Gomme termiche

Con l’arrivo dell’autunno, e a maggior ragione dell’inverno, le condizioni di guida si fanno sempre più difficili: iniziano le piogge intense, e sul fondo stradale possono fare la loro comparsa anche fango, neve e ghiaccio. Per questo è indispensabile montare sulla propria autovettura degli pneumatici invernali che consentano di guidare in tutta sicurezza: in questa guida troverete informazioni e consigli riguardanti le gomme termiche.

Caratteristiche delle gomme termiche

Le gomme termiche, dette anche più tecnicamente “pneumatici invernali”, sono particolari tipi di pneumatici che garantiscono l’aderenza in condizioni di asfalto freddo (tipicamente, meno di 7°C