Cucine fai da te IKEA: scelta e acquisto

A volte capita di voler affrontare un progetto di arredamento per la propria casa ma il budget non corrisponde a quanto viene proposto dalla maggior parte dei mobilifici. Essi hanno in catalogo soluzioni complete ma costose, i cui prezzi vengono resi noti solo a fine progetto. Nel caso della cucina il caso è maggiormente complesso, considerando che bisogna tener conto delle effettive misure dell’ambiente e del grado di personalizzazione che intendiamo raggiungere. Il modo per risparmiare c’è, e si rivolge a chi ha una discreta conoscenza del bricolage: si tratta delle cucine fa-da-te IKEA.

Le cucine fai da te di IKEA

Le cucine fai da te di IKEA

Il marchio IKEA si è diffuso largamente nel mondo intero grazie alla semplicità di utilizzo e alla vasta gamma di mobili ed accessori proposti nel proprio catalogo. Grazie alla particolare attenzione nella progettazione quasi tutti i mobili IKEA possono essere acquistati, trasportati facilmente e montati di persona nella propria abitazione da chi ha un minimo di capacità nel fai-da-te.

Nel catalogo possiamo trovare mobili che si adattano a tutti gli ambienti di una casa, dalla cucina all’ingresso, dalla camera da letto al ripostiglio, dal soggiorno alla cameretta con studio, compresa una buona quantità di accessori, casalinghi, arredo-bagno, lampade e illuminazione e tanto altro ancora.

Affrontare il progetto e la realizzazione della cucina IKEA comporta un certo grado di difficoltà e deve essere preso in considerazione solo se si ha una buona conoscenza delle tecniche del bricolage. E’ comunque possibile richiedere il servizio montaggio a domicilio a pagamento, in questo caso il lavoro verrà effettuato da artigiani qualificati, proposti dalla stessa IKEA.

Progetto della cucina IKEA

La prima fase da seguire con attenzione e meticolosità è quella relativa al progetto vero e proprio della cucina: occorre prendere le misure esatte dell’ambiente in cui essa andrà inserita, quali larghezza, lunghezza ed altezza del vano comprese eventuali sporgenze, rientranze, presenza di termosifoni o altre cose che possono complicare la realizzazione.

Vanno esaminati con attenzione i punti di presa e scarico delle acque, le prese elettriche, presenza di bocche per la canna fumaria, attacco alla conduttura del gas. A questo punto si può procedere alla stesura vera e propria del progetto, del disegno da fare possibilmente su carta millimetrata rispettando un certo rapporto di scala per avere un buon riferimento alle misure reali.

Il progetto servirà a valutare la quantità esatta di elementi necessari, ovvero quanti mobili base a cassetti, ad ante apribili a destra o sinistra, a cassettoni scorrevoli, sotto-lavello, contenitori a colonna per frigo e forno e quanti pensili necessitano per la parte alte della cucina.

Un catalogo IKEA a portata di mano facilita notevolmente la stesura del progetto. Il sito internet presenta un’ottima fonte di informazioni. Nel catalogo possiamo trovare tutte le indicazioni relative ai mobili di vario tipo. Normalmente le larghezze vanno da 30 a 120 cm., per cui diventa possibile inserire nel progetto varie soluzioni, fino ad arrivare al risultato più gradevole.

Si possono considerare già l’inserimento, dopo aver scelto il piano di lavoro e stabilito le posizioni, del lavello a 1 o 2 vasche, con o senza sgocciolatoio e del piano cottura da 60, 75 o 90 cm.

Passando alla parte alte della cucina si possono scegliere e abbinare i pensili in sintonia con le linee guida della base e considerare le varie soluzioni per pensili alti o bassi, semplici o doppi, angolari, porta-cappa e tutto ciò che va a completare il progetto.

Si passa alla scelta delle ante e del rivestimento più consono alle nostre esigenze, la scelta è vasta, i rivestimenti sono svariati, si può pensare ad un legno naturale, ad un rivestimento laccato lucido in vari colori o a rivestimenti melamminici opachi o lucidi.

Per i pensili c’è la possibilità di ante in vetro e cristallo. Per il piano di lavoro è ottima la disponibilità per la scelta tra rivestimenti di tante tipologie, dal profilo squadrato o stondato. In comunque i casi si parla di piani resistenti all’acqua, al calore , ai graffi e alle abrasioni.

Passiamo poi alle finiture paragoccia, alla rubinetteria, ai vari accessori che possono essere inseriti per rendere più pratica e piacevole la cucina.

