sistemi, oltre a essere integrabili, possono essere anche modulari, cioè si possono modificare nel tempo col sopraggiungere di esigenze diverse.

Link a siti web sulla videosorveglianza

Tre
www.tre.it
Tra i prodotti c’è Pupillo, la UMTS cam da poter utilizzare col servizio e un videofonino Tre.

Videosorveglianza
www.videosorveglianza.com
Un sito dove è possibile leggere descrizioni e caratteristiche di prodotti per la videosorveglianza, che poi si possono acquistare online.

Garante della Privacy

http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1002987

Su questa pagina è possibile apprendere tutte le informazioni utili per installare un sistema di videosorveglianza che non violi la privacy di nessuno, quindi a norma di legge.

Videosorveglianza punto it
www.videosorveglianza.it
Su questo sito sono raccolti kit per la videosorveglianza, IP cam e software per controllare la videosorveglianza, di diverse marche, compresi di prezzi e descrizioni. Inoltre è presente un elenco di installatori di sistemi di videosorveglianza suddivisi per regioni italiane.



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Questo articolo ha 4 commenti

  • Anzano Agela scrive:

    salve sarei interessata al chit di video sorveglianza per casa adatto ad ogni occasione avendo persone disabili con continui assistenza coperative e a volte,poco convincente al ritorno a casa grairei i costi grazie

  • Alessandro scrive:

    Compagnia Leader di videosorveglianza per il triveneto: www reteco.it/

    Questo commento è stato cancellato in quanto si tratta di palese pubblicità non autorizzata

  • Rialtrade scrive:

    Volevo suggerire un altro sito sulla videosorveglianza www videosorveglianza.eu.com

  • Livio scrive:

    Interessante articolo che spiega i pericoli della videosorveglianza: blog.videosorvegliati.it/index.php/sicurezza/google-hacking-attenti-al-grande-fratello/

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