Soppalco: scelta, progettazione, costruzione

Quando si hanno soffitti molto alti, si può ricavare dello spazio in più con un soppalco. Lo si può costruire in muratura, in legno oppure in metallo; poi si deve pensare alle scale, all’arredo e alla suddivisione degli spazi sopra e sotto, ma innanzitutto bisogna sapere a chi rivolgersi per realizzarne uno, e quali sono le norme e le leggi che ne regolano misure e forma. In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per costruire un soppalco, compresa la normativa relativa.

Scegliere il soppalco

Lo spazio è un concetto molto importante quando si parla di casa, soprattutto perché in molte situazioni se ne ha poco a disposizione. Per questo è importante sfruttarlo in modo intelligente, senza rischiare di appesantirlo, ma neanche lasciando libere zone che invece possono essere utilizzate.

Queste convinzioni sono alla base dell’ideazione e della progettazione del soppalco: zone rialzate per sfruttare lo spazio in altezza quando non ce n’è in larghezza e in lunghezza, creando vere e proprie stanze in più con funzioni precise. Sono tre i modi principali per realizzarlo e prima di farlo occorre conoscere cosa dice la legge in proposito.

Soppalco

Normativa

Il soppalco abitabile è definito in termini di legge come “soppalco con permanenza di persone” e si tratta di una zona rialzata in un secondo momento rispetto al livello del resto dell’appartamento, calpestabile da persone comodamente in piedi. Le regole e le misure stabilite dalla legge per la realizzazione di un soppalco cambiano a seconda del Regolamento Edilizio e di Igiene del proprio Comune di residenza, ma in linea generale esse sono:

  • altezza minima del locale da soppalcare
    che deve essere di almeno 430-440 cm; le altezze sopra e sotto il soppalco quindi non possono essere inferiori a 210 cm, soletta compresa
  • superficie soppalcata
    non deve essere superiore a 1/3 della superficie del locale, ma può arrivare fino a metà della superficie del locale quando le altezze sopra e sotto il soppalco raggiungono i 220 cm
  • altezza della zona sottostante
    deve essere di almeno 240 nel caso la si voglia attrezzare come bagno o come cucina (mantenendo sempre però i 210 cm minimi nella parte superiore)
  • superficie finestrata
    non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del locale soppalcato
  • documentazione del progetto
    va presentata all’Ufficio Tecnico del proprio Comune da parte di un professionista (ingegnere, architetto o geometra)
  • una volta ultimati i lavori, questi vanno documentati all’Ufficio del Catasto, poiché aumenta la superficie calpestabile e quindi la metratura dell’appartamento

Inoltre è bene sapere che per realizzare un soppalco nel proprio appartamento, non è necessario chiedere l’autorizzazione all’assemblea condominiale.Per evitare però successive contestazioni da parte di vicini quanto meno indiscreti, è consigliabile depositare presso l’Amministratore la documentazione relativa ai permessi comunali ottenuti e la perizia del professionista chiamato in causa: se un vicino dovesse mai chiedere spiegazioni, sarà l’Amministratore a dover mostrare i documenti.

Per quanto riguarda invece le tabelle millesimali, occorre sapere due cose: se i millesimi sono calcolati in base ai metri quadrati dell’appartamento, allora il soppalco può comportare una modifica dei calcoli stessi; se invece i millesimi sono calcolati in base alla cubatura, di fatto il soppalco non comporta nessun cambiamento.

Soppalco

Tre modi per realizzare un soppalco

Come detto un soppalco si può realizzare in tre modi principali, a seconda del materiale che si sceglie per resistenza, tempi di realizzazione e risultato estetico. Quindi un soppalco può essere costruito in:

  • muratura
  • legno
  • metallo

In qualunque modo sia realizzato il soppalco abitabile, questo deve presentare comunque una resistenza ai carichi non inferiore ai 200-250 chili per metro quadrato.

Soppalco in muratura

La struttura portante in questo tipo di soppalco risulta ovviamente rigida, costituita da travi prefabbricate in cemento armato, tavelle di chiusura in laterizio e getto in calcestruzzo. I tempi di realizzazione di un soppalco in muratura con queste caratteristiche. rasentano i 30 giorni e i costi sono abbastanza elevati. I prezzi scendono un poco e i tempi si accorciano se al posto delle travi si utilizzano putrelle metalliche.

