Stufe e camini
Sistemi di riscaldamento con fuoco a vista: camini e stufe
Oltre la caldaia e i sistemi tradizionali di riscaldamento, per l’inverno possiamo trovare altre soluzioni, diverse a seconda delle esigenze e dei gusti, esteticamente apprezzabili e anche molto utili in termini di risparmio energetico. Camini e stufe possono migliorare notevolmente la qualità del nostro inverno, al posto della caldaia oppure integrandola, assicurandoci un tepore confortante, un’intimità invidiabile e una marcia in più nell’accogliere gli ospiti.
Estetica, risparmio e ambiente: le stufe a pellet.
Le stufe a pellet possono
rappresentare una soluzione ottima per ottenere molti e diversi
benefici. Vediamone i vantaggi:
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sono stufe esteticamente molto gradevoli, in cui il fuoco rimane a vista anche se protetto, per evitare rischi, e dona un senso di calore “visivo” accogliente e rassicurante; si sposano bene sia in ambienti con arredamento classico che in ambienti con arredamento moderno; sono disponibili in vari colori e rifiniture
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si possono integrare con il sistema di riscaldamento tradizionale già presente
possono costituire un impianto di riscaldamento con i dovuti canali da far passare nel controsoffitto o nel muro, per inviare l’aria calda in tutti i locali della casa utilizzano fonti di energia rinnovabile: l’ambiente ringrazia e anche il portafoglio, in quanto i combustibili fossili (petrolio, gas, carbone) che invece si esauriranno, costeranno sempre di più
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rendono molto in termini di calore, anche più della legna in quanto le biomasse che bruciano sono prive di umidità, che sottrae calore e richiede più tempo per far incendiare il combustibile
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le emissioni inquinanti sono minime, minori di un quinto rispetto anche a quelle della legna, perché sono senza umidità né corteccia
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sono costose per quanto riguarda l’investimento iniziale, ma fanno risparmiare sul lungo periodo, in quanto una carica di biomassa dura a lungo e scalda molto prelevano in automatico il combustibile dal serbatoio quando serve, togliendo il fastidio di doverle continuamente caricare
Le funzioni aggiuntive di una stufa a pellet
Le stufe a pellet possono
essere fornite di opzioni aggiuntive che le rendono pratiche, comode
ed efficaci per rispondere a tutte le nostre eventuali esigenze.
Vediamo alcune di queste opzioni:
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sensore elettronico interno, che riconosce la quantità e la qualità dei pellets e decide di conseguenza quanta aria erogare per bruciarli nel modo migliore
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quadro comandi, dove impostare temperature diurne e notturne, e la programmazione giornaliera e settimanale dell’accensione del riscaldamento
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diversi programmi preimpostati di riscaldamento
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telecomando per comandare la stufa a distanza di qualche metro, comodamente seduti in poltrona
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funzione di comando tramite sms, anche quando si è fuori casa, ci si è dimenticati o non si è potuto programmare la stufa, e la si vuole accendere qualche minuto prima del ritorno a casa, in modo da trovarla calda e accogliente
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serbatoio capiente fino a 28 litri, per un’autonomia fino a 28 ore
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potenza per riscaldare (tenendo le porte interne aperte) fino a 100 mq, una casa intera
Combustibile rinnovabile: le biomasse
Le biomasse, di cui fanno parte anche i vari tipi di pellets, sono ricavate dai residui della lavorazione del legno, per esempio per il settore dell’arredamento, e dal settore agroalimentare. Il pellet si trova in commercio sotto forma di capsulette cilindriche, da inserire facilmente nel serbatoio della stufa; quando le acquistate assicuratevi sempre che siano certificate, che non contengano quindi additivi o colle. Per avere ulteriori informazioni sui combustibili rinnovabili di questo genere, visitate il sito www.pelletitalia.org
Fuoco e gusto retrò: le stufe a legna
Avere il fuoco acceso in casa richiama tempi lontani, quando il focolare appunto era il fulcro dell’attività familiare, quando il fuoco significava proprio casa, calore umano (oltre che ambientale!), amore. In questo senso la stufa a legna ha un gusto retrò. Ma solo in questo senso, perché a livello estetico esistono le stufe a legna che effettivamente ricordano l’aspetto di quelle di una volta, ma esistono anche quelle dal design squisitamente moderno.
