Marsupio porta bambini

Guida all'acquisto del marsupio porta bambini, con informazioni e consigli utili ai genitori per conoscere questo importante accessorio, sapere come scegliere quello più adatto al proprio figlio, dove comprarlo e come capire bene le caratteristiche del marsupio porta bambini
marsupio porta bambini
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata al marsupio porta bambini, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Cos'è il marsupio porta bambino

Il marsupio è un supporto per portare il bambino....senza usare le braccia. Si tratta di un valido strumento di aiuto per le mamme e i papà, finalizzato a sostenere il peso del bimbo attraverso una struttura elastica, ergonomica e stabile. Il bambino è posizionato davanti al corpo del genitore, rivolto verso il suo viso o verso l'esterno e rappresenta un valido sostituto della carrozzina, rispetto alla quale presenta l'indiscutibile vantaggio di garantire il contatto fisico tra l'adulto e il bambino. Nella carrozzina il bimbo è distante, mentre nel marsupio è vicinissimo, può essere controllato in ogni istante e godere della contiguità con il corpo del genitore, in genere della mamma.

Come è fatto il marsupio porta bambino

In termini strutturali, siamo in presenza di una sacca in tessuto provvista di una serie di cinghie da allacciare sulla vita e sulla schiena del piccolo, ma la questione non è così semplice: esiste un insieme di regole da rispettare nel momento in cui si progetta un marsupio, per evitare il rischio di provocare danni al bambino quando si sceglie di trasportarlo - sempre per brevi periodi - attraverso questo mezzo di trasporto. Il principio fondamentale è il rispetto della fisiologica posizione della schiena, della testa e delle gambe del bimbo. A tal fine, sono poche e semplici le caratteristiche irrinunciabili di un modello valido:
 

La posizione corretta del bimbo nel marsupio porta bambino.

E' vero, il marsupio è un mezzo pratico per portare a spasso il bimbo in circostanze particolari, quando si ha necessità di avere le mani libere o ci si trova in un posto caotico in cui è meglio tenere il piccolo il più possibile vicino, ma non va utilizzato e neanche pensato come un posto in cui riporlo senza troppe cerimonie.

Punto primo: schiena sostenuta. Di conseguenza, lo schienale deve essere non rigido ma neanche flessibile, e possibilmente sganciabile, in modo che il marsupio possa essere sganciato in qualunque momento senza comportare strattoni, il che è particolarmente indicato nel caso in cui il bimbo avesse ceduto al sonno durante il soggiorno nel comodo giaciglio. Le cinghie vengono aperte e il bambino direttamente adagiato nel lettino, senza che la sua schiena risenta di movimenti necessari per sfilare l'imbracatura. Tra l'altro, alcuni tipi sono corredati di una imbottitura doble face per i cambi di stagione: da un lato in cotone, per i mesi estivi, dall'altro imbottita, per i mesi invernali).

Punto secondo: fermi di sicurezza agganciati. Potrebbe sembrare superfluo allacciare sempre le chiusure, perché comunque il bambino è legato e noi lo sentiamo vicino, ma la prudenza non è mai troppa.

Punto terzo: volgere il viso del bimbo verso la mamma o il papà, insomma verso chi lo sta portando. E' bene girarlo verso l'esterno soltanto quando riuscirà a sollevare la testa, o meglio, a tenerla in su, in modo da guardare il mondo, non prima. Prima, infatti, è bene che la sua nuca poggi contro lo schienale morbido e imbottito del marsupio e che i 'cedimenti' in avanti della testa siano attutiti dal ridottissimo spazio tra lui e il corpo che lo sostiene, che rappresenta una sorta di recettore dei colpi in avanti della testa.

Punto quarto: aggiungere al marsupio l'indispensabile bavaglino di spugna che alberga di solito nei funzionali passeggini. La pettorina consente infatti di evitare che il contatto con il bambino metta sempre a repentaglio il candore degli abiti di chi trasporta il piccolo. I modelli più moderni di marsupio contengono a tal fine delle pratiche tasche per contenere gli oggetti che possono risultare utili durante le passeggiate all'esterno.

I pro del marsupio porta bambino

E' pratico e comodo. Semplice da utilizzare. Non troppo costoso. Di conforto per mamma e bambino, che hanno la possibilità di non interrompere il contatto neanche durante l'approccio con il mondo esterno: la mamma è tranquilla, non lo perde di vista un attimo ed ha la possibilità di svolgere attività normali come fare la spesa, camminare per una semplice passeggiata, fare la fila in un negozio, senza impedimenti fisici (mani libere) o mentali.

I contro del marsupio porta bambino

Il marsupio va utilizzato per brevi periodi di tempo, poiché nonostante le misure precauzionali e la perfetta conformazione del prodotto, il bambino non si trova mai in una collocazione completamente congeniale alle sue necessità. Per quanto il supporto sia ergonomico e rispettoso della fisiologia naturale, la schiena dell'infante si inarca, anche se in misura minima, e la testa tende a cedere in avanti. Inoltre, per il 'portatore' non è agevole sostenere il peso troppo a lungo, per quanto il pargolo nei primi mesi possa essere leggero: si tratta comunque di un minimo di quattro chilogrammi che gravano sulle spalle e non sempre è possibile, ragion per cui l'utilizzo del marsupio tende a diminuire dopo il sesto, al massimo il settimo mese di vita del pargolo. Pena il rischio di traumi per il collo e la schiena dei genitori.

 

Link a siti web utili per scegliere e coprare online il marsupio porta bambino

Su Babybjörn
www.babybjorn.com
Dal 1961 la svedese BabyBjörn si impegna per agevolare la vita delle famiglie con bimbi piccoli, mediante lo sviluppo di prodotti che semplifichino le attività giornaliere, in particolare da zero a tre anni. L'attenzione per il mondo infantile si evidenzia dalla costante collaborazione con un team internazionale di pediatri, in modo da ottenere prodotti basati sui fondamentali requisiti della qualità, del design e della sicurezza.
Il primo marsupio nasce nel 1973 con l'emblematico nome "Vicino al cuore" e trae origine dalla diffusa tendenza dei medici a considerare fondamentale il contatto diretto tra il corpo della mamma e quello del neonato. Il semplice modello di marsupio viene testato in ambito familiare e da lì, dalla prima versione composta da un solo pezzo allacciato sulla schiena, si sviluppa negli anni a seguire una versatile linea in cui colori, tessuti e modelli si alternano in base a creatività e nuove ricerche, sempre in variante sia maschile che femminile. Particolarmente apprezzato il marsupio nero, elegante e facilmente abbinabile agli abiti: creato nel 1996, è ad oggi uno dei più acquistati in tutto il mondo.
 

 

BREVI
www.brevi.eu
CARATTERISTICHE
I prodotti della Brevi esibiscono la certificazione di sicurezza degli enti europei di omologazione: sono realizzati in materiali non tossici, sono privi di angoli o bordi squadrati (l'arrotondamento è un imperativo categorico), sono provvisti di meccanismi per il bloccaggio. Tutte le versioni sono anatomiche, hanno degli spallacci imbottiti che si possono regolare in ogni momento senza difficoltà, lo schienale imbottito, e poi la seduta imbottita, il girogamba imbottito e il poggiatesta imbottito. Tutto per garantire il massimo comfort al bambino, per attutire il suo contatto con uno strumento finalizzato a trasportarlo nel modo meno traumatico possibile.
 

CHICCO.
www.chicco.com