Per quanto riguarda l’ancoraggio del soppalco, se le pareti in mattoni sono portanti e spesse almeno 45-50 cm, la struttura si può ancorare al muro per circa 20-30 cm, incassandovi le travi; se invece ci si ancora a un divisorio interno, bisogna creare dei pilastri verticali rinforzanti su cui appoggiare la struttura.

  • vantaggi
    Essendo la soletta del soppalco in muratura una struttura permanente, non vibra e non scricchiola. Inoltre, essendo spessa almeno 8-10 cm, può accogliere impianto idraulico ed elettrico. Se è realizzato a norma infine, il soppalco in muratura incrementa il valore dell’appartamento del 4-10%.
  • svantaggi
    Il soppalco in muratura presenta però anche degli svantaggi: i tempi di realizzazione sono piuttosto lunghi, pesa sulla struttura della casa, occupa più spazio e può richiedere verifiche e modifiche strutturali, specialmente in zone a rischio sismico.

Soppalco in legno

Se il soppalco in muratura dà l’impressione di essere troppo pesante e “definitivo”, mentre si cerca una soluzione più easy e leggera, magari anche calda e accogliente, oppure se il soppalco in muratura ci fa sforare dai cm da rispettare in altezza per via dello spessore della soletta, la soluzione adatta è il soppalco interamente in legno.

La struttura in questo caso è composta da una piattaforma a doppia orditura di travi, che possono essere in legno massiccio o in lamellare (quindi meno costoso ma ugualmente resistente); la piattaforma può essere poi ancorata alle pareti portanti con squadre o staffe metalliche, oppure può poggiare su montanti verticali addossati al muro e fissati al pavimento su piastre calibrate per distribuire i pesi.

Sopra la piattaforma, per coprire le assi di legno grezze, è bene non posare materiali di rivestimento rigidi, come marmo o ceramica, perché appesantirebbero la struttura; meglio scegliere rivestimenti in leggeri listelli di legno oppure una morbida moquette.

  • vantaggi
    I soppalchi in legno sono pratici e veloci da realizzare; inoltre sono visivamente e strutturalmente più leggeri, infatti pesano 1/3 rispetto a quelli in muratura.
  • svantaggi
    I soppalchi in legno però hanno due grossi svantaggi: vibrano, creando un leggero senso di instabilità, al quale tuttavia ci si abitua col tempo, e scricchiolano, procurando molto rumore.

Soppalco in metallo

Per una soluzione visivamente e strutturalmente ancora più leggera e per un design moderno e hi-tech, i soppalchi in metallo sono l’ideale. La struttura è a doppia orditura, costituita da elementi portanti in profilati d’acciaio, oppure da elementi scatolari quadrati o rettangolari, collegati reciprocamente da saldature e bullonature; tali elementi possono essere aumentati a livello dimensionale, per incrementare la resistenza ai carichi, che può arrivare fino a 400 chili al metro quadro.

Se il soppalco si ancora a pareti portanti di almeno 45 cm di spessore, si può murare la struttura principale, senza farla poggiare su pilastri a terra. Oppure, se i calcoli appositi lo consentono, si può realizzare il soppalco sospeso, dove l’ancoraggio della struttura è integrato con tiranti fissati al soffitto.

  • vantaggi
    Il vero vantaggio di una struttura un metallo è la sua leggerezza: il soppalco in metallo infatti pesa 1/5 rispetto alla struttura in muratura. Inoltre il soppalco in metallo è facile e veloce da montare.
  • svantaggi
    Il soppalco in metallo è solitamente molto costoso; inoltre il rumore provocato dal camminamento è notevole.

Scale per il soppalco

Durante la progettazione del soppalco è da tenere ben presente lo spazio che occuperà la scala di accesso, necessaria per poter salire sul soppalco e accedere alle funzioni che esso avrà. Dalla forma e dal numero di gradini dipenderà l’ingombro totale della scala, a loro volta da scegliere in base a calcoli ben precisi, che tengano conto delle misure, dei passaggi obbligati, di porte e finestre. Solitamente per limitare l’ingombro si sceglie una scala a chiocciola oppure scale lineari con gradini sfalsati o sagomati.

Per saperne di più, leggete l’articolo sulle Scale Interne di questo stesso sito.

Solitamente in armonia con la scala e chiedendo allo stesso rivenditore, si sceglie il tipo di protezione adatto al soppalco scelto: in metallo a mò di ringhiera, in muratura tipo muretto, in legno in stile balaustra, la protezione non è obbligatoria, ma è consigliata caldamente per evitare incidenti.

