Case prefabbricate in legno: soluzioni ad alte prestazioni

La prefabbricazione, come già spiega il nome, è un processo costruttivo nel quale gli elementi utilizzati sono stati precedentemente realizzati industrialmente, e in seguito assemblati con procedure codificate. Viene usata in moltissimi settori produttivi, ma è in quello edilizio, con la costruzione di case prefabbricate, in particolare in legno, che trova una delle sue più proficue applicazioni.

Case prefabbricate in legno

Legno, materiale d’eccellenza per le case prefabbricate

Già dal 1800 si iniziò a sfruttare l’industrializzazione come supporto al settore edile, introducendo nuovi materiali, come le travi in ferro, e nuove procedure costruttive.

Oggi le case prefabbricate vengono realizzate principalmente in legno, un materiale utilizzato da sempre in architettura ma nettamente modernizzato.

La vera innovazione è l’utilizzo del legno lamellare, realizzato attraverso procedimenti industriali di incollaggio a pressione. In questo modo il legno conserva le sue proprietà positive e riduce i difetti del legno massiccio. Grazie a questa speciale tecnologia il legno diventa resistente, flessibile e duraturo.

Il dubbio più comune è il comportamento di una casa in legno in caso d’incendio.

Pur essendo realizzate con un materiale combustibile hanno una resistenza al fuoco pari o anche superiore a quella di case tradizionali in muratura o in calcestruzzo armato. Il legno lamellare viene trattato con un apposito strato superficiale carbonizzato, che ne controlla la combustione.

I pannelli prefabbricati sono composti da elementi stratificati di legno, isolante, pannello antiumidità, ecc., in cui ogni materiale svolge una sua funzione specifica per ottenere il massimo delle prestazioni.

I materiali utilizzati per la realizzazione delle case prefabbricate inoltre sono rigorosamente ecocompatibili e privi di emissioni nocive.

Inoltre il legno, a differenza del cemento, è una materia prima naturale, viva ed emozionante, che conferirà un’abitabilità unica agli ambienti.

Ce ne sono diversi tra cui scegliere, a seconda delle esigenze strutturali, economiche ed estetiche:

  • l’abete bianco, tenero e nodoso, sconsigliabile per strutture portanti
  • l’abete rosso, opportunamente selezionato e stagionato, è ideale per la realizzazione di strutture portanti, sia in forma massiccia che lamellare.
  • l’abete rosso della Val di Fiemme, è particolarmente pregiato per le venature regolari e l’assenza di difetti e nodi.
  • il larice, è tra i più robusti e tra i più costosi viene utilizzato solitamente per le finiture quali pareti o porte.

Vantaggi di una casa prefabbricata in legno

Con il termine prefabbricato si intende la produzione in serie delle componenti costruttive, non delle singole case, che sono in grado di soddisfare ogni esigenza abitativa, formale o funzionale. La prefabbricazione non limita in nessun modo la fantasia architettonica del progetto, anzi la leggerezza dei materiali aiuta anche le esecuzioni più utopistiche.

Queste abitazioni sono decisamente all’avanguardia e garantiscono migliori prestazioni anche rispetto alla classica casa in muratura.

Innanzitutto le case prefabbricate in legno sono ecosostenibili, realizzate nel rispetto dell’ambiente e della salute di chi le abita. Sono una risposta eccellente alle esigenze di risparmio energetico, di efficienza termica e di isolamento acustico, sono stabili e soprattutto antisismiche.

Ogni abitazione deve essere certificata energeticamente e corredata di una lunga garanzia a copertura dei difetti costruttivi strutturali.

Da non sottovalutare infine i tempi di realizzazione, nettamente inferiori a quelli standard.

Le aziende costruttrici generalmente realizzano rapidamente sia progetti personalizzati, che proposte standard a catalogo.



Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *