Come pulire il marmo

“Marmo” è una parola che deriva dal greco antico e significa “pietra splendente”. Questo illustre e pregiato materiale ha permesso di creare, nella sua versione più candida, i capolavori della scultura. Negli anni recenti, grazie all’incessante progresso tecnologico, è diventato un materiale più abbordabile tanto da rivestire pavimenti e piani di lavoro delle vostre case. Di seguito dieci saggi consigli per prendersi cura di questo “tesoro dell’antichità”.

Come pulire il marmo

Come pulire il marmo

Il marmo è una pietra di pregio usata nella costruzione di controsoffitti, pavimenti e raffinate finiture per mobili. Deriva dal calcare o dalla Dolomia che ricristallizzandosi danno vita a una roccia particolare, morbida, venata e disegnata grazie alla presenza di altri elementi naturali quali limo, argilla, sabbia, selce od ossidi di ferro. Da queste combinazioni derivano le varie tipologie e colori del marmo.
Nonostante la sua millenaria formazione, il marmo si macchia, incide e “offusca” molto facilmente, quindi è importante sapere come prendersi cura dei propri rivestimenti pregiati, se si vuole che durino per molto tempo.

  1. Proteggetelo dai graffi
    Non poggiate mai oggetti appuntiti direttamente sul marmo. Imbottite le gambe delle sedie e dei tavoli con gli appositi feltrini. Per i ripiani utilizzare sempre sottobicchieri e stuoie. Se il vostro banco di lavoro in cucina è del pregiato materiale, utilizzate delle protezioni per gli elettrodomestici.
  2. Lavatelo frequentemente
    Il marmo si macchia molto rapidamente, soprattutto se il liquido interessato non viene rimosso subito. In particolare, succo d’arancia, vino e caffè vanno rimossi appena versati. Anche altre materie utilizzate in cucina sono molto pericolose: cumino, curry, fondi di caffè e verdure a foglia verde dovrebbero essere spazzati via immediatamente se rovesciati.
  3. Siate “morbidi”
    La prima mossa per pulire il marmo è impregnare un panno soffice con po’d’acqua calda per eliminare la polvere e piccoli versamenti di liquidi dal piano in marmo e dai pavimenti. L’acqua se non lasciata a depositare non macchia, quindi non danneggia la superficie. Eseguite un movimento circolare e, nei punti che lo necessitano, esercitate una piccola pressione supplementare.
  4. Asciugate subito
    È necessario passare subito all’asciugatura per non far macchiare la pregiata superficie. Quindi passate immediatamente un panno asciutto.
  5. Pulizie profonde
    Impiegate un sapone naturale sciolto in acqua tiepida e impregnatevi un panno soffice, poi pulite come appena descritto. Importante è eseguire l’operazione sotto abbondante luce naturale, per riuscire a scorgere tutte le macchie.
  6. Niente aceto
    Spesso abbiamo suggerito l’aceto come smacchiante per svariate superfici. Nel caso del marmo va accuratamente evitato perché è un acido quindi è corrosivo. Per il marmo di colore chiaro, un detergente a perossido di idrogeno è una buona scelta per ottenere una pulizia naturale.
  7. Superfici brillanti con il camoscio
    Una volta asciugato, il metodo più naturale e delicato per far brillare il marmo è passarvi sopra un panno di camoscio. Il camoscio è antistatico e ha la giusta morbidezza per non graffiare il prezioso materiale. Potete comunque decidere di lucidare il marmo con gli smalti in commercio. Assicuratevi solo che siano specifici per marmo, granito e non per altri tipi di pietra. Sostanze chimiche sbagliate potrebbero danneggiare il vostro pavimento
  8. Lotta alle macchie difficili
    Consigliamo di utilizzare gli spray specifici esistenti in commercio. Oppure, se volete optare per una soluzione “green”, potete applicare sulla zona interessata un impiastro. Mescolate bicarbonato di sodio e acqua fino a ottenere una pasta spessa. Applicatela abbondantemente sulle macchie e coprite l’area con pellicola trasparente. Lasciate riposare per 24 ore. Un’alternativa è creare un impacco con sapone per piatti non abrasivo e farina. Oppure, applicare perossido d’idrogeno, sempre ricoprendolo con pellicola trasparente e lasciandolo “in posa” almeno una giornata (il perossido d’idrogeno va evitato su marmi di colore scuro). Una volta trascorso il tempo di posa, sollevate la pellicola trasparente e utilizzate un panno umido per eliminare i residui dell’impiastro. Se l’area è ancora macchiata, ripetete il processo.
  9. Via il grasso
    Le macchie di grasso sono difficili da togliere. Tuttavia, in vostro soccorso arriva l’amido di mais. Basta cospargerne un po’ sopra la zona unta e lasciar passare 20 minuti, tempo necessario per far assorbire il grasso. Dopo, utilizzare un panno umido per rimuovere il tutto.
  10. Marmo a prova di graffi
    Se lo sfregio non è profondo, utilizzate acqua calda e un panno morbido, strofinate delicatamente fino a che non sparirà. Si può anche impiegare del sapone delicato, importante dopo è rimuoverlo per non creare macchie. Se la scalfittura è più profonda, utilizzate un panno di lana ruvida muovendolo delicatamente e con molta attenzione. State attenti a non peggiorare la situazione e a non rendere opaca la superficie. Se il graffio è molto profondo è meglio non correre rischi e rivolgersi a un pulitore professionista, che avrà sicuramente la soluzione giusta per voi.


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