Prese e interruttori

Se il soppalco ha più lati aperti che muri, si possono riunire tutti gli attacchi elettrici che servono e sistemarli in un ‘unica soluzione, alloggiandoli nel pavimento del soppalco. Matix di BTicino ad esempio, è un sistema che ospita 8 o 10 moduli, con prese di corrente, interruttori e prese per il telefono, da incassare nel pavimento del soppalco.

Soluzioni alternative al soppalco

Se il monolocale o l’open space dove abitiamo è piccolo e alto, ma non alto abbastanza da permettere la realizzazione di un soppalco a norma, si può sfruttare lo stesso lo spazio in altezza utilizzando soluzioni alternative. Ad esempio i letti soppalcati, come Yen di Cinius, essendo smontabili, sono considerati soltanto pezzi d’arredamento e non sono quindi soggetti alle norme di legge sui soppalchi; si tratta quindi di mobili che si possono collocare dove meglio si crede, se si ha la necessità di sfruttare lo spazio in altezza per poter avere più funzioni nella stessa stanza.

In questi casi, sopra c’è posto per un comodo e grande materasso, da una piazza o da una piazza e mezza, protetto da sponde per non cadere e raggiungibile con una comoda scaletta a pioli; le strutture possono essere in legno o in metallo, magari da fissare al muro per evitare tremolii.

Sotto si recuperano almeno 3 metri quadri di spazio, dove ricavare un angolo studio e lavoro con un’ampia scrivania, cassetti e mensole e piccole librerie, o un angolo relax o soggiorno con un divano, un tappeto, tanti cuscini, una lampada d’atmosfera e la tv; oppure ancora si può ricavare l’angolo per gli attrezzi della palestra casalinga o lo spazio per coltivare gli hobby (fai-da-te, pittura, etc). L’area così ricavata “sotto al letto” risulterà molto intima, accogliente e sicuramente azzeccata per l’attività prescelta al suo utilizzo.

Esistono poi, pensate appositamente per le camerette dei ragazzi, soluzioni soppalcate ad hoc: si tratta di pedane non troppo alte che ospitano letti e scrivanie di sopra e contenitori e ante di sotto.

Ambienti sopra il soppalco

Una volta realizzato il soppalco, in muratura, in legno o in metallo che sia, per recuperare metri quadri preziosi e utili, tocca soltanto scegliere come impiegarlo.

Premesso che la cucina e il bagno solitamente trovano posto sotto il soppalco e non sopra, gli ambienti che possiamo realizzare sul soppalco sono:

  • zona notte
    un letto basso, magari zen con tatami e futon (molto easy e soprattutto comodo), due comodini ad altezza, un guardaroba a misura, lampade da atmosfera, circondato da tappeti e cuscini e magari da qualche tenda-zanzariera, per creare il perfetto nido del riposo, nascosto alla vista di chi sta di sotto; lungo una parete il guardaroba con ante scorrevoli
  • zona giorno
    un divano a due posti, una poltrona comoda, un tappeto, una lampada d’atmosfera, una piccola parete attrezzata
  • palestra casalinga
    con tutti gli attrezzi che utilizziamo per l’allenamento
  • zona studio e lavoro
    con libreria, scrivania grande e cassetti vari
  • zona hobby
    con l’occorrente per il fai-da-te, il cavalletto per la pittura, gli strumenti per suonare
  • angolo relax
    con una morbida chaise longue, lo stereo per la musica, un tappeto con tanti cuscini
  • zona per la visione di film e per giocare con i videogiochi
    con una grande tv e tante sedute comode: poltroncine, pouff, cuscini, etc
  • stanza per gli ospiti
    con un letto sempre pronto e un armadio per biancheria e vestiti, oppure un divano-letto da aprire all’occorrenza
  • cabina armadio
    chiusa da ante scorrevoli o da tende, dove tenere in ordine e a portata di mano vestiti, scarpe, giacche, etc

Sotto il soppalco

Viceversa, sotto il soppalco possono trovare posto alcune zone che invece non sono indicate per la zona in alto: la cucina e il bagno ad esempio sono due zone che possono trovare posto sotto al soppalco (in questo caso però ci sono delle altezze precise da mantenere come detto all’inizio). In generale comunque, sotto al soppalco trovano posto tutti quegli ambienti connessi con la zona giorno, mentre la zona notte se non si trova in una stanza apposita, è ubicata sopra il soppalco.