I vantaggi delle stufe a legna
Oltre ad avere il fuoco a
vista, le stufe a legna sono dotate anche di caratteristiche che le
rendono ottime per l’utilizzo in casa:
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il fuoco è coperto da uno sportello trasparente con sicura, per evitare pericoli soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti
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la legna ha un rendimento dell’80% nel riscaldare un ambiente ed è poco inquinante
esteticamente la stufa a legna può soddisfare i gusti retrò, i gusti moderni, e l’estetica in generale, poiché può essere acquistata in diversi stili e rifiniture, con materiali diversissimi fra loro
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può integrare ottimamente il riscaldamento tradizionale o addirittura, con le dovute modifiche, sostituirlo totalmente
Le stufe a legna anche per cucinare
Alcuni modelli di stufe a legna, che ricordano molto proprio le stufe di una volta, possono scaldare e cuocere nello stesso tempo; sono dotate di un piano a cerchi, dove vanno posizionate le pentole per essere riscaldate dal fuoco della stufa e poter cucinare le pietanze. Queste stufe, particolarmente belle in ambienti classici, sono anche molto utili a chi ha ampia e facile disponibilità di legna. Infatti con un carico di legna si può non solo riscaldare l’ambiente, ma anche preparare da mangiare.
Funzioni aggiuntive
Anche le stufe a legna
possono avere delle funzioni aggiuntive, sia da un punto di vista
pratico che da un punto di vista estetico:
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alcuni modelli di stufe assomigliano ai tradizionali camini; questo permette di ottenere lo stesso effetto visivo del camino anche laddove non ci sia la possibilità di inserirne uno per motivi edilizi
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alcuni modelli sono dotati di sistemi per la ventilazione forzata, che permettono di riscaldare un ambiente molto più velocemente
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le stufe costruite con materiale refrattario, sfruttano al meglio il calore, in quanto conservano anche quello accumulato all’interno della stufa stessa; queste stufe bruciano solo 18-20 kg di legna al giorno
Le stufe combinate
Esistono poi modelli di stufe, sempre esteticamente curatissime e con funzioni elettroniche aggiuntive opzionali, che possono bruciare sia legna che pellet, a seconda di cosa avete maggiormente a disposizione e dell’aspetto e dell’atmosfera che volete dare alla vostra casa.
Romanticismo e scenografia: il camino
Il camino è un elemento che può dare un carattere molto forte a una casa e può rappresentare il fulcro non solo dell’arredamento, ma anche della vita delle persone che abitano e frequentano la casa stessa. Il camino è una scelta estetica e di stile importante, ma se non lo si trova già nella struttura di una casa, non sempre è possibile installarlo.
Come installare il camino dove non c’è.
Il problema principale riguardo all’installazione di un camino in una casa è la presenza o meno della canna fumaria. In una villetta indipendente il problema è facilmente risolvibile: si costruisce un condotto all’esterno, aderente alla parete dove comparirà il camino, oppure all’interno del vano scale, chiuso con una lesena. In un condominio invece, dopo aver ottenuto il consenso dei condomini, la canna fumaria si può ricavare se si abita all’ultimo piano: si tratta soltanto di portare al tetto canna fumaria e comignolo. In alcuni casi si utilizza il cavedio o un vano tecnico per far passare il nuovo canale, anche se parte dai piani inferiori. Per le case d’epoca, può essere che il condotto sia già presente ma nascosto: chiedete all’amministratore la pianta originale per scoprirlo oppure fatelo rilevare da un’impresa, che in seguito dovrà esaminarlo e scoprire, tramite l’ausilio di microtelecamere, se è adeguato all’uso e se non lo è, a renderlo tale.
I camini a fuoco chiuso
Il camino può essere a fuoco aperto oppure a fuoco chiuso. Il camino a fuoco aperto è quello classico, senza protezioni appunto per il fuoco. Il camino chiuso ha invece il braciere coperto da un vetro che lo rende più efficiente, aumentandone la resa: infatti il vetro riscalda per irraggiamento e questo fa risparmiare il combustibile, la legna.
Modelli di camini
I camini si possono costruire su misura oppure si possono acquistare già pronti da installare. In questo caso esistono tantissimi modelli di camini, sia per stile, che per materiali che per misure. Esistono camini classici in pietra o camini moderni in materiali high-tech; modelli grandi e tridimensionali e modelli di dimensioni contenute e piatti, il cui risultato finale è quello di somigliare a quadri in movimento, a volte anche dotati di vere e proprie cornici; esistono modelli angolari o da incassare al muro, a seconda delle esigenze di spazio e di disposizione delle pareti interne.
I vantaggi e le funzioni di un camino
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Il camino, bruciando principalmente legna, è di conseguenza piuttosto economico e risparmia energia, producendo poco inquinamento.
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Anche il camino può integrare il riscaldamento tradizionale oppure sostituirlo del tutto, collegandosi all’impianto esistente.
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Alcuni modelli possono essere alimentati sia a legna che a gas, a seconda delle vostre esigenze.
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Alcuni modelli sono dotati di dispositivo per l’uscita di aria forzata, per riscaldare più in fretta.
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Il sistema Multifuoco distribuisce calore in modo omogeneo, dal basso verso l’alto o in più locali.
Come scegliere la legna.
Ovviamente non tutti
possono avere a disposizione grandi quantitativi di legna da ardere
in un camino o in una stufa. Ma chi è fornito di grandi riserve da
cui attingere, può operare delle scelte intelligenti a seconda del
tipo di legna che può acquistare o tagliare.
