Sdraietta per neonati

La sdraietta per il neonato è un’ottima alternativa alla carrozzina, da dove il bimbo non riesce a vedere nulla. Essa diventa infatti una poltroncina curiosa, divertente e allo stesso stimoltante. Ne esistono di diverse tipologie e potete scegliere quella che più vi piace. Se la ordinate prima della nascita, nella ormai sempre più di moda, “lista nascita” presso un negozio specializzato in prima infanzia, la riceverete in regalo, quindi sceglietela bene!

La sdraietta per neonati

Se al contrario, non fate la lista nascita, ma desiderate comunque riceverla in regalo, dovrete “accontentarvi” di quello che riceverete, anche se non è di vostro gradimento. Il consiglio comunque è quello di fare la lista nascita, o di indirizzare in modo specifico la persona che vi vuole regalare la sdraietta. Potete sistemarvi il bimbo fino all’età di 6 mesi e comunque non oltre i 9 chilogrammi di peso. Questi fattori sono piuttosto soggettivi; il limite di 6 mesi è dettato dal fatto che un bambino a quell’età inizia a stare seduto da solo, e quindi la sdraietta potrebbe rappresentare un pericolo, qualora il bimbo si sporgesse per sedersi e stare quindi dritto.

Ma non tutti i neonati attendono i 6 mesi, molti iniziano a stare seduti da soli già a partire dai 5 mesi, quindi valutate bene voi stessi. Sicuramente, la sdraietta è un posto dove il bambino potrà fare la nanna dopo la pappa, oppure rimanere lì da sveglio, ad osservare tutto ciò che gli sta intorno, a giocare, a esplorare. E anche la mamma, potrà muoversi in tutta tranquillità, perchè il pargolo è al sicuro, lontano dal pericolo della cucina e del gas, lontano dal ferro da stiro.

Ricordate in ogni caso, che ogni sdraietta è dotata di comodimanici per il trasporto, e quindi potete spostare il bambino nella stessa stanza dove soggiornate voi. Anche se la sdraietta è sicura infatti, è assolutamente vietato lasciare incustodito il bambino, anche per pochi istanti. Ricordate infatti che i bambini sono imprevedibili, tutti, anche i neonati!!

Sdraietta per neonati

Tipologie di sdraiette

Esistono varie tipologie di sdraiette, tutte comunque valide, e prodotte per voi, a seconda dei nostri gusti, delle nostre esigenze, delle nostre possibilità, e delle aspettative del bambino. Vediamole insieme:

  • standard
    Si tratta della classica sdraietta con lo schienale regolabile, manici per il trasporto, e dondolio manuale. Il tessuto è lavabile tranquillamente in lavatrice. Senza giochini, senza musica.
  • con giostrina
    Simile alla classica sdraietta, è dotata in più di una giostrina colorata e musicale. Dondola se il neonato riuscirà ad afferrare uno dei giochini appesi, altrimenti potete dondolarlo voi stesse. Le melodie lo rilasseranno e lo aiuteranno a fare la nanna.
  • massaggio
    Con un apposito meccanismo, il bambino potrà essere protagonista di un massaggio rilassante alla schiena e alla testa. La sdraietta è consigliata ai bambini irrequieti, che in sintonia con dolci melodie new age, troveranno un po’ di tranquillità e riposeranno meglio.
  • altalena
    Questo tipo di sdraietta è dotata di un meccanismo a 5 velocità di oscillazione, oltre a melodie e giostrina. Con un movimento “motorizzato”, il bambino deve assolutamente stare sotto l’occhio vigile di un adulto. Consigliata ai bambini non troppo agitati, per i movimenti della sdraietta.
  • multifunzione
    Si tratta di una particolare sdraietta che funziona da culla, da altalena, da seggiolino, tutto programmato secondo le diverse velocità che possiede. Completa, da utilizzare in ogni momento della giornata.

Sdraietta giusta per ogni bambino

Ad ogni bambino, quindi la sua sdraietta, che a mio parere ( e secondo la mia esperienza personale), è davvero indispensabile. Personalmente, credo che sia improponibile lasciare il bambino nella carrozzina o nel passeggino. Per entrambi infatti, vi è principalmente una questione igienica. Utilizzati per fare lunghe passeggiate all’aperto, è davvero controproducente sistemarli in casa, dove le ruote (anche se le pulite quotidianamente al rientro in casa), rimarranno comunque sporche di terra. Un po’ come tenere le scarpe in casa, e non mettere le ciabatte o le pantofole.

I batteri e i germi, rimangono intaccati ed è consigliato proprio per questo motivo, tenere lontano dall’ambiente di casa, sia la carrozzina che il passeggino. In più, la carrozzina non permette al bambino di guardarsi attorno, di esplorare, di scoprire i colori e il mondo. Per lo stesso motivo, il bimbo durante i riposi notturni non dovrebbe stare nella carrozzina, bensì nella culla, più comoda, più pulita e permettetemi di dirlo, molto più bella. Il bambino si divertirà tantissimo a stare sulla sdraietta, che qualsiasi tipo scegliate, sarà un acquisto utile, di cui non vi pentirete.

Dotate di luci, melodie, meccanismi meccanici, dondolio, schienale regolabile, sono tutte facilmente trasportabili da una stanza all’altra, ma anche in macchina la comodità è davvero eccellente. L’imbottitura della sdraietta si può tranquillamente lavare in lavatrice o comunque a mano. La raccomandazione è quella di prevedere un lavaggio piuttosto delicato e l’utilizzo di un detersivo ipoallergenico, lo stesso che utilizzate per lavare il bucato del bambino (separato dal lavaggio di capi appartenenti al resto della famiglia). Le sdraiette comunque sono tutte sicure (nel paragrafo successivo ci occuperemo proprio delle norme di sicurezza della sdraietta) e dotate di cinture di sicurezza a tre punti, ovvero con lo spartigambe.

