Festa della Befana nel mondo – prima parte –

Nonostante sia una festa tipicamente di tradizione italiana la Befana si festeggia anche nel resto del mondo, seppur con qualche leggera variazione. Ad esempio in Francia nel giorno dell’Epifania è consuetudine fare un dolce speciale, all’interno del quale si deve nascondere una fava: chi la trova diventa per quel giorno il Re o la Regina della speciale festa. In Germania invece questo è il giorno della venuta dei Re Magi: molto spesso i preti e i chierichetti girano per le case a chiedere donazioni per la Chiesa e recitano generalmente anche qualche Verso oppure intonano una canzone liturgica. Le persone

Nonostante sia una festa tipicamente di tradizione italiana la Befana si festeggia anche nel resto del mondo, seppur con qualche leggera variazione.

Ad esempio in Francia nel giorno dell’Epifania è consuetudine fare un dolce speciale, all’interno del quale si deve nascondere una fava: chi la trova diventa per quel giorno il Re o la Regina della speciale festa.

In Germania invece questo è il giorno della venuta dei Re Magi: molto spesso i preti e i chierichetti girano per le case a chiedere donazioni per la Chiesa e recitano generalmente anche qualche Verso oppure intonano una canzone liturgica.

Le persone di credenza cattolica si recano alla messa in chiesa, ma in Germania il 6 gennaio non è affatto un giorno festivo come accade invece in Italia: infatti si lavora normalmente e anche i bambini vanno a scuola.

Passiamo a parlare dell’Islanda dove il giorno del 6 gennaio viene denominato il tredicesimo, perché dal giorno di Natale fino all’Epifania trascorrono esattamente 13 giorni. In quest’’ultimo giorno festivo nel quale si dice addio al Natale e a tutta la scia dei giorni festivi. Si parte all’inizio con una bella fiaccolata, alla quale prendono parte anche il Re e la Regina degli elfi. Verso metà del percorso si aggiunge l’ultimo dei Babbo Natale, ovvero il tredicesimo (seconda la cadenza temporale il primo dei Babbo Natale arriva l’11 dicembre e poi ne arriva uno ogni giorno fino al giorno di Natale, poi da quella data in poi se ne va invece via uno al giorno). La fiaccolata finisce con un grandioso falò e dei fuochi d’ artificio.

In Romania questa festa rappresenta la venuta dei Re Magi ed è prettamente un giorno festivo: c’è l’usanza tuttora in voga in alcuni paesi in cui i bambini vanno lungo le strade cittadine e bussano alle porte delle case per chiedere se possono entrare a raccontare storie e come ricompensa ricevono qualche moneta; in questa occasione anche i sacerdoti vanno di casa in casa per benedirle.



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