Scooter elettrico: cos’è e come funziona

Sfogliando una rivista di settore è sempre più facile trovare articoli e listini prezzi che comprendono gli ecologici ed innovativi scooter elettrici. Negli ultimi tempi l’interesse verso i mezzi di trasporto green, auto e moto, sta crescendo esponenzialmente, a beneficio dell’ambiente e per la soddisfazione di chi da anni attende il loro ingresso sul mercato. Scopriamo cosa sono e come funzionano gli scooter elettrici.

Che cos'è e come funziona lo scooter elettrico

Scooter elettrico: cos’è e come funziona

Lo scooter elettrico non è altro che un motociclo con motore elettrico e conseguente alimentazione a batteria; non utilizza pertanto il carburante per funzionare e questa caratteristica lo rende assolutamente ecologico.
Questa innovativa tipologia di scooter è esteticamente indistinguibile dagli scooter tradizionali; unica differenza visibile, molto poco in realtà, è che al posto del serbatoio benzina è situata una batteria al silicio o al litio.
Il funzionamento di base è piuttosto semplice: a far muovere il motorino è l’elettricità della batteria che alimenta il motore elettrico.
Una delle prime domande che solitamente si pongono tutti coloro che sono interessati all’acquisto di uno scooter elettrico riguarda la durata della batteria; ovvero: quanti chilometri si possono percorrere prima di dover ricaricare il mezzo?
Mediamente, gli scooter che troviamo attualmente in commercio, hanno un’autonomia di 50-70 km con livello massimo di carica della batteria. In generale la percorrenza dello scooter elettrico dipende direttamente anche dalla qualità della batteria che viene montata; in quest’ottica occorre sapere che le batterie al litio, utilizzate anche nelle auto elettriche, sono decisamente più efficienti rispetto a quelle al silicio o al piombo, risultano infatti più costose.
Una volta scaricata la batteria occorre provvedere alla ricarica; questa operazione può essere effettuata comodamente a casa propria utilizzando una presa corrente da 220 V; il procedimento è quindi identico a quello che si compie, ad esempio, per ricaricare il cellulare.
In fase di ricarica non occorre togliere la batteria del motorino ma basterà collegare lo scooter alla presa di corrente più vicina, attraverso l’apposito cavo in dotazione; si tratta della modalità plug-in, che consente di ricaricare il mezzo in qualsiasi luogo ove si possa sfruttare la corrente elettrica.
Per quanto riguarda i tempi di ricarica, essi variano a seconda del modello, mediamente sono necessarie dalle 4 alle 8 ore.

Quali sono i costi per l’acquisto e la manutenzione di uno scooter elettrico?

Il prezzo degli scooter elettrici che si trovano facilmente in commercio varia dai 2mila ai 5mila euro e, come per gli scooter tradizionali, il costo finale di acquisto è variabile in funzione dell’equipaggiamento scelto, oltre che della potenza del motore, del sistema di frenata e della qualità dei materiali che lo compongono.
Altro costo vivo su cui occorre far chiarezza riguarda il consumo di energia elettrica previsto per la ricarica della batteria, costo irrisorio se paragonato a quello del carburante. Si stima una cifra compresa tra i 30 e i 40 cent per ricaricare completamente lo scooter; tirando le somme possiamo affermare che con 1 euro di corrente sarà possibile percorrere all’incirca 120 km.
Oltre a questo interessantissimo risparmio di denaro dovuto alla sostituzione del carburante con l’energia elettrica, lo scooter elettrico rappresenta una scelta coscienziosa in un’ottica ecologica; questo mezzo di trasporto non emette sostanze inquinanti e non impatta nemmeno sull’inquinamento acustico, poiché molto silenzioso.
In quanto veicolo green, lo scooter elettrico beneficia di interessanti agevolazioni e contributi da parte dello Stato, diventando così anche un ‘opzione perfetta per coloro che temono i costi iniziali di acquisto.



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