La scelta del biberon

Se un neonato viene allattato al seno, non ha bisogno del biberon. Tuttavia, serve nei casi in cui il bimbo si nutre con latte materno precedentemente “tirato” con il tiralatte o nel caso si renda necessario l’allattamento artificiale. In ogni caso, il biberon serve per le prime pappe o semplicemente per bere acqua o tisane. Come scegliere il biberon giusto per vostro figlio? In commercio ce ne sono diversi tipo, ognuno per le diverse tappe del neonato.

Per i neonati, il biberon consigliato è quello in vetro infrangile in quanto non assorbe gli odori, e anche dopo svariate sterilizzazioni non si danneggia. Per le prime poppate è meglio acquistare un biberon a forma angolare con valvola anticolica, che riduce appunto il formarsi delle coliche per via dell’aria ingurgitata.

Per i bambini più grandi, si possono acquistare dei biberon in policarbonato, ovvero una plastica dura e resistente. A differenza del biberon in vetro, questo assorbe gli odori, e dopo continue sterilizzazioni si deteriorano.

Per quanto riguarda la tettarella, in commercio si trovano quelle in silicone e quelle in caucciù naturale. Anche la differenza è data dal fatto del deterioramento , in quanto quelle in silicone non assorbono gli odori e resistono a svariati lavaggi, mentre quelle in caucciù, oltre ad assorbire gli odori dei cibi, dopo qualche sterilizzazione si deteriorano e vanno sostituite.

Sempre a seconda dell’età, vi sono tettarelle di diversa grandezza, per i primi mesi meglio sceglierne una con un foro stretto. Sarà dopo i 4 mesi, magari con l’assaggio delle prime pappe a base di latte, si può sostituire la tettarella a un foro con una a tre fori, ogni di misura diversa a seconda della densità della pappa.

Qualsiasi biberon scegliate, è composto da una ghiera che unisce la tettarella alla bottiglietta, da un dischetto igienico da inserire nella ghiera quando si conserva il biberon, ma non tutti i modelli la possiedono e dal cappuccio che serve a chiudere il biberon salvaguardando non solo le gocce, ma anche la tettarella.



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