Finestre, infissi e serramenti
Finestre e infissi per la casa
Le finestre: il confine tra il nostro mondo dentro e il resto fuori; l’affaccio sull’esterno, l’accesso per la luce nei nostri nidi. Le finestre ci servono per vedere principalmente, vedere meglio dentro casa e vedere l’esterno della nostra casa. Ma per permetterci di vedere bene senza esporci al freddo e alle intemperie, le finestre devono essere dotate di infissi a perfetta tenuta e di vetri resistenti. Inoltre le finestre devono avere aperture pratiche ed estetica che ben si sposi con lo stile degli interni e quello della facciata esterna. Infine, secondo il Regolamento edilizio comunale e quello di igiene che indicano per legge i requisiti necessari per l’abitabilità degli ambienti, la finestra o la portafinestra di una stanza deve essere grande almeno 1/8 rispetto alle dimensioni del locale stesso.
Da cosa è composta la finestra
Una
finestra è costituita da:
1) elementi fissi:
La parte interna è il vetro. Questo può essere un semplice cristallo
oppure un vetro con elevate qualità isolanti, termiche, acustiche e
di sicurezza. Il telaio fisso con cui la finestra è ancorata alla
parete, si chiama controtelaio
2) elementi mobili:
Sono le ante della finestra, composte da un telaio mobile dentro il
quale è installato il vetro di tamponamento, fissato da un
fermavetro e da un gocciolatoio che impedisce all’acqua di entrare
I materiali degli infissi
Gli
infissi delle finestre possono essere realizzati principalmente in
tre materiali, legno, alluminio e pvc, da scegliere a seconda delle
esigenze estetiche e delle proprietà del materiale stesso.
Se si scelgono finestre con materiali diversi abbinati, si spende di
più ma si ottengono caratteristiche diverse rispettivamente
all’esterno e all’interno della finestra, in modo da avere
protezione adeguata ed estetica desiderata, quando i due obiettivi
non sono raggiungibili con un unico materiale.
Solitamente i materiali abbinati sono il legno per l’interno, con
alluminio o pvc per l’esterno, oppure un’altra combinazione vincente
è pvc all’esterno, per le sue qualità isolanti, e alluminio
all’interno, opportunamente lavorato per ottenere determinate
caratteristiche estetiche.
Il legno
Il legno
utilizzato per il telaio delle finestre è sottoposto durante la
lavorazione a un processo di essiccazione, contro l’umidità e a un
trattamento con resine impermeabili ai raggi del sole, che consente
di stabilizzare il grado di umidità interna. Il legno è un ottimo
isolante termico e acustico, è un materiale esteticamente sempre
apprezzabile, ma proprio per questo costoso. Con le lavorazioni
moderne a cui viene sottoposto il legno, si possono ottenere
finestre resistenti ai raggi ultravioletti e alle intemperie, oltre
che a parassiti e batteri. Per proteggere al massimo la struttura in
legno, questa viene trattata con vernici alla fine della
lavorazione; per mantenere l’aspetto naturale del legno, si scelgono
vernici trasparenti. A seconda dell’essenza scelta, i telai in legno
possono essere:
- in massello
- in lamellare
Il lamellare è un materiale composto da strati di sottili tavole di
legno, che costituiscono le lamelle appunto, spesso 50 mm circa.
Tali lamelle sono legate tra loro da collanti e permettono di
costituire una struttura in grado di resistere a sollecitazioni
meccaniche di vario genere. Il lamellare può risultare quindi più
stabile e flessibile. Il legno, pur essendo un materiale resistente
e pregiato, quando è utilizzato per i serramenti richiede
un’accurata manutenzione. Perché durino almeno 30-40 anni, le
finestre in legno vanno revisionate ogni anno: a causa dei movimenti
di assestamento del materiale infatti, soprattutto nei primi anni,
il sistema di aggancio dell’anta al telaio può allentarsi e va
quindi aggiustato registrando le cerniere e lubrificando la
ferramenta appunto a cadenza annuale. Inoltre il legno va
riverniciato ogni 4 o 5 anni o più spesso se sono molto esposte al
sole. Per pulirlo utilizzare detergenti neutri, poiché acidi e
abrasivi possono rovinarlo.
