Bambini e computer

Il rapporto tra bambini e Pc: pregi e difetti dell’era dell’informatica estesa ai minorenni. Computer sì… ma con cautela! Il computer è, per ogni bambino figlio di questa era sempre più tecnologica, un divertente compagno di giochi, un prezioso alleato per gli studi e un mezzo come tanti per socializzare. Ma esistono effetti collaterali dati da un uso prolungato del PC, per non parlare dei rischi della rete. Ecco quindi una utile guida che permette ai genitori di valutare il rischio presente nell’uso del computer da parte dei propri figli e di porre limiti utili per evitarli.

Bambini e computer: uso e rischi

Il ruolo dei genitori, tra insegnamento e tutela dei figli: bambini di oggi, bambini di ieri

Nell’ultimo decennio l’informatizzazione ha invaso ogni campo della nostra vita. Il computer è entrato nelle nostre case, in taluni casi è diventato un vero e proprio elettrodomestico: insostituibile, come la televisione o il frigorifero. Proprio a seguito della diffusione massiccia del pc, gli esperti hanno cominciato a chiedersi quali possano essere gli effetti sulla nostra vita e, soprattutto, su quella dei bambini.

I più piccoli infatti sono nati assieme al pc e, proprio questo, hanno sviluppato una naturalezza assoluta nel rapporto tra bambini e computer, per cui sono in grado di utilizzare meglio questo strumento, superando talvolta per abilità e velocità gli adulti. Infatti mentre i “bambini di ieri” giocavano con la palla, la bambola o la macchinina, oggi i più piccini prediligono lo strumento informatico.

Manine sempre più piccole battono sui tasti della tastiera, “cliccano” sul mouse, navigano in rete, giocano on line con coetanei dall’altra parte del mondo. La digitalizzazione di massa ha colpito soprattutto le nuove generazioni che con un sorriso beffardo prendono in giro la lentezza e la difficoltà di apprendimento dei “vecchi”. Il computer senza dubbio ha cambiato il modo di vivere l’infanzia, creando un legame stretto tra bambini e computer: resta da chiarire se in meglio o in peggio.

Bambini e computer

Effetti collaterali dell’uso del pc nei bambini

Il computer è uno strumento interattivo e, in quanto tale, ha un potere attrattivo non indifferente, soprattutto verso i più piccoli.

Ma quali sono i rischi reali dettati da un uso eccessivo o scorretto del computer sui più piccoli?

Uno uso eccessivo del computer può danneggiare la vista. La permanenza eccessiva davanti allo schermo può causare dei disturbi agli occhi, quali bruciori ed irritazioni. Nei casi più gravi il monitor del computer può portare alla perdita parziale della vista e all’obbligo di lenti. Per questo motivo gli esperti consigliano di non lasciare i bambini davanti al computer per più di un’ora al giorno.

E’ necessario poi prestare attenzione ad illuminare correttamente la stanza, evitando contro luci e riflessi sullo schermo. Bisogna perciò fuggire le fonti di luce da dietro lo schermo; è opportuno collocare il monitor a circa 90° gradi rispetto alle finestre; è necessario mantenere la corretta posizione e distanza dal video (circa 40-60 centimetri).

L’uso prolungato del computer può provocare disturbi alla schiena che possono sfociare in malanni più gravi in età matura. Per questo motivo si consiglia di mantenere una postura corretta davanti allo schermo, mantenendo la schiena ben aderente alla sedia. E’ opportuno regolare l’altezza della sedia in base al monitor e controllare anche la posizione di braccia e gambe.

Nei più piccoli c’è il rischio che il computer possa sostituirsi ai compagni di gioco.

Proprio per la sua capacità di stimolare la fantasia e la creatività, molti bambini passano le ore davanti al monitor, arrivando a considerare il pc il loro principale compagno di gioco. Questa passione però, soprattutto se coltivata senza la presenza di un adulto, può portare il bambino all’isolamento.

Lasciare un bambino solo davanti al pc lo porta a fruire passivamente del mezzo e c’è il rischio che questi venga attratto da giochi violenti e diseducativi. Ecco perché è meglio fruire dello strumento in compagnia, interagendo con adulti o con altri bambini. Non bisogna poi dimenticare che un bambino ha bisogno anche di giocare all’aria aperta con i suoi coetanei.

Bambini e computer su internet: i pericoli della rete

I rapporto bambini e computer è insidiato da un altro pericolo si nasconde dietro il monitor: la rete. Oramai da anni è entrata nelle case e, grazie agli abbonamenti internet free, tutti possono fruire del web 24 su 24, 7 giorni su 7 a costo fisso. Tutti? Si, anche i bambini. La rete per antonomasia è il luogo della libertà. Navigando sui siti è possibile trovare di tutto: cose belle e..cose brutte. Come tutelare i bambini da un uso indiscriminato di internet?

La tecnologia ha creato portali protetti che rendono sicuro il contatto tra bambini e computer, perchè consentono di impedire la visualizzazione di determinati contenuti non adatti ai più piccoli. Questi portali sono dotati di propri motori di ricerca che contengono solo siti dai contenuti protetti. Esiste poi un servizio (questa volta a pagamento) di “gestione sorvegliata” che avvisa l’utente quando sta per visualizzare un sito non presente nella lista di quelli consentiti.

Ci sono poi i filtri di navigazione, ovvero dei software in grado di bloccare i siti dal contenuto nocivo, che rendono sicuro il rapporto tra bambini e computer. Questi software possono agire sul server, oppure direttamente sul pc dell’utente. Se il programma agisce sul server, il problema viene risolto all’origine perché il sistema impedisce a siti considerati “nocivi” o “inadatti” di depositarsi sul server. Nel caso invece in cui il software sia installato sul pc-utente, questo blocca i siti in base ad una lista “nera” che può essere aggiornata.

Risorse in rete per tutelare il rapporto tra bambini e computer

Programmi di filtraggio a protezione dei bambini che possono essere scaricati da internet

  • Cybersitter  (in versione di prova gratuita per i primi 10 giorni)
  • Soskidproof (il programma blocca i siti a luci rosse o violenti)
  • Netnanny  – http://www.netnanny.com/ (il programma blocca l’apertura di pagine inadatte e informa gli adulti sulle pagine richieste dai bambini)
  • Cyberpatrol  – http://www.cyberpatrol.com/(la versione di prova è gratuita)
  • Il Veliero  – http://www.ilveliero.info/ (browser gratuito in grado di garantire la sicurezza nella navigazione dei bambini).


3 Commenti

  1. Sara
  2. Carmen
  3. Martina

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