Intervista a George Maag (ultima parte)

Si conclude oggi il meraviglioso viaggio che abbiamo fatto con George Maag. Le sue pubblicazioni le potete trovare sul sito www.piccoliscrittori.it Abbiamo conosciuto insieme il percorso che ha fatto, come ha cominciato la sua carriera, come riesce a scrivere per i bambini ….e per gli adulti in modo davvero emozionante. George Maag è uno scrittore che, non mi stancherò mai di ripeterlo, mi ha trasmesso molto, e spero un giorno di poterlo intervistare di nuovo…….magari di persona!!! * Di cosa si occupa attualmente? Quali sono i suoi progetti futuri? Avrò una mia collana di libri illustrati presso l’editore EDT di

Si conclude oggi il meraviglioso viaggio che abbiamo fatto con George Maag. Le sue pubblicazioni le potete trovare sul sito www.piccoliscrittori.it Abbiamo conosciuto insieme il percorso che ha fatto, come ha cominciato la sua carriera, come riesce a scrivere per i bambini ….e per gli adulti in modo davvero emozionante. George Maag è uno scrittore che, non mi stancherò mai di ripeterlo, mi ha trasmesso molto, e spero un giorno di poterlo intervistare di nuovo…….magari di persona!!!

* Di cosa si occupa attualmente? Quali sono i suoi progetti futuri?

Avrò una mia collana di libri illustrati presso l’editore EDT di Torino, e ne sono molto contento. Sarà una collana sul tema del “tempo”, tutte storie che trattano i vari aspetti del tempo, un concetto interessante e complicato per i piccoli. Se tutto va bene, i primi due libri usciranno per Bologna 2009, con illustrazioni di Irene Bedino.
Ho appena terminato un racconto breve dell’orrore, credo sia uscito benissimo, ma non ho ancora pensato a chi offrirlo. Si tratta di un bambino che impazzisce a tal punto dietro alla Playstation da confondere improvvisamente la realtà con il gioco e si ritrova a vivere un incubo.
Poi sono sempre alla ricerca di un editore che voglia pubblicare un mio romanzo molto lungo, “Teo corre veloce”. Non è ancora finito, ho solo le prime 300 pagine circa ma devono essere riviste. Ci lavoro da 4 anni, ho fatto più volte cambiamenti e riscritture, ma poi mi è sempre mancato il tempo per attaccarlo veramente e per finirlo.

Siccome mi ci vorranno almeno 6 mesi (senza fare altro nel frattempo) è anche una questione di sopravvivenza finanziaria. Ho ripreso più volte e poi dovuto lasciare perdere per fare traduzioni per guadagnare, una situazione poco felice perché ogni volta perdo il filo delle mille cose che ho in testa che sarebbero da cucire all’interno del romanzo.
Se mai trovassi un editore serio (cosa affatto facile oggigiorno) che mi affiancasse un redattore serio (cosa quasi impossibile, perché per un editore il redattore costa tanti soldi), credo che il romanzo potrebbe diventare fantastico.

Le idee ci sono tutte, la tensione c’è, i personaggi mi fanno impazzire, l’eroe è un antieroe senza trucchi né magia che riuscirà a salvare l’umanità soltanto perché si fida delle amicizie.
Però ci vorrebbe un editore pronto ad investire molti soldi in un romanzo lungo, per di più di uno scrittore non molto conosciuto. Soldi per un redattore, soldi per il marketing.

Ma non basta: ci vorrà anche un bel po’ di fortuna vederlo pubblicare, perché il romanzo stesso è molto critico verso la società odierna, verso il culto dei soldi, il potere e della ricchezza e perciò molti editori grandi non oserebbero far uscire un romanzo del genere.

Preferiscono comprare i diritti di un romanzo dall’estero che non investire su un prodotto italiano a rischio. Da un lato posso persino capire questa scelta.
Insomma, come spesso accade, mi sono messo nei guai…

Grazie a George Maag per la preziosa collaborazione



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