L’alluminio
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’alluminio oggi è
utilizzato nella produzione di serramenti di ogni tipo, anche in
stile d’epoca. Essendo infatti l’alluminio molto facile da lavorare,
con esso si possono realizzare infissi sagomati e di grandi
dimensioni. Le proprietà dell’alluminio sono:
- resistenza
- leggerezza
- proprietà meccaniche
- tenuta agli agenti atmosferici
- è un conduttore naturale
L’ultima proprietà menzionata non è molto utile alla realizzazione
dei serramenti; per ovviare a questo inconveniente e garantire un
isolamento termoacustico dagli infissi in alluminio, si ricorre alla
tecnica del taglio termico. Il taglio termico è un metodo di
produzione che avviene inserendo tra la parte interna e quella
esterna del trafilato, un listello di policarbonato o di un
materiale simile per caratteristiche fisiche, che funge da barriera
al passaggio di calore e rumore. I profili in alluminio si ottengono
per estrusione e possono avere diversa sezione, sempre cava, per
garantire maggiore leggerezza. Subendo meno alterazioni rispetto al
legno durante la lavorazione, non richiede una manutenzione
particolarmente difficile e costante e risulta facile da pulire.
Il pvc
Si tratta
di polivinile di cloruro, ossia un polimero termoplastico che
riscaldato può diventare viscoso ed essendo così facile da lavorare,
può assumere forme tra le più svariate. I serramenti in pvc sono
costituiti da profilati cavi, uniti tra loro tramite saldature. Le
proprietà del pvc utili per un serramento, sono:
- impermeabilità
- isolante acustico
- isolante termico
Per quanto riguarda l’estetica, innanzitutto il pvc può essere
rifinito in diversi modi, per goffratura o per verniciatura o
addirittura con pellicole acriliche che gli danno un aspetto simile
al legno; in secondo luogo è bene ricordare che con le moderne
tecniche di produzione, si migliora moltissimo l’estetica di questo
materiale, che nel tempo potrà assumere aspetti sempre più
gradevoli. Il pvc è un materiale molto facile da pulire, è
sufficiente un detergente per i vetri da passare con un panno.
Sistemi di apertura delle finestre
Non
esistono solo le classiche finestre a battente; in realtà esistono
diversi sistemi di apertura che permettono talvolta di risparmiare
molto spazio all’interno di un’abitazione.
Vediamo quali sono:
Apertura a battente
È l’apertura classica: le ante sono incernierate al telaio su uno
dei lati verticali e si aprono verso l’interno. Il vantaggio di
questa apertura è la possibilità di aprire completamente la
finestra, in modo da dare maggiore aerazione.
Apertura a ribalta
L’apertura a ribalta è detta anche a vasistas. E’ caratterizzata
dalla cerniera di apertura sul lato orizzontale, in alto o in basso.
La finestra con questo tipo di apertura, una volta aperta, risulterà
obliqua e permetterà l’aerazione dei locali, ma non l’affaccio verso
l’esterno. L’apertura a ribalta può essere disponibile in alcuni
modelli di finestre, combinata con l’apertura a battente.
Apertura a bilico
Anche con questo tipo di apertura la finestra aperta risulta
obliqua, l’unica differenza è che non si apre su un lato orizzontale
della finestra, ma gira su un perno posto al centro del telaio,
aprendosi sul suo asse orizzontale oppure verticale. Tale apertura è
di solito utilizzata nei lucernari dei sottotetti e nelle abitazioni
quando esistono facciate continue a vetro. Il perno centrale deve
essere dotato di un fermo, per evitare il ribaltamento completo
dell’anta.
Apertura a saliscendi
Detta anche a ghigliottina o traslante, permette di aprire solo una
metà del serramento, che scorrerà sull’altra metà che è fissa.
L’apertura a saliscendi permette di risparmiare molto spazio, ma è
difficile da tenere pulita. Tuttavia alcuni modelli consentono lo
sganciamento dell’anta fissa, per consentirne la pulizia. Questa
soluzione è molto valida per finestre installate sopra il lavello
della cucina.