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Il faggio
Il faggio è il tipo di legno più facile da reperire ed è quello con il maggior potere calorifico. Si essicca facilmente ma non va bagnato poiché marcisce subito.
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La quercia
La quercia ha un’ottima resa, però richiede una lunga attesa prima di essere bruciata.
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Il carpine e il frassino
Sono ottimi combustibili, ma difficili da trovare in commercio.
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Gli alberi da frutta
Gli alberi da frutta non sono venduti come combustibili, perché sono utilizzati per produrre mobili. Se però in giardino ci sono alberi da frutta malati, bruciarli potrebbe essere un ottimo modo per non sprecarli, in quanto sono legni che hanno un’ottima resa calorifera.
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La betulla
La betulla ha un legno tenero, che brucia velocemente. Proprio per questo viene più che altro utilizzata per attivare e ravvivare il fuoco.
Il legno e la salvaguardia delle foreste
Viene da chiedersi se bruciando la legna per riscaldarsi non si contribuisca a impoverire le foreste. Si può trovare una risposta nelle raccomandazioni degli enti che operano per proteggerle, come la Forest Stewardship Council, che certifica il legno di coltura con il marchio FSC. I boschi di coltura, attivati appositamente per lo scopo, esistono anche in Italia. Per informazioni sulla questione visitate il sito www.fsc-italia.it
Sostituire gli impianti di riscaldamento tradizionali
Le stufe a pellet, a legna e i camini di ultima generazione possono essere tranquillamente collegati all’impianto generale di riscaldamento ed essendo dotati di tecnologie che sfruttano al massimo le calorie, come la doppia combustione e il recupero del calore dei fumi, risultano più efficienti e meno dispendiosi rispetto al riscaldamento tradizionale con caldaia. Collegando tali apparecchi all’impianto, si può riscaldare l’acqua che circola nelle tubazioni per arrivare ai radiatori o inviare l’aria calda in canali nascosti nei muri o nel controsoffitto e farla uscire da bocchette apposite, disposte nelle stanze, anche su più piani. In questo modo è possibile avere anche l’acqua calda in cucina e in bagno, convogliandola in un bollitore. Nel caso in cui scegliate di sostituire alla caldaia una stufa oppure un camino, si parlerà in tal caso di termostufe o termocamini.
Dove mettere il camino o la stufa in casa?
La scelta del fuoco a
vista, si è già detto, dà carattere a una casa e al suo arredamento.
La posizione ideale per il camino è sicuramente il soggiorno, che
abbia la cucina a vista oppure no, o l’angolo conversazione in un
openspace o in un monolocale, poiché la vista del fuoco è proprio
quella che rende maggiore la sensazione di calore e accoglienza, da
godere durante il giorno o la sera. In modo analogo, anche le stufe
andrebbero posizionate in soggiorno o negli angoli conversazione,
sempre stando attenti allo stile con cui le si sceglie.
Ma c’è da
dire un’altra cosa: se si scelgono camini o stufe con tecnologie
avanzate, in grado di riscaldare un’elevata metratura e non li si
allaccia al sistema già esistente di riscaldamento, volendo ottenere
tuttavia calore in tutte le stanze, bisogna farsi consigliare dai
tecnici che li installeranno, la posizione migliore per riscaldare
meglio l’intera abitazione. Tale posizione potrebbe non coincidere
con il luogo ideale per tali apparecchi. In questo caso, rendete
congeniale esteticamente la presenza del fuoco in un ambiente
diverso dal soggiorno, valorizzandolo rispetto al resto
dell’arredamento e ricavando magari un piccolo angolo per il relax
lì davanti.
Link a siti web utili per saperne di più su stufe e camini
Pellet Italia
www.pelletitalia.org
In questo sito si possono trovare tutte le informazioni utili sulle
biomasse da poter utilizzare come combustibili.
Fsc Italia
www.fsc-italia.it
In questo sito si possono trovare tutte le informazioni per capire
come utilizzare intelligentemente la legna da bruciare nel camino o
nella stufa, senza danneggiare le foreste.
Edilkamin
www.edilkamin.com
Sono visibili circa 300 modelli di stufe e camini, con tutte le loro
varianti, l’elenco dei rivenditori e dei centri assistenza.
Palazzetti
http://www.palazzetti.it/fuoco/home.html
Sul sito di Palazzetti si possono vedere tutti i prodotti e trovare
risposte a molti quesiti importanti sulla questione della legna da
ardere.
Caminetti Montegrappa
http://www.caminettimontegrappa.it/servlet/SrvInvoker?template=1&lang=it
Sul sito prodotti, eventi su camini e stufe e i punti vendita.
La Nordica Extraflame
http://www.lanordica-extraflame.com/
Sul sito prodotti a pellet e a legna, la spiegazione delle
tecnologie e la possibilità di scaricare i manuali di istruzione dei
prodotti.