Modificare casa in affitto

Quando si abita in una casa in affitto non si possono apportare modifiche consistenti alla parte strutturale dell’abitazione, poiché le regole del contratto lo vietano. Tuttavia, la voglia di modificare un’appartamento che abbiamo preso in affitto rendendolo più accogliente e conosono secondo il proprio gusto e le proprie esigenze è molto frequente, ed è anche più che lecito. Ecco quindi un articolo, semplice e completo, ricco di consigli utili per apportare varie tipologie di modifiche a un’abitazione, sia pure in affitto, senza fare interventi permanenti e spendendo anche poco.

Come modificare casa in affitto

Affittare una camera o un appartamento (specialmente se arredato) significa spesso dover rinunciare a un’estetica che renda nostro l’ambiente e a una funzionalità che invece sarebbe giusta per noi. Perché si sa, modificare in modo permanente una casa che è proprietà d’altri intanto è un costo in più per noi a tutto vantaggio dei proprietari, ma spesso per questi ultimi le modifiche non sono cosa gradita.

Nella maggior parte dei casi poi, vincolo del contratto d’affitto, è restituire l’appartamento esattamente come lo si è trovato: qualunque modifica permanente allora risulta rischiosa e molto costosa, in quanto nel caso dovessimo lasciare quell’appartamento, dovremmo pagare anche le spese per far tornare tutto come prima.

In questo articolo vi presentiamo alcuni consigli, magari ovvi per qualcuno ma che è bene tener sempre presenti, per modificare e rendere funzionale per noi una casa in affitto a nostro piacimento, senza intervenire in modo permanente e spendendo anche poco.

Come modificare una casa in affitto?

Gli elementi a cui si possono apportare alcune modifiche non permanenti in una casa in affitto sono:

  • pavimento
  • pareti
  • piastrelle
  • sanitari
  • arredi
  • disposizione di alcuni ambienti
  • tessuti

Si possono quindi effettuare cambiamenti a quasi tutti gli elementi che potrebbero essere modificati anche permanentemente: cambiano solo i modi.

Modificare casa in affitto

Modificare il pavimento

Per cambiare l’aspetto di un pavimento che proprio non ci piace, esistono due modi principali:

  • utilizzare grandi tappeti
  • acquistare e applicare pavimenti a incastro

La prima soluzione è efficace quando applicata a grandi porzioni di pavimento libere, che al nostro occhio, quando sono nude, risultano sgradevoli. Ovviamente non si tratta di una soluzione estendibile all’intero pavimento della casa, anche perché la presenza di mobili, di eventuali schizzi d’acqua e altri ostacoli, non permette l’utilizzo di tappeti in tutte le stanze; inoltre è da tener presente che i tappeti si sporcano molto più facilmente di un pavimento e vanno aspirati e puliti frequentemente.

La seconda soluzione invece si presenta come quella che è possibile scegliere per l’intero pavimento della casa: alcuni pavimenti (specie in laminato), disponibili in diversi colori, sfumature ed effetti, sono venduti suddivisi in assi, da posare servendosi di un semplice meccanismo ad incastro. Tali pavimenti sono anche piuttosto economici e permettono di cambiare totalmente aspetto alla casa.

Tuttavia bisogna ricordarsi che: per applicare i pavimenti a incastro bisogna poter usufruire delle superfici libere e quindi spostare di volta in volta tutti i mobili di ogni ambiente; le assi che si accosteranno ai lati perimetrali degli ambienti andranno tagliate su misura; al momento eventuale di lasciare la casa, il pavimento andrà rimosso, operazione semplice ma che richiederà nuovamente di spostare gli arredi.

Modificare pareti e piastrelle

Tinteggiare le pareti con colori, tonalità ed effetti adatti al nostro gusto sarebbe la soluzione ideale. Ma nella maggior parte dei casi non è possibile in una casa in affitto, per i motivi già illustrati.

Esistono comunque alcuni metodi per modificare la visione d’insieme di una parete, con soluzioni che possono essere facilmente rimosse al momento di lasciare l’abitazione:

  • appendere quadri, specchi o luci a muro. Quando abbiamo grandi porzioni di parete libere e ci sembrano essere spoglie, possiamo riempirle e cambiarne la visione a colpo d’occhio appendendo quadri con colori, disegni e fantasie che ci piacciano, anche di grandi dimensioni; oppure con specchi modulari, con forme particolari da poter appendere in serie, formando giochi di luce e di forme singolari; possiamo poi integrare le nostre modifiche con l’applicazione di luci a parete, a batteria o ad applique sopra ai quadri, per illuminare i quadri stessi e per creare atmosfere particolari soprattutto di sera
  • se la parete è fatta di piastrelle, possiamo applicarvi delle decorazioni create appositamente per lo scopo: si tratta di sagome gommose che si attaccano e si staccano con un semplice gesto e che creano allegria. Si possono scegliere gli stessi disegni e applicarli in modo geometrico alle piastrelle (per esempio una sì e due no), oppure scegliere disegni diversi. Tali decorazioni vanno cambiate dopo qualche mese, poiché attirano molto la polvere
  • decorare la parete con maxi-disegni realizzando un decoupage, senza completare con le operazioni di fissaggio; una volta che lasciamo l’appartamento, si potranno rimuovere utilizzando una spugna e dell’acqua calda
  • applicare di decorazioni o stakers adesivi da parete, anche in formato maxi, facili poi da staccare
  • applicare pannelli in laminato in colori anche sgargianti a porzioni di parete libere, facilmente staccabili; l’occorrente per questa operazione si trova nei centri di bricolage e fai-da-te
  • applicare al muro una carta da parati che ci piaccia, anche se la sua rimozione sarà più difficile, ma sicuramente non impossibile

Modificare arredi e sanitari

Quando ci troviamo ad affittare un appartamento già arredato, non possiamo che arrenderci all’esistenza di mobili che potrebbero non essere di nostro gradimento. Ma anche in questo caso esistono modi per modificarne un po’ l’aspetto:

  • effettuare un decoupage, senza applicare poi il fissante trasparente (in modo da poterlo rimuovere poi con spugna e acqua calda), con disegni e colori che possano aggraziare l’aspetto di questi mobili così avvilenti
  • applicare decorazioni adesive (come SLÄTTHULT di Ikea) con disegni e colori piacevoli (in commercio esistono tante decorazioni per mobili con fiori e piante), facili poi da staccare
  • le stesse applicazioni possono essere attaccate e poi facilmente staccate anche ai sanitari del bagno
  • i ripiani della cucina possono essere rivestiti con tele cerate applicate con un nastro biadesivo non troppo resistente, in modo che sia poi facile rimuoverlo
  • il frigorifero e gli altri arredi con componenti metalliche possono essere rallegrate dall’applicazione di calamite di forme, colori e grandezze che possono variare tantissimo; nei negozi di oggettistica e di casalinghi se ne trovano di tutti i tipi.

Evitare i buchi nel muro

Anche praticare piccoli fori nel muro, per appendere chiodi o peggio ancora per applicare viti e tasselli con il trapano, può risultare un problema per il proprietario di casa. Ecco alcune soluzioni per evitarli laddove solitamente si necessita di loro:

  • utilizzare nastro biadesivo per quadri, specchi e luci: scegliere questi ultimi leggeri e non troppo grandi
  • in bagno utilizzare accessori da appoggiare a terra, anziché a muro: scopini per il water, portacarte igienica, portasciugamani
  • utilizzare appendini adesivi o, ancora meglio, a ventosa per asciugamani, asciugapiatti, grembiuli, sia in bagno chee in cucina
  • utilizzare attaccapanni da applicare senza bisogno di fori, alle porte tra un ambiente e l’altro: si appoggiano soltanto alla parte superiore del battente e risultano molto funzionali perché dotati di numerosi appendini di cui è possibile regolare la distanza
  • nella doccia utilizzare portaoggetti (per shampi, saponi, etc) da applicare a ventosa al muro, oppure da appendere come una stampella al tubo della doccia o a quello della tenda
  • nella vasca utilizzare portaoggetti di legno da appoggiare ai lati della vasca stessa
  • preferire cassettiere portaoggetti piccole, magari dotate di ruote, a mensole da applicare al muro in cucina
  • scegliere un piano d’appoggio per il televisore, piuttosto che i sospensori da muro. Librerie, top della cucina, pensili (purchè all’altezza giusta) possono andar bene

Nel caso proprio non possiamo fare a meno di fori nel muro, ricordiamoci che al momento di lasciare l’appartamento, possiamo riempire i buchi con lo stucco, aiutandoci con una spatola, e infine ritinteggiare con il colore giusto le zone interessate dall’operazione.

Separare gli ambienti senza opere murarie

Nel caso in cui vogliamo separare la zona notte dalla zona, giorno per esempio in un open space o in un monolocale, oppure vogliamo separare l’angolo cucina dal resto del soggiorno, oppure vogliamo creare un angolo studio-lavoro privato e isolato dal resto, esistono soluzioni che ce lo permettono senza intervenire con opere murarie e senza altri interventi permanenti.

Applicazione di tende che coprano la vista ma lascino filtrare la luce, separè da togliere all’occorrenza, librerie a giorno con doppia funzione, possono assolvere a questo compito.

Per saperne di più consultate il nostro articolo su come separare gli ambienti senza mura.

Creare una stanza nuova senza costruire pareti

Se la casa dispone di ambienti molto grandi e vogliamo ricavare all’interno di questi delle vere e proprie stanze da adibire a funzioni specifiche, ma ovviamente non possiamo alzare muri perché siamo sempre in una casa in affitto, esiste una soluzione funzionale, semplice e facilmente rimovibile, che non richiede nemmeno l’autorizzazione da parte del Comune. Si tratta del mattone in vetrocemento ClicBloc, disponibile in diversi colori e forme, per creare anche pareti curve, da applicare senza l’utilizzo di colle o trapano, ma soltanto con delle guide in metallo e un meccanismo ad incastro.

Potremo così ricavare una cabina armadio da una grande camera da letto; un angolo palestra dal soggiorno; uno sgabuzzino dove riporre l’occorrente per la pulizia dal grande ingresso.

Modifiche per internet e sistemi antifurto

Abbiamo preso in affitto una camera in un appartamento dove il padrone non ci permette l’allacciamento alla rete telefonica, ma abbiamo assoluto bisogno di internet per lavorare e/o studiare, come anche i nostri vicini di stanza. Per evitare l’allacciamento alla rete telefonica fissa e anche inutili buchi nel muro per far passare lunghi fili da una stanza all’altra, esistono delle compagnie che forniscono la sola linea dati, facile da installare e anche da disdire, e che danno in dotazione modem-router wi-fi, i quali permettono il collegamento di più computer a internet senza l’utilizzo di fili.

In alternativa, possiamo cercare tra le offerte degli operatori mobili, se possediamo un cellulare dotato di tecnologia GPRS o superiori: opportunamente collegato con il pc, quest’ultimo potrà fungere da modem per farci collegare a internet, senza l’applicazione di fili in casa né l’allacciamento alla rete telefonica fissa.

Se poi nell’appartamento che abbiamo preso in affitto, teniamo oggetti di valore e non vogliamo lasciarli incustoditi, possiamo dotare l’abitazione di sistemi antifurto e di videosorveglianza completamente wireless, che non richiedono quindi interventi murari per l’installazione, né l’utilizzo di fili per i collegamenti. Per saperne di più si rimanda agli articoli sui sistemi di videosorveglianza e sugli antifurti per la casa di questo sito.

Rinnovare con tessuti, lampade e piante

Laddove non è possibile effettuare le variazioni estetiche di cui si è parlato prima, oppure laddove vogliamo integrare le modifiche fatte e personalizzare ancora di più la “nostra” casa, si può visivamente rinnovare l’ambiente con l’aiuto dei tessuti e con l’impiego di lampade d’atmosfera per modificare i colori, soprattutto la sera.

Abbinare tende, imbottiti, cuscini, copriletto, tovaglie, asciugamani, tappeti, con colori dalle sfumature simili e complementari, oppure con 2 colori a contrasto alternati, cambia totalmente l’aspetto di una stanza e permette anche di cambiare completamente i colori e gli effetti da un momento all’altro: se per esempio abbiamo abbinato i tessuti di una camera con le tinte calde di giallo e arancione, possiamo a un certo punto cambiare tutto abbinando invece tessuti blu e verde, o lilla e viola.

Per i consigli su come abbinare i tessuti consultate il nostro articolo sui tessuti di arredamento.

Se poi le pareti sono rivestite con tristissime carte da parati, i mobili sono scuri e cupi e cambiare i tessuti non basta a rinnovare l’ambiente, si possono utilizzare lampade da terra o da tavolo, che non necessitano di buchi nel muro e che soprattutto creano colori e atmosfere particolari: luci soffuse, ombre rosse, verdi, arancioni, blu, riflessi e giochi di luce daranno un tocco intimo e particolare agli ambienti, in accordo con tessuti e accessori, soprattutto di sera, ma negli ambienti poco raggiunti dalla luce naturale, anche di giorno.

Per qualche consiglio in merito consultate il nostro articolo sui lampadari.

Anche riempire angoli o mensole con piante da interno, magari con fioriture molto colorate, può essere un buon metodo per personalizzare la casa e darle allegria. Su www.leserre.it  è possibile conoscere segreti e cure per tanti tipi di piante, oltre ad avere a disposizione un decalogo per mantenere le piante in appartamento.

Approfondire su internet come fare lavori e modifiche in una casa in affitto

  • Ikea
    Decorazioni, separè, tessuti di ogni genere si possono scegliere sul sito di Ikea, per poi acquistarli presso il punto vendita più vicino.
  • ClicBloc
    Il vetrocemento da applicare senza cemento né colla, ma solo con un semplice sistema a incastro e senza dover richiedere permessi particolari.
  • DMail
    Nella sezione Casa, c’è un’area dedicata a “Design e decorazioni”, dove trovare decorazioni da parete e per mobili, tende e lampade particolari, steakers adesivi, calamite decorative, etc

Per imparare il decoupage e prendere spunto per nuove idee da attuare:

  • Idee decoupage
  • Decoupage


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