Neonato: primi denti

I primi dentini nel neonato rappresentano una delle tappe più importanti, nella vita di un bimbo. I dentini da latte sono venti e crescono nell’arco dei primi trenta mesi di vita. Ma già nel pancione della mamma, il bimbo attraverso le sostanze che riceve ( calcio, fosforo e fluoro) dal sangue materno, inizia la costruzione dello spazio per i dentini. Ma a che età spunta il primo dentino? Ogni mamma non vede l’ora che il proprio figlio faccia progressi, attraverso tappe importanti come appunto i dentini, ma anche i primi passi, lo svezzamento, le prime paroline. Il consiglio che posso darvi, seguendo la mia esperienza, è quello di non avere fretta.

Ogni bimbo infatti, ha i suoi tempi. Il primo dentino in generale spunta a partire dal 6° mese, ma non è assolutamente una regola. Ci sono bimbi che già a partire dal 4° mese hanno il primo dentino, ci sono quelli che al compimento di un anno, non ne hanno nemmeno uno. Non c’è da preoccuparsi, niente ansia quindi, anzi, ricordatevi che più i dentini spuntano tardi, più sono forti. Non si sa se sia solo una magra consolazione oppure verità, i pediatri infatti non confermano né smentiscono.

Sequenza dei primi dentini nel bambino

La sequenza dello spuntare dei primi dentini è uguale per tutti i bambini, ma anche in questo caso, vi sono bimbi che non seguono la classica tabella di marcia. Diciamo comunque che tra il 6° e l’8° mese di vita del bimbo, spuntano gli incisivi centrali inferiori, mentre quelli superiori fanno la comparsa tra il 7° e il 9° mese.

Tra l’8° e il 10° mese fanno la loro comparsa gli incisivi laterali superiori, mentre quelli inferiori spuntano tra il 10° e il 12° mese.

E’ la volta dopo dei molari, che hanno un lasso di tempo più ampio. Tra il 12° e il 18° mese infatti, nascono i primi molari, mentre tra il 24° e il 30° mese è la volta dei secondi molari. Facendo un passo indietro, tra il 18° e il 24° mese prendono vita i dentini canini. I cosiddetti dentini da latte, sono molto più piccoli e appuntiti rispetto a quelli che poi li andranno a sostituire tra i 5 e i 7 anni.

Neonato: primi denti

Sintomi che annunciano l’uscita

Uno dei primi sintomi che segnala l’arrivo imminente dei dentini è sicuramente la salivazione, oltre al senso di mordere, alle gengive gonfie, alla diarrea e alla febbre. Vediamo per ognuno di questi sintomi, le caratteristiche principali e la prevenzione.

Salivazione

Si parla di salivazione, quando questa si presenta in quantità maggiori rispetto al solito. Questo è dovuto per via delle mucose gengivali che si preparano ad accogliere i dentini. In questo caso, per una corretta igiene occorre asciugare sempre gli sbavamenti del piccolo e cambiare spesso la foderina del cuscino, oltre al bavaglino. Questo eviterà irritazioni alla bocca e al mento del neonato.

Mordere

Se i dentini stanno per nascere, noterete anche che il vostro bimbo avrà voglia di mordere, proprio per alleviare il prurito delle gengive, che si preparano ad accogliere i dentini. Attenzione quindi ai succhiotti ( comunemente denominati “ciucci”), che potrebbero deteriorarsi. Se necessario quindi, sostituiteli spesso. Per diminuire il senso del prurito e del dolore, in commercio vi sono dei giochini appositi, adatti proprio alla dentizione. Li trovate in farmacia e nei migliori negozi di giocattoli. Si tratta di oggetti in gomma che vanno conservati in frigorifero al fresco. Il bimbo quindi mordendo questi giocattoli, andrà a contatto con le gengive, calmando il fastidio. I giochini possono essere sostituiti da particolari gel rinfrescanti da applicare nelle zone gengivali, donando un senso di sollievo.

Gengive gonfie

Se oltre all’abbondante salivazione, si notano le gengive gonfie, vuol dire che il dentino sta per spuntare. Le gengive infatti, vengono spinte dal dentino che vuole uscire e di conseguenza si gonfiano e si irritano. Come prevenzione, l’unico consiglio è quello di non offrire al bimbo alimenti troppo caldi che alimenterebbero ancora di più, l’irritazione.

