Come guidare sulla neve e sul ghiaccio

In inverno la circolazione sulle strade può rivelarsi problematica e, in alcuni casi, anche piuttosto pericolosa per via della presenza di ghiaccio e neve a compromettere l’aderenza dei veicoli. In questa guida potrete trovare informazioni e consigli utili per guidare in inverno in tutta sicurezza, senza mettere a rischio né la propria incolumità, né quella degli altri utenti della strada.

Guidare sulla neve: viaggiare sicuri anche in inverno

Puntualmente, con l’arrivo dell’inverno, iniziano i primi problemi alla circolazione, soprattutto sulle strade di montagna o nelle zone interessate da forti precipitazioni nevose. Guidare sulla neve e sul ghiaccio non è semplice ed essi possono essere “compagni di strada” degli automobilisti per molti mesi; ecco quindi che diventa indispensabile adottare comportamenti di guida estremamente prudenti.

È purtroppo molto facile, infatti, che il proprio veicolo possa perdere aderenza nel guidare sulla neve e finire fuori strada, oppure contro altri veicoli: ovviamente le conseguenze non sono delle migliori, né per l’incolumità e nemmeno – se proprio lo vogliamo dire – per il proprio portafogli.

guidare sulla neve e sul ghiaccio

Mentre nel paragrafo successivo sono riportate nel dettaglio le indicazioni relative a come attrezzare al meglio il proprio veicolo per l’inverno, ecco alcuni consigli pratici per guidare sulla neve e sul ghiaccio in maniera sicura.

  • La prima regola per guidare sulla neve in sicurezza è: mantenere la calma, in qualunque situazione. Nervosismo, ansia e tensione, infatti, sono sempre controproducenti.
  • Evitare le manovre brusche: frenate e accelerazioni improvvise, curve a velocità sostenuta, brusche sterzate sono i nemici numero uno dell’aderenza del veicolo e vanno evitati se volete guidare sulla neve in maniera sicura. In caso di fondo stradale ghiacciato o innevato bisogna guidare dolcemente, in modo fluido e moderando sempre la velocità.
  • Evitare le decelerazioni brusche: anche se l’auto è dotata di ABS, in caso di neve o ghiaccio le ruote possono slittare se si frena improvvisamente menter siete impegnati a guidare sulla neve. Il consiglio è pertanto quello di decelerare dolcemente facendo un uso parsimonioso del pedale del freno, scalando invece le marce e sfruttando il freno motore. In questo modo le ruote avranno un maggior effetto sterzante e il controllo del veicolo sarà nettamente migliore.
  • A proposito di ABS: se da una parte questo dispositivo è utilissimo sulle strade in condizioni di percorrenza normali, in presenza di neve o ghiaccio si rivela del tutto controproducente perché il fatto di evitare il bloccaggio delle ruote causa una riduzione ancor maggiore dell’aderenza. Pertanto, se possibile, questo sistema frenante andrebbe disinserito quando si circola su strade bianche o ghiacciate. Purtroppo, per questioni di sicurezza, solo in pochi modelli di autoveicolo è possibile disattivare l’ABS.
  • Utilizzo corretto della frizione: sollevare lentamente il pedale dalla frizione significa evitare che le ruote girino a vuoto facendo perdere l’aderenza. Per ripartire da fermi, soprattutto in salita, è bene scegliere la marcia più alta possibile (ad esempio la seconda) per evitare il pattinamento delle ruote.
  • La marcia più lunga possibile deve essere utilizzata anche mentre si procede nel guidare sulla neve. Ad esempio, alla velocità di 50 chilometri orari, invece della terza è consigliabile sfruttare i giri più bassi della quarta marcia. Minore è il numero di giri e superiore sarà l’aderenza del veicolo.
  • Il volante va ruotato dolcemente, senza bruschi cambi di direzione, altrimenti è facile perdere l’aderenza e andare in sottosterzo (l’auto prosegue dritta in curva, finendo fuori traiettoria). In questo caso, controsterzando prontamente, si può ristabilire la corretta direzione di marcia ma questa manovra non è delle più semplici da effettuare. Per impararla, vi sono ad esempio dei corsi di guida sicura (vedi sotto).
  • Nelle autovetture dotate di cambio automatico per guidare sulla neve in sicurezza maggiore si consiglia di impostare la guida (se l’opzione fosse presente) in modalità “invernale”.
  • Anche quando la temperatura dell’aria è superiore agli 0°C è possibile che si mantengano tratti ghiacciati tutto il giorno, soprattutto nelle aree non esposte al sole: prudenza quindi, in particolare, sulle strade di montagna e in presenza di ombreggiamento da alberi, edifici o pareti rocciose.
  • Distanza di sicurezza: su neve e ghiaccio gli spazi di frenata aumentano notevolmente, pertanto è indispensabile aumentare la distanza dal veicolo che precede. Anche se sapete guidare sulla neve i tamponamenti non a caso sono tra gli incidenti più comuni, su strade innevate o ghiacciate.
  • Se in seguito ad una nevicata le strade non fossero ancora state pulite dagli spazzaneve, è bene rimanere nei “binari” lasciati dalle autovetture passate in precedenza. In questo modo si avrà un’aderenza superiore rispetto alla circolazione in mezzo alla neve fresca. Questo “effetto rotaia” è particolarmente utile per mantenere la traiettoria durante la percorrenza delle curve.
  • I veicoli a trazione integrale (SUV, fuoristrada 4×4…) sono caratterizzati da performance migliori su neve e ghiaccio, per via della presenza di quattro ruote motrici. Attenzione, però, perché guidare simili veicoli può dare un eccesso di confidenza molto pericoloso, dal momento che si tende a prendere sottomano la sicurezza nella guida. Inoltre questi veicoli sono spesso molto ingombranti, pesanti e dal baricentro alto, tutte caratteristiche che li rendono potenzialmente meno sicuri per la circolazione.