Apertura scorrevole
I lati orizzontali delle finestre con ante scorrevoli sono dotati di
binari in cui scorrono appunto le ante. L’apertura scorrevole
permette un risparmio notevole di spazio ed è adatta per le finestre
grandi e per le portefinestre. L’unico svantaggio è di non poter
aprire completamente il vano finestra, a meno che non si tratti di
un modello scorrevole a scomparsa; in questo caso esiste una fessura
nel muro che ospita l’anta che scorre sul binario, la quale scompare
totalmente alla vista una volta aperta.
Apertura a libro
E’ un tipo di apertura utilizzato soprattutto nelle portafinestre o
nelle finestre di grandi dimensioni, poichè permette anch’esso di
risparmiare spazio quando la finestra viene aperta. Per quanto
riguarda le finestre da applicare sui tetti, per mansarde o solai,
bisogna utilizzare finestre di dimensioni ridotte oppure oblò per le
pareti, mentre i lucernari sono adatti allo spiovente del tetto.
Tipi di vetro per le finestre di casa
Esistono
oggi sul mercato diversi tipi di vetro utilizzabile per le finestre,
ognuno con particolari proprietà vantaggiose per il risparmio
energetico, per la tenuta del clima interno di un appartamento e per
la difesa da smog e agenti atmosferici provenienti dall’esterno.
Vetrocamera: i doppi vetri
La vetrocamera è un materiale prefabbricato costituito da due lastre
di vetro unite lungo il perimetro con un sigillante plastico, ma
distanziate di almeno 4 mm, in modo da formare uno spazio d’aria da
riempire con un gas ad alto potere isolante, sia termico che
acustico.
Vetri basso-emissivi, per il risparmio energetico
Sono stati messi in commercio in conformità con la Normativa EN 673
e sono in grado di trattenere fino al 90% del calore di un locale,
evitando così la dispersione energetica.
Questo processo può avvenire grazie a processi sofisticati che
permettono la formazione sulla superficie delle lastre di depositi o
ossidi di metallo e che così consentono di sfruttare al meglio la
luce naturale. I vetri basso-emissivi sono consigliati nelle zone a
clima particolarmente freddo.
Vetri fonoassorbenti, per l’isolamento acustico
Si tratta di vetri ad alto potere isolante dal punto di vista
acustico. Sono ottenuti da vetri elastici, accoppiati e rivestiti
con speciali pellicole insonorizzanti. I vetri fonoassorbenti sono
indicati nelle zone molto trafficate e affacciate sulle strade di
città.
Vetri assorbenti, per la stagione calda
Si tratta di vetri che permettono di respingere il grande calore
esterno nelle stagioni calde, senza oscurare i vetri utilizzando
persiane o avvolgibili. Questi vetri assorbono l’energia del calore
e a poco a poco la rilasciano verso l’esterno, non permettendole
quindi di passare all’interno. I vetri assorbenti non sono
riflettenti e quindi sono idonei per le vetrate.
Vetri riflettenti, per la stagione calda
Una pellicola particolare respinge verso l’esterno l’energia del
calore che colpisce la finestra. I vetri riflettenti sono
particolarmente adatti nelle aperture dei tetti, quindi in
appartamenti mansardati.
Vetri blindati
Quando le dimensioni delle finestre superano i 150 cm di larghezza,
è più alto il rischio di effrazioni. Per ovviare a questo rischio si
può ricorrere a vetri di sicurezza, che possono essere accoppiati o
temperati. I vetri accoppiati sono costituiti da due lastre
incollate tra loro tramite una pellicola resistente allo strappo,
che tiene legati i frammenti in vetro in caso di rottura. I vetri
temperati sono molto resistenti agli urti: in caso di rottura si
disgregano in piccoli frammenti smussati e non taglienti.
