Mappe scuola: cosa sono e a cosa servono

Per un genitore è normale essere sempre in costante apprensione per il proprio figlio, specialmente durante i primi anni di vita, perché è proprio durante l’infanzia che inizia a formarsi la sua personalità ed inizia a sviluppare le proprie attitudini

che cosa sono le mappe scuola?

Questo periodo è segnato anche dalla scuola, ma i metodi utilizzati da professori e maestre sono sempre i migliori? Se un bambino va bene a scuola diventerà un genio, se va male sarà un disastro? Assolutamente no. Quello su cui dovranno focalizzarsi i genitori è il funzionamento della mente del proprio figlio e dei modi in cui questa riesce ad apprendere nozioni. Il metodo di http://www.freenautabar.it/mappe-scuola/ si è ispirato alle neuroscienze per svelarci qualche segreto sui nuovi metodi per utilizzare al meglio la mente e l’intelligenza.

Cosa sono le mappe scuola e a cosa servono

Freenautabar.it come accennavamo si ispira alle neuroscienze per creare delle mappe scuola, con dei temi ben precisi: come valorizzare il talento del proprio figlio, come capire lo stile di apprendimento personale, utilizzare degli strumenti personalizzati, come riuscire a far appassionare i ragazzi alle letture, attivare l’emisfero destro, ridurrei tempi di ripasso; insomma, come rendere la scuola una bella esperienza. Le mappe mentali personalizzate, adattate in maniera specifica ad ogni singolo individuo. Se per esempio tu volessi capire in maniera finalmente chiara come vive tuo figlio la scuola ed analizzare ciò che prova a riguardo, dovresti iniziare a scrivere su un foglio delle parole chiave che potrebbero rappresentare proprio tuo figlio a scuola. Le parole chiave non devo essere tue, ma proprio di tuo figlio al quale potresti provare a chiedere a cosa associa la scuola. Potrebbero essere “ansia”, sicuramente ci potrebbe essere “imbarazzo”, ma sicuramente ci saranno anche “risate” e “felicità”. Provando a fare un’analisi al volto, per concludere l’esempio, potremmo raggruppare le parole, capendo così come non ci siano in ballo solo aspetti razionali e che mettono quindi in moto l’emisfero sinistro del cervello (parte legata alla logica e al ragionamento); ma ci sono anche sensazioni (che attivano il destro). Quindi, per riuscire bene a scuola, non basta considerare solo la parte sinistra del cervello, ma anche la destra. Per capire meglio e riuscire a fissare delle date storiche ad esempio, a volte è meglio mettersi proprio nei panni di quel personaggio e capirne le sensazioni. È chiaro che le sensazioni e le emozioni influenzano il risultato cognitivo.

L’armonia della mente

Quello che occorre, dunque, è ottimizzare gli output di tutto il cervello nel suo complesso, sia per quanto riguarda le emozioni, sia per ciò che concerne il ragionamento. Il trucco è far si che queste due parti lavorino in maniera più armonica con un “Sistema Mente”. Il nostro obiettivo è quello di riplasmare il cervello, di farlo lavorare meglio, facendo scoprire a tuo figlio nuove sensazioni rispetto ad esempio ad una materia che trovava noiosissima: possiamo far si che la sua percezione cambi, è solo questione di prospettive e di lavorare in maniera organizzata e soprattutto far lavorare bene la mente.



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