Diarrea

State curando il vostro piccolo con i prodotti migliori per l’igiene, compresa una crema all’ossido di zinco da applicare nel culetto, ad ogni cambio di pannolino. Serve infatti a non far irritare la pelle delicata del bimbo. Nonostante questi accorgimenti, può capitare che ad un cambio di pannolino, oltre alle feci “acide”, il culetto è diventato rosso-fuoco. Ma com’è possibile? Niente paura! E’ un altro sintomo che segna l’arrivo dei dentini. Molti pediatri non sono d’accordo nell’associare la diarrea con la dentizione. Il culetto irritato può essere dovuto per esempio anche ad allergie alimentari, o qualche virus o altro ancora. In caso di diarrea, se avete dei dubbi consultate il pediatra. L’arrossamento del culetto si placa, lavandolo con acqua fredda, tamponando con una salvietta per asciugarlo ed infine mettendo abbondante crema all’ossido di zinco. Cambiare spesso il bimbo e procedere nuovamente come sopra descritto. Nel giro di 24 ore o al massimo 48, il culetto tornerà privo di irritazioni e la diarrea tenderà a scomparire. Ricordatevi che in caso di diarrea, in generale, occorre offrire al bimbo sali minerali per reintegrare i liquidi che perde.

Febbre

Anche la febbre può essere un sintomo che annuncia la dentizione, ma come nel caso della diarrea, i pediatri non la pensano così. Per maggior sicurezza, alla comparsa della febbre, soprattutto se alta, consultate il medico. Se si tratta di diarrea dovuta alla dentizione, la febbre dovrebbe durare poco, uno o due giorni al massimo.

Fluoro-profilassi per rafforzare i denti nel bambino

Tra i minerali che la mamma prende quando ancora il bimbo è nel pancione,vi è anche il fluoro. Come appena detto si tratta di un elemento minerale ritenuto da molti indispensabile per la salute dei denti; la fluoro-profilassi, infatti, ha il compito di rinforzare lo smalto e prevenire la carie. Le compresse che assume la mamma vanno prese anche durante il periodo dell’allattamento, in modo che il bimbo riceva la sostanza tramite il latte materno.

Ma sarà poi il bimbo stesso a fare la cosiddetta “fluoro-profilassi”. Alcuni pediatri la indicano opportuna allo spuntare dei primi dentini, mentre altri non interrompono l’assunzione. Quando il piccolo si alimenterà con il biberon, si potranno aggiungere alcune gocce di principi a base di fluoro insieme al latte; passo importante questo – ricordiamo – che va fatto solo ed esclusivamente sotto controllo medico e se ve lo suggerisce il pediatra, non agite di vostra iniziativa per alcuna ragione. Il fluoro si può somministrare attraverso gocce o compresse in dosi che sono più o meno standard per tutti i bambini.

Fino ai due anni di età per esempio, bastano quattro goccine oppure una compressa al giorno da 0,25 mg. Dai due ai quattro anni si raddoppia la dose, si passerà infatti ad una compressa da 0,50 mg. Dai quattro agli otto anni, la compressa sarà di 1 mg, che alcuni pediatri la sostituiscono con un chewing-gum al fluoro. Occorre sentire comunque il pediatra e seguire le sue indicazioni. Molto importante è dare il fluoro lontano dai pasti, preferibilmente la sera, prima della nanna e dopo essersi lavato i denti.

Oltre alle gocce e alle compresse, il fluoro lo si può trovare anche in alcuni alimenti, come per esempio la carne e i frutti di mare. La quantità ovviamente non è per niente sufficiente per seguire la fluoro-profilassi. Ecco perchè è indispensabile l’integrazione di fluoro, a partire già dalla mamma che porta in grembo il proprio bimbo.

Opinioni divergenti sul fluoro ai bambini

Sulla questione del fluoro ai bambini esistono opinioni diverse. Alcuni la ritengono necessaria, altri inutile, qualcuno persino dannosa. Noi ovviamente riferiamo quella linea di pensiero che viene sostenuta dalla maggior parte degli specialisti, delle riviste e dei siti informativi, ma siamo sempre dell’idea che debab essere il vostro medico di fiducia a dire l’ultima parola e darvi indicazioni (motivate) su come comportarvi.

