Bambini: vacanze, sport e salute

Guida ai servizi per i genitori di bambini da 6 a 12 anni: le vacanze, lo sport e la salute. In quella fascia di età per i ragazzi sono assai importanti i fattori del divertimento e del’istruzione, ma anche la cura della salute per un sano sviluppo. Ecco quindi l’importanza dei servizi disponibili in tal senso a favore dei genitori e delle famiglie.

vacanze, sport e salute dei bambini da 6 a 12 anni

Il Kinderheim

Ai genitori che hanno la necessità o l’interesse di organizzare una vacanza per i propri bambini senza poterli però accompagnare, è opportuno segnalare l’esistenza di un servizio qual è il Kinderheim, ossia una casa di soggiorno pensata per accogliere bambini – in località di mare o di montagna – più raramente nei vari periodi dell’anno oppure, come invece avviene di solito, nei periodi estivi e di vacanze invernali.

In queste strutture, i bambini sono naturalmente seguiti da personale qualificato e possono praticare sia attività sportive e a contatto con la natura che attività di tipo creativo, oppure ancora possono partecipare a laboratori, in tal caso ne esistono anche di teatrali.

Il Kinderheim può essere dunque una valida alternativa alle più conosciute colonie (solitamente organizzate dalle Parrocchie), case vacanze o campi e centri estivi; nel caso di questi ultimi, le attività che essi prevedono sono simili a quelle svolte all’interno del Kinderheim.

Tuttavia, c’è da tenere presente la rilevante differenza che nei campi o nei centri estivi non si ha la possibilità di praticare le varie attività direttamente in località climatiche, per quanto si organizzino comunque (oltre a delle gite) dei soggiorni in queste mete turistiche e, in alcuni casi, non solo italiane ma anche straniere.

La varietà dei corsi sportivi

Accanto ai diversi servizi riguardanti il campo ricreativo e culturale, ci sono anche i servizi sportivi altrettanto importanti per la crescita e lo sviluppo del bambino; a tale proposito, è interessante notare come il periodo dell’infanzia che va dai sei ai dodici anni permetta di scegliere fra varie discipline sportive, tutte praticabili generalmente appunto a partire dal sesto anno di vita.

Ad eccezione fatta del nuoto – che è addirittura previsto per la prima infanzia, data l’esistenza dell’“acquaticità neonatale” rivolta a bambini dagli zero ai tre anni –, uno sport adatto un po’ a tutte le età, le discipline sportive che possono essere praticate dai bambini dai sei anni in poi sono diversificate perché si può scegliere tra sport tradizionali come la pallavolo e la pallacanestro, il tennis, il calcio, l’atletica leggera, la ginnastica artistica e fra quelle forse un po’ meno praticate quali il pattinaggio (a rotelle, sul ghiaccio, artistico che sia), così come l’equitazione, perfino le arti marziali, oppure ancora la danza.

Insomma: voi genitori avete a disposizione una vasta rosa di proposte tra le quali scegliere quella che ritenete sia la più adatta per il vostro bambino o, meglio ancora, quella che il vostro bambino potrebbe anche manifestare di preferire spontaneamente.

La salute del bambino dai sei ai dodici anni: la figura del pediatra

Altrettanto importante delle strutture e dei servizi necessari ai genitori è l’aspetto sanitario, ossia la figura del pediatra, che segue i bambini fino al quattordicesimo anno di età. I genitori possono decidere di avvalersi del pediatra “di famiglia”, scelto nel settore pubblico, oppure del pediatra privato; ovviamente, il primo caso è il più frequente, data la gratuità del servizio (a carico della Sanità) e permette di stabilire un rapporto continuativo fra genitori, pediatra e bambino, pur mantenendo la possibilità di cambiare il medico.

La figura del pediatra privato, generalmente, si affianca a quella del pediatra pubblico, in quanto spesso viene chiamato nei casi di emergenza, quali una malattia o un malessere del bambino per esempio durante il week-end, giorni in cui il pediatra di famiglia non può essere reperibile, ed è quindi importante conoscere l’esistenza e la possibilità di ricorrere a tale figura di supporto nonostante i costi da sostenere.

Inoltre, all’interno del servizio pubblico c’è un’interessante iniziativa da segnalare: da pochi anni sono nati i “pediatri in gruppo”, ossia dei pediatri che hanno pensato di riunirsi in gruppi di due o più membri che dividono lo stesso studio, nell’ottica di offrire un servizio migliorativo alle famiglie.

Questo articolo si compone dei seguenti capitoli:

Problematiche e consigli ai genitori
Scuola e servizi per l’istruzione
Servizi culturali e ricreativi
Servizi per le vacanze, lo sport e la salute



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