La meningite (prima parte)

E’ bastato portare alla ribalta uno dei tanti casi di meningite che ogni anno succedono nel Nostro Paese, per far nascere la “psicosi da meningite”. Che cos’è in realtà la meningite? E quali sono i sintomi? In questa intervista (suddivisa in due parti), abbiano chiesto al Dott. Antonio Brienza di Cantù (CO), di parlarci meglio di questa malattia.  Cos’è la meningite? La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. La meningite può essere provocata sia da batteri che da virus, quella più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo

E’ bastato portare alla ribalta uno dei tanti casi di meningite che ogni anno succedono nel Nostro Paese, per far nascere la “psicosi da meningite”. Che cos’è in realtà la meningite? E quali sono i sintomi? In questa intervista (suddivisa in due parti), abbiano chiesto al Dott. Antonio Brienza di Cantù (CO), di parlarci meglio di questa malattia. 

Cos’è la meningite?

La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello.
La meningite può essere provocata sia da batteri che da virus, quella più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo b, pneumococco, meningococco. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia. 
La gravità della meningite batterica è più elevata in età pediatrica: gli esiti neurologici a permanenti si manifestano nel 30-35% dei casi; la mortalità nel 5-10% dei casi. 
Le forme di meningite dovute a virus sono generalmente a decorso benigno. 

Come si trasmette e quali sono in sintomi?

Gli agenti infettivi vengono  trasmessi da persona a persona tramite le goccioline respiratorie, spesso sono presenti nella gola e nel naso di molti soggetti sani senza dare alcun sintomo.

In caso di malattia i sintomi sono assai variabili, possono dipendere dall’età del bambino, a volte insorgono molto rapidamente ma comunque sono generalmente molto gravi e riconoscibili come tali dai genitori. 
Nel bambino molto piccolo i sintomi sono più sfumati e possono apparire meno gravi della realtà:
possono essere presenti irritabilità, nervosismo implacabile, sonnolenza profusa, convulsioni mentre può essere assente la febbre elevata. 
Nel bambino dopo i 12 mesi di età i sintomi sono più decisi: febbre elevata, sopore, sonnolenza, mal di testa, perdite di coscienza, rigidità del collo, vomito a getto.  

In Italia quanti casi di meningite ci sono ogni anno? E’ il caso di parlare di allarmismo dei mass media, dopo i casi successi in Veneto o è davvero il caso di preoccuparsi?

I casi di meningite  interessano globalmente 700-1000 persone all’anno in Italia, di cui molti bambini.
Il rischio di contagio non è superiore agli scorsi anni ed è certamente un rischio inferiore rispetto alla probabilità che un bambino subisca un danno permanente provocato da incidenti domestici o stradali .
Si può quindi sicuramente  parlare di allarmismo dei mass media rispetto a fenomeni che riguardano la salute e che quindi coinvolgono emotivamente in modo profondo milioni di persone gettandole immotivatamente nel panico.
L’anno scorso il demone era l’influenza, che doveva essere l’epidemia del secolo ed invece è stata la più mite degli ultimi dieci anni; l’anno prima c’era l’aviaria, con articoli e immagini drammatiche, un intero settore agroalimentare in crisi e nemmeno un caso di contagio reale; prima ancora c’era la SARS, che da pochi infelici sfortunati dell’estremo oriente, che vivevano in condizioni igieniche e nutrizionali precarie, doveva (e non lo ha fatto) contagiarci tutti. E, ancora più indietro, la mucca pazza.
Questo non vuol dire che non bisogna adottare tutte le misure che il progresso scientifico mette a disposizione per ridurre al minimo la possibilità di contrarre questa malattia potenzialmente grave .

 Informazioni dettagliate sulle vaccinazioni possono essere visionate all’indirizzo

http://amicopediatra.it/genitori/vaccinazioni/Perche_vaccinare.htm

del sito www.amicopediatra.it

Dott Antonio Brienza
Pediatra di Famiglia – Centro Pediatrico Cantù
Tutor di Pediatria per Università Milano Bicocca
Redattore del sito www.amicopediatra.it



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