Guida ai corsi per bambini (seconda parte)

Proseguiamo con i consigli che riguardano l’iscrizione ai diversi corsi per i vostri bambini. Se il bambino è molto vivace si può iscriverlo ad un corso creativo: pittura, disegno, scultura, fotografia; frequentando questo tipo di laboratori il bambino riesce ad esprimere se stesso, acquista manualità ed impara a realizzare qualcosa di concreto. Se vostro figlio è molto timido e fa poca amicizia con i suoi coetanei l’ideale sarebbe uno sport di gruppo come il calcio, il basket, la pallavolo ma anche la danza, classica, moderna, funky, ormai la scelta è vastissima. L’importante è che scelga lui quale sport e possibilmente

Proseguiamo con i consigli che riguardano l’iscrizione ai diversi corsi per i vostri bambini.

Se il bambino è molto vivace si può iscriverlo ad un corso creativo: pittura, disegno, scultura, fotografia; frequentando questo tipo di laboratori il bambino riesce ad esprimere se stesso, acquista manualità ed impara a realizzare qualcosa di concreto.

Se vostro figlio è molto timido e fa poca amicizia con i suoi coetanei l’ideale sarebbe uno sport di gruppo come il calcio, il basket, la pallavolo ma anche la danza, classica, moderna, funky, ormai la scelta è vastissima. L’importante è che scelga lui quale sport e possibilmente di evitare l’agonismo almeno fino ai 12 anni altrimenti si rischia di far perdere il piacere del gioco.

Se invece avete un bambino insicuro e timido potete fargli provare la recitazione: il teatro mette in scena sentimenti e fa vincere le emozioni. Spesso in molte città esistono gruppi teatrali del Comune, si può iniziare da lì e vedere se appassiona il bambino.

Nel caso invece si voglia optare per un corso di lingua straniera è comunque un’ottima scelta purchè si ricordi sempre che deve rimanere un gioco e cercare quindi corsi adatti all’età ( a partire dai sei anni) e in cui le tecniche utilizzate comprendano giochi, canzoni, attività di gruppo.

Anche i corsi di musica sono una valida alternativa: i metodi più moderni prevedono subito la pratica musicale, facendo passare così i bambini dall’ascolto della musica al suonare gli strumenti, secondo le loro preferenze ed inclinazioni.



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