Bambini prematuri : attenzione alla pressione”

E’ stato provato che i bambini che nascono prematuri hanno più probabilità di soffrire di pressione alta: questo disturbo si presenta solitamente dopo l’adolescenza, ma esistono casi in cui l’ipertensione si verifica già in tenerissima età: ecco perchè è bene tenere sotto controllo e costantemente la pressione fin già dall’infanzia.   Seppur raramente, l’ipertensione dunque può interessare anche i bambini piccolissimi; generalmente la patologia è secondaria ad altre malattie, specialmente quelle a livello renale. Secondo le statistiche sono due su cento i bambini a soffrire di pressione alta; secondo quanto affermato dalla pediatra dottoressa Chiara Giovannozzi nel suo libro “Ipertensione

E’ stato provato che i bambini che nascono prematuri hanno più probabilità di soffrire di pressione alta: questo disturbo si presenta solitamente dopo l’adolescenza, ma esistono casi in cui l’ipertensione si verifica già in tenerissima età: ecco perchè è bene tenere sotto controllo e costantemente la pressione fin già dall’infanzia.

 

Seppur raramente, l’ipertensione dunque può interessare anche i bambini piccolissimi; generalmente la patologia è secondaria ad altre malattie, specialmente quelle a livello renale. Secondo le statistiche sono due su cento i bambini a soffrire di pressione alta; secondo quanto affermato dalla pediatra dottoressa Chiara Giovannozzi nel suo libro “Ipertensione e pediatria” (ED. Seed) la prevenzione è un’arma estremamente efficace.

Infatti secondo la dottoressa Giovannozzi non esistono dei sintomi specifici per l’ipertensione infantile, semmai ci sono dei fattori spia. Oltre alle probabilità che derivano dalla nascita prematura anche il sovrappeso può rivelarsi un fattore a rischio. Una recente ricerca sui bambini infatti collega direttamente l’ipertensione alla sedentarietà, ed anche senza il problema dell’obesità.

I più piccoli non devono trascorrere più di due ore davanti a uno schermo, proprio per evitare di farli rimanere epr troppo tempo fermi a poltrire. E’ assolutamente necessario il movimento fisico, per evitare i chili di troppo e i problemi di pressione che ne potrebbero derviare o combinarsi insieme per scongiurare altre patologie.
Allora che fare per contenere il problema e come comportarsi al riguardo per salvaguardare la salute del bambino?

Gli accorgimenti da tenere sono praticamente gli stessi che vengono consigliati anche agli adulti con problemi di ipertensione: seguire naturalmente un’alimentazione corretta e dunque priva o perlomeno povera di grassi, zuccheri e sale; fondamentale poi si rivela anche l’attività fisica ( i canonici diecimila passi giornalieri sono già un buon inizio), e soltanto nei casi più gravi è necessaria l’assunzione dei farmaci specifici per tenere a bada la pressione alta.

Insomma, pochi e mirati consigli da seguire e una sola raccomandazione: non trascurare la salute del bambino cercando di effettuare controlli regolari di routine e soprattutto costanti nel tempo.



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