Tassi del mutuo per la casa
Mutuo a tasso variabile, a tasso fisso, a tasso misto
Il tasso di interesse,
ovvero il prezzo che si paga alla banca per ottenere il prestito, è
una percentuale che viene calcolata sull’importo totale del
prestito. Il tasso di interesse che noi pagheremo è dato dal costo
che la banca sopporta per “acquistare il denaro” dalla Banca
Centrale Europea (ovvero il tasso a cui acquista denaro: in genere
l’Euribor) sommato al guadagno vero e proprio della banca (un altro
tasso chiamato Spread).
Nel caso in cui nel tempo il costo del denaro cambi (diminuisca
oppure aumenti) a seconda del tipo di mutuo acceso può cambiare la
rata di rimborso (ovvero il costo) del nostro mutuo.
Esistono mutui di tre tipi, con tre tipi di tasso d’interesse
diverso:
- tasso fisso:
il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del mutuo
- tasso variabile:
il tasso di interesse dipende dall’andamento di un indice di
riferimento legato al costo del denaro per le banche, ovvero
l’Euribor.
- tasso misto:
il tasso di interesse può variare a determinate scadenze. (questa
soluzione è un misto delle altre due)
Quando il tasso d’interesse è sottoposto a variazioni, durante la
durata del prestito (ovvero i 20 o 25 o 30 anni di mutuo) la rata
pagata ogni mese è soggetta a variazioni, oppure lo può essere la
durata del mutuo.
È importante che la scelta del tipo di mutuo sia fatta in modo
consapevole e sotto la guida di una persona esperta. Un tasso fisso
comporta spese più alte, ma al contempo, la rata resta la stessa per
tutta la durata del mutuo (venti o trent’anni non sono pochi).
Un mutuo a tasso variabile è più facile da ottenere, ma è soggetto
ad andamenti economici e finanziari che nel nostro piccolo possiamo
avere difficoltà a valutare correttamente e soprattutto in una
prospettiva di venti o trent’anni.
Accortezze e precauzioni necesserie per sottoscrivere un mutuo
È inutile “mentire” alla
banca o al mediatore creditizio, per esempio nascondendo di avere in
corso dei finanziamenti: le banche usufruiscono di banche dati del
sistema bancario e ogni prestito, anche di piccolo importo, al
funzionario risulterebbe subito.
Nel caso si voglia fare richiesta di mutuo è bene avere un garante,
ovvero una persona proprietaria di un immobile disposta a fare da
garanzia per noi.
È vero che acquistando casa ci si ritrova, dopo aver pagato il
mutuo, con una proprietà in mano; ma è anche vero che occorre fare
attenzione all’importo effettivo che avranno le rate del mutuo, per
esempio in caso di tasso variabile o misto.
Attenzione alle ultime disposizioni riguardanti la rinegoziazione:
se è vero che è possibile rinegoziare il proprio mutuo, ovvero
modificarne le condizioni ed eventualmente allungare la scadenza, è
anche vero che bisogna fare attenzione alle spese che ciò comporta
(come per esempio il notaio)
Questo articolo si compone dei seguenti capitoli:
Quando e dove richiedere un mutuo
per la casa
Come richiedere un mutuo per la
casa
Tassi dei mutui e precauzioni
Link utili per orientarsi nel mondo dei mutui