Pavimento per casa: scelta e acquisto

I rivestimenti della casa sono certamente degli elementi strutturali, per cui devono essere solidi e resistenti, ma hanno anche una importante funzione decorativa: i pavimenti, ad esempio, sono rivestimenti che non devono essere solo funzionali e pratici da mantenere, ma anche essere belli e accoglienti perrendere piacevole e gratificante la vostra permanenza in casa. I materiali per i pavimenti delle abitazioni possono essere tantissimi: ceramica in primis, legno e parquet, acciaio, pietre, resine, cemento, moquette.

Naturalmente bisogna conoscerli per poterli scegliere in maniera adeguata e non commettere errori che sarebbe poi difficile e costoso riparare. Ecco quindi una guida utile che vi svela tutto ciò che bisogna sapere sull’argomento.

Parecchi anni fa, girava una canzoncina divertente per bambini che parlava di una casetta senza il pavimento. E tutti a pensare a un vuoto cosmico sotto ai piedi, dentro la propria casa. In realtà non è proprio così, perchè sotto al pavimento qualcosa c’è: si tratta del “massetto”, uno strato di un particolare cemento che ricopre il solaio; ma senza le piastrelle, o altro, a coprirlo, immaginate come in casa si starebbe proprio male.

Il pavimento è infatti essenziale perchè, in sua assenza, l’alternativa sarebbe quella di calpestare un rozzo e polveroso strato di cemento, freddo e ruvido, graffiante per i piedi oltre che esteticamente impresentabile; ma non dimentichiamo il rivestimento del piano di calpestio delle stanze ha essenzialmente uno scopo igienico-funzionale (la pulizia e la planarità della superficie d’appoggio dei nostri piedi) oltre che estetico.

Pavimento per casa: scelta e acquisto

Tipi di pavimento per la casa

Scegliere il pavimento giusto non è quindi una cosa da poco: bisogna tener conto dell’ambiente in cui andrà posato, di come deve essere mantenuto e pulito, di quanti soldi abbiamo a disposizione e infine dell’effetto estetico che produrrà nella casa. Esiste un’innumerevole quantità di pavimenti, diversi per materiali e aspetto. Vediamo i più comuni.

Pavimenti in ceramica

Leggi la guida sul pavimento in ceramica

Pavimento in pvc

Sono facili e veloci da posare e semplici anche dal punto di vista della manutenzione e della pulizia. Hanno raggiunto una varietà di gamma cromatica, una elevata qualità nell’impiego dei materiali e nella tecnologia di fabbricazione, che lo rendono un prodotto versatile, conveniente ed esteticamente variegato. Sono adatti per lo più a arredi di tipo moderno.

Pavimento galleggiante

E’ composto da un materiale elastico. La funzione di questo materiale è quella di isolare il solaio portante dal pavimento calpestabile: i questo modo si crea un sistema in grado di assorbire l’urto del calpestio. I pavimenti galleggianti sono quindi fonoassorbenti. I pavimenti galleggianti sono sostanzialmente caratterizzati da un massetto galleggiante di spessore minimo di 4 – 5 cm , solitamente rinforzato con rete elettrosaldata. Il risultato dell’isolamento al calpestio si ottiene indipendentemente dalla natura del pavimento che può essere di tipo rigido o di tipo resiliente come nel caso di moquette, gomma ed altro. Oltre al vantaggio di consentire un’ ottima protezione contro i rumori da calpestio, il pavimento galleggiante adeguatamente realizzato accresce anche l’isolamento acustico del solaio dai rumori aerei.

Pavimento in acciaio Inox

I moduli in acciaio inox, grazie alle caratteristiche di questo materiale, si prestano ad essere usate in ambienti dove sono necessarie alte garanzie di igienicità. La produzione di questi pavimenti è molto flessibile e permette di soddisfare le più svariate esigenze progettuali: i moduli inox esistono in un’ampia gamma di formati e dimensioni, che si possono accostare anche alle piastrelle in ceramica già esistenti. Le novità assolute per questo tipo di materiale sono i moduli curvi che lo rendono adatto anche per il rivestimento di pilastri e colonne. Questo tipo di materiale è adatto a un arredamento di gusto moderno.