Cosa fare per costruire un soppalco

Una volta appurato che legalmente rientriamo tra quelli che possono realizzare un soppalco nella propria casa, la domanda è: cosa devo fare ora per costruirlo?

Se siete del mestiere, esistono molte guide fai-da-te su internet, per poter costruire un soppalco da soli, sempre dopo aver depositato tutti i documenti e aver chiesto i permessi necessari in Comune. Se invece non siete del mestiere, i passi da fare sono i seguenti:

  • recarsi da un architetto, o ingegnere, o geometra ed esporre la propria richiesta: l’esperto verrà a prendere le misure e stenderà un progetto
  • presentare il progetto all’Ufficio Tecnico del Comune
  • depositare il permesso ottenuto dal Comune presso l’Amministratore del condominio
  • farsi consigliare da chi ha stilato il progetto, per laditta da contattare per la realizzazione
  • oppure recarsi da un fabbro o chiamare un muratore di fiducia: seguendo il progetto del professionista, potrà realizzare il soppalco
  • inviare al Catasto i documenti relativi ai lavori.

Siti internet per approfondire il soppalco

  • Fai-da-te360
    In questa pagina si trovano informazioni utili per realizzare un soppalco da sé: seguire le istruzioni solo se si è esperti!
  • Vetroprogetti
    Il sito, disponibile in diverse lingue, presenta i lavori di un’azienda specializzata nella produzione e nel fissaggio del vetro, ma che si occupa anche della progettazione e della realizzazione di soppalchi. Dal sito si possono ottenere preventivi gratuiti e preventivi rapidi.


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Questo articolo ha 26 commenti

  • mario scrive:

    ho acquistato un appartamentodi 80 mq con altezza sino a 390 cm. Pur sapendo che il soppalco non è abitabile, nella parte sottostante a che altezza debbo tenermi? La parte sovrastante deve essere chiusa da porte o può rimanere aperta?

  • gino scrive:

    Salve, io ho un capannone piccolo di 200 mq alto 9 mt, posso soppalcarlo x 80% e farci una piccola palestra club? 9 metri di altezza sono tantissimi, potrei ricavare uno spazio x corpo libero senza pesi o macchinari.
    Grazie

  • Francesco scrive:

    da premettere che le altezze presenti sono abbondantemente sufficienti per il soppalco interamente in legno, e dato che su di esso vi sarà la zona notte (due camere), vorrei anche realizzare un bagno completo di doccia, sanitari e lavabo. Quali sono gli incovenienti per poterlo realizzare dal punto di vista impiantistico?
    Grazie

  • Mariagrazia scrive:

    Buongiorno, ho comprato un appartamento soppalcato dove mi era stato prospettato dal preliminare un bagno sul soppalco, cosa che in corso di costruzione non è stato possibile realizzare per via di un’altezza di m 1,95. Non mi sono ritirato dall’acquisto in quanto avendo già aspettato un anno più del dovuto per ritardi della costruzione, ho accettato la proposta del costruttore di realizzare lo stesso il bagno ma dopo il rogito.
    Posso regolarizzare la situazione?

  • Daniele scrive:

    Buongiorno, sono in procinto di soppalcare un appartamento con altezza di 380cm. I miei soppalchi saranno in legno perchè non abitabili in quanto non avrò l’altezza minima.

    Vorrei sapere se soppalchi di questo tipo devono poggiare su gambe o possono essere, magari solo in parte, appesi alle pareti con staffe metalliche. Vorrei inoltre sapere se ci sono vincoli dimensionali o di proporzioni rispetto alla stanza in cui saranno inseriti.

    Grazie!!!

    Daniele

  • DAVIDE scrive:

    salve sono Davide ho acquistato un appartamento di 75mq vorrei soppalcare l’intero immobile vorrei sapere quanto mi costerebbe realizzarlo in muratura. So che non e possibile soppalcare l’intero locale ma io ci vorrei provare comunque GRAZIE

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Lucia, difficile risponderle senza avere una piantina del locale. Le suggeriamo di contattare un geometra che faccia anche un sopralluogo.

  • lucia scrive:

    salve dovrei ristrutturare una cantina con l’aggiunta di un piccolo soppalco.
    la cantina è di circa 60 mq con un tetto ad arco dove nel punto più alto ha altezza 5 mt. posso creare il soppalco? di che dimensioni?

