Affrontare l’adolescenza dei figli

I vostri figli crescono, non sono più bambini ma nemmeno adulti. Ecco che inizia il difficile cammino dell’adolescenza, un periodo fatto di grandi cambiamenti e di tante nuove scoperte. Mille dubbi invadono i genitori, sempre più labili di fronte a questo fenomeno. Ma come affrontare l’adolescenza dei figli?

Affrontare l’adolescenza dei figli

La parola Adolescenza deriva dal termine latino “adolescere” e significa “crescere”; infatti questa è la fase in cui il bambino esce dal suo guscio e inizia a crescere fino a diventare un adulto. E’ pertanto una fase molto importante, spesso accompagnata da profonde “crisi” dovute al temporaneo disequilibrio vissuto dall’adolescente che si trova a dover affrontare numerosi cambiamenti da quelli corporali fino a quelli riguardanti la personalità. E’ bene ricordare che, se è vero che gli adolescenti non sono più bambini è altrettanto vero che non sono nemmeno adulti. Questo perché anche se da una parte, il loro corpo sta mutando, fino ad assumere forme e fisionomie adulte, in realtà il loro pensiero e la loro personalità non è ancora completamente matura, tanto da non essere in grado di assumersi delle responsabilità. Infatti di fronte ad un corpo che cambia, la personalità matura tarda ad arrivare, sino quasi al confine con l’età adulta. Ciò spiegherebbe, almeno in parte, le crisi e i mutamenti umorali degli adolescenti e soprattutto la loro voglia di sfida e di ribellione nei confronti dei genitori, sempre più esausti e sconfortati nel dover affrontare l’adolescenza dei figli. Seppur non esistono delle regole specifiche o meglio un manuale d’uso, è tuttavia possibile illustrare alcuni consigli in merito, al fine di affrontare in maniera serena questa fase della vita.

I figli crescono e i ruoli cambiano

I figli adolescenti cambiano in fretta, non rispettano le regole che i genitori stabiliscono, non studiano (o lo fanno con poco impegno), non ascoltano e si ribellano spesso. Stanno vivendo la loro fase adolescenziale e il rapporto genitori- figli ne risente. Prima di imporre nuovi divieti e regole ferree ai giovani adolescenti, che finirebbero comunque per non rispettare, è bene ricordarsi che ogni genitore è stato un adolescente. Ciò non significa tollerare ogni loro ribellione ma quanto meno può essere utile per avvicinarsi alla loro età e tentare di stabilire una nuova forma comunicativa. Il genitore che si trova ad affrontare l’adolescenza dei figli può decidere di utilizzare un atteggiamento di imposizione (ottenendo però pochi risultati) oppure di affiancare il figlio in questo cammino e quindi aiutarlo nella sua crescita. Infatti, durante l’adolescenza ai genitori non è richiesto un ruolo di protezione (che va bene durante l’infanzia) ma un ruolo di sostegno, di ascolto, di comprensione, di avvicinamento anche emotivo al vissuto del proprio figlio. L’arma vincente è sicuramente l’uso di un dialogo aperto, basato sulla fiducia. Riuscire a mantenere un clima di accoglienza e di ascolto, aiuta i figli adolescenti a ridimensionare i problemi che si incontrano durante l’adolescenza e a superarli senza troppi traumi (come ad esempio la prima delusione d’amore, oppure la timidezza e così via…).

Nuove regole adeguate all’età

Anche durante l’adolescenza, i genitori avranno il compito di dettare e stabilire le regole della famiglia, adeguate al grado di sviluppo fisico ed emotivo del loro figlio. Tuttavia è risaputo che gli adolescenti non amano particolarmente le regole e disubbidirle è il loro principale obiettivo. Questo passaggio, ovvero la trasgressione della regola è fondamentale per la crescita dei giovani, in quanto permette loro di capire il limite entro cui è possibile arrivare. Infrangere o violare una regola è anche un mezzo per richiedere una maggiore libertà ed autonomia e per dimostrare la loro “maturità”. I genitori che si trovano ad affrontare l’adolescenza dei figli, devono di volta in volta stabilire dei nuovi confini, senza dimenticare il loro ruolo di contenimento, fondamentale per la crescita sana ed equilibrata dei figli.

In sintesi, crescere è un cammino arduo e difficile e affinché gli adolescenti non incorrano in condotte devianti è opportuno che ogni genitore diventi una figura giuda per il proprio figlio e quando ciò non è possibile, farsi aiutare dalle istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio, per poter affrontare l’adolescenza dei figli.



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