Animali e bambini: i vantaggi della Pet Therapy

E’ arrivato anche per voi il fatidico momento in cui il vostro piccolino vi ha richiesto con gli occhioni dolci un bell’animaletto da tenere tutto per sè? Un cane, un gatto, o un altro qualsiasi animale domestico non è così drammatico da affrontare: tenete presente che a seconda dell’età del vostro o dei vostri bambini buona parte delle responsabilità-portarlo dal veterinario, farlo uscire in passeggiata la sera, fragli fare tutte le vaccinazioni- aihmé sì, toccheranno a voi adulti. Ma provate a pensare ai benefici che vi potrà dare la presenza di un animale domestico nella vostra vita. E’ noto da

E’ arrivato anche per voi il fatidico momento in cui il vostro piccolino vi ha richiesto con gli occhioni dolci un bell’animaletto da tenere tutto per sè? Un cane, un gatto, o un altro qualsiasi animale domestico non è così drammatico da affrontare: tenete presente che a seconda dell’età del vostro o dei vostri bambini buona parte delle responsabilità-portarlo dal veterinario, farlo uscire in passeggiata la sera, fragli fare tutte le vaccinazioni- aihmé sì, toccheranno a voi adulti. Ma provate a pensare ai benefici che vi potrà dare la presenza di un animale domestico nella vostra vita.

E’ noto da tempo come la vicinanza di animali possa aiutare le persone, ed ancora di piu’ i bambini. La famosa ‘pet therapy’, vera e propria terapia con gli animali, aiuta sia in caso di problemi fisici ma anche ad allontanare tristezza e depressione. Vediamo dunque nello specifico come può aiutare la presenza di un cane, un gatto, un criceto o un altro animale che può scegliere un bambino per la sua compagnia.

Abbiamo già citato l’aiuto in caso di sentimenti di tristezza: un animale può infatti aumentare le motivazioni di un bambino, nei giochi, a scuola, con gli altri bambini. Avere vicino un cucciolo allevia i disagi che possono essere provocati da timidezza, e contemporeanemente stimola il senso di responsabilità e fa aumentare l’autostima poiché volente o nolente il bambino in qualche modo si prende cura di qualcun altro oltre a se stesso.

Addirittura affidarsi alla compagnia di un dolce gattino o di un vivace cagnolino pare, secondo recenti studi, che aiuti a migliorare le facoltà cognitive; non solo, se il bambino soffre di qualche disturbo a livello motorio si va a stimolare il piccolo che può anche recuperare parte del suo handicap- sempre ovviamente nei casi ove è possibile un recupero e laddove il disagio è provocato anche da fattori psicologici che bloccano a livello fisico il bambino-.

E’ stato constato anche che avere un animaletto vicino contribuisce ad abbassare i livelli di pressione: avendo un effetto calmante infatti la presenza di Fido provoca un automatico abbassamento dei valori e consente di diminuire l’uso di farmaci per la pressione alta.

Insomma, avere un animaletto per casa tutto sommato non è così male, ma siete ancora indecisi su quale scegliere? Calcolate che nel caso optiate per un gatto avrete un animale piu’ che indipendente, è inoltre facile da accudire e abbastanza affettuoso; unico neo occhio alle allergie, sempre piu’ diffuse al suo morbido pelo.

Siete invece piu’ propensi ad un cucciolo di cane? Avete scelto l’animale piu’ socievole e buono, fedele e indicato per i bambini; non è certo un animale indipendente come il gatto, ma vale la pena accontantare un bambino che lo desidera: diventeranno inseparabili!Se invece preferite un animale meno impegnativo optate per il pesce rosso: nonostante l’impossibilità di stabilire un contato fisico con l’animale è stato dimostrato che la presenza dei pesciolini aiuta il corpo a sviluppare sostanze antistress, riducendo tachicardie e tensioni muscolari.



Una risposta

  1. ada

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