Massaggio cinese al neonato

Tutti i massaggi, se fatti bene, donano benefici non indifferenti. Nel caso specifico, il massaggio cinese, di antica tradizione, si basa più che altro sul concetto principale della medicina cinese. Come sappiamo infatti, il principio per gli specialisti orientali è quello di mantenere la salute evitando di studiare le malattie. Secondo i medici cinesi antichi, qualsiasi fastidio a livello salutare corrisponde a possibili squilibri dal sistema energetico.

Massaggio cinese al neonato

Il tutto si risolve con la tecnica dell’agopuntura oppure con specifici massaggi. La medicina cinese nell’ambito pediatrico è in grado quindi, attraverso i massaggi, di prevenire o curare molti disturbi salutari.

Questo tipo di massaggio, che vedremo più avanti, come si esegue, è indicato nei bambini, in quanto può essere d’aiuto per combattere le malattie da raffredamento, l’insonnia, l’agitazione, le affezioni alle vie respiratorie, la digestione.

Con il massaggio cinese al neonato, viene riequilibrato il sistema immunitario, quindi tiene il bimbo lontano dalle malattie. Questo tipo di massaggio, possiamo eseguirlo tranquillamente in casa, ma è consigliabile, le prime volte, rivolgersi a personale esperto, che vi indicherà quali sono nel bimbo le energie che di cui ha bisogno. L’esperto infatti, dopo un’accurata visita valuterà il da farsi. Lo specialista osserverà molto il bimbo e controllerà la pressione di alcuni punti del corpo. Alcuni tipi di massaggi infatti, variano a seconda dell’età o del sesso del bebè.

Massaggio cinese al neonato

Come eseguire il massaggio cinese al neonato

I movimenti durante l’esecuzione del massaggio cinese al neonato, devono essere costanti e rapidi con una pressione “standard”. Per quanto riguarda l’ambiente, come in ogni altro tipo di massaggio, deve essere tranquillo con una temperatura non superiore ai 20° C e con finestre chiuse per evitare correnti d’aria.

Questo punto è fondamentale, in quanto il bimbo non dovrebbe indossare vestiti. Il massaggio cinese al neonato, al contrario del massaggio standard di cui abbiamo già parlato, dev’essere effettuato ogni giorno e la sua durata non deve superare il quarto d’ora.

Questa prassi va seguita, in modo particolare se si sta curando qualche disturbo. Per quanto riguarda il momento in cui fare il massaggio cinese al neonato, non vi sono regole, quindi scegliete un momento buona della giornata sia per voi, che per il vostro bimbo. Vi sono diversi movimenti per eseguire il massaggio cinese pediatrico in particolare, ci occupiamo di quelli fondamentali.

  • Rotolare
    Con questo movimento si eseguono dei “rotolini”. Si prende cioè una parte di pelle e con l’indice e il pollice delle mani, si formano appunto dei “rotoli”. Se l’esercizio lo eseguite sulle mani e sugli avambracci, dovete fermarvi, dalla parte sinistra per i maschietti e dalla destra per le femminucce. Se eseguite il massaggio ai piedi e alle gambe, il movimento dev’essere eseguito uniformemente, da un lato e dall’altro.
  • Sfregare
    Lo “sfregamento” nel massaggio cinese si esegue con i polpastrelli, e per questo si raccomanda di avere le unghie sempre piuttosto corte. Occorre quindi usare due o tre dita oppure solamente il pollice. Si sfrega nel punto in cui si vuole fare il massaggio con una pressione uniforme e standard.
  • Impastare
    Un altro punto del massaggio cinese è appunto “l’impastamento”. Questo esercizio si esegue con il palmo della mano aperto, oppure se preferite, con la punta di un dito, solitamente il pollice o l’indice.

Massaggio cinese “standard” al neonato

Come abbiamo visto, prima di ricorrere al massaggio cinese al neonato, occorre recarsi da uno specialista che vi personalizzerà il massaggio, con determinate zone da trattare in modo specifico. Tuttavia, esistono anche dei massaggi “standard” che possono esserci eseguiti senza particolari riferimenti né all’età, né al sesso, né ad altro. Per tonificare la funzione di trasformazione, si comincia col massaggiare la manina sinistra se si tratta di un bimbo, e la destra nel caso si tratti di una bimba.

