Pulizie di casa in pochi minuti

Tenere la casa pulita non è soltanto un dovere ma è anche un diritto: in una casa pulita ci si sente a proprio agio e si invitano più volentieri gli ospiti. Serve però un impegno costante, che non sempre può essere profuso per motivi di lavoro e di famiglia: così ci viene in aiuto l’organizzazione: ecco una guida facile e rapida per pianificare tutto.

Pulizie di casa in pochi minuti

Organizzarsi è fondamentale per tenere una casa pulita in mezzo ai mille impegni quotidiani e uno dei modi più efficaci per riuscire a farlo è quello di reiterare ogni volta gli stessi gesti, nel medesimo ordine e con lo stesso impegno, esattamente come se le pulizie fossero un rito.

Avere un rito per le pulizie quotidiane e settimanali, permette davvero di risparmiare tempo, poiché ogni gesto ci verrà naturale, senza che nemmeno accorgersene e magari accompagnati da una bella musica energizzante.

Pulizie di casa in pochi minuti: un’ora o poco più al mattino

Per le pulizie quotidiane ci può bastare un’ora o poco più al mattino prima di uscire di casa, in modo che gli ambienti siano sempre pronti ad accogliere eventuali ospiti e che ci trasmettano subito una sensazione positiva appena rientrati in casa.

Appena alzati, 5 minuti si passano per mettere in funzione la lavatrice caricata la sera prima, oppure per stendere i panni del lavaggio effettuato durante la notte per risparmiare sulla bolletta della luce; sempre per tenersi organizzati, togliere dal congelatore quanto serve per pranzo e cena.

In camera da letto, dieci minuti vanno spesi per aprire le finestre, sollevare lenzuola e coperte dal letto, riordinare oggetti e vestiti lasciati in giro dalla sera prima, e rifare infine il letto. Le finestre a questo punto si possono chiudere (se è inverno ricordate di coprirvi bene, appena usciti dal letto il freddo si sente di più, ma le finestre vanno aperte comunque per permettere il ricambio d’aria!)

Altri quindici minuti si possono poi spendere per piegare o appendere i vestiti nell’armadio, per mettere i capi sporchi nel cesto della lavanderia, per riporre la biancheria stirata, per riporre le scarpe dopo averle pulite.

Dopo il passaggio in bagno per lavarsi e prepararsi, è bene perdere 15 minuti per una pulizia fondamentale: passare un panno morbido inumidito con acqua e detergente su lavandino, bidet, vaso e vasca; asciugare l’acqua dalla parete doccia; pulire con panno e alcol lo specchio, per togliere ditate e schizzi d’acqua; sostituire saponi, carta igienica, tavolette igienizzanti; passare la rubinetteria con panno e anticalcare; passare la scopa a terra e un panno inumidito con acqua e alcool.

Dopo la colazione invece, in cucina è bene svuotare la lavastoviglie e cominciare a ricaricarla con tazze e cucchiaini della colazione; lavare a mano se non si possiede la lavastoviglie. Sistemare gli alimenti usati in dispensa o in frigorifero; passare con un panno i fuochi e il lavandino; spazzare il pavimento. Tempo complessivo: 15 minuti.

Prima di scendere, 5 o 10 minuti vanno spesi per sistemare i contenitori della raccolta differenziata e per preparare i sacchi da portar via mentre si scende. Preparare dunque le pattumiere nuovamente, con sacchetti appositi (biodegradabili o di cartone) puliti.

Pulizia settimanali: un ambiente al giorno

Per le pulizie un poco più approfondite è necessario eseguire alcune attività almeno due volte a settimana, oppure una volta a settimana suddividendole per giorno: in questo modo la fatica sarà poca e organizzata, e il week-end rimarrà libero per riposarsi o per concedersi qualche gita.

In camera da letto bastano 15 minuti per spolverare mensole, mobili, comodini con un panno morbido e un detergente antipolvere, e per passare con l’aspirapolvere il pavimento in legno, in marmo o in ceramica, oltre che i tappeti o la moquette con le spazzole apposite.

Altri 15 minuti vanno spesi in cucina per sostituire gli strofinacci e sistemare quelli sporchi nel portabiancheria; per pulire l’interno del forno con acqua e aceto, e l’interno del forno a microonde con acqua e detersivo per i piatti; per pulire le griglie del piano di cottura, da mettere in alcuni casi anche in lavastoviglie; per svuotare le briciole dal tostapane o dal portapane; per controllare gli alimenti in frigo e in dispensa, buttando via cosa è scaduto; per pulire esternamente frigorifero, cappa e sottolavello; per passare il pavimento con straccio, acqua e detergente.

Al bagno vanno dedicati minimo 20 minuti: togliere tutti gli oggetti che si trovano a terra, compresi spazzolone per wc e tappeti; passare scopa o aspirapolvere sul pavimento; versare l’anticalcare sulla rubinetteria e lasciare agire qualche minuto; cambiare gli asciugamani; pulire quindi i rubinetti con detergente cremoso per eliminare aloni e calcare; lavare il pavimento con acqua e detersivo; lasciare asciugare e rimettere tappetini e oggetti vari al loro posto (sostituirli con altri puliti se necessario).

Altri 20 minuti vanno dedicati al soggiorno: riordinare gettando via giornali vecchi e sistemando gli oggetti sparsi; spolverare tutte le superfici con panno morbido e detergente antipolvere; passare l’aspirapolvere su pavimento e tappeti; lavare il pavimento con acqua e detergente; innaffiare le piante.

Se avete un balcone non troppo grande, possono bastare 10 minuti per scopare il pavimento, lavarlo con straccio e acqua tiepida, e per spolverare e pulire la ringhiera con una spugna umida.



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