Assicurazione sulla casa

È utile accendere l’assicurazione sulla casa? Non tutti coloro che intendono stipulare questa polizza assicurativa sanno in cosa consiste effettivamente e qual’è il significato dei termini usati nel contratto. Qui di seguito vediamo come rispondere a tutte le curiosità per comprendere bene se conviene davvero stipulare l’assicurazione e come farlo.

Assicurazione sulla casa: perché è utile?

Quando si acquista una abitazione di proprietà e la si abita, meglio pensare di stipulare un’assicurazione sulla casa per garantire la propria abitazione in caso di rischi legati alle responsabilità civili e di danni provocati da elementi esterni. Proprio perché è meglio prevenire il danno nel caso ci si ritrovi con debiti salati o in caso si subiscano furti, la polizza assicurativa prevede proprio di proteggere chi la stipula da tutti i possibili mali che potrebbero accadere, prevenendo quindi anche danni importanti.

È difficile, però, decidere che tipo di polizza stipulare, soprattutto da quando l’assicurazione sulla casa risulta molto più personalizzabile e completa rispetto a un tempo. Nel sito Assicuraora.it (http://www.assicuraora.it) si possono trovare altrettanti spunti interessanti sull’assicurazione. In pratica, oggi si può decidere cosa proteggere e cosa mettere sotto garanzia, e si possono decidere anche i massimali: che si tratti di danni causati da animali o da terzi o che si tratti della morosità degli inquilini precedenti o di qualsiasi altra evenienza, sempre meglio cercare con calma un’assicurazione che faccia al caso proprio.

assicurazione sulla casa

La polizza casa e la legge

L’articolo 1882 del Codice Civile asserisce che l’assicurazione è nient’altro se non un contratto con cui l’assicuratore è obbligato entro certi limiti a rimborsare una parte o interamente il danno causato da un sinistro, su pagamento di un premio. Per quanto riguarda l’assicurazione sulla casa, questi danni possono essere causati a terzi o anche allo stesso proprietario, per cui la polizza può prevedere la copertura per entrambi in base alle scelte fatte.

Il contratto dev’essere approvato tramite apposizione della firma dell’assicurato e l’assicuratore deve dare la copia originale al cliente, mentre eventuali altre copie sono da richiedere a spese dello stesso cliente. Le assicurazioni sulla casa si definiscono polizze globali perché includono sia i danni provocati da incendio che le responsabilità civili, mentre prima esisteva una polizza per l’una e una per l’altra clausola.

Un’assicurazione condominiale

L’assicurazione condominiale prevede di assicurare il patrimonio immobiliare di chi possiede parecchi appartamenti, la responsabilità civile che ne deriva e la responsabilità degli amministratori del condominio.

Questo tipo di polizza assicurativa comprende tutti quei danni causati a terzi relativamente alla responsabilità che ha l’assicurato, e che si può riferire anche alla proprietà e alla stessa conduzione dell’immobile. Nell’assicurazione condominiale inoltre si prevede la copertura in caso d’incendio. Se si opta di stipulare una polizza per la propria casa quando esiste una polizza assicurativa già stipulata a livello condominiale, allora sia la polizza condominiale che quella personale dovranno rispondere e di conseguenza pagare la propria parte di risarcimento fino a coprire l’indennizzo previsto.

Però l’assicurazione sulla casa di tipo condominiale può coprire i danni solo in alcuni casi e in alcune situazione, al resto ci pensa la polizza personale stipulata per la propria casa. Ciò per sottolineare che anche se esiste un’assicurazione condominiale, questa non impedisce di stipulare un’assicurazione personale per la propria abitazione, che conviene di più perché assicura una vasta gamma di garanzie che la polizza condominiale non prevede.

In e Out della polizza sulla casa

Prima di decidere di stipulare la polizza dell’assicurazione sulla casa, bisogna sapere se la essa possiede delle garanzie riguardanti le seguenti situazioni:

  • incendio sia della casa che del suo contenuto;
  • rimborsi in caso di perdite d’acqua e per la ricerca e la riparazione dei guasti causati;
  • rimborso di danni dovuti a corto circuiti elettrici, quando si verificano guasti o sbalzi di energia che possono danneggiare i diversi apparecchi elettronici presenti in casa;
  • rimborsi per atti vandalici o per danni a porte, finestre, inferriate, pareti e infissi provocati dai ladri;
  • rimborsi in caso di rottura di eventuali cristalli, vetri o materiali trasparenti;
  • rimborsi per danni causati da animali;
  • rimborsi in caso di condizioni atmosferiche eccessivamente pessime, quali grandine e pioggia forti tanto da danneggiare finestre e balconi o eventuali mobili che dovessero trovarsi sul terrazzo, trombe d’aria, fulmini che potrebbero causare danni al sistema elettrico o ai cavi elettrici, e nevicate abbondanti, mentre non è assicurato il danno causato da alluvioni, allagamenti o inondazioni;
  • rimborsi per eventuali danni che la propria casa può causare a terzi, come infiltrazioni d’acqua, allagamento, oggetti che cadono da terrazzi o balconi;
  • rimborsi per furti di oggetti di un determinato valore economico presenti all’interno della casa, come arredi importanti o apparecchi elettronici;
  • responsabilità civile della famiglia, una clausola che intende coprire i danni provocati dagli stessi abitanti dell’immobile verso terzi dentro o fuori l’abitazione;
  • l’assistenza 24 ore su 24 dev’essere assicurata e prevista dal contratto per ottenere eventuali informazioni, o se c’è bisogno di reperire tecnici specializzati.

Sulle garanzie di danni elettrici, oppure causati da acqua o incendi, bisogna dare alla compagnia assicurativa le apposite certificazione che gli impianti dell’abitazione siano sistemati a norma di legge; inoltre, bisogna pensare bene per quanto tempo voler sottoscrivere l’assicurazione: in questo caso è consigliabile scegliere la scadenza annuale della polizza perché si avrebbe più libertà di cambiare eventualmente compagnia se non ci si è trovati bene con quella scelta precedentemente.