Avendo a portata di mano il catalogo o tramite il sito Internet si possono calcolare direttamente i costi dei singoli pezzi, in modo da avere sempre sott’occhio l’evolversi della spesa necessaria per realizzare il nostro progetto.

Acquistare la cucina fai da te

Una volta realizzata la lista dei vari componenti che abbiamo scelto possiamo recarci al punto vendita IKEA per la fase di acquisto. Gli incaricati alla vendita sono sempre molto cortesi e preparati e basta chiedere di rielaborare il progetto per avere consigli e indicazioni utili alla realizzazione.

Costoro ci prepareranno una lista di materiale da ritirare direttamente al magazzino e una lista di prodotti da ritirare direttamente dagli scaffali del market. Nel progetto si possono inserire anche gli elettrodomestici necessari. In ogni caso i mobili hanno dimensioni standard per cui anche gli elettrodomestici da incasso di un altro fornitore si adattano senza problemi.

Se disponiamo di un mezzo di trasporto adeguato possiamo passare a ritirare la merce e trasportarla a casa, è possibile anche concordare la consegna tramite loro incaricati, con commissioni di trasporto variabili secondo la distanza.

Si può anche dilazionare l’acquisto, eventualmente in più spedizioni, se il punto vendita non è lontano, per esempio dividendo la parte bassa da fare per prima e la parte alta da fare in seguito. Un problema può essere rappresentato dal trasporto del piano di lavoro, che solitamente viene venduto in tagli che vanno da 120 a 250 cm.

Per poter effettuare il montaggio è meglio premunirsi di alcuni attrezzi: un trapano elettrico, un seghetto alternativo, un avvitatore a batteria, dei giraviti, un martello, una livella, una torcia elettrica.

Montaggio della cucina IKEA

Inizia la fase più delicata e difficile della realizzazione del progetto. In base alle linee guida predisposte nel progetto inizieremo ad aprire i pacchi e a montare i singoli mobili. Una chiave a brugola, le varie viti e le spine di guida sono presenti in ogni pacco, comprese le dettagliate istruzioni per non sbagliare.

Quando i mobili sono montati vanno posizionati contro la parete e legati tra loro con le apposite viti di serraggio. Quando la serie dei mobili è posizionata correttamente si passa al posizionamento del piano di lavoro. Prima di fissarlo bisogna prendere le misure del lavello e del piano cottura che andranno incassati, quindi con un seghetto alternativo di andrà a tagliare la parte segnata fino ad avere le finestre necessarie ad ospitare i due oggetti.

In questa fase è necessaria una buona dose di precisione, un errore di valutazione o di operazione può compromettere il buon risultato estetico dell’insieme. Una volta completate le finestre di alloggiamento possiamo fissare il piano ai mobili, quindi inserire il lavello e il piano cottura, fissarli e siliconare i bordi.

Passiamo quindi al montaggio e al posizionamento dei pensili. E’ utile tracciare una linea di riferimento sulla parete sulla quale andranno posizionati i tasselli o le guide di ancoraggio dei pensili, comunque una livella per controllare ogni pensile appeso è sempre molto utile. I sistemi IKEA consentono la correzione di piccoli errori in modo da poter avere sempre i mobili perfettamente piani e senza scalini tra uno e l’altro.

Prima di passare al montaggio delle ante conviene andare a fare i collegamenti dei tubi di alimentazione dall’acqua e dello scarico del lavello, il collegamento del tubo del gas al piano cottura, l’inserimento di frigorifero , cappa aspirante e forno nelle loro sedi e i collegamenti elettrici relativi.

Quando tutti i mobili sono in posizione possiamo montare i cassetti e i cassettoni, le ante e i rivestimenti di tutti i singoli mobili. Le cerniere andranno inserite manualmente nei mobili e quindi l’anta fissata alla cerniera. La fase delicata è quella della regolazione della chiusura dell’anta, bisogna agire sulle viti della cerniera, serve pazienza e precisione.

Quando tutte le operazioni di regolazione sono completate si posizionano tutti i complementi, gli accessori, i battiscopa inferiori, eventualmente lampade, faretti ed appliques per la corretta illuminazione. Si passa al montaggio di maniglie, profili paragoccia e tutto quello che rimane per completare e mettere in funzione la nostra cucina fai da te, che indubbiamente ci ha permesso di risparmiare una bella cifra.

I magazzini Ikea sono organizzati in modo da rendere facile ed economico qualsiasi progetto di allestimento degli ambienti casalinghi adatti ad ogni esigenza, soprattutto se il prezzo è un fattore influente.



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Una risposta

  1. nertila

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