L’Esperto risponde: il logopedista

Proseguono i nostri appuntamenti con “L’esperto risponde”. Oggi abbiamo contattato lo Studio Logopedico di Latina che si occupa della riabilitazione delle patologie diagnosticate dell’età evolutiva e adulta. A rispondere alle domande è il Dottor Vincenzo Vuolo che potete contattare sul sito internet www.logopedisti.org

Quali sono i disturbi di cui si occupa il logopedista?

Il logopedista , è un professionista laureato che valuta , diagnostica e riabilita i disturbi della sfera linguistica , comportamentale e cognitiva sia di bambini che adolescenti ed adulti.

Le patologie più comuni sono: disturbi del linguaggio, disfonie,deglutizioni atipiche,disturbi dell’apprendimento,disfasie, sindromi genetiche.

Il logopedista lavora sia in maniera individuale che in gruppo di lavoro multidisciplinare.

logopedista

Quando va fatta la prima visita dal logopedista?

Si consiglia di monitorare le capacità comunicative già dai 9 mesi in poi; dai 24-30 mesi ,in assenza di linguaggio espressivo si consiglia sempre di fare una breve valutazione dallo specialista , che consiglia poi eventuali approfondimenti clinici come, visita otorinolaringoiatrica per valutare le capacità uditive del piccolo paziente; visita neuropsichiatrica infantile per escludere patologie più gravi e prescrivere eventuali cicli di terapie riabilitative.

In cosa consiste la prima seduta dal logopedista? e le successive?

La valutazioni iniziali in gran parte dei casi si basano su  raccolta dati anamnestici , somministrazione di questionari rivolti alla famiglia e valutazione diretta al bambino.
In prima istanza è opportuno valutare le capacità comunicative sia in comprensione che produzione.

Quanto dura un ciclo di cure dal logopedista?

La presa in carico varia dai 90-120gg per disturbi transitori a presa in carico annuali per patologie certificate e comunque più complesse. In presenza di un marcato disturbo , si prevede uno o più cicli di terapia individuale ; in presenza di disturbi lievi si possono inserire i piccoli pazienti  anche in terapie di piccoli gruppi (2-3 bambini). Comunque si consiglia sempre di potenziare le attività  abilitative anche a casa , per favorire un recupero ottimale .

Dr. Vuolo Vincenzo
Logopedista
www.logopedisti.org



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