Pidocchi e pediculosi

I pidocchi sono dei fastidiosissimi parassiti che si nutrono del sangue del cuoio capelluto. Il colore dei pidocchi è simile a quello dei capelli, e per questo è molto difficile da individuarli a occhio nudo, se non dietro un’accurata pulizia e sotto una buona luce.

I pidocchi sono lunghi circa 3 mm e le uova chiamate lendini sono lunghe un millimetro e sono di colore chiaro. La pediculosi è sicuramente un’infezione epidemica che colpisce sopratutto i bambini in età scolare. Le stagioni più amate dai pidocchi sono la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ma pare che il fenomeno si intraveda un po’ in tutte le stagioni.

I pidocchi preferiscono le teste dei bambini in quanto sono per loro ambienti secchi e puliti. Da qui , l’affermazione che la scarsa igiene con i pidocchi non trova nessuna relazione.

Un pidocchio può vivere tra il cuoio capelluto circa un mese , e produce circa 10 uova al giorno per un totale di 400 lendini per pidocchio nel corso della sua vita. Una lendini si schiude in circa 8 giorni. I pidocchi si proliferano soprattutto nella zona dietro le orecchie.

Un pidocchio fuori dal capello può vivere un paio di giorni, mentre le lendini possono arrivare anche fino a 5 giorni.
I pidocchi si prendono solitamente in ambienti chiusi come le scuole, le piscine, le palestre e sono facilmente trasmissibili da testa a testa. Il pidocchio non vola ma si sposta facilemente da un capello all’altro.

Come fare a scoprire se un bambino ha le lendini? Il primo sintomo è sicuramente il prurito che può addirittura portare a infezioni. Il primo passo da fare è quello di passare un pettine fino in ogni ciocca di capelli e con particolare accuratezza. In questo modo si possono intravedere le lendini.

Le uova al contrario dei pidocchi non sono difficili da riconoscere, sono molto simili alla forfora, ma a differenza di quest’ultima non  si staccano facilmente.  Se avete difficoltà potete comprare in farmacia la classica pettinina per i pidocchi, a denti finissimi che intrappola meglio le lendini e i pidocchi.

Il lavoro è molto accurato ma solo la pettinina purtroppo non basta. Occorre ricorrere a speciali prodotti che si trovano in farmacia e in parafarmacia , spesso sono aggressivi ma comunque gli unici in grado di combattere questi fastidiosissimi parassiti.  Si tratta di schiume e shampoo particolari da ripetere il trattamento 2 o 3 volte secondo le indicazioni della confezione, bisogna seguire attentamente le istruzioni come il dosaggio e la permanenza in testa prima del risciacquo.

Al termine di ogni trattamento bisogna ripassare ogni ciocca di capelli con la pettinina o con il pettine di acciaio sempre acquistabile in farmacia, che ha il compito di raccogliere meglio lendini e pidocchi.  Se vi accorgete se il vostro bambino ha preso i pidocchi, la prima cosa da fare è quella di avvisare la scuola, in modo che tutti coloro che hanno giocato con il bambino possano fare un proprio controllo. Il bambino dovrà restare a casa nei giorno del trattamento per non intaccare altri bambini e far girare sempre i pidocchi senza riuscire a debellarli.

Anche la famiglia è bene che faccia un controllo nella testa oltre ad un buona disinfestazione di tutti i tessuti che ha toccato il bambino con la testa. Bisogna lavare in lavatrice a più di 60° vestiti, lenzuola, cuscini, cappelli, peluche ecc….. Se non potete lavare i peluche , potete metterli in un sacchetto di plastica chiuso bene e per qualche giorno, il tempo necessario per far soffocare i pidocchi. Anche i pettini e le spazzole usate finora dovranno essere trattate con acqua e sapone per circa un quarto d’ora. Nel periodo dei pidocchi , ogni componente della famiglia utilizzerà un asciugamo diverso. E per tutta la durata del trattamento continuare a disinfettare tutta la casa e tutti gli indumenti a contatto con la testa.



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