La chiusura è sicura a tal punto che il bambino non potrà slacciarla da solo ( come la chiusura del seggiolino per l’auto, per intenderci). Per quanto riguarda il prezzo, molto dipende dalla tipologia della sdraietta che scegliamo. Se decidiamo di acquistare una standard, di quelle classiche e statiche, senza meccanismi, né giostrine, possiamo cavarcela con meno di cento euro. La cifra può addirittura raddoppiare se la nostra scelta cadrà su un modello più avanzato, completo di giochi, melodie e velocità di dondolio guidato.

Sdraietta per neonato

Norme di sicurezza per la sdraietta

La sdraietta è uno di quegli accessori per bambini che dev’essere certificato dalle norme per la sicurezza. Ma come facciamo a sapere se la sdraietta che abbiamo acquistato o che ci è stata regalata, sia regolare a tutti gli effetti? Come facciamo a fidarsi? Innanzitutto, le case produttrici di sdraiette, sono le ultra-famose marche di giochi e prodotti per l’infanzia, con un lungo e minuzioso processo dietro la lavorazione, e per questo motivo, è praticamente impossibile che non siano sicure. In ogni caso, la norma di sicurezza a cui si fa riferimento è la UNI-EN 12790 che racchiude la sicurezza degli “articoli per puericultura sdraiette”.

La norma parla chiaro sulle caratteristiche che deve avere la sdraietta per il neonato, destinato come abbiamo detto prima, fino all’età di 6 mesi e/o 9 kg, come limiti massimi. Aggiungo e mi ripeto, che i suddetti limiti di età e di peso, sono piuttosto relativi. Un bambino di 5 mesi che comincia a stare seduto non può più stare nella sdraietta, che può rivelarsi un pericolo.

La norma di sicurezza riguarda ovviamente tutti i tipi di sdraiette: sia quelle classiche statiche, sia quelle con meccanismi e dondolii automatici, sia quelli con annesse giostrine.

La norma non fa differenza sul tipo di sdraietta; ognuna dev’essere dotata di cintura di sicurezza con lo spartigambe, che nell’insieme impediscono al bambino di muoversi e cadere. I materiali che si utilizzano per la produzione devono essere naturalmente atossici e ignifughi, impedendo al bambino l’insorgere di allergie alla pelle , oltlre alla possibilità che possano prendere fuoco. La sdraietta a norma inoltre, deve essere priva di angoli appuntiti, ed eventuali accessori contenenti parti piccole, devono essere sistemati a tal punto da risultare impossibile al bambino di staccarli, con il conseguente pericolo di ingestione e/o per soffocamento.

Prima di arrivare in commercio, la sdraietta viene sottoposta ad un severissimo test di sicurezza. Vengono provati innanzitutto, i meccanismi , facendolo attivare ben 300 volte, accertando quindi a prova ultimata che non vi siano rotture o difetti. I meccanismi in questione sono i dispositivi che azionano lo schienale, di blocco e di sblocco. La sdraietta verrà poi sottoposta ad un altro esame, quella della resistenza del peso. Per circa mezz’ora sarà “caricata” di un peso di circa 20 kg. Se al termine della prova è ancora intatta, vuol dire che è a norma.

Un altro fattore che ne determina la sicurezza è l’etichetta con la dicitura “Non lasciare il bambino incustodito”.

L’interno della scatola dove verrà sistemata la sdraietta, sarà accompagnata dal libretto delle istruzioni per l’uso, la manutenzione e il montaggio della stessa. Non mancheranno le avvertenze nell’utilizzo della sdraietta, come limiti di età e peso del bambino, il non lasciare il piccolo incustodito e il fatto di non sistemarla in un posto diverso dal pavimento. Vietate quindi altre superfici come tavoli , rialzi, letti. Il bambino muovendosi potrebbe cadere.

Approfondire la sdraiette per neonati

  • Giocattoleria.it
    Caratteristiche precise di un tipo di sdraietta
  • Pediatria di famiglia
    In breve, tutti gli attrezzi utili per un neonato.
  • Inglesina.com – http://www.inglesina.com/
    Sito ufficiale del famoso marchio Inglesina, specializzato in prima infanzia. Il sito , disponibile in diverse lingue, oltre all’italiano, è un richiamo alla storia dell’azienda e ai progressi fatti, ma non solo. Un catalogo virtuale si può visualizzare all’interno del sito. I prodotti che tratta Inglesina sono: seggioloni, passeggini, carrozzine, sdraiette, seggiolini auto. Il tutto , seguendo le norme di sicurezza vigenti. Possibilità di scoprire il punto vendita più vicino a voi.
  • Fisherprice.com – http://www.fisher-price.com/it_IT/index.html
    Un altro marchio importante e famoso, nell’ambito della produzione di accessori prima infanzia è la Fisher Price, All’interno del sito, potrete approfondire la conoscenza dell’azienda e visualizzare tutti i prodotti che vende. Molti consigli sulle modalità di gioco a seconda dell’età del bambino. Sicuramente, è un sito da inserire tra i preferiti.
  • Psychomedia.it – http://www.psychomedia.it/pm/lifecycle/childhood/greco1a.htm
    L’esperienza relazionale della prima infanzia, è molto importante. Una serie di consigli e approfondimento all’interno del sito.


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Una risposta

  1. loredana

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