Rinnovare casa: i colori

Con la primavera arriva anche la voglia di cambiare e rinfrescare la casa, portando qualche ventata di novità agli ambienti. E per farlo non è obbligatorio cambiare mobili e rivestimenti e quindi spendere cifre piuttosto esose (anche perché altrimenti ogni anno la primavera sarebbe un disastro!), ma può bastare cambiare alcuni dettagli, per esempio quelli relativi al colore.

Rinnovare casa: i colori

Cambiando i colori e le sfumature degli ambienti, daremo alla casa un aspetto e un look totalmente nuovi, creando effetti diversi e anche particolari. I colori che si possono cambiare piuttosto facilmente e con poca spesa sono quelli delle pareti, quelli dei tessuti ed eventualmente quelli di alcune lampade d’atmosfera. Anche qualche complemento d’arredo, come le sedie, può essere cambiato con colori nuovi, in favore di un diverso colpo d’occhio.

Quali colori per rinnovare casa

Dopo aver preso la decisione di rinnovare la casa con il colore, non è facile però pensare a quali tonalità scegliere per mettere in atto tale proposito. Gli esperti consigliano sempre di lasciarsi guidare dalla tinta preferita, e partendo da quella scegliere le sfumature più giuste per trovare il compromesso tra il gusto personale e le caratteristiche dell’ambiente da arredare.

C’è però anche un altro punto di partenza possibile per scegliere un colore: l’atmosfera che si vuole creare, cioè il carattere che si vuole dare agli ambienti. L’atmosfera desiderata può essere classica, essenziale, moderna, rustica, country; e sono diversi i colori che possono caratterizzare queste diverse dimensioni.

Giallo ocra o bordeaux possono caratterizzare un ambiente di gusto classico; gli eterni bianco e nero un luogo minimale; beige e crema potrebbero essere scelti per ambienti moderni, mentre tonalità pastello potrebbero ricordare atmosfere country; colori accesi e decisi potrebbero invece ispirare ambienti decisamente contemporanei.

Ridipingere le stanze

Se il vostro intento riguardo il rinnovo della casa, è orientato verso i colori alle pareti, allora il consiglio è quello di intervenire su una sola parete per ambiente, una scelta molto di tendenza e ormai consolidata. Questo perché l’intervento cromatico sulle pareti cambia anche la percezione che abbiamo degli spazi e colorare soltanto una parete è poco vincolante, è realizzabile da soli ed è riconvertibile facilmente con tonalità nuove.

La scelta della parete da colorare in un ambiente dipende dall’effetto visivo che si vuole creare: per stupire in modo prepotente l’occhio, si può scegliere la parete più grande, più libera e più visibile; per un effetto più soft scegliere la parete meno visibile e parzialmente coperta da arredi, ad esempio quella dietro al divano in soggiorno o dietro al letto in camera.

Una volta scelti colore e parete, il trucco per rendere omogeneo l’ambiente è quello di abbinare la tonalità scelta per il muro a un complemento oppure agli accessori: ad esempio i cuscini del divano o del letto, possono avere la stessa tonalità o un insieme di tonalità ispirate a quella della parete che si è scelto di colorare.

Colori di casa in armonia con l’ambiente esterno

Nella scelta dei colori con cui rinnovare la casa non bisogna sottovalutare la location esterna, che può suggerire tonalità e atmosfere. In città ad esempio è meglio preferire colori adatti all’atmosfera metropolitana e moderna: beige, corda, tortora, magari ravvivati da accenti di arancione, rosso oppure grigio.

Per il mare blu, giallo, azzurro e glicine contrastano bene con il bianco dominante e con la freschezza dell’ambiente esterno. Per le case di campagna giallo e colori della terra sono ideali per creare continuità fra interno ed esterno. In montagna invece verde scuro e bordeaux possono esaltare le essenze in legno che dovrebbero abbondare in rivestimenti e arredi.

Colori e tessuti

Per cambiare volto agli ambienti si possono anche combinare tessuti diversi, capaci di trasmettere tutt’altre sensazioni, semplicemente con tonalità diverse, e seguendo sempre le regole cromatiche descritte prima.

Molto efficace ad esempio è l’idea di cambiare il tappeto di un ambiente, che da solo è in grado di definire uno spazio, grazie alla sua importante valenza decorativa. Ma cambiare anche tende, cuscini (come già detto) e biancheria (nel caso della camera da letto, del bagno o della cucina), può cambiare completamente la resa visiva di un ambiente.

Nella scelta di tessuti a tinta unita, si possono prediligere anche fantasie nei disegni e nelle decorazioni (mantenendo però sempre le stesse varianti cromatiche) oppure si possono scegliere tessuti diversi uniti dallo stesso colore.

In alternativa è possibile scegliere due tinte prevalenti, con una tonalità neutra di base e un colore di complemento, oppure due sfumature di una stessa variante cromatica oppure ancora due colori nettamente in contrasto.

Infine si possono scegliere anche fantasie multicromatiche: in questo caso però è bene scegliere un solo tessuto e non abbinarlo ad altri elementi di colore, per evitare sovrapposizioni che potrebbero diventare spiacevoli o stancare l’occhio a lungo andare.

Effetti visivi dei colori

Quando si sceglie di rinnovare partendo dai colori è bene ricordare alcune regole di base:

  • colori chiari
    dilatano visivamente lo spazio e moltiplicano la luce
  • colori scuri
    restringono visivamente lo spazio (qualità che può essere utile in stanze troppo grandi) e fermano la luce
  • accostamento di colori
    può avvenire anche secondo toni e intensità: se infatti la luminosità e la pienezza di due tonalità differenti e anche contrastanti, si equivalgono, tali colori possono essere tranquillamente abbinati con risultati visivi ottimi.


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