Parquet

Leggi la guida sul Parquet

Moquette

La moquette è un tipo di copertura per pavimenti piacevole al contatto ed elegante a vedersi. In linea di massima la moquette è costituita da un supporto in lattice di gomma, juta, o materiale sintetico, nel quale vengono inseriti diversi tipi di filati, sintetici oppure naturali. La parola moquette, etimologicamente di origine incerta, definisce un tessuto in lana o sintetico, completamente fissato al pavimento. E’ proprio quest’ultima, la differenza sostanziale dal tappeto, di cui la moquette può definirsi la naturale evoluzione. E’ importante sfatare alcuni luoghi comuni, sottolineando che moquette e tappeti non favoriscono la sopravvivenza degli acari, se correttamente istallate e mantenute. A maggior ragione, invece, in una camera con pavimento tessile, la polvere in sospensione è ridotta fino all’ 80%, rispetto a uno classico. Le moquettes hanno un altro grande vantaggio, ossia una maggiore proprietà di isolamento termico rispetto ad altri tipi di pavimento. Le tipologie di moquette in commercio sono molteplici, in svariate gamme di colori e disegni, e differenti fibre e spessori del pelo. La superficie della moquette, a seconda dei casi, può essere lavorata o liscia e si presta facilmente a personalizzazioni.

Pavimento in resina

Il pavimento in resina è durevole e facile da pulire e permette anche soluzioni molto decorative, grazie all’ampia gamma di varianti e finiture. Le resine sintetiche sono composti liquidi costituiti da una resina appunto, epossidica, poliuretanica o metacrilica e da un indurente. Questi pavimenti sono monolitici, cioè assicurano la perfetta continuità del rivestimento, risolvendo il problema delle fessurazioni in cui si annidano sporco e batteri. Inoltre sono resistenti all’usura e agli attacchi degli acidi, hanno diversi gradi di porosità e permeabilità ai liquidi e al vapore acqueo e possono quindi risultare impermeabili quando serve.

Consigli pratici per l’acquisto del pavimento

Ecco le indicazioni di base per effettuare una saggia scelta:

  • prendere con cura e tenere ben presenti le misure delle superfici da rivestire
  • scegliere la pavimentazione da un punto di vista estetico in base al tipo di arredo e ai colori predominanti; ricordate che i colori chiari ampliano visivamente lo spazio; il legno dà senso di calore; la moquette dà un senso di intimità; l’inox, la resina, il pvc danno un maggiore senso di modernità; la ceramica può riprodurre diversi effetti estetici
  • recatevi in diversi negozi per vedere dal vivo il risultato finale dei vari tipi di pavimentazione; i maggiori rivenditori sono spesso forniti di programmi informatici consentono di visualizzare sul pc più soluzioni date dalle diverse geometrie di posa e dall’accostamento di vari colori, formati e decori
  • scegliete un pavimento acusticamente isolante se siete consapevoli di produrre molto rumore da calpestio e abitate in un piano alto
  • se vi piace il legno e non avete un grande budget a disposizione, potete accontentarvi del parquet prefinito o anche del laminato: il risultato estetico è comunque coinvolgente
  • in caso di rinnovo di un vecchio pavimento, scegliete la posa sopra al precedente se volete risparmiare

Siti internet per l’acquisto

  • Laborlegno
    Sul sito è presente il catalogo dei prodotti, l’elenco dei punti vendita e il listino prezzi di pavimenti in legno.
  • Irisceramica
    Sul sito si possono avere informazioni sui prodotti e i materiali utilizzati e scegliere il punto vendita più vicino.
  • ListoneGiordano – http://www.listonegiordano.com/italia/
    Azienda leader nel settore dei pavimenti in legno. Sul sito è possibile visionare i prodotti e scegliere il punto vendita.
  • InterStore – http://www.inter-store.it/
    Vendita on-line di pavimenti e sanitari per il bagno; spedizioni in tutta Italia.

Sostituire il vecchio pavimento

Vi sono varie ragioni per cui si può decidere di rinnovare il pavimento di casa. Può essere un bisogno dettato dal cambiamento del gusto e dello stile del proprietario, può essere conseguenza di una ristrutturazione globale dell’immobile, magari dovuta al fatto che si è acquistata una abitazione preesisente e non piace la pavimentazione presente, o ancora è possibile che il vecchio rivestimento sia superato dal punto di vista tecnico o abbia difetti e problemi. In ogni caso ricordate che i pavimenti sono un investimento, sia per il costo intrinseco, che per le spese di posa.

I prezzi di acquisto variano naturalmente a seconda dei materiali e degli effetti estetici che si vogliono ottenere, ma una volta totalizzati i metri quadri che si devono coprire, il pavimento risulta comunque una spesa ingente.

