Rivestimenti per bagni

Con il progresso, la ricerca e l’evoluzione tecnologica, possiamo dotare gli ambienti della nostra casa di materiali sempre più nuovi e all’avanguardia, materiali molto più adatti dei precedenti a svolgere determinate funzionalità e molto spesso anche più ecologici e rispettosi dell’ambiente. In particolare è il bagno l’ambiente della casa che in questi ultimi anni sta godendo dei maggiori benefici del progresso in fatto di nuovi materiali costruttivi e per gli arredi. Vediamoli insieme.

Rivestimenti per i bagni

E’ proprio questo il compito della ricerca tecnologica nel campo: trovare la giusta sintesi tra funzionalità, estetica e comodità dei materiali, e il rispetto della natura e dell’ambiente, per far vivere bene le persone ma anche il luogo che le circonda, rientrando nella più moderna delle concezioni dell’abitare.

Quando gli ambienti di casa sono complessi e particolari come il bagno, la questione materiali si fa più urgente: questi devono infatti assolvere a tante funzioni contemporaneamente, sia che ricoprano pareti e pavimenti, sia che costituiscano sanitari o arredi. Devono essere resistenti all’acqua, all’umidità, al calore e agli agenti chimici utilizzati per pulire e disinfettare; devono essere igienici; devono essere molto facili da pulire; devono risultare belli alla vista e al tatto, perché l’abitare moderno esige anche queste caratteristiche. Insomma devono essere forti e piacevoli, comodi e funzionali, molto più che in altri ambienti della casa.

Ecco perché nascono rivestimenti per bagni sempre più adatti a fare del bagno un luogo bello, accogliente e soprattutto altamente pratico e funzionale.

I materiali di nuova generazione tendono tutti a soddisfare le caratteristiche di cui sopra, ma ognuno ha delle particolarità differenti. Sono conosciuti con il loro nome commerciale, che spesso ci rimane estraneo e anonimo. Ecco allora un elenco dei principali nuovi materiali, destinati al bagno, ma anche ad altri ambienti della casa, per capire subito di cosa si sta parlando quando in un negozio ci vengono proposti.

I nuovi rivestimenti per bagni ceramici

I materiali ceramici si ottengono solitamente impastando caolino, argilla, feldspati e quarzo. Con l’impasto ottenuto si dà vita alle forme volute, che poi si lasciano a seccare; la pasta viene poi cotta e a volte ricotta una seconda volta per la smaltatura o la vetrificazione.

Tuttavia attraverso lavorazioni diverse, da questo stesso procedimento si possono ottenere materiali diversi:

  • Vitreus China
    ottenuto dalla cottura a 1300 gradi di minerali puri, è un materiale molto pregiato, che appare bianco, traslucido, assolutamente impermeabile all’acqua e resistentissimo agli acidi, solitamente utilizzati per le pulizie. Si tratta comunque di un materiale che non può essere utilizzato per produrre elementi di grandi dimensioni (come vasche o docce), per problemi tecnici dovuti alla lavorazione.
  • Fire-clay
    un impasto di argille refrattarie e materiali sgrassati viene cotto a 1200/1300 gradi; il materiale ottenuto non subisce ritiri durante la cottura e quindi risulta adattissimo alla produzione di piatti doccia;
  • Idealit
    si tratta di un materiale adatto alla produzione di grandi superfici, con una massa bianca compatta, resistente alle sollecitazioni; è il materiale utilizzato solitamente da Ideal Standard per fabbricare sanitari di grandi dimensioni.

Materiali Solid Surface

I cosiddetti Solid Surface sono materiali di ultima generazione, compositi mescolati a resina e a pigmenti colorati, che offrono solitamente ottime prestazioni, sia estetiche che funzionali. I più noti sono:

  • Duralight
    composto acrilico resistente ad abrasioni e urti, brevettato da Teuco. Si tratta di un materiale piacevole al tatto come la pietra, grazie alla superficie levigata e continua, dove le giunture sono praticamente impercettibili. Con il Duralight si possono ottenere forme monoblocco di qualunque tipo, con effetto marmo, pietra oppure colorato. www.teuco.it
  • Hi-Macs
    di LG è traslucido, resistente, igienico, facile da pulire e durevole nel tempo. Per il 75 % è composto da una miscela di minerali e pigmenti naturali, per il 25% da materiali acrilici. La struttura porosa e priva di giunzioni lo rende un materiale difficile a sporcarsi e molto facile da pulire. Si tratta di un materiale molto versatile, utilizzato per realizzare sanitari di qualunque forma e colore. www.himacs.eu
  • Corian
    di Dupont, è un materiale non poroso, anch’esso privo di giunzioni, composto da materiali naturali e resina acrilica. Funzionale e igienico, è adatto anche per la produzione di arredi da bagno. Corian è rigenerabile e facile da pulire. www.corian.it
  • Cristalplant
    è un materiale composito tecnicamente avanzato, formato da minerali naturali e polimeri poliesteri e acrilici puri. Cristalplant non è tossico ed è ipoallergenico, riciclabile al 100%, praticamente ignifugo e resistente ai raggi UV. E’ rigenerabile e facile da pulire. www.cristalplant.it

Agglomerati di quarzo

Ci sono poi materiali misti, a base di quarzo, che risultano lucidi oppure opachi, lisci o granulosi a seconda della pietra che imitano. Il Silestone è l’agglomerato di quarzo più conosciuto, composto al 94% da quarzo naturale. Altamente igienico, grazie agli agenti attivi antibatterici, disponibile in oltre 60 colori e tre finiture, è versatile, adatto anche a forme di grandi dimensioni senza giunture. I piani di Silestone sono elastici e compatti, resistenti agli urti, allo sporco e ai graffi. www.silestone.com

Materiali acrilici

Tra i materiali acrilici più famosi utilizzati anche per arredi e lampade, c’è l’Alicrilite, un materiale trasparente, capace di far passare la luce, che può essere elaborato e decorato con grande versatilità, anche in coppia con altri materiali, come la stoffa, per accentuarne l’aspetto lucido. Con questo materiale si possono ricavare anche forme di grandi dimensioni. www.alicrite.it

Materiali per pareti e pavimenti

Mentre i materiali appena descritti sono pensati principalmente per realizzare sanitari (wc, bidet, lavabi, docce e vasche) e arredi, i materiali a cui già siamo abituati da tempo rimangono le scelte migliori per pareti e pavimenti:

  • la monocottura, con piastrelle formate per pressatura e cotte una sola volta, adatte sia agli interni che agli esterni, sono quindi resistenti all’acqua, al calore e all’umidità
  • la bicottura, con piastrelle cotte due volte, per la smaltatura, è molto più delicata e adatta alla sola posa a parete
  • il grès porcellanato, le cui materie prime selezionate permettono un’elevata compattezza, resistenza all’usura e inalterabilità nel tempo, è adatto invece anche a pavimento.


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