Come leggere ai bambini

Leggere libri ai bambini stimola la loro crescita cognitiva ed emozionale, per questo è molto importante coltivare fin da piccoli la passione per i libri. Ma affinché i bambini siano coinvolti, incuriositi e attratti è fondamentale anche “come leggere” i libri. Leggere a voce alta è un’azione che deve coinvolgere non solo chi ascolta ma anche chi legge: vediamo allora in che modo si possono leggere i libri ai bambini.

Come leggere ai bambini

Il come leggere ai bambini un libro non è affatto una cosa semplice. Un adulto che legge a voce alta un libro a un bambino con passione e coinvolgimento è una scena che evoca sentimenti forti come intimità, partecipazione, condivisione e amicizia.

I bambini traggono sicurezza dalla ripetizione di questa azione, ad esempio per loro diventa una sorta di rituale prima di addormentarsi e per questo la mamma e il babbo è consigliabile che scelgano dei momenti della giornata in cui poter leggere a voce alta al loro bambino. La lettura non va mai però imposta, il momento più giusto è proprio quello in cui il bambino lo desidera, anche se tra i momenti preferiti dai più piccoli c’è proprio quello di quando vengono messi a letto la sera. Non è difficile capire come leggere ai bambini qualcosa in maniera corretta, basta rispettare qualche piccolo suggerimento.

Come leggere ai bambini

Oggi però sempre più spesso la televisione prende il posto dei libri anche per i più piccoli. Uno dei comportamenti più sbagliati e nocivi è ad esempio è quello di mettere la televisione nella camera dei bambini cosicché spesso essi si addormentino non durante la storia raccontata dalla madre o dal padre, ma con la televisione accesa. Spetta al genitore far sì che ciò non accada e se il bambino viene educato alla lettura sarà lui stesso a chiedere che gli venga letto il suo libro preferito. Quindi, oltre a chiedersi come leggere ai bambini un genitore dovrà domandarsi anche come far si che il piccolo sia invogliato ad ascoltarlo e non venga distratto.

Leggere ad alta voce

Come leggere ai bambini in termini di impostazione della voce? Leggere ad alta voce, perchè verso un bambino è un comportamento molto istruttivo e infonde nel piccolo tante rassicurazioni.

Ecco alcuni vantaggi che comporta il leggere ad alta voce ai più piccoli:

  • facilita nel bambino la capacità all’ascolto;
  • accresce nel piccolo la voglia e il desiderio di imparare sempre cose nuove con gusto e divertimento;
  • aumenta i tempi di attenzione del bambino;
  • accresce in lui il desiderio di voler imparare a leggere;
  • è un’azione che è in grado di rassicurare, calmare e confortare il bambino;
  • rafforza fortemente il legame affettivo che c’è tra il bambino e chi legge la storia;
  • risulta un momento piacevole sia per chi legge sia per chi ascolta e crea complicità e condivisione.

Quando leggere ai bambini

Prima di chiedersi come leggere ai bambini, l’adulto dovrebbe domandarsi quando farlo. Ossia domandarsi se ci sono dei momenti della giornata in cui è preferibile leggere una storia al bambino. In realtà ogni momento è quello giusto, a patto che è il bambino lo desideri davvero o lo richieda. Ma ci possono essere delle occasioni in cui diventa importante leggere un libro ai più piccoli:

  • si può dedicare alla lettura un particolare momento della giornata ad esempio il più classico è quello della sera quando si mette a letto il bambino, oppure anche dopo i pasti o scegliendo i momenti più tranquilli e rilassanti della giornata, anche durante una pausa dopo giochi all’aperto in cui il bambino ha bisogno di stare disteso o seduto a rilassarsi;
  • evitare di leggere al bambino se costui non è disponibile o è agitato o sta facendo un capriccio: la lettura infatti non deve essere assolutamente un’imposizione altrimenti si rischia di far disannamorare il piccolo e di inculcare l’idea che leggere sia un dovere e non un piacere e un gioco;
  • tenere un piccolo libro in borsa può essere una buona abitudine per trasformare tutti quei momenti di attesa e di noia come ad esempio in fila dal dottore o alla posta, in momenti divertenti e di svago;
  • quando un bambino è ammalato e così è obbligato a stare a letto, all’ospedale o per tanto tempo in casa, la lettura può rivelarsi un piacevole momento di gioco e divertimento senza così stancare il fisico già debole del bambino, ma facendolo divertire e svagare.

Come leggere ai bambini un libro

Essendo il fulcro di questo articolo, la domanda “come leggere ai bambini” la lasciamo alla fine.

Il modo in cui si legge qualcosa ai piccoli, infatti, rappresenta uno stimolo in grado di coinvolgere il bambino attirando la sua curiosità e facendolo sentire partecipe: è importante infatti non leggere “al bambino” ma leggere “con il bambino”. Questo significa che è necessario coinvolgere il bambino per una comunicazione completa sia a livello linguistico che a livello fisico.

Ecco pertanto che, oltre al come leggere ai bambini, può essere importante anche il modo in cui si entra in contatto fisico con loro mentre si legge: prendere il bambino in braccio, accarezzarlo mentre si legge o guardalo a volte negli occhi per poterlo rendere quanto più partecipe possibile.

I bambini tendono a immedesimarsi nelle storie raccontate ecco pertanto che le modalità di lettura sono molto importanti per far sì che la lettura si trasformi anche in un momento di gioco appassionante.

Per questo sono consigliati alcuni comportamenti come:

  • interpretare e recitare con partecipazione la storia che si sta leggendo, una lettura monotona e anonima infatti rende tutto più distaccato e meno divertente
  • scegliere un luogo comodo e confortevole dove sedersi assieme al bambino o tenerlo direttamente in braccio
  • spengere eventuali radio o televisioni accese in quanto si trasformerebbero in fonti di distrazioni
  • variare il ritmo della lettura e cercare di interpretare i vari personaggi leggendo con voce e intonazione diversa anche le varie battute di dialogo, così che la storia possa essere più facilmente immaginata dal bambino
  • far scegliere al piccolo i libri che vuole comprare o prendere in prestito in biblioteca
  • assecondare le sue preferenze rileggendo più volte anche consecutivamente la sua storia preferita perché la ripetizione nei bambini conferisce sicurezza e autostima
  • coinvolgere attivamente il bambino nel racconto rivolgendogli magari delle domande oppure facendogli indicare i personaggi
  • tenere in mano il libro in modo tale che il bambino possa vedere con facilità le figure


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