Igiene orale quando spuntano i primi dentini

Come abbiamo visto è molto importante, se non indispensabile, la fluoro-profilassi. Stessa sorte per quanto riguarda l’igiene orale. Igiene che deve essere attuata subito dalla nascita. Il neonato dopo la poppata avrà residui di latte nella bocca, sia esternamente che internamente. Basterà procurarsi una garza e passarla attorno alla bocca per pulirla. Con l’aiuto della garza, si può procedere anche alla pulizia della lingua. Diversa la situazione quando spuntano i primi dentini. Si dovrà abituare il bimbo all’utilizzo dello spazzolino. Non usate però la forza, il lavarsi i denti dovrà essere introdotto come un grazioso gioco rituale. Avvicinatelo piano piano all’evento, fategli vedere mentre voi stesse vi lavate i denti, spiegategli che più avanti lo farà anche lui. Il bimbo inizierà ad incuriosirsi, e così potete cominciare a fargli prendere confidenza con lo spazzolino.

Le prime volte è meglio proporgli lo spazzolino da denti senza dentifricio. Alcuni pediatri consigliano l’uso del dentifricio solo dopo i tre anni di età, quando capiscono cioè che va sputato e non ingerito. In ogni caso, ci sono bimbi più curiosi degli altri, e pronti a fare nuove scoperte. Ed è così che il bimbo vuole il dentifricio, ovviamente imita la mamma e quindi tenderà a lavarsi i denti come lei. In commercio, vi sono spazzolini adatti ai bambini a seconda dell’età, con un’impugnatura comoda. Lo spazzolino da denti, va cambiato ogni tre mesi, e comunque a seconda dello stato di usura. Anche per i dentifrici, vi sono linee specifiche rivolte ai più piccoli, al gusto di frutta ( solitamente banana o fragola), e a base ovviamente di fluoro.

Essendo stati studiati per i bimbi, non vi è nessun pericolo se dovesse venire ingerito, cosa che capiterà sicuramente soprattutto le prime volte. Niente paura quindi, se ingoia il dentifricio, ma spiegategli che il suo utilizzo è sicuramente diverso. Una cosa è sicura: trattandosi di un “gioco” a contatto in qualche modo con l’acqua, il bimbo si divertirà molto. Quello che dovete fare voi, è naturalmente controllare periodicamente i dentini del piccolo. Se presentano infatti delle macchioline nere o dei puntini, significherebbero presenza di carie.

E’ molto importante l’assenza di carie, soprattutto nei dentini da latte. In caso di formazione di carie in un’epoca così precoce, avvertire il pediatra, che se è il caso, vi consiglierà una visita dentistica specializzata presso un dentista, meglio denominato “pedodontista”, ovvero il dentista che si occupa, anche ( o in modo esclusivo), della cura dei denti dei bambini. Ricordatevi comunque che una corretta alimentazione aggiunta alla fluoro-profilassi e all’igiene orale tengono lontana la carie. Per quanto riguarda il lavarsi i denti, meglio farlo subito dopo i pasti, per evitare che i residui della pappa stazionino tra i denti, compromettendo la salute dentale. Si parte dal principio che se curati sin da subito, anche i denti permanenti non subiranno grossi problemi.

Alimentazione con i primi dentini

Sicuramente, anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per la salute dei denti. Proprio per questo motivo, per combattere l’insorgere della carie, è opportuno seguire un’alimentazione corretta. Questo significa che è vietato, o meglio è sconsigliato l’assunzione di zuccheri come l’intingere il succhiotto del bimbo di miele o di zucchero. A lungo andare lo smalto dei denti può rovinarsi e portare alla carie.  Brutta abitudine anche il fatto di abituare al bambino a mangiare merendine e dolci in genere, che contribuiscono alla formazione della carie. E’ bene sapere comunque che la carie non si forma in base agli zuccheri assunti durante un’intera giornata, ma in base al tempo che gli zuccheri rimangono a contatto con i denti, in particolare con lo smalto degli stessi. Per questo è importante, come dicevamo prima, assumere una corretta igiene orale sin da piccoli. Un’abitudine altrettanto buona è quella di far lavare i denti al bimbo anche dopo aver fatto merenda.

