Tassi del mutuo per la casa

Guida alla conoscenza dei tassi del mutuo per la casa, importante strumento finanziario per l'acquisto di abotazioni e uffici. Scoprite informazioni e consigli utili, storia, clausole, regole, diritti e doveri, piccoli segreti e curiosità legati ai muti per la casa e ai tassi di interesse. Una guida utile per conoscere, capire bene e scegliere con la massima consapevolezza la banca e il mutuo più adatti alle vostre esigenze.
richiedere un mutuo per la casa
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata ai tassi del mutuo per la casa, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Mutuo a tasso variabile, a tasso fisso, a tasso misto

Il tasso di interesse, ovvero il prezzo che si paga alla banca per ottenere il prestito, è una percentuale che viene calcolata sull’importo totale del prestito. Il tasso di interesse che noi pagheremo è dato dal costo che la banca sopporta per “acquistare il denaro” dalla Banca Centrale Europea (ovvero il tasso a cui acquista denaro: in genere l’Euribor) sommato al guadagno vero e proprio della banca (un altro tasso chiamato Spread).

Nel caso in cui nel tempo il costo del denaro cambi (diminuisca oppure aumenti) a seconda del tipo di mutuo acceso può cambiare la rata di rimborso (ovvero il costo) del nostro mutuo.

Esistono mutui di tre tipi, con tre tipi di tasso d’interesse diverso:

- tasso fisso:
il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del mutuo

- tasso variabile:
il tasso di interesse dipende dall’andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro per le banche, ovvero l’Euribor.

- tasso misto:
il tasso di interesse può variare a determinate scadenze. (questa soluzione è un misto delle altre due)

Quando il tasso d’interesse è sottoposto a variazioni, durante la durata del prestito (ovvero i 20 o 25 o 30 anni di mutuo) la rata pagata ogni mese è soggetta a variazioni, oppure lo può essere la durata del mutuo.

È importante che la scelta del tipo di mutuo sia fatta in modo consapevole e sotto la guida di una persona esperta. Un tasso fisso comporta spese più alte, ma al contempo, la rata resta la stessa per tutta la durata del mutuo (venti o trent’anni non sono pochi).

Un mutuo a tasso variabile è più facile da ottenere, ma è soggetto ad andamenti economici e finanziari che nel nostro piccolo possiamo avere difficoltà a valutare correttamente e soprattutto in una prospettiva di venti o trent’anni.

Accortezze e precauzioni necesserie per sottoscrivere un mutuo

È inutile “mentire” alla banca o al mediatore creditizio, per esempio nascondendo di avere in corso dei finanziamenti: le banche usufruiscono di banche dati del sistema bancario e ogni prestito, anche di piccolo importo, al funzionario risulterebbe subito.

Nel caso si voglia fare richiesta di mutuo è bene avere un garante, ovvero una persona proprietaria di un immobile disposta a fare da garanzia per noi.

È vero che acquistando casa ci si ritrova, dopo aver pagato il mutuo, con una proprietà in mano; ma è anche vero che occorre fare attenzione all’importo effettivo che avranno le rate del mutuo, per esempio in caso di tasso variabile o misto.

Attenzione alle ultime disposizioni riguardanti la rinegoziazione: se è vero che è possibile rinegoziare il proprio mutuo, ovvero modificarne le condizioni ed eventualmente allungare la scadenza, è anche vero che bisogna fare attenzione alle spese che ciò comporta (come per esempio il notaio)

Questo articolo si compone dei seguenti capitoli:

Quando e dove richiedere un mutuo per la casa
Come richiedere un mutuo per la casa
Tassi dei mutui e precauzioni
Link utili per orientarsi nel mondo dei mutui