Svezzamento: dalla A dalla L

Svezzamento: prima pappa dalla A alla Z

Lo svezzamento è una tappa molto importante per il bimbo ma anche per la mamma che vedrà il suo piccolo fare progressi. Ma come affrontare questo momento? Per prima cosa è importante non demoralizzarsi se il bimbo non gradisce. Lo svezzamento è un’esperienza da vivere in completa armonia. Evitate di insistere di fronte ai “no” dei bambini. Ecco quindi una serie di piccoli e utili consigli, 21 per la precisione, uno per ogni lettera dell’alfabeto.

A come ACQUA
L’acqua è molto importante perchè oltre a dissetare aiuta per a deglutire. Qual’è l’acqua migliore? Naturale oligominerale e povere di sodio. In commercio ne esistono tantissime, alcune sono contrassegnate con il viso di un bimbo che indicano appunto che sono consigliate per l’alimentazione dei più piccoli.

B come BRODO
Per le prime pappe è consigliabile preparare il brodo con una patata e una carota e comunque secondo consiglio del pediatra. Filtrate la dose di brodo per ogni pappa. Il brodo preparato potete anche congelarlo o conservarlo in frigo per un massimo di 48 ore. Verso i 6-7 mesi si può preparare anche il brodo di carne con 150 grammi di carne magra di vitello o pollo o vitellone in mezzo litro di acqua.

C come CEREALI
I cereali si possono introdurre nell’alimentazione dopo il 6° mese, in quanto la proteina del grano presente nella segale e nell’orzo possono contenere glutine, che potrebbe portare ad intolleranze alimentari. Via libera invece alla crema di riso, mais e tapioca perchè non contengono glutine.

D come DEGLUTIRE
Per il bambino passare dal succhiare il latte dal seno materno a deglutire la pappa è un passo non indifferente proprio perchè la consistenza della pappa è diversa-

E come EDUCAZIONE
Lo svezzamento per il bimbo rappresenta una nuova esperienza e quindi ha bisogno di tutto il tempo necessario per abituarsi ai nuovi sapori e alle nuove consistenze. E’ fondamentale anche per la sua funzione educativa. Proprio per questo occorre molta pazienza, rispettando i suoi tempi che lo porterà piano piano ad integrarsi nel mondo familiare e sociale.

F come FRUTTA
La frutta è molto importante nell’alimentazione di un bambino. Già a partire dai 4 mesi si può iniziare lo svezzamento su consiglio della pediatra, con l’omogeneizzato alla frutta. Poi si passerà ai frullati di frutta fresca e successivamente alla frutta tagliata a pezzi.

G come GRASSI
Anche i grassi sono fondamentali in una dieta. Sono indispensabili per la produzione di ormoni. E’ chiaro però che non tutti i grassi sono buoni. Sono da preferire quelli più digeribili con il miglior contenuto di acidi grassi “buoni” del tipo polisaturo e insaturo. Nella pappa va sempre aggiunto un cucchiaino di olio extravergine di oliva che la renderà più nutriente e gustosa.

L come LATTE
E’ il primo alimento del neonato, sia dal seno materno sia artificiale, il latte rappresenta l’unico fonte di alimentazione per i primi mesi. L’OMS raccomanda l’allattamento al seno anche dopo i 6 mesi, e comunque per l’introduzione del latte vaccino è meglio introdurlo dopo i 12 mesi e su consiglio del pediatra. Dopo l’anno di età infatto, l’intestino raggiunge la piena funzionalità.



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