Nel caso avesse nevicato, prima di mettersi a guidare sulla neve è bene togliere dal veicolo quella accumulatasi, per evitare che, con la velocità, dei blocchi possano distaccarsi e colpire persone o altri autoveicoli. Inoltre, con le frenate, la neve sul tettuccio potrebbe scivolare in avanti compromettendo la visuale del guidatore.

Per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza si può utilizzare una apposita paletta di plastica antigraffio, mentre il fastidioso appannamento dei vetri può essere rapidamente eliminato accendendo l’impianto di climatizzazione. L’aria condizionata, infatti, è piuttosto secca e rimuove l’appannamento molto più efficacemente della semplice ventola con aria calda.

Per gli automobilisti di tutte le età, un ottimo investimento può essere rappresentato da un corso di guida sicura specifico per le condizioni invernali. In molte città italiane si organizzano periodicamente questi corsi che, in condizioni controllate e sotto la supervisione di piloti esperti, insegnano agli automobilisti come comportarsi e reagire prontamente in caso di pericolo.

Come attrezzare al meglio il proprio autoveicolo per l’inverno

Guidare sulla neve o sul ghiaccio in piena sicurezza non è solo una questione legata all’abilità di ciascun conducente, oppure all’osservanza delle buone regole sopra riportate. Molto si può fare anche attrezzando il proprio veicolo al fine di renderlo più stabile e sicuro, ed in particolare ci si riferisce all’uso di diversi dispostivi o pneumatici speciali.

Catene da neve

Le catene, che vengono avvolte intorno alle ruote motrici, sono composte da anelli metallici che aumentano il grip su strade innevate e superfici ghiacciate. I modelli più recenti sono di utilizzo relativamente semplice, e possono essere trasportati nel bagagliaio della propria autovettura utilizzandoli in caso di bisogno. I modelli autotensionanti sono i più consigliati, dal momento che richiedono uno sforzo minimo per il montaggio. Guidare sulla neve con le catene è facile, il guaio arriva però quando finisce la neve e troviamo un pezzo di strada pulita.

Catene “spider” o “ragni”

Si tratta di varianti delle tradizionali catene da neve, che vengono impiegate su autoveicoli “non catenabili” ovvero sui quali non è possibile utilizzare le catene per via di spazi troppo ridotti tra scocca e ruota. I “ragni” infatti si agganciano ai bulloni che fissano le ruote motrici al mozzo, e sono caratterizzati da un ridotto ingombro; sono di montaggio molto semplice e veloce, ma presentano lo svantaggio di essere piuttosto costosi.

Pneumatici invernali

Conosciuti anche come gomme da neve, o gomme termiche, gli pneumatici invernali sono realizzati con una particolare mescola molto morbida che consente un’aderenza molto superiore rispetto ai tradizionali pneumatici estivi. Le gomme da neve danno il meglio di sé in condizioni di basse temperature (meno di 7°C) e quando sulla strada vi sono fango, neve o ghiaccio. In presenza di pioggia, invece, gli pneumatici invernali fungono da eccellenti gomme drenanti e garantiscono anche in questo caso un’aderenza ottimale. Secondo il codice della strada, gli pneumatici invernali sono equiparati all’utilizzo delle catene da neve, a patto che siano omologati e che riportino la sigla “M+S” (o “M&S”), acronimo di “Mud+Snow” (“fango e neve”).

È bene ricordare che qualche volta anche i migliori pneumatici invernali non sono sufficienti, ad esempio in presenza di neve molto alta o di spesse lastre di ghiaccio: le catene rappresentano in questi casi l’unica via d’uscita.

