Natale nel mondo

La festa del Santo Natale e la tradizione del dono nella giornata del 25 dicembre è piuttosto simile in tutto il mondo; al contrario gli usi costumi delle varie nazioni possono differire invece di molto. Ogni posto infatti ha le sue consuetudini e sbagliare regalo può addirittura provocare la fine di un’amicizia o offendere una persona. Per cui per riuscire a fare un bel regalo senza rischiare di fare una brutta seppur inconsapevole figura vi segnaliamo quali oggetti nei vari paesi del mondo sono assolutamente da evitare. Iniziamo dalla nostra Italia, paese in cui viviamo ma di cui a volte

La festa del Santo Natale e la tradizione del dono nella giornata del 25 dicembre è piuttosto simile in tutto il mondo; al contrario gli usi costumi delle varie nazioni possono differire invece di molto. Ogni posto infatti ha le sue consuetudini e sbagliare regalo può addirittura provocare la fine di un’amicizia o offendere una persona. Per cui per riuscire a fare un bel regalo senza rischiare di fare una brutta seppur inconsapevole figura vi segnaliamo quali oggetti nei vari paesi del mondo sono assolutamente da evitare.

Iniziamo dalla nostra Italia, paese in cui viviamo ma di cui a volte non conosciamo a fondo le tradizioni. Da bandire senza pietà regali come:piume, ventagli di pavone, spille, oggetti taglienti e fazzoletti. Ovviamente i giovanissimi, ma anche molte persone adulte potrebbero risultare del tutto indifferenti a queste tradizioni, ma soprattutto se non abbiamo una grande confidenza con i destinatari dei nostri regali è sempre meglio attenersi in linea generale a queste linee guida per i vostri doni e non rischiare.

Per la cronaca esistono anche dei metodi per neutralizzare le superstizioni legate ad alcuni oggetti: nel caso di una spilla se la persona che la riceve è particolarmente superstiziosa ed attenta a questi dettagli la soluzione è quella di punzecchiarle un dito per far uscire una goccia di sangue. Chiaro che si tratta di tradizioni antichissime, e se la persona, ripetiamo, non è propriamente fanatica, possiamo anche farne tranquillamente a meno. Continua invece ad essere molto comune – e meno ‘dolorosa’- l’usanza di inserire nei portafogli – ma anche nei fazzoletti- una monetina al momento del regalo: la prima per scongiurare la perdita di denaro, la seconda per ingannare la sorte ed evitare che il fazzoletto porti lacrime.

Anche per quanto riguarda la Francia le regole sono piuttosto simili a quelle italiane e vi segnaliamo per cui solo la regola dei fiori: mai regalare garofani, fiori che i francesi considerano da lutto; molto apprezzati al contrario i nostri ‘luttuosi’ crisantemi.

Per l’Inghilterra valgono le stesse regole appena descritte per quanto riguarda gli oggetti da recare in dono; l’unica cosa che dovreste assolutamente evitare è regalare cravatte: ogni uomo attento alle tradizioni ha il suo regime d’appartenenza e di conseguenza una stampa particolare della cravatta. Fuori luogo dunque regalare una cravatta disegnata in modo spiritoso o peggio ancora, a righe ‘regimental’, nonostante il ritorno di moda, è meglio evitare: rischiereste di fare una pessima figura.

Passiamo ora agli Stati Uniti dove ricevere in dono oggetti legati ad igiene personale –ad esclusione di profumi o di oggetti a funzione ‘estetica’- sono considerati assolutamente offensivi e ritenuti troppo intimi ed indice di giudizio sull’igiene della persona in questione.

Ben più pericoloso ed offensivo invece regalare a persone dell’America Latina oggetti di colore rosso e nero,coltelli, e fazzoletti: indicano un ‘taglio del rapporto’con il mittente del dono.

Ancora più attenzione nel caso dei Venezuelani: mai e poi mai regalare conchiglie, vere o false, od oggetti legati a quell’immagine. Offendereste moltissimo il vostro caro regalando oggetti che nella loro tradizione portano sventura e morte.

Bollino rosso per gli oggetti in pelle a persone che arrivano dall’India: tenete sempre a mente che in quei paesi la ‘vacca’ è un animale sacro, fareste una terribile ed imperdonabile gaffe.

Più tolleranti invece i russi: evitate solo di regalare coltelli e forbici, e per quanto riguarda i fiori mai le calle, considerati fiori del lutto.

Prestate invece maggiore attenzione nel recare doni agli arabi: per tradizione sono portati a fare regali ‘importanti’, e come tali si aspettano altrettanta attenzione e magnificenza. Inoltre evitare oggetti che rappresentano animali – messaggeri di sfortuna- e alcolici- proibiti dal Corano-.Ancora, evitate di offrire personalmente regali ad una donna o ragazza: consegnarli invece a fratelli, padre o marito è indice di buona educazione e rispetto.

Molto attenti alle tradizioni anche i cinesi: il regalo deve essere accuratamente confezionato e consegnato in modo discreto, possibilmente in privato.

Ricordate che agli anziani non vanno mai regalati orologi: sono i più attenti agli usi e costumi, molto conservatori e offendereste moltissimo queste persone poichè gli orologi sono simbolo del tempo che passa e diventerebbe un inopportuno augurio di morte.

Ma forse non molti sanno che la sfida più grande è fare un regalo adatto ad una persona che viene dal Giappone: qui la superstizione è fortissima e ancora tenacemente in voga, per cui vi daremo tutte le indicazione per evitare di fare brutte figure.

Dovete sapere che in Giappone il regalo ‘trasporta sentimenti’: il dono in sé è considerato soltanto una zavorra, mentre l’attenzione è focalizzata sull’involucro che lo avvolge. Il dono deve sempre e comunque rispecchiare la posizione sociale di chi lo fa e deve essere sempre ricambiato con oggetti di pari valore a quelli ricevuti: fate molta attenzione, qui non sono ammesse scusanti.

Evitare di regalare piante con radici quando c’è una persona malata in casa: simboleggia la malattia che si radicalizzerebbe definitivamente.

Divieto assoluto anche per tutto ciò che riporta i numeri 4 e 9, a prescindere dall’oggetto in questione: sono numeri che in Giappone indicano sofferenza e morte e se pensate che sia un’esagerazione tenete presente che in alcuni ospedali non esistono nemmeno il quarto e nono piano proprio per questo motivo. Vale la pena di rischiare secondo voi?

Se siete voi a ricevere un dono è usanza rispondere in modo esagerato e decantare le lodi dell’oggetto avuto in regalo senza pudore: ‘è un tesoro degno di un imperatore’ pare che sia la frase più usata in questo caso.

Sempre nel caso siate voi i destinatari abbiate cura nello scartare la confezione, senza impazienza e con grande attenzione alla carta, con entrambe le mani come se fosse un rito. Ed accettate sempre e comunque un regalo, anche se inopportuno, esagerato, fuori luogo o troppo generoso perchè non c’è scampo, potreste rischiare di troncare un rapporto: rifiutare un regalo è una delle offese più pesanti che potreste rivolgere ad un giapponese.

Se tutte queste indicazioni vi hanno fatto venire il mal di testa e fatto perdere la voglia di fare un presente ad un figlio del Sol Levante allora rilassatevi con una bella notizia: nel paese dove il regalo è ‘sacro’ l’abitudine del riciclo è invece una consuetudine ben accetta ed ha addirittura un nome, la “Taraimaiwashi”.

Si autorizza così lo smistamento ad altre persone di un regalo inutile o non gradito.



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