  • Giordano scrive:

    Sono proprietraio di un locale magazzino in zona A (centro storico) che utilizzo come pertinenza dell’alloggio di residenza per deposito materiale vario.
    Il locale di mq. 20 circa è alto al colmo ml.5.00 circa e all’imposta ml. 4.00 circa. Per sfruttare meglio l’altezza vorrei realizzare un soppalco all’altezza di cm.220 dal pavimento per una larghezza di cm. 180 circa e di superficie pari alla metà circa del locale. Il soppalco avrà struttura portante in ferro e sarà accessibile con scala a chiocciola. Stò trovando difficoltà con l’U.T.C. perchè dicono c’è un aumento della superficie e perchè il locale non è abitabile.
    Ma ha davvero senso tutto questo ed eventulamente che consigli potete darmi.

  • roby scrive:

    ho costruito un soppalco con struttura in poutrelle di ferro pesanti e sopra iroko da 5 cm. La superficie del soppalco è di mq.35 la superficie dell’abitazione è di mq. 116.Ma io chiedo se in casa mia non posso fare ciò che voglio? se io vado a dormire sopra a un armadio al comune che interessa? quindi se io ho più armadi la superficie utile aumenta anche in base alla superficie dei mobili? se io voglio dormire sopra ad un tavolo devo avere l’autorizzazione dal comune?In poche parole vorrei sapere se rischio la galera….

  • Elisabetta scrive:

    Buongiorno e complimenti per questo sito molto chiaro ed istruttivo.
    Io vorrei soppalcare in legno una stanza in una seconda casa che ho in un paesino tra Roma e Viterbo e vorrei sapere a chi rivolgermi per avere dei preventivi orientativi. Abito a Roma e forse sarebbe più facile trovare qualcuno qui ma poi verrebbero a montare il tutto a 50 km. da Roma?
    Grazie mille, Elisabetta

  • samanta scrive:

    buonasera, ho comprato 2 anni fa una casa con soppalco, oggi vorrei rivenderla e scopro che il costruttore non ha aggiornato la cartina, che il soppalco è oltre il 50% della superficie sottostante e che quindi è un abuso edilizio. come posso muovermi? posso regolarizzarlo chiedendo il cambio di destinazione da soppalco a 5°piano o mansarda abitabile? ho un’altezza di 3,60 da una parte e 1,50 nel lato basso e un’ampiezza di 30 mq. è un soppalco in muratura. grazie

  • Giulia scrive:

    Salve, sono intenzionata a comprare un locale commerciale con un soppalco in muratura e acciaio già realizzato, ma penso sia abusivo, in quanto l’altezza totale del locale è di 3,95 m e non rispetta le altezze minime dei due locali sopra e sotto il soppalco stabilite dal regolamento edilizio comunale (2,20 m). Posso pretendere dal venditore che lo demolisca oppure che lo sani, sempre se possibile? In attesa di risposta, cordiali saluti.
    Giulia

  • Antonio scrive:

    ho un appartamento a piano terra in Francavilla Fontana (Br) con coperture a volte in conci di tufo la cui altezza utile massima interna è di mt. 5.80. Vorrei soppalcare i soli tre vani antistanti il fabbricato per una superficie coperta di circa mq. 55.00, rispetto alla superficie totale dell’intero fabbricato che risulta essere di circa mq. 110,00. La normativa urbanistica locale non stabilisce nulla a tal proposito. Vorrei sapere se tale lavoro mi può essere autorizzato

  • Angela scrive:

    Buongiorno e grazie per questo sito così chiaro.
    Io vorrei soppalcare in legno una stanza: è molto alta quindi non ci sono problemi.
    Mi piacerebbe sapere a chi rivolgermi a Roma per avere dei preventivi orientativi.

    Un saluto,
    Angela

  • FRANCESCO scrive:

    SALVE, HO UN FABBRICATO NEL QUALE HO INSERITO UNA CELLA FRIGORIFERA, SOPRA VORREI RECUPERARE SPAZIO CON UN SOPPALCO. DEVO PRESENTARE UN PROGETTO?
    DEVE RISPETTARE REGOLI O NORMATIVE PARTICOLARI? SE SI , MI SAPETE DIRE DOVE POSSO REPERIRE TALI INFO?
    GRAZIE FRANCESCO

  • pasquale scrive:

    Buongiorno, ho un bel problema ho aquistato un locale ai fini commerciali, successivamente in fase di ristrutturazione al comune non si trova più la concessione edilizia del fabbricato in quanto e di vecchia costruzione. Adesso io che posso fare? Posso fare i lavori e poi si verdrà il da farsi o come posso fare? Un saluto Pasquale P.S. la concessione edilizia oltre al Comune dove potrebbe trovarsi? Dall’atto il palazzo risulta essere costruito prima del 1966.