A questo si aggiunge il costo di manodopera per togliere il vecchio e “posare” il nuovo. Questo termine viene usato nell’ambiente edilizio per indicare l’azione di “installazione di un pavimento”; quando si tratta di cambiare la pavimentazione di una casa, si possono scegliere due metodi:

  • asportazione del vecchio rivestimento e la posa di quello nuovo sul massetto
  • posa del pavimento nuovo direttamente su quello vecchio, con conseguente livellamento delle porte (perché il pavimento risulta naturalmente rialzato di qualche mm)

Ovviamente la seconda opzione risulta molto più economica della prima: se dovete cambiare i vostri pavimenti e volete risparmiare, scegliete di posare il pavimento nuovo su quello vecchio; il risultato visivo è comunque efficace.

Oppure potete scegliere di posarlo da soli: esistono dei pavimenti (soprattutto parquet laminati) che funzionano a incastro e si possono tranquillamente montare da sé (come i pavimenti venduti all’Ikea); oppure comprate l’occorrente nei negozi di fai-da-te, cercate una buona guida su internet e procedete voi stessi alla posa del vostro pavimento, qualunque esso sia.

Calcolate però i rischi dell’inesperienza: se non siete pratici del fai-da-te e dei lavori manuali, potreste combinare disastri! Chiedete a qualche amico esperto oppure affidatevi agli esperti, facendo uno sforzo economico in più.

Manutenzione e pulizia

Ecco alcuni consigli per mantenere in buono stato il pavimento:

  • prevedere all’ingresso dell’abitazione uno zerbino mantenuto pulito, per allontanare dalle suole delle scarpe polvere e particelle abrasive
  • ordinariamente rimuovere la polvere con scopa a frange (mop) o passare l’aspirapolvere
  • pulire abitualmente con panno inumidito con acqua e detersivo per pavimenti neutro e non schiumoso
  • trattare periodicamente con prodotti protettivi a base di resine in dispersione acquosa autolucidanti o rilucidabili

Pavimento cerato

  • come per i pavimenti normali, è indispensabile procedere con la spolveratura e la pulizia con il panno inumidito (vedi la sequenza di istruzioni del passo precedente, qui sopra)
  • è poi necessario eliminare gli “striscioni” neri lasciati dai tacchi delle scarpe e le macchie con l’apposito solvente per cera
  • lucidare periodicamente e se necessario passare uno strato molto sottile di cera liquida prima di rilucidare

Pavimento per esterni

La caratteristica principale dei materiali di rivestimento esterni deve essere la resistenza alle intemperie e quindi l’impermeabilità.  I materiali utilizzati per l’esterno di una casa, quindi per balconi, terrazzi o cortili, vanno dal gres porcellanato al porfido, dai marmi alle pietre, dalla ceramica al calcestruzzo, ovviamente opportunamente trattati per rivestire luoghi sottoposti alle intemperie.

Ma su balconi e terrazzi possiamo trovare anche cotto, gomma, calcare, ardesia, basalto.

La scelta per questo tipo di pavimenti è sicuramente data da un mix tra il risultato estetico che si vuole ottenere e la cifra che si è disposti a spendere. Assicuratevi sempre però che qualunque pavimento per esterno scegliate, sia posato con la massima cura per evitare infiltrazioni di acqua ai piani sottostanti. L’attenzione primaria va quindi all’impermeabilità della pavimentazione esterna.

Anche il pavimento esterno va mantenuto pulito, con le dovute differenze rispetto a un pavimento interno. Esistono però dei materiali che con un sistema di produzione particolare e innovativo, richiedono minor manutenzione.

Superior ne è un esempio: si tratta di un sistema di produzione che ostacola la penetrazione dello sporco nei micropori delle piastrelle. Sostanzialmente Superior è un trattamento protettivo che le piastrelle subiscono durante la produzione. Il procedimento è ecologico, a composizione acquosa e traspirante. Il trattamento viene portato in profondità per circa 4/5 mm nello strato superficiale e quindi l’abituale usura da calpestio non ne riduce l’efficacia.

Il pavimento quindi “respira”, mentre è rallentata la penetrazione dello sporco cui è esposta una pavimentazione per esterni. Superior significa anche riduzione dei eventi dovuti all’umidità come efflorescenza, variazioni di tonalità ed affioramento di muschio. Grazie al trattamento Superior, saranno sufficienti acqua e sapone naturale per pulire il pavimento del terrazzo, dei balconi o del giardino. Tutti i prodotti della gamma SUPERIOR sono riconoscibili dal tipico marchio rosso “Impregnato Superior”.

Pulizia della moquette

L’azione più importante per mantenere pulita la moquette è aspirarla con un battitappeto tutti i giorni. Inoltre è indispensabile lavare, smacchiare e igienizzare il tessuto con una cadenza annuale, semestrale o trimestrale, a seconda del passaggio che avviene sullo stesso.

Approfondire la pulizia



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