Vermi nei bambini: ascaridi, tenie, giardia lamblia

Ascaridi

Gli ascaridi sono parassiti che si presentano di colore bianco-rosato e possono arrivare fino ai 45 centimetri di lunghezza. Quando il bimbo ingerisce le uova (tramite mani sporche infettate), gli ascaridi raggiungono l’intestino tenue. Da qui passano dal circolo venoso e giungono fino ai polmoni e all’esofago per poi tornare nell’intestino dove i vermi si sviluppano

L’infestazione di questi tipi di vermi è molto meno consueta rispetto a quello degli ossuri, e comunque è più diffuso nei Paesi Tropicali e colpisce di più i bambini in età scolare. Ma come si trasmettono gli ascaridi? Se il bambino gioca nei prati o nei giardini irrigati con acqua impestata di parassiti e si mette le mani in bocca, le uova possono trovare ospitalità nell’intestino senza difficoltà, e si rilasciare le larve.

Come facciamo a sapere se il bambino ha preso gli ascaridi? Il pediatra potrà prescrivere un semplice esame delle feci. Verranno analizzate al microscopio in modo da poter vedere bene le uova dei parassiti. I disturbi che possono provocare questi tipo di vermi possono essere di tipo gastrointestinale o problemi respiratori, ma solo se la quantità dei parassiti supera le 100 unità. La cura è a base di farmaci al mebendazolo per circa 3 giorni abbinato ad altri farmaci che vi prescriverà il pediatra.

Le Tenie

Le tenie sono vermi che si appiccicano alla mucosa dell’intestino con delle ventose di cui sono provvisti. Si eliminano con le feci ma attenzione alle uova perchè possono vivere fino a 6 mesi sul suolo. Possono essere ingerite anche dai bovini e dai suini. Ecco perchè è facile contrarli mangiando carne poco cotta di animali già infetti. Pensate che questi vermi possono vivere all’interno dell’intestino umano anche per 10 anni.

I sintomi che provocano sono la diarrea, il vomito, la nausea, la perdita di peso e la mancanza di appetito. Per scoprire con certezza se il vostro bambino ha preso le tenie, anche in questo caso, basta fare un semplice esame delle feci, che analizzate al microscopio si potranno notare le eventuali uova. Rivolgetevi al pediatra per il trattamento che si basa quasi sempre su farmaci specifici da prendere per qualche giorno.

La Giardia lamblia

Non è proprio un verme, ma un protozoo che si posiziona nell’intestino e si attacca con un disco adesivo. La giardia lamblia si trasmette sotto forma di cisti e oltre all’uomo può colpire anche i cani. È un tipo di parassita molto frequente nelle regioni e nei paesi dove fa molto caldo. Un bambino può venire contaminato se beve acqua infetta da feci infestate di cisti o anche semplicemente mangiando cibi infetti o crudi (che invece andrebbero cotti).

I disturbi che provoca questo parassita anche dopo un paio di settimane di incubazione, sono la diarrea, il vomito, la febbre. Anche in questo caso, per avere la certezza che si tratti di parassiti basta eseguire un esame delle feci. Se il bambino è infestato il pediatra prescriverà di farmaci da assumere per pochi giorni.



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