Prima di stipulare il contratto, non bisogna stare attenti solo alle garanzie incluse ma anche a quelle escluse: a queste,, infatti di solito è dedicato un apposito paragrafo. Infine, bisogna prestare attenzione anche ad un eventuale copertura legale per danni causati a terzi, che appunto potrebbero volersi avvalere dei loro diritti e citarvi in causa per i danni subiti: nel caso in cui questa clausola fosse presente, l’ammontare del premio aumenterebbe insieme alle garanzie.

Lo sconto sulla polizza

I fattori che fanno scontare la polizza dell’assicurazione sulla casa, di solito, sono i sistemi di sicurezza. Infatti, se si dota la casa di un sistema di sicurezza efficace e molto tecnologico, lo sconto sulla polizza è più alto. Mentre se si tratta di sistemi passivi, ovvero di porte o finestre blindate, di inferriate o di vetri blindati, lo sconto si riduce.

Nel caso di antifurti più moderni, quelli attivi, che sono muniti di sirene, telecamere, sensori che subito rilevano la presenza di estranei in casa o che sono collegati direttamente con le forze dell’ordine, lo sconto diventa più alto.

In caso di furto in casa

L’assicurazione che viene stipulata per l’immobile dipende strettamente dalle caratteristiche dell’immobile stesso: se entrano ladri in casa e si subisce il furto di diversi oggetti senza però che avvenga alcuno scasso di porte e finestre per entrare in casa, l’assicurazione non risarcisce il danno del furto.

Quindi dopo aver stipulato la polizza, bisogna stimare precisamente il valore complessivo dei beni che si trovano all’interno della casa, tra mobili, oggetti di valore e apparecchi elettrici, comunicare eventuali acquisti di un certo valore successivi alla polizza così da cambiare il massimale dell’indennizzo se si subisce un furto, conservare documenti o scontrini o anche fotografie dei beni presenti in casa e che si sono compresi nella stipula. Invece, se alcuni di questi sono stati regalati è meglio avere una dichiarazione del loro valore economico dal rivenditore dell’oggetto.

Se si subisce un furto, prima di tutto bisogna procedere con la denuncia ai carabinieri e fornire non solo l’elenco degli oggetti spariti ma anche il loro valore economico, senza forzare troppo la mano dato che se si dichiara una cifra falsa si diventa perseguibili dalla legge. Inoltre, una copia della denuncia dev’essere subito fornita alla compagnia d’assicurazione a cui deve bastare come garanzia dei beni che sono stati sottratti illecitamente e del loro corrispettivo valore.

Purtroppo quando si tratta di furto, per evitare che l’assicurazione non riconosca l’entità del danno, bisogna procedere in modo da non ritrovarsi nelle condizioni di aver subito il danno e anche la beffa di non vedersi rimborsato il furto subito. Inoltre, è anche possibile rimpiazzare il valore dei beni assicurati con altri nuovi che siano o uguali a quelli rubati o di equivalente valore economico.

Riparazione del danno

Quando stipulate una polizza assicurativa sulla casa che comprende incendio, furto, scasso, atti vandalici, guasti elettrici, perdite d’acqua o altro, il risarcimento consiste nel far riparare i danni da tecnici specializzati. Si tratta di una garanzia compresa nello stesso contratto, per cui il preventivo riguardante la riparazione dei danni viene preparato prima da un tecnico conosciuto dal contraente e sarà successivamente confermato dal tecnico chiamato dalla compagnia assicurativa, che corrisponderà alla cifra da rimborsare al contraente da parte dell’assicurazione.

Il trasferimento di polizza

Nel momento in cui traslocate potete decidere di trasferire anche la polizza dell’assicurazione sulla casa sul nuovo immobile in cui andrete ad abitare. Conferendo con la vostra agenzia di assicurazione, dovrete prima di tutto confermare che le garanzie siano compatibili con la nuova casa, nonché che le cifre assicurate e le condizioni precedentemente stipulate possano andare bene per la nuova abitazione.

Se, infatti, avete la fortuna che le caratteristiche coincidano, l’assicurazione si premunirà di cambiare questi dati; se invece le caratteristiche sono tanto differenti da prevedere un cambiamento nelle condizioni del contratto, le modifiche saranno effettuate in maniera adeguata. Per esempio, se nella nuova casa esiste un sistema di antifurto che magari non era presente nella casa precedente, il premio verrà ridotto e viceversa.

Clausole, croce e delizia dell’assicurazione

Quando si decide di stipulare un’assicurazione, di qualsiasi polizza si tratti, è sempre meglio arrivare preparati e conoscere il significato di alcuni termini specifici che vengono usati all’interno della stipula e che fanno parte proprio del gergo delle polizze assicurative. Prima di stipulare la polizza quindi, meglio essere a conoscenza di quello che è scritto sulla stipula:

Indennizzo. Detto anche equa indennità, l’indennizzo è il compenso che viene riconosciuto allo stipulante nel momento in cui chi ha arrecato il danno sia sollevato dall’obbligo di un risarcimento totale, magari perché ha agito per necessità o non ha agito per un’incapacità dovuta a un’infermità. In questi casi, è l’assicurazione a risarcire il danneggiato.

Massimale. Si tratta della cifra massima che la compagnia di assicurazione paga nel caso di uno specifico danno previsto dalla polizza. Se il danno supera il massimale, allora l’assicurazione non estinguerà tutta la cifra ma solo quella prevista dal massimale stesso. Anche per questo motivo i massimali sono molto alti prevedendo danni di grosse entità. Il massimale infatti esiste in caso di furto per il contenuto dell’immobile, in caso di scasso e d’incendio, e tanto più il massimale è alto, tanto maggiore sarà il premio della polizza.

Premio. Si tratta del costo della polizza assicurativa, da pagare ogni anno o a rate con la possibilità di ulteriori addizionali, ovvero di interessi, in base all’accordo stipulato tra l’assicuratore e l’assicurato. È una cifra che chi contrae la polizza deve versare direttamente alla compagnia.

Franchigia. Si tratta della cifra minima sotto la quale la compagnia di assicurazione non risarcirà il danno. La franchigia per un immobile può quindi riguardare danni che si verificano in casa più frequentemente, per esempio guasti elettrici o qualche condizione atmosferica particolare che ha danneggiato la casa o atti vandalici. È una voce che non si può eliminare dal contratto e di solito varia tra i 100 e i 150€. Maggiore è la cifra della franchigia e più basso sarà il premio dell’assicurazione.

Il momento giusto

È realmente necessario stipulare un’assicurazione sulla casa se si tratta di un immobile di proprietà, se ci sono animali e bambini in casa, se la casa si trova a un piano alto e ha un terrazzo o dei balconi per cui può capitare che degli oggetti cadano giù danneggiando cose o persone sottostanti, se si hanno beni di valore stesso in casa, o dispositivi elettronici che possono essere rubati o subire danni da eventuali guasti.

Prima della scelta…

Scegliere a quale compagnia assicurativa affidarsi non è semplice, per questo vanno valutate per bene tutte le opzioni offerte in base a quelle che sono le esigenze per cui si vuole stipulare la polizza. Inoltre, è sempre meglio confrontare i prezzi delle diverse polizze offerte dalle varie compagnie di assicurazioni prima di procedere con la scelta. Per fortuna il confronto risulta piuttosto facile perché oggi ogni compagnia ha un proprio sito web su cui poter controllare i preventivi attraverso la compilazione di un form apposito, in cui inserire i propri dati e quelli dell’immobile.

L’unica cosa da fare prima di scegliere è recarsi direttamente presso le agenzie o consultare il sito online, appuntarsi a parte tutti i costi e i servizi che offrono le varie compagnie di assicurazione e scegliere quindi quella che offre il miglior rapporto qualità/prezzo.

Dove sottoscrivere l’assicurazione sulla casa

  • Ras – www.allianzras.it
    Dall’homepage è possibile accedere alla sezione dedicata alla Casa e leggere le caratteristiche delle polizze offerte. Quindi è possibile, dopo la compilazione di un form apposito, ricevere un preventivo online.
  • Genertel – www.genertel.it
    Dal sito della compagnia assicurativa online, si può accedere alla sezione “Casa e famiglia” e vedere le caratteristiche di varie coperture offerte. Si può quindi ottenere un preventivo online, nonché leggere le Faq, le domande sulle situazioni più frequenti che possono capitare. Inoltre è possibile scaricare la modulistica necessaria.
  • Genialloyd – www.genialloyd.it
    Dalla sezione “Polizze” è possibile accedere a “Casa e famiglia”, dove sono descritte tutte le garanzie offerte dalle varie polizze. È possibile poi fare e acquistare il preventivo online.
  • Polizze Assicurative – www.polizzeassicurative.net
    In questo sito si trovano elencate compagnie assicurative, tariffe, contratti, nonché le caratteristiche delle varie polizze assicurative e le risposte a eventuali dubbi relativi all’argomento.


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Questo articolo ha 67 commenti

  • Giovanna scrive:

    Ho una polizza casa ,adesso voglio vendere la casa e mi trasferisco da mia figlia ,ho chiesto di sospendermi la polizza fino a quando non avrò un altra casa mia .Mi rispondono che devo continuare a pagare perchè non ho disdetto.e’ possibile che non posso sospenderla ? non ho detto che voglio disdirla per questo non ho mandato lettera di disdetta.

  • Maura scrive:

    Buongiorno, sono assicurata per il furto nell’abitazione, la polizza copre il furto del contenuto della casa. Un paio di mesi ha ho subito un furto con scasso, i ladri hanno rubato anche la vettura parcheggiata in garage, vettura che è esplicitamente esclusa dalla polizza furto abitazione. Mi chiedevo se, tuttavia, il contenuto della vettura (contenuta a sua volta nell’abitazione) debba invece essere risarcito. In altre parole, l’esclusione parla solo del veicoo e non del suo contenuto, ma la compagnia non ha nessuna intenzione di risarcire quanto era in macchina. Hanno ragione oppure ci sono margini per insistere?
    Grazie

  • danny1975 scrive:

    Salve, mi piacerebbe avere qualche chiarimento obbiettivo su questa assurda storia solita italiana… nella riunione di condominio è emerso che devo pagare 80 euro di franchigia per l’assicurazione condominiale in quanto c’è stato un danno alle tapparelle per effetto della grandine e fin qui tutto normale.
    Ora io ho una seconda polizza della banca per lo stesso danno e il danno complessivo e stato diviso tra unipol e cariparma, … ora mi tocca pagare 80 euro di franchigia alla unipol pur avendo ben due polizze per lo stesso danno.. ma è giusto?
    è incredibile…

  • Claudia scrive:

    Buonasera,
    ho un’assicurazione sulla casa che comprende il risarcimento per ricerca e riparazione danni da acqua stipulata solo qualche giorno fà.
    Ho una villetta a schiera e a seguito di rigurgito delle fognature, ho chiamato d’urgenza l’azienda di spurghi che tramite videoispezione ha constatato che all’esterno dell’abitazione, ma sempre comunque all’interno della proprietà, ci sono 3 metri di tubo fognario con avvallamento causato probabilmente da assestamenti del terreno. Al termine di questo avvallamento il tubo presenta una rottura che andrebbe riparata il prima possibile onde evitare l’occlusione permanente della tubatura.
    Le mie domande:
    1) avendo stipulato l’assicurazione solo da una settimana, ne rispondono?
    2) la spesa sostenuta per l’azienda di spurghi rientra nell’assicurazione?
    3) le spese che dovrò sostenere per rimuovere i 3 metri di fognatura interrata e rotta che comporterebbero il sollevamento dell’aiuola, delle scale d’ingresso e della rampa per arrivare al box, rientrano nell’assicurazione?
    Grazie in anticipo

  • guido scrive:

    buonasera, ho stipulato ai primi di ottobre una polizza di assicurazione per la mia casa in campagna (complesso colonico composto di tre fabbricati distinti); ho chiesto all’intermediario se sarei stato coperto per eventuali danni da fulmine/fenomeno elettrico al pozzo per approvvigionamento idrico che serve l’abitazione facendogli presente che avevo disdetto il precedente contratto che avevo presso un altra compagnia perché avevo avuto una precedente cattiva esperienza in tal senso (tale tipologia di danno non mi era stata indennizzata); inizialmente l’intermediario mi ha rassicurato, adesso che la polizza è stata sottoscritta, mi chiama per dirmi che non sa se tale danno possa rientrare nelle coperture in quanto il pozzo non fa parte del fabbricato.
    La polizza peraltro recita che sono compresi i danni agli impianti fissi a servizio dell’abitazione assicurata, citandone alcuni ma non il pozzo. Nelle assicurazioni rami danni on valeva la regola che tutto ciò che non era escluso era compreso? Qualcuno ha un valido suggerimento da darmi?

  • Calogero scrive:

    Assicurazione casa e Capofamiglia. Se una persona mi viene a trovare a casa ed involontariamente scivola e si frattura una braccio e/o una gamba, l’assicurazione risarcisce detto danno a terzi? GRAZIE.

  • PAOLA scrive:

    Buongiorno, vorrei avere un’informazione circa la disdetta di una polizza casa, Se io non ho inviato a tempo debito la disdetta, ma il proprietario (mio suocero) è morto nel frattempo ed inoltre la casa è stata venduta, sono obbligata a pagare comunque ?? Grazie in anticipo per una cortese risposta.

  • rosy scrive:

    buonasera, vorrei una info.sono caduta dalle scle del condominio (sono un affittuaria) si è rotta la vetrata e mi sono tagliata un tendine. chi mi paga i danni il condominio o il padrone di casa?. grazie a chi devo rivolgermi?
    grazie è molto urgente.

  • ottavio scrive:

    Per Bianca Maria : se la tua Assicurazione sulla casa era comprensiva di ” Danni
    Fenomeni elettrici ” puoi giustamente richiedere il rimborso.
    Come ? : Devi farti fare una Dichiarazione da un tecnico che certifichi il danno e poi devi farti fare un Preventivo. Entrambi i documenti li consegni alla Assicurazione.
    ciao

  • Bianca Maria scrive:

    Chiedo se qualcuno puo’ aiutarmi in merito a un rimborso,ho un’assicurazione sulla casa,il mese scorso ho avuto un danno alla mia caldaia a metano per riscaldamento,un fulmine m l’ha danneggiata,e ho dovuto cambiarla,si puo’ essere risarciti dall’assicurazione? grazie in anticipo.

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Antonio, questo glielo deve dire la banca con al quale ha stipulato il mutuo.

  • Antonio scrive:

    Ho stipulato una poliza incendio e scoppio per i primi 10 anni del mutuo, un mutuo di durata di 30 anni.volevo sapere alla sua scadenza nel 2022 sono costretto a rinnovarla o lasciare gli ultimi 20 anni scoperti? Grazie

  • francesco scrive:

    L’anno scorso ho stipulato un assicurazione per la casa e non ero stato informato del rinnovo automatico ,adesso mi chiedono il rinnovo ma io mi sto trasferendo in un altro appartamento devo comunque pagare?
    Spero che qualcuno possa darmi risposta.
    Grazie

  • diletta scrive:

    Buon giorno , se qualcuno può darmi una risp . In merito a ciò che sto x descrivere .
    Due anni fa abbiamo rinegoziato il mutuo la banca ci ha detto che con tale operazione avremmo dovuto pagare assicurazione casa. X importo totale degli anni di mutuo e non anno x anno a noi è sembrata una cosa assurda ma così han fatto. Ma è legale ? Grazie

  • kristian scrive:

    Buongiorno, vivo in una villetta a schiera e da qualche tempo il mio vicino si lamenta perchè dal muro di confine dei nostri due box gli trasuda dell’acqua (da questo muro passano i due tubi di scarico delle relative cucine e decorrono verticalmente fino a giungere nei due pozzetti indipendenti). Ho cercato di farlo ragionare dicendogli che dalla mia parte l’umidità che trasudava era minima se non proprio assente del tutto ma non c’è stato modo di confrontarci. Mi ha detto che uno di questi giorni rompera il muro dalla sua parte e cercherà la perdita, minacciandomi che se sarà a causa del mio tubo mi farà pagare i danni.Io mi sono messo a disposizione per venirci incontro e seguire un iter giusto ma lui non ne vuole sapere e vuole fare tutto di testa sua. Premetto che la mia assicurazione non copre danni di questo tipo (andrò il più presto possibile ad informarmi se posso fare l’integrazione di questa opzione anche se il premio non è in scadenza). In poche parole non so come comportarmi visto che quest’uomo è intrattabile…Consigli? Grazie

  • Luca scrive:

    Salve. Vorrei chiedervi cortesemente se l assicurazione casa pluriennale stipulata nel 2011 con scadenza 2021 non e’ obbligata a ridurmi la polizza dopo una variazione sull immobile? La variazione consiste nel aver diviso la casa in due appartamenti di cui uno dato in comodato d uso a mia nipote che a sua volta paga un altra polizza obbligatoria (per l approvazione del mutuoristrutturazione) dalla banca. Grazie

  • Flavio scrive:

    In seguito a un temporale, ho subito un danno all’impianto di allarme, ho dovuto sostituire la sirena esterna.
    Ho presentato la denuncia con preventivo tecnico, ma la compagnia di assicurazione ha risposto che non risponde perchè l’impianto di allarme non è collegato all’impianto elettrico dell’abitazione, ma è a contatto radio.
    E’ normale che l’assicurazione non risponda, visto che il sistema di allarme fa parte a tutti gli effetti dell’abitazione stessa?
    Considerando che quasi tutte le abitazioni di una certa età, hanno questro tipo di allarme, appunto a contatto radio, che cosa si deve fare per assicurare l’impianto stesso?

  • Tato scrive:

    Salve, io ho una polizza casa dove, oltre la RC, sono previsti i danni “all risk”. Si è rotto un tubo nel bagno e per verificare ho dovuto rompere il pavimento ed un po’ di rivestimento, ora chiaramente mi tocca rifare il bagno ma fino a che punto copre la polizza? Nella mia c’è scritto “ricerca guasto e riparazione – 1.000€” “bagnatura e/o allagamento – limite polizza 10% scoperto”. Ora il mio dubbio è la polizza copre il ripristino dell’ambiente dove ho dovuto fare i lavori?

    Grazie

  • Renato scrive:

    Buon giorno
    mi e’ successo questo: vivo in un condominio a schiera e mi si e’ rotto il tubo dell’acqua a meta’ strada dal contattore esterno passando nel giardino del mio vicino e poi entra nella mia casa. Ho fatto denuncia alla mia assicurazione ma non mi copre l’intervento di ripristino.
    Ma perché’ pagano se c’e’ una perdita dentro i muri all’interno della casa e non nel tratto tra il contattore esterno e la mia proprietà’ passando per il giardino del mio vicino?
    Quale assicurazione copre tutto?
    Cordialmente
    Renato

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Roberto. Si, con l’anticipo stabilito da contratto, solitamente 60 giorni prima della scadenza. Inviare raccomandata AR.

  • Roberto scrive:

    ciao sono Roberto, per chiudere un contratto d’assicurazione sulla casa ci vuole una disdetta? grazie

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Roberto. No, affatto, ne risponde e come, a meno di clausole “vessatorie” in polizza. Il balcone è parte integrante della casa.

  • Roberto scrive:

    un fulmine ha bruciato la scheda della caldaia. l’assicurazione dice che
    non risponde perche situata in balcone, quindi fuori dall’appartamento.
    e normale?

  • marco scrive:

    abito in un condominio, per il quale esiste la copertura assicurativa normalmente prevista dagli amministratori. vorrei stipulare una polizza che copra il rischio di furto del contenuto, compreso i preziosi, e i danni che i ladri possono fare per compiere o tentare di compiere il furto. per quello che sono riuscito a vedere, gli assicuratori vendono polizze per la casa, che prevedono però di assicurare nuovamente anche l’incendio, la responsabilità civile ecc. garanzie che ritengo già presenti nell’assicurazione del condominio. non è possibile assicurare solo il furto? grazie

  • Per Alfonso ghiaccio=gelo scrive:

    Per Alfonso.
    Buongiorno, il sinistro credo che non sia indennizzabile perche’ generato da gelo. Vai alla garanzia acqua condotta oppure alla garanzia gelo, vedrai che tra le esclusioni viene riportata (solitamente) una dicitura del genere: sono esclusi i danni da gelo per gli impianti esterni al fabbricato o posti in locali non riscaldati da piu ‘ di 24 o 48 ore. Pertanto se tu onestamente ha dichiarato che eri fuori per una vacanza…. il Perito ha ricostruito la dinamica e l’associazione ha solo applicato il contratto.
    Saluti
    Davide

  • dibe gianni scrive:

    Mi si è allagato di notte l’appartamento e di conseguenza pure quello sottostante.Ho fatto denuncia a tutte due assicurazioni ,una ho la full casa e una che avevo fatto successivamente in banca per responsabilità del cane ma che comprendeva anche conto terzi in caso di allagamenti.Ora vedo che non pagano ,mi sa dire perchè?Si stanno mettendo d’accordo o ci saranno sorprese ?

  • alfonso scrive:

    buongiorno,
    cortesemente,
    mentre quest’inverno ero in vacanza il ghiaccio mi a provocato la rottura dell’autoclave,cioè la pompa che preleva acqua dal pozzo.
    Subito mi dissero che l’assicurazione rispondeva perchè abito in pianura padana,e l’assicurazione non risarcisce sopra i 800mt d’altezza,
    il perito ha riscontrato il danno,e ora mi scrivono tramite raccomndata che non possono pagare. Il perchè sinceramente non lò nemmeno capito.
    Ma l’autoclave,il ghiaccio,non fanno parte dei danni rimborsabili dall’assicurazioni?
    Cosa devo fare per denunciare o chiedere aiuto a qualcuno esperto in materia?
    Grazie mille
    alfonso

  • Davide scrive:

    X Chello
    Uno degli obblighi dell’assicurato e’ quello di mantenere le tracce del sinistro fino alla liquidazione del danno allo scopo di permettere al perito di accertare la esatte cause del sinistro. Nel caso di un’occlusione farà fede la fattura o la nota spese dell’intervento della ditta intervenuta per lo spurgo ma dal racconto che hai illustrato sembrerebbe che sia stato necessario demolire e ripristinare (idraulico e muratore). La garanzia occlusione di norma (va letta attentamente la polizza) indennizza i danni al fabbricato a seguito di fuoriuscita di liquidi a seguito dell’occlusione ma non le spese sostenute per eliminare l’occlusione in quanto di norma le spese di ricerca e riparazione del guasto (muratore e idraulico) rientrano nella garanzia accessoria che si chiama ricerca del guasto che pero’ presuppone che vi sia stata una rottura accidentale di una tubazione (garanzia acqua condotta che tra le esclusioni di norma esclude i danni da occlusione). Consiglio… Chiama l’agenzia e fatti dare il nominativo del perito incaricato, contattalo ed esponi il tuo problema, ti darà la giusta soluzione.

  • chiello marco scrive:

    Si è verificato un’occlusione delle tubature delle acque fognarie, per il cui evento sono assicurato, ho dovuto chiamare con urgenza idraulico e muratore per la messa in sicurezza della rete ed il ripristino degli scarichi. Posso procedere al ripristino totale dell’immobile (cioè all’ultimazione dei lavori) o devo aspettare il perito al fine di dimostrare effettivamente il danno che si è verificato? Preciso che l’evento si è verificato di domenica ed il giorno successivo ho denunciato l’accaduto alla mia Compagnia.

  • Davide scrive:

    X Edmond
    Puoi assicure l’immobile in locazione con la formula Rischio locativo che pagherà i danni imputabili alla tua responsabilità ma puoi anche stipulare una polizza incendio a favore di chi spetta e in caso di danno l’indennizzo andrà al padrone di casa.
    Sono due formule diverse ma che tutelano entrambe il padrone di casa la prima costa meno
    la seconda e’ per lui la più completa in quanto in caso di danni al fabbricato di cui tu non ne hai colpa (esempio evento atmosferico) la polizza pagherebbe.
    A te la scelta!
    Davide

  • SERENA scrive:

    Buonasera,
    sono ex inquilina di un’appartamento che il 18/02 è stato dichiarato inagibile dai VVF e dal comune a seguito di un’importante infiltrazione con probabile crollo.
    L’appartamento sottostante appartiene all’ATC di Torino e l’assicurazione sostiene di non poter pagare tutti i danni da me subiti poichè essendo la perdita dovuta alla rottura di un tubo che serve entrambi gli appartamenti, il 50% dei danni spetta pagarlo all’ATC.
    Ma l’assicurazione non dovrebbe pagare e poi rivalersi sull’assicurazione del comune di Torino?
    Grazie
    Serena

  • Giuseppe Lardino scrive:

    Sono il proprietario di un appartamento dove vive l’usufruttuario. Una eventuale assicurazione chi la pagherebbe, io che sono il proprietario o l’usufruttuario? Grazie mille.

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Alessandro. Questa è una questione legale ele suggeriamo di contattare le avvocatesse che curano il nostro Canale Consulenza Legale http://legale.guidaconsumatore.com

  • alessandro scrive:

    Salve, ho avuto un incendio che ha fatto scoppiare la canna fumaria in eternit contenuta in una di muratura. la canna di muratura non ha riportato eccessivi danni ma non è ovviamente possibile il ripristino allo stato di origine della canna in eternit.
    il preventivo prevedeva l’inserimento nella canna di muratura di una canna in acciaio in sostituzione di quella in eternit.
    l’assicurazione mi ha proposto la metà del preventivo con la seguente giustificazione “il computo ha tenuto conto della preesistenza de bene danneggiato dall’incendio e non il preventivo prodotto che vede un adeguamento alle normative vigenti”. Siamo alle solite? cosa mi consigliate di fare?

  • Accursio Guardino scrive:

    Salve ho notato delle infiltrazione nel tetto.

    1)ho aperto la posizione con l’assicurazione;
    2)è arrivato il perito e a scattato le foto inerente l’infiltrazioni;
    3)mi comunicano che il danno non è rimborsabile perchè le infiltrazioni non sono
    dovute da evento atmosferico straordinario;
    4)chiedo la copia della perizia all’assicurazione;
    5)risposta negativa non è previsto.

    Domanda: l’assicurazione può negarmi la copia della perizia?
    Sicuro di un vostro sollecito riscontro e ringraziando anticipatamente,
    porgo distinti saluti.

  • risarcimento danno e franchigia scrive:

    assicurazione condominio: inquilino del piano superiore, a causa della rottura di una tubazione,mi ha creato un danno quantificato dal perito in € 320.Essendoci una franchigia di € 200 quanto sarà il mio risarcimento? A chi compete la franchigia:paga chi ha causato il danno ( inquilino ) oppure è a carico del condominio?Se non fosse così per € 200 la spesa sarebbe a carico di chi subisce il danno,cioè mi si crea un danno e devo rimetterci pur essendo assicurato ?
    stefano

  • francesca scrive:

    x denis

    ciao denis io lavoro x unipol e se la tua assicurazione ti ha già dato un termine ti consiglio di pagare!!! avresti solo fastidi se mettessero di mezzo il legale..fidati!! aurora comunque era già di unipol da qualche anno, solo il primo periodo i prodotti si differenziavano…..poi alcuni, tra cui la polizza dell’abitazione, li hanno resi identici.
    ora hanno addirittura eliminato il marchio aurora e sono diventati tutti unipol….

    ti saluto

  • denis scrive:

    salve a dicembre mi è scaduta la polizza di copertura assicurativa annua che non ho rinnovato perchè l’ agenzia in cui mi appoggio è monomandataria e lo scorso anno hanno cambiato compagnia assicurativa. io mi sono trovato ad aver sottoscritto un contratto con aurora assicurazioni e a dicembre mi si richiede di rinnovare con unipol. alla mia esplicita richiesta di rivedere il contratto per vedere se tutte le condizioni fossero uguali non mi è stato fornito niente e nemmeno avvisato del cambiamento.scopro mio malgrado che per contratto devo dare disdetta almeno 60 gg prima e adesso con la minaccia scritta di procedere per vie legali vengo intimato di pagare entro 15gg, volevo chiedere se qualcuno sa cosa devo fare!!!!! grazie

  • edmond scrive:

    salve sono in affitto e il proprietario della casa mi chiede di assicurare la casa sono al 1 piano p.t garage e p 2 e del proprietario. lo devo assigurare io o il proprietario il 1 piano

  • elna scrive:

    Buona sera, il 13-02-12 a causa della grossa nevicata è caduta una lastra di ghiaccio sul tettuccio della mia macchina ovviamente facendo dei danni. La lastra è caduta sul tendone dell inquilina al sesto piano ed ovviamente è andata sulla macchina appunto. Volevo sapere in questo caso chi paga i danni? L’ assicurazione del palazzo? Ricopre il totale del danno causato ovvero 1300€ di danni oppure no?
    Se dovesse coprire solo una parte, il restante chi lo dovrebbe pagare? L’ inquilina oppure io?
    Grazie Elena

  • Stefania scrive:

    Buonasera, io avrei un problema con la poliza del condominio.
    In data 19/12 la caldaia non funziona, chiamo il tecnico il quale mi dice che la centralina ha dei problemi e mi viene sostituita.
    Il tutto viene certificato da regolare fattura che mi verrà emessa con data 29/12
    Immediatamente contatto l’ amministratore del condominio il quale mi dice che pensa lui ad avvisare l’ assicurazione.
    In data 29/12 appunto mi viene emessa fattura la quale viene girata il giorno stesso all’ amministratore.
    Ad oggi 07/02, nonostante svariate mail e chiamate, l’ amministratore mi dice che non sa nulla e che non esiste il numero di protocollo in quanto AD OGGI non è stato nominato il perito.
    Ora, che devo fare?
    Nel contratto c’è scritto che vengono risarciti i danni causati da fenomeni elettrici….
    Chiaramente la centralina sostituita ce l’ ho ancora….
    Grazie

    Stefania

  • Paola scrive:

    Buongiorno. ho stipulato una polizza annuale con pagamento semestrale per la mia abitazione. la scadenza del contratto e’ 26 agosto 2012. nel mese di settembre 2011 ho venduto la casa ed acquistata un’altra. il mio assicuratore nonostante la casa e’ piu’ modesta mi vuole far sottoscrivere una polizza con importo piu’ alto (mi ha tolto lo sconto che avevo) e mi dice che sono obbligata a restare fino all’agosto del 2013 (l’importo e’ passato da 166 semestrali a 194). Ero anche disposta a restare per lo stesso importo, ma a questo punto se posso non pagare la rata di febbraio la stipulo altrove!!!!! con la fotocopia del rogito posso non pagare la rata intermedia del febbraio 2012? grazie.

  • paola scrive:

    buongiorno,quando una polizza casa copre i danni causati da caduta alberi o rami su tetti o muri dei vicini?io ho una casa con molti alberi di alto fusto e una polizza dove non mi è chiara la copertura in questo caso

  • Jan Pierre scrive:

    Buongiorno, mia suocera assicurata con DirectLine subisce un fulmine e per la riparazione spende complessivamente € 1860,00 ivate. Avendo una franchigia di € 200,00 è giusta una offerta di risarcimento di € 1.180,00 ???? Loro dicono che il massimale x evento è di 1500,00 meno i 200 di franchigia, meno il deterioramento……Grazie

  • Fabio scrive:

    Salve, ho una cosa di villeggiatura e sto facendo i lavori per la tettoia del terrazzo, se un cornicione cade e mi danneggia la tettoia l’assicurazione è tenuta a risarcirmi? Sto con la Genertel e quando ho chiamato mi hanno detto che non posso essere risarcito per questo danno, quindi volevo anche sapere in quali casi un assicurazione non’è teneuta a risarcirti?

  • Adriana scrive:

    Salve, sono preoprietaria con mio fratello di uno stabile. Nel giardino vi è un abete molto alto ,le guardie forestali mi hanno consigliato di assicurarlo dal momento che gode di ottima salute e mi impediscono di abbatterlo. Sapete se è possibile farlo, inserendola eventualmente all’assicurazione che stipulerei per la palazzina? Grazie a chi cortesemente mi risponde.

  • Virginia scrive:

    Buongiorno Claudio,

    dipende come è stata stipulata la Polizza, ovvero se gli eventi naturale ricoprono i danni del contenuto di ciascun condomino.

    Spesso sono escludi tali rischi interni e andrebbe stipulata una polizza casa che a partire piu o meno da € 200 annuali ci si difende con sufficente soddisfazione

  • Virginia scrive:

    Buongiorno Carla,

    attualmente il valore di riscostruzione che si ricopre vale € 1500 al mq, Non si sovrastima nè si sottostima mai il Fabbricato, la giusta via è la fedeltà nella comunicazione reale della propria abitazione

  • Virginia scrive:

    Buongiorno Michele,

    cio’ che vale in assicuazione è il valore di ricostruzione, attualmente si calcola € 1500 per mq, nella definizione della polizza vanno comunicati la reale metratura dell’intera area abitativa comprese le terrazze., mai abbassare la dimenzione perchè si incorre alla sgradevole regola proporzionale in cui si rischia di perdere il reale risarcimento del danno subito Aggiungo che spesso le polizze case coprono eventuali danni alle pertinenze.

  • Virginia scrive:

    Buongiorno Michele,

    cio’ che in assiucrazione liquidano è il Valore di Ricostruzione che oggi vine calcolato € 1500 al mq, nella definizione della metratura devi calcolare l’intera area abitativa comprensiva dei terrazzi.
    Tengo a precisare che solitamente la polizza casa ricopre anche le relative pertinenze.

  • Virginia scrive:

    Buongiorno Stefano,

    solitamente quando si stipula una polizza casa si acquistano delle garanzie, comunemente alcuni danni prevedono per singola partita delle franchigie o dei scoperti, cio’ che ti puo’ aiutare oltre al tuo assiucuratore è la lettura delle condizioni di polizza che ti dovrebbero essere state consegnate o che solitamente trovi sul sito della compagnia che ti assicurato.

    Buona lettura

  • Virginia scrive:

    I tempi di risarcimento non ci sono veramente, consiglio di parlare con il perito ed il liquidatore e capire perchè non viene liquidata, lo stesso assiucratore nel dialogare con le parti la potrebbe aiutare.

    Sono assiucratrice e lavoro anche sui sinistri elementari

  • carla scrive:

    assicurare una casa con danni al fabbricato superiore a quella che è la metratura reale della casa è inutile in quanto l’assicurazione copre € 1000 al m/Q? grazie

  • michele scrive:

    Buongiorno
    Sapete dirmi come calcolare i metri quadri
    di un appartamento per assicurarlo e se sono
    da calcolare i balconi
    grazie

  • maria angela mini scrive:

    Nei primi giorni di dicembre 2010 ho subito un furto in appartamento. Ho fatto le foto della finestra daneggiata, il fabbro mi ha rilasciato la fattura e ho consegnato tutto alla mia assicurazione. Un mese fa è venuto il perito ( dopo molti solleciti verbali da parte mia ) per verificare che tutto fosse a posto e ad oggi 17 marzo 2011 non ho ancora avuto risposta. Quali sono i tempi di rimborso ?

  • Stefano scrive:

    Buongiorno,
    a metà novembre ho subito la rottura di un tubo in casa che ha comportato spese di idraulica e di restauro mobili, oltre che la rottura di vari apparecchi elettronici (tv, lettore DVD, ecc.).
    E’ possibile che mi venga detratta la franchigia da OGNI singolo preventivo di riparazione???

  • Claudio scrive:

    Buongiorno, ho subito una infiltrazione d’acqua nel mio appartamento dovuta alla rottura di un tubatura discendente dell’acqua piovana. A causa dell’infiltrazione d’acqua, ho avuto dei corti circuiti e/o sbalsi di tensione che hanno portato alla rottura di alcuni elettro-domestici (frigo, forno ecc.). Il mio amministratore di condominio dice che l’assicurazione condiominiale non copre tali danni. E’ possibile? Devo verifcare direttamente io le clausole contrattuali? Grazie.

  • redazione scrive:

    Per Gianluca, sinceramente non abbiamo ricevuto alcuna notizia certa in tal senso. Giriamo la questione agli avvocati del nostro Blog Legale http://legale.guidaconsumatore.com e vediamo cosa dicono.

  • gianluca scrive:

    ciao,

    mi hanno detto che fra qualche mese diventrà obbligatorio per tutti assicurare la casa di proprietà, è vero ?

  • LUIGI scrive:

    VOLEVO PER CORTESIA SAPERE SE CON UNA COPERTURA INCENDIO SULLA CASA, VIENE COPERTO UN SINISTRO CAUSATO DALL’INCENDIO DELL’AUTO DI PROPRIETA’ PARCHEGGIATA ALL’INTERNO DI UN PORTICATO DELL’ABITAZIONE STESSA, CHE PROVOCA L’INCENDIO ANCHE DELL’ABITAZIONE OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE? GRAZIE

  • Anna scrive:

    Buongiorno! per alcune infiltrazioni d’acqua ho dovuto rifare tutto il locale-bagno. L’appartamento, in comproprietà tra mio marito e sua madre, è stranamente assicurato a nome di mio cognato(?), il condominio è a sua volta assicurato amministrativamente ma il danno è condiviso col negozio sottostante (lavori di ristrutturazione con martello pneumatico) che appartiene una parte al nostro condominio e un’altra a quello di fianco a sua volta assicurato anche amministrativamente. I soldi per risistemare il mio locale li ha anticipati la sottoscritta che ci vive: vorrei sapere se almeno una parte mi verrà reintroitata e in che maniera, perchè a me sembra di partecipare al famoso gioco delle 3 tavolette o carte o campane: cioè mi sento che sarò raggirata da ogni compagnia. Intanto io pago! Grazie per un suggerimento che sarà ben gradito!

  • salvatore scrive:

    da un anno ho fatto la surroga del mutuo e la nuova banca cio’è’ la monte dei paschi mi ha dato l’obbligo di acedere ad una nuova polizza assicurativa per quanto riguarda lo scoppio e incendio e via discorrendo,come dice la legge bersani ho chiesto il rimborso delle rate non fruite alla vecchia assicurazione che trascorso un anno non mi ha ancora dato risposta.come mi devo comportare?è normale che passi tutto questo tempo?sono andato in ufficio due tre volte e mi dicono sempre che la mia pratica è in corso.in attesa di una vostra risposta distinti saluti.

  • Corda Maurizio scrive:

    Salve
    Ho stipulato un assicurazione sulla casa con la Cattolica.
    Copertura degli eventi atmosferici sia per fenomeni elettrici che per danni causati dall’impianto idraulico.
    Il mese scorso, un fulmine ha centrato il palo dell’antenna posta sul tetto.
    Ho avuto danni elettrici e danni all’impiano idraulico (la scarica ha forato una tubatura dell’impainto di riscaldamento).
    Il conto della parte elettrica è stato di 2.850 €. IVA inclusa. L’assicurazione, nonostante una franchigia di 150€, me ne sta rimborsando solo 1.800, dicendo che era in attesa di sapere dal perito cosa era escluso, e che l’IVA non viene rimborsata.
    E’ legale quest’ultima affermazione ? Non vi sembra sia un incentivazione all’evasione ?
    Cordiali saluti
    Maurizio

    P.S. dopo un mese (lavori chiaramenti già fatti) sono ancora in attesa del perito per le verifiche della parte idraulica, ed i fornitori mi chiedono i soldi…

  • andrea bruno bissanti scrive:

    devo stipulare una polizza per la casa. ho letto cosa deve comprendere una polizza, ma io sono terrorizzato soprattutto di tutelarmi nei confronti di terzi, ad es. danni al proprietario sottostante ( infiltrazioni d’acqua ) e danni interni derivanti da rotture interne ( ho il riscaldamento a pavimento ed il parquet ). vi lascio immaginare una rottura dell’impianto di riscaldamento !! come posso tutelarmi a 360 gradi ?

  • Lucio scrive:

    Penso si faccia riferimento alla (RCT) Responsabilità Civile Generale (Terzi), che copre i danni cagionati a terzi da i componenti del nucleo famigliare. Questa opera nella sfera della vita privata, non sul lavoro.

  • Giorgia4 scrive:

    L’assicurazione sulla casa, può comprendere sia la copertura per i danni materiali che per i danni a terzi, nonchè la copertura per eventuali animali domestici e per tutti gli abitanti della casa. Per saperne di più e confrontare diversi preventivi direttamente oinline, esistono siti come assicurando.biz/assicurazione-casa/ dove è possibile confrontare diverse offerte assicurative.

  • sonia scrive:

    ho una ass. delle case dove sono ass.anche io

    se io sul posto di lavoro faccio qualche danno per esempio mi si rompe qualcosa la mia assicurazione puo’ pagare

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