Come scegliere il conto corrente dei giovani

Il mondo delle banche è spesso un luogo tabù per i giovani: molti di loro gestiscono i propri risparmi tramite i familiari e non si interessano in materia di gestione dei soldi attraverso un conto corrente bancario. Tuttavia dare ad un giovane la responsabilità della gestione di un conto corrente è un modo per responsabilizzarlo e per fargli acquisire la conoscenza con uno strumento con cui in futuro si troverà spesso ad avere a che fare.

Come scegliere il conto corrente per i giovani
I media parlano spesso di offerte dedicate al mondo dei più giovani: le banche sono infatti impegnate a creare strumenti che si adattino alle esigenze di chi si affaccia per la prima volta nel mondo bancario.
E’ possibile riassumere le migliori offerte presenti sul mercato grazie alle tante informazioni che si reperiscono facilmente sul blog specializzato Affarimiei.biz.

Per un giovane avere un conto corrente bancario può essere utile sia nella situazione in cui percepisca un reddito, sia se fosse ancora sostenuto dai propri familiari. E’ il caso, ad esempio, degli studenti universitari che svolgono i loro impegni lontano dai propri familiari. Sono ragazzi che, anche se non percepiscono redditi di alcun tipo, si trovano a dover fronteggiare spese di vario genere. Un conto corrente è dunque lo strumento ideale per ricevere denaro dalla propria famiglia e per utilizzare questi soldi per pagarsi l’affitto, il vitto e tutte le spese legate al mondo dell’Università. Per tali motivi il conto corrente di uno studente universitario deve prevedere soltanto alcuni servizi minimi utili a garantire quella sufficiente autonomia economica al ragazzo.

Immancabile in un conto dedicato ai giovani è la presenza di un home banking gestibile dagli smartphone, al fine di pagare con comodità bollette, utenze e gestire piccoli pagamenti.
Ma non solo, i giovani sono anche quella categoria di persone che più di ogni altra acquista direttamente su internet, e lo fa in ogni ora del giorno. Avere l’autonomia di compiere queste operazioni è dunque un modo per dare la possibilità ad un giovane di effettuare con sicurezza acquisti per vestiario e libri di testo.
Al contrario ad un giovane non serve un conto corrente che metta a disposizione assegni e carte di credito.
Può invece rivelarsi estremamente utile mettere il ragazzo in condizione di utilizzare una carta di pagamento, a cui magari associare dei limiti di spesa tali da rendere il meno pericoloso possibile un eventuale smarrimento o un suo abuso da parte del ragazzo stesso.

Visto che sul conto di un giovane transita non molto denaro è necessario che i suo costi siano bassi: molti spot pubblicitari parlano addirittura di conti a zero spese dedicati ai giovani.
Prima di accettare una proposta di apertura del conto corrente, è bene accertarsi che anche le spese variabili, quelle cioè legate alle singole operazioni, rientrino nei costi di gestione ordinari del conto stesso. Se la banca applica commissioni su tali operazioni, il rischio è che il conto non sia effettivamente a zero spese ma, sostanzialmente, costi più o meno come un conto corrente tradizionale.
Per scegliere un conto dedicato ai giovani si possono utilizzare diversi metodi: recarsi agli sportelli bancari più vicini, oppure effettuare ricerche sul web, dove si possono trovare tante offerte.
Una volta individuato il conto migliore e più adatto alle proprie esigenze, è necessario inviare alla banca una serie di documenti: innanzitutto i documenti personali, carta d’identità e codice fiscale; poi il contratto di sottoscrizione adeguatamente firmato e corredato dai moduli relativi alle informative ed alla privacy.
Forniti tutti i documenti, la banca impiegherà poco tempo prima di rendere effettivamente attivo ed usufruibile il conto corrente.



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