La manina dev’essere rivolta in alto (con il palmo della mano in su), e il movimento specifico consiste nello sfregare il pollice, cominciando dalla punta e finendo verso il polso.

Passiamo ora ad un’altra zona da massaggiare, la gamba e in più specificatamente il punto Zusanli, che è situato poco sotto il ginocchio, nella parte esterna della gamba, non lontano della tibia. Procedere col massaggio su entrambe le gambe. Da ultimo segnaliamo un altro tipo di massaggio, che si esegue con lo sfregamento e riguarda lo “Xinmen”, ovvero il cancello del cuore. Molto utile, se si hanno problemi di insonnia, si esegue sfregando la linea mediana, passando per l’attaccatura dei capelli fin verso qualche cui sopra la testa.

Massaggi particolari per il neonato

Se riconoscete che il vostro bimbo è particolarmente irrequieto, la medicina orientale ricava tre tipologie di quadri di energia e prevede altrettanti tipi di massaggio cinese al neonato.

  • Tonificare
    Il bimbo avrà bisogno di essere tonificato se si presenta noioso, si ammala spesso, ha la diarrea, mal di pancia, mangia poco e ha sempre il viso pallido. Il massaggio quindi servirà a potenziare il sistema immunitario, molto importante anche per una crescita serena. In questo caso, si comincerà a trattare la zona dell’ombelico, facendo una leggera pressione col palmo della mano oppure con le dita unite. Mettendo poi il bimbo a pancia in giù, si passa allo sfregamento, con l’aiuto dell’indice e del medio, sfregate cominciando dall’alto, la colonna vertebrale. L’operazione va ripetuta da un minimo di tre volte, ad un massimo di cinque. Successivamente, si passerà all’operazione “rotolare”. Con l’indice e il pollice, rotolate la pelle partendo dal coccige e terminando alla base del collo.
  • Eliminare gli accumuli di ristagni
    Se il bimbo soffre di coliche gassose, fenomeno che si presenta soprattutto nei primi mesi di vita, insieme ai rigurgiti, significa che il bimbo, pur con buona quantità di energie, accumula l’energia in alcuni parti del corpo, dando vita ai ristagni che occorre quindi eliminare. Per quest’operazione, si prende come punto di riferimento la manina, sempre seguendo la regola principale (manina destra per le bimbe, manina sinistra per i bimbi), si sfrega appunto la manina. Si comincia dal polso e si finisce al pollice. Poi, si passerà allo sfregamento, partendo da sotto le costole e procedendo verso l’esterno. Sempre per il principio dello sfregare, si massaggerà la manina (sinistra per i maschietti, destra per le femminucce), formando un cerchio. Poi si passerà ai fianchi, partendo però da sotto le ascelle, e aiutandovi con i palmi di entrambi le mani.
  • Calore in eccesso
    Se il bimbo è soggetto alla stitichezza e vi sono arrossamenti della pelle, o ancora se è agitato nel sonno, significa che vi è un eccesso di calore. In questo caso, la prima cosa da fare per iniziare il massaggio, è quella di mettere a pancia in giù il bimbo. Massaggiare quindi la colonna vertebrale inferiore, dall’alto verso il basso e poi soffermarsi, “impastando” il punto sotto il coccige, denominato “Guiwei”. Passare poi allo sfregamento dell’avambraccio (destro per i maschi e sinistro per le femmine), con il palmo aperto rivolto in su, iniziando dalla piega del polso e proseguendo fino alla piega del gomito. Per disperdere il calore in eccesso, occorre quindi proseguire con lo sfregamento del mignolo. Tenete la mano del bimbo, aperta a palmo in su, e massaggiate la parte esterna del mignolino, partendo dalla base per terminare alla punta.

Approfondire il massaggio cinese al neonato



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