Omogeneizzati
Cosa sono gli omogeneizzati
Gli omogeneizzati sono degli alimenti per neonati confezionati in condizione sterile, a base di frutta, ortaggi o carne, direttamente pronti per l'uso. Vengono prodotti sottoponendo le sostanze scelte ad una sofisticata procedura di omogeneizzazione che li renda digeribili dal delicato stomaco dei bambini molto piccoli, non oltre i dieci mesi di età.
Pro e contro degli omogeneizzati
Sono molto utili nei
primi mesi di vita dei piccoli, nella fase cosiddetta dello
svezzamento, in cui si sostituisce il latte con una soluzione
nutrizionale pratico sotto diversi punti di vista: la mamma si trova
a disposizione dei prodotti completi, sottoposti a rigorosi
controlli e certificazioni, e funzionale a garantire un apporto
completo a livello nutritivo; il bambino, dal canto suo, impara a
conoscere nuovi sapori e a prendere così il primo contatto con tutto
quel che il mondo esterno offre, a partire appunto dai generi
alimentari.
La preparazione a livello industriale degli omogeneizzati è
semplice, si tratta di ridurre la frutta o la carne in
microparticelle, in sottilissima sostanza che contenga comunque
inalterate le proprietà nutritive iniziali: in questo modo, una
banana, ad esempio, che non potrebbe mai essere assunta da un
bambino di sei mesi, diventa possibile da ingerire e anche da
digerire, perché ridotta ad una dimensione in cui il suo stomaco è
in grado di recepirla. Sempre con la dovuta cautela, è evidente.
La questione è delicata e i pareri discordanti non mancano. Numerosi
i nutrizionisti uniti nel deprecare il diffuso ricorso agli
omogeneizzati, in base al ragionamento per cui se lo stomaco del
bimbo non è pronto per natura ad affrontare determinate sostanze,
perché forzare i tempi creando degli alimenti trattati per la
digestione? Per attenerci al nostro esempio, se il nostro bimbo di
sei mesi non può digerire la banana, non c'è motivo di renderla
digeribile mediante un procedimento industriale, piuttosto che
attendere il naturale corso degli eventi e somministrargli
l'alimento solo quando il suo stomaco sarà in grado di assumerlo
senza ingerenze esterne, per così dire.
Il disappunto di questa corrente di pensiero si indirizza verso i
genitori, verso le mamme in particolar modo, accusate di fare un
eccessivo ricorso all'omogeneizzato per pura e semplice comodità
personale. Si apre il vasetto e via, si ha la coscienza posto
sopperendo alla mancanza di tempo con la varietà in termini di
gusti, quando in realtà sarebbe opportuno utilizzarli in maniera
episodica, quando non sussistono le condizioni necessarie per
cucinare.
Gli estimatori sono invece persuasi che la sicurezza del prodotto
faccia da contraltare a qualsiasi altra considerazione, in quanto
ogni omogeneizzato è sottoposto ad una serie di controlli di igiene
e qualità tanto più rigidi quanto più diretti a salvaguardare la
salute dei bambini, sotto la guida peraltro del Ministero della
Sanità, che aderisce a sua volta alle direttive dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità.
Nel caso dei preparati a base di carne, questa proviene da
allevamenti lontani da fonti inquinanti e poi è cotta attraverso un
flusso di vapore surriscaldato e omogeneizzata a ciclo chiuso: ne
consegue una ottima frammentazione della carne, presenza di sale in
quantità minima, assenza di aria a vantaggio della digeribilità,
niente conservanti o additivi vari, assoluta sterilità.
Anche il trattamento della frutta assicura le medesime proprietà,
nella misura in cui la frutta fresca, priva di concimi chimici,
viene colta al momento opportuno, al culmine della maturazione e in
seguito arricchita con la vitamina C: l'omogeneizzato che ne deriva
ha tutte le caratteristiche di un prodotto naturale.
E' evidente che parte delle vitamine e delle proteine si perdono nel
corso dell'intero procedimento, dalla precottura alla
sterilizzazione, ed è per questo che l'alimentazione del bambino non
deve essere incentrata esclusivamente sugli omogeneizzati, bensì
alternata ad alimenti freschi.
Quando iniziare ad usare gli omogeneizzati
Il latte materno è
sufficiente fino al sesto mese di vita di un neonato, dopodiché si
inizia lo svezzamento, tipicamente con gli omogeneizzati a base di
frutta. Per svezzamento si intende la fase in cui il bambino avverte
esigenze di nutrizione più articolate ed è pronto ad iniziare il
distacco dalla mamma, a partire dall'assimilazione di sostanze
'solide' (solide rispetto al latte materno, non certo in senso
assoluto).
Non esiste un omogeneizzato unico con valore assoluto nei diversi
momenti di crescita del bambino, che avvengono in rapida successione
nei primi mesi. Si può iniziare dal quarto mese, introducendo uno
alla volta i nuovi alimenti a distanza di tre o quattro giorni l'uno
dall'altro, al fine di verificare eventuali reazioni allergiche:
-
Verdure
Importanti perché contengono sali minerali e vitamine. Particolarmente indicati i fagiolini, le patate, le zucchine, le carote, gli spinaci, i legumi
-
Carne
Contiene il ferro e le proteine nobili. E' buona norma iniziare da agnello, coniglio e tacchino, le meno allergizzanti, per poi proseguire, una volta saggiato il grado di tolleranza del bimbo, con il pollo, il manzo e il vitello
-
Frutta
Apporta vitamine, zuccheri, sali minerali, fibre. E' uno degli alimenti più completi, tra i più indicati in questa fase. In genere si utilizzano albicocca, pera, pesca, ma soprattutto la mela, anche in combinazione con altra frutta
-
Cereali
La ricchezza di amido si tramuta in energia, rendendo la crema di riso il più indicato per iniziare, perché facilmente digeribile e poco allergizzante
-
Formaggio
Contiene calcio, fondamentale per la crescita delle ossa. E' importante che si utilizzino varietà prive di polifosfati e arricchite con le vitamine, per aggiungere solo in seguito tipologia più saporite come il parmigiano reggiano.
La quantità consigliata di omogeneizzati
L'Istituto Nazionale
della Nutrizione e La Società Italiana di Pediatria hanno stilato
una serie di indicazioni generali relative ai cosiddetti LARN, i
Livelli di Assunzione giornaliera Raccomandati di Nutrienti. Diventa
pertanto semplice programmare i pasti del bambino, grazie alla
definizione precisa di quanti grassi, vitamine, sali minerali,
proteine, zuccheri gli sono necessari in un giorno.
-
Proteine. 10% del fabbisogno energetico giornaliero
-
Carboidrati. 55-60%
-
Grassi. 25-30%
Indispensabile accostare
a questa riserva energetica l'acqua, i sali minerali e le vitamine
Attenzione, nessun alimento è indispensabile e, più che altro, tutti
si possono sostituire. In caso di rifiuto della carne si può
sopperire con il pesce, i latticini e le uova, mentre in caso di
rifiuto delle verdure si rimedia facilmente con la frutta.
Come riconoscere un buon omogeneizzato.
I punti fermi per la
produzione degli omogeneizzati sono:
-
l'igiene e la sicurezza negli stabilimenti produttivi
la qualità e il controllo delle materie prime
-
l'assenza di fertilizzanti chimici e additivi
-
l'equilibrio nutrizionale
-
una etichetta chiara, che contenga indicazioni sugli ingredienti, in termini di quantità e di valori nutrizionali, e le istruzioni per un corretto utilizzo
Link a siti web delle principali case produttrici di omogeneizzati
PLASMON
www.plasmon.it
Da 106 anni al servizio del bambino, per aiutarlo a crescere nel
modo più sano e sicuro.
Dal 1961 inizia la produzione degli omogeneizzati, che diventano per
le mamme garanzia di affidabilità e di genuinità grazie
all'attenzione di Plasmon per le specifiche necessità che
caratterizzano le diverse fasi di crescita del bambino.
Gli omogeneizzati di carne.
Selezione di tagli provenienti dal Programma Oasi Plasmon, che
garantisce carni magre, selezionate e non OGM. Manzo, maiale, pollo,
vitello, cavallo, agnello, tacchino, prosciutto cotto: una gamma
completa ricca di proteine, ferro, sali minerali e vitamine,
fondamentali per la crescita.
Gli omogeneizzati di pesce.
Pesce allevato e pescato in acque protette e rifinito a mano per
eliminare impurità e lische. Nasello, orata, salmone, spigola,
trota: una scelta di qualità per apportare fosforo, iodio, proteine
e acidi grassi polinsaturi, particolarmente utili per sviluppare il
sistema nervoso.
Gli omogeneizzati di frutta.
Raccolta unicamente nelle Oasi Plasmon, è confezionata sotto vuoto e
senza additivi.
Mela, pera e poi abbinamenti tra mela e agrumi, mela e albicocca,
mela banana e arancia, mela e mirtillo, mela banana arancia e
albicocca: vitamine, zuccheri e sali minerali, le importanti
sostanze nutritive della migliore frutta fresca.
Gli omogeneizzati di verdura.
Verdure biologiche, coltivate in aree protette, senza alcun
pesticida chimico.
Verdure miste, legumi, carote mais dolce e patate, piselli e
zucchine, zucca e ceci: vitamine e sali minerali per supportare la
crescita del bambino.
Gli omogeneizzati al formaggino.
Il formaggino è legato ad altri ingredienti che lo rendono un
alimento completo e funzionale alla crescita. Formaggino con
prosciutto cotto, patate e carote, fontina, Emmenthal, mozzarella,
parmigiano reggiano: tutti i principi nutritivi del latte.
MELLIN
www.mellin.it
Mellin supporta i genitori nella individuazione di un programma
equilibrato per la crescita sana e corretta dei propri bambini.
Accurata selezione delle materie prime, rigorosi controlli di
qualità, attenzione per la digeribilità: queste le linee guida per
assicurare una nutrizione completa e salutare. A disposizione una
gamma di prodotti indirizzata a precise fasce di età del bambino.
Omogeneizzati alle carote, alle verdure miste, ai legumi, alle
zucchine: indicati dal quarto mese di vita, sono cotti a vapore e
conservati sotto vuoto. Apportano vitamine, beta-carotene, potassio
e sono in vendita in confezioni da due vasetti.
Omogeneizzati alla carne: indicati dal quarto al settimo mese,
introducono nell'alimentazione proteine e sali minerali come il
ferro, importantissimo per la crescita. Consigliato un accostamento
graduale al genere, partendo da tacchino, agnello, coniglio e
struzzo (delicato e con un tasso allergenico non elevato) per
arrivare in modo graduale alle tipologie più gustose, come pollo,
manzo, vitello, prosciutto cotto, cavallo.
Omogeneizzati alla frutta: indicati dal quarto mese, sempre con
attenzione all'eventualità di reazioni allergiche. La frutta
utilizzata è priva di conservanti ma contiene vitamina C, e viene
confezionata sottovuoto in uno speciale vasetto da 100 grammi.
Albicocca, banana, kiwi, mela, pera, pesca: presenti le principali
varietà di frutta, in modalità singola o in combinazione tra loro,
come mela e ananas, mela e mirtillo, banana e lampone.
HIPP
www.hipp.it
Azienda leader nella produzione di alimenti biologici per
l'infanzia, propone una linea di omogeneizzati prodotta con materie
prime di esclusiva derivazione biologica.
Gli omogeneizzati alla verdura propongono spinaci con patate,
zucchine con patate e verdure miste, tutti rigorosamente senza
glutine, sale, albumina del latte o aromi e ricchi invece di
beta-carotene naturale. Stessa composizione per gli omogeneizzati
alla carne, che schierano in campo carni di manzo, pollo, tacchino e
vitello di provenienza documentata e alimentate con farine naturali.
L'omogeneizzato al formaggino è di recente creazione, e viene
prodotto con latte biologico, formaggio grana, quark e cheddar; per
i bimbi 'grandi' è indicato come soluzione unica, mentre per i più
piccoli rappresenta una valida aggiunta per insaporire la crema di
cereali.