Pneumatici “quattro stagioni”

Si tratta, come dice il nome, di particolari pneumatici che possono essere utilizzati in tutte le stagioni dell’anno. Scegliendo questi pneumatici non è quindi più necessario fare il cambio di gomme in concomitanza con il periodo invernale, e questo comporta un notevole risparmio. Per contro, le gomme “quattro stagioni” tendono ad usurarsi di più con l’arrivo del caldo, incrementando leggermente anche i consumi di carburante. Si tratta comunque di un ottimo compromesso, ideale ad esempio per chi abita in città e non intende spendere una fortuna per l’acquisto di due diversi treni di gomme (estive e invernali). Attenzione: le gomme “quattro stagioni” devono comunque essere omologate e presentare la sigla “M+S” per poter essere equiparati alle catene da neve (così come accade con gli pneumatici invernali).

Pneumatici chiodati

Le gomme chiodate sono particolari pneumatici nei cui tasselli sono inserite sporgenze appuntite (simili a dei chiodi, appunto) che determinano un’ottima aderenza su neve e ghiaccio. Si tratta di pneumatici non molto diffusi, dal momento che sono poco pratici, costosi e tendono a rovinare l’asfalto. Utili ad esempio in zone di montagna innevate per molti mesi all’anno, gli pneumatici chiodati sono assolutamente da sconsigliare in tutti gli altri casi. Queste gomme sono inoltre soggette a notevole usura quando vengono utilizzate su tratti non coperti da ghiaccio o neve.

Calze da neve

Si tratta di coperture realizzate in materiali sintetici che avvolgono le ruote motrici, esattamente come se fossero delle calze, permettendo di guidare sulla neve. Questi dispositivi sono di facile montaggio e sfruttano il principio fisico secondo il quale la neve tende ad “attaccarsi” più facilmente al tessuto, rispetto alla gomma. Importantissimo: le calze da neve, per quanto abbastanza performanti in certe condizioni, non sono riconosciute dal codice della strada pertanto non sono equiparabili né agli pneumatici invernali né alle catene. Circolare con calze da neve in presenza di espresso obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo comporta multe piuttosto salate.

Gomme da neve spray

Le cosiddette “gomme spray” sono tra gli ultimi ritrovati per la guida in caso di neve o di ghiaccio, e consistono in una particolare miscela chimica da spruzzare sulle gomme per guidare sulla neve. Questa miscela è composta da polimeri attivi e resine che contribuiscono ad aumentare l’aderenza degli pneumatici. Anche questa soluzione non è equiparabile né a gomme termiche né a catene da neve, anche per il fatto che dopo qualche chilometro comincia a perdere di efficacia. Inoltre, dopo aver spruzzato lo spray, la velocità massima del veicolo non dovrebbe superare i 25-30 chilometri orari. Nonostante tutte queste limitazioni le gomme da neve spray possono rappresentare un valido ausilio in caso di emergenza, ad esempio per percorrere un breve tratto ghiacciato o per togliersi da una situazione improvvisa di pericolo.

La manutenzione del veicolo per guidare sulla neve

Infine, un consiglio sempre valido per guidare sulla neve in sicurezza: per poter essere efficiente ed affidabile, il veicolo deve essere in perfetto stato. Prima dell’inverno è quindi altamente consigliato effettuare un controllo accurato (con eventuale rabbocco o sostituzione) delle componenti più “sensibili”, ovvero di:

  • Liquido antigelo
  • Liquido per la pulizia dei cristalli e funzionamento dei relativi ugelli
  • Tergicristalli anteriori e posteriori
  • Sistema di climatizzazione
  • Dispositivo di sbrinamento del lunotto posteriore
  • Controllo della batteria
  • Controllo delle luci

A questo punto… non resta che augurarvi buon viaggio!

Per approfondire come guidare sulla neve e sul ghiaccio

Siti internet

Video: guida su neve e ghiaccio

  • Invernale vs. estivo – controllo e aderenza http://www.youtube.com/watch?v=HuE2NDwL8pw
  • Controllo in frenata http://www.youtube.com/watch?v=HuE2NDwL8pw
  • Sottosterzo e ripresa direzionalità http://www.youtube.com/watch?v=bNnCy08HP00
  • Consigli per guida sulla neve e ghiaccio http://www.youtube.com/watch?v=C2Jjj-qiEtY

Corsi di guida sicura

  • Scuola di Guida Sicura http://www.scuoladiguidasicura.com/
  • Guidare Pilotare – Guida Sicura Neve e Ghiaccio http://www.guidarepilotare.com/guidasicura/corsi_privati/guida_sicura_neve_ghiaccio.htm
  • 4 Wheels – Corsi per guidare sulla neve – ghiaccio http://www.4wheels.it/Corsi-Guida-Neve-Ghiaccio.php


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