  • pasquale scrive:

    Salve, sono pasquale e ho un monolocale di 25 metri quadri con un altezza di 430 cm vorrei soppalcarlo per realizzare una zona notte. Come potrebbe venire in termini di misure e per quanto riguarda la normativa edilizia che occorre? Sono nel comune di Minturno (LT) Un ringraziamento anticipato Pasquale.

  • francesca scrive:

    Buon giorno volevo avere un chiarimento riguardo ad un’appartamento da acquistare a Venezia. Si tratta di un’unita residenziale dove su uno spazio unico di circa 66 mq con grande vetrate è stato realizzato una struttura in legno e cartongesso dove tramite alcuni scalini (in legno e ferro) si accede ad una camera matrimoniale. Lo spazio destinato alla camera è di circa 16 mq e l’altezza di risulta (escludendo il cartongesso è di circa 210/220.
    Ho un dubbio se questo soppalco deve essere considerato soppalco di arredo o strutturale e se le misure lo rendono “abitabile”. Chiedo un consiglio a chi è piu esperto di me, come devo considerare questo soppalco??? grazie

  • Nunzio scrive:

    Salve ho un capannone artigianale di circa 500 mq
    l’altezza e’ di circa 7 metri , e’ possibile soppalcarlo tutto per creare degli uffici?

  • danilo scrive:

    salve sono Danilo, ho un appartamento molto bello di 2 vani piu accessori ma non ho la camera per eventuali figli che avremo. sul bagno nel mio appartamento è già presente un soppalco in muratura che utilizzo come ripostiglio, come grandezza può andar bene solo che è alto 1.70, può essere adibito a cameretta????? grazie attendo risposta

  • Anna Maria scrive:

    Salve, sono Anna Maria e vi scrivo da Roma.Ho a disposizione l’area di un garage magazzino con ingresso al piano(quindi non interrato),volevo sapere se posso chiedere un cambio di destinazione d’uso per farlo diventare un mini appartamento(loft),con soppalco annesso la sua altezza è di circa 5,50metri.
    Se si quali sono i passaggi burocratici che devo fare?In attesa di Vostra risposta vi ringrazio anticipatamente e porgo Distinti Saluti.

  • Daniele scrive:

    Salve io ho una camera di 18 metri quadri con un altezza di 4.80 e soffitto a cupola, nella quale vorrei costruire un soppalco dove poter realizzare un bagno con doccia e uno spazio con divano letto matrimoniale. Dato che ho una casa con doppio ingresso, con questo tipo di soppalco potrei realizzare due soluzioni abitative autonome. E’ fattibile? Cosa mi consiglia?
    Cordiali Saluti
    Daniele

  • Luca scrive:

    Salve, diciamo che sono ignorante in materia e vorrei una precisazione che magari mi sfugge! ammettiamo che io volessi realizzare un progetto di una casa e ho utilizzato tutta la cubatura e quindi i mq a disposizione, ma mi piacerebbe allo stesso tempo realizzare un ambiente in più tramite una soppalcatura ad es. in legno…questa fa parte della cubatura e quindi nn posso farci niente o posso approfittarne!
    In attesa di una gentile risposta!

    Cordiali Saluti

    Luca

  • pio scrive:

    anche io ho trovato interessante l’articolo mi occorrerebbe sapere se le altezze e le dimensioni indicate per il soppalco sono applicabili nel caso in cui non vi è disciplina nel regolamento edilizio comunale come nel mio caso grazie

  • Natale scrive:

    buongiorno, sono Natale e vi scrivo da Milano. Ho trovato molto utile ed interessante questo spazio che mi dato suggerimenti utili per il mio progetto di ristrutturazione della casa. Mi sarebbe utile, visto lo spazio esiguo di cui dispongo, montare un soppalco letto elettrico; vorrei sapere se vi sono produttori, qui a Milano e dintorni, in grado di produrre un elemento su misura. Attendo cortese risposta. Cordialio saluti.
    Natale Martino

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