Se il bimbo è allergico alle uova

E’ possibile che durante l’infanzia in un bambino si presenti un’allergia alle uova. I sintomi come eczema, orticaria più o meno diffusa sul corpo ( pancia, viso, braccia e collo sono generalmente le zone in cui compaiono più spesso), ma anche problemi a livello intestinale possono nascondere l’intolleranza alimentare tra le più comuni. Secondo l’autorevole spiegazione del pediatra esperto in alimentazione infantile dottor Gianfranco Trapani, è possibile riscontrare un’intolleranza alle uova anche in seguito ad una gastroenterite, anche se generalmente scompare dopo i quattro anni d’età. Per quanto riguarda invece la comparsa dei sintomi possono iniziare già dalla tenerissima età

E’ possibile che durante l’infanzia in un bambino si presenti un’allergia alle uova. I sintomi come eczema, orticaria più o meno diffusa sul corpo ( pancia, viso, braccia e collo sono generalmente le zone in cui compaiono più spesso), ma anche problemi a livello intestinale possono nascondere l’intolleranza alimentare tra le più comuni.

Secondo l’autorevole spiegazione del pediatra esperto in alimentazione infantile dottor Gianfranco Trapani, è possibile riscontrare un’intolleranza alle uova anche in seguito ad una gastroenterite, anche se generalmente scompare dopo i quattro anni d’età.

Per quanto riguarda invece la comparsa dei sintomi possono iniziare già dalla tenerissima età dello svezzamento.
Ma cosa fare allora nel caso in cui dovesse presentarsi questa intolleranza? Innanzitutto è fondamentale rivolgersi tempestivamente ad un medico specialista che provvederà ad effettuare i test per verificare la presenza o meno dell’allergia, ed in caso di positività dell’esame, anche lo stadio al quale si trova l’intolleranza.

In ogni caso niente panico: l’uovo pur essendo un alimento importante nella nutrizione è sostituibile abbastanza facilmente da altre proteine animali, ed attualmente anche in commercio è sempre più diffusa l’abitudine di indicare nei prodotti alimentari la presenza o meno delle uova sia negli ingredienti del prodotto specifico che state per acquistare sia se è utilizzato negli stabilimenti dove avviene la fattura e il confezionamento dei cibi; ma anche voi stessi troverete sempre più facile trovare consigli e ricette di pietanze da realizzare senza le uova, dai biscotti alle torte, dalle merendine ai piatti salati.

Attenzione anche a prendere iniziative personali nel reintrodurre l’alimento incriminato nella dieta giornaliera del bambino: finchè non è stata accertata l’allergia è meglio evitare anche le quantità minime di prodotto, ed attendere invece il via libera del medico specialista che saprà darvi utili indicazioni sia sulle quantità che sulle modalità di assunzione- ad esempio i tipi di cottura più leggeri ed adatti- e reintroduzione dell’uovo.



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