Quando le finestre vanno cambiate: cosa bisogna fare
La
semplice sostituzione di una finestra rientra nella categoria degli
interventi edilizi di manutenzione ordinaria, secondo l’ex art.31
della L. 457 del 1978. E’ quindi sufficiente sostituire un
serramento vecchio con uno nuovo di uguali dimensioni e finiture
esterne, avvertendo per precauzione l’assemblea condominiale. Quando
invece si decide di sostituire il vecchio serramento con uno nuovo
modificando dimensioni e rifiniture, l’intervento è considerato di
manutenzione straordinaria, oltre che di risanamento conservativo,
cioè atto a migliorare le condizioni di utilizzo di un’abitazione.
Prima dei lavori bisogna presentare al Comune di appartenenza una
Dia, cioè una Dichiarazione di inizio attività, firmata dal
proprietario dell’abitazione, unita a un progetto e a una relazione
firmate da un professionista abilitato, che attesti quali sono le
opere da effettuare, che saranno portate a termine nel rispetto
delle norme vigenti.
A lavori ultimati si deve presentare al Comune la comunicazione
della data di termine e il certificato finale. Questo tipo di
intervento non è consentito se si tratta di immobili sottoposti a
vincoli culturali o ambientali.
Come avviene la sostituzione di una finestra.
Grazie ai
nuovi modelli di finestre in commercio, è possibile sostituirle in
tempi brevi.
Ecco come avviene la sostituzione:
Si smontano ante, cerniere e accessori.
Si sistema poi il telaio in verticale nell’apertura e lo si ferma
con dei cunei.
Successivamente si eliminano le viti dai montanti nella muratura e
si rimuove il telaio, inserendo i tasselli a espansione.
Si rimette quindi il telaio in posizione, si controlla che sia a
piombo e poi si avvita.
Poi si riempiono i vuoti con schiuma poliuretanica e si eliminano
così i ponti termici, cioè tutti i punti di discontinuità della
struttura muraria tramite cui il calore può passare, come cassonetto
e cinghia degli avvolgibili e lo spazio fra telaio e falso telaio.
Infine si posano i vetri.
NOTA Quando si deve sostituire un vetro a un’altitudine superiore ai
1100 metri, bisogna informarne il rivenditore, in quanto bisognerà
compensare la pressione interna all’intercapedine dei vetri, per
evitare fratture delle lastre per sovratensione.
Le leggi sui serramenti
La legge n°10/91 e successivo decreto sono stati integrati da un D.L. 192 del 2005 che stabilisce criteri, condizioni e modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e per limitare le emissioni di gas serra secondo il protocollo di Kyoto. Per i serramenti esistono dei valori minimi di trasmittanza termica a seconda della zona climatica, diversi per esempio da Sud a Nord Italia. In base alla legge n°126 del 1991, “Norme per l’informazione del consumatore”, invece, il rivenditore è obbligato a rilasciare al momento dell’acquisto la scheda prodotto, un documento che attesta la denominazione legale e merceologica del prodotto, specifica le eventuali sostanze dannose impiegate, indica nome e marchio del produttore. Se dovete sostituire i serramenti, acquistateli in modo che possano garantire il maggior risparmio energetico possibile, quindi che siano altamente isolanti dal punto di vista termico ed eventualmente anche assorbenti o riflettenti. In questo modo e tenendo sotto controllo il sito del Governo, www.governo.it , può essere possibile ottenere delle agevolazioni fiscali sulle spese sostenute, in quanto lo Stato tende a incentivare tutti gli interventi atti a migliorare il risparmio energetico e ad abbassare i livelli di emissione di gas serra.
Link a siti web utili per saperne di più sulle finestre
Guida Vetro
Si tratta di un sito dove trovare diverse informazioni sui vetri da scegliere e dove si possono trovare inoltre rivenditori qualificati dove acquistarli.
Finstral
www.finstral.com/index.jsp?DV=4
E’ possibile visionare cataloghi e prodotti e scegliere il punto vendita più vicino.
Velux
Si tratta del sito di una delle migliori marche di finestre per tetti, dove si trovano tutti i prodotti disponibili, che si possono acquistare anche online.
www.veka.it/vekait/divers/it/start.htm
Sul sito si possono vedere tutti i prodotti completi di caratteristiche e scegliere il punto vendita più vicino.