Link utili per approfonodire l’argomento dei primi dentini nel bambino

Mammaepapa
http://www.mammaepapa.it/salute/pag.asp?nfile=pr_primidenti
Sito dedicato alle mamme e ai papà sulla salute dei bambini. In questo link in particolare ci si sofferma sull’eruzione dei dentini.

Ministero della Salute
http://www.ministerosalute.it/speciali/pdSpeciali.jsp?id=63&idhome=62&titolo=&sub=4&lang=it
Un sito completo e importante, che tratta in questo link specifico, dell’eruzione dei primi dentini e dei sintomi che provocano.

Biocentrum

http://www.biocentrum.it/bambino.asp

Sito molto sintetico che parla anche dei primi dentini.

Previgident
http://www.previgident.com/
Il sito spiega l’importanza del floro nei denti, come deve essere un buon spazzolino da denti, l’uso del filo interdentale e tutto ciò che rientra nell’igiene orale.



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Questo articolo ha 12 commenti

  • marcello scrive:

    ai primi dentini se ne intravede uno ancora non spuntato attraverso la gengiva colore nero o livido per urto devo allarmarmi per mio nipote? grazie per la risposta mi sollevera’ da un peso grazie

  • zina scrive:

    salve la mia bimba oggi compie 22mesi; ha15 mesi gli sono spuntati i 2 incisivi inferiori centrali, ha 17 mesi i 2 incisivi superiori centrali; mi stranizza un po’ che ieri gli è spuntato il primo molare, è normale che dopo i 2 incisivi centrali è spuntato il molare?
    GRAZIE

  • Simona da Campo scrive:

    Salve ho un bimbo di 14 mesi… Ha messo gli 8 incisivi abbastanza in fretta la sett scorsa la pediatra mi ha detto che sta preparando i molari ma oggi ho notato che ha anche la gengiva del canino superiore gonfia è normale????

  • Iuliana scrive:

    Salve.Mio figlio ha 8 mesi e 20 giorni e 8 denti ,fra poco gli spunteranno i molari .gattona e si alza dove trova appoggio pero’ non vuole mangiare le pappe.Mangia biberon e cose che puo’ tenere lui in mano e portare alla bocca

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Nekila. Forse meglio consultare un dentista…

  • nekila scrive:

    salve ;mia figlia ha 4anni e a dei problemi ai denti…di note lei fa un rrumore strano…tipo( cerc,, cerc) non so e la prima volta perche e la mia prima banbina e non so se e una cosa che mi devo preocuparmi ho e normale su i banbini di questa eta …..grazie …

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Sandra.
    Una bimba di 9 mesi che da 15 gg non beve il latte!??!? va be informarsi su internet ma …una cosa del genere andrebbe subito segnalata al pediatra.
    Nella risposta quindi consiglia di sentire il pediatra. Cmq sia, la comparsa dei primi dentini potrebbe portare anche all’inappetenza.

  • sandra scrive:

    mia figli a ha 9 mesi. mi chiedo, se la fuoriuscita di denti implica il fatto che ha inappetenza?compreso il latte che non beve già da 15 giorni. cosa posso fare?

  • sandra scrive:

    mai figlia ha 9 mesi.sono già usciti i due dentini inferiori e si stanno preparando ad uuscire i superiori.è nervosa,salivazione,la notte si sveglia , non beve piu il latte ,talvolta le pappe e le vomita.cosa posso fare?mi chiedo se il latte caldo o tiepido dà fastidio sulle labbra e nel mio caso piange e nn lo beve più(già da 15 giorni).

  • valentina scrive:

    salve,mia figlia ha 11 mesi stanno spuntando i dentini superiori non vuole mangiare nemmeno il latte,,cosa posso fare??

  • luisa scrive:

    buonasera,
    io ho una bimba di appena tre mesi.
    in questi giorni si st lamentando parecchio,sbava tantissimo ad arrivare il punto che devo cambiargli sempre la bavaglia, e in due giorni che mi fa la diarrea. puo essere il dentino?

  • giovanna scrive:

    salve la mia bimba di 21 mesi ha la gengiva gonfia e nera da 20 gg o più, non vedo nessun segno di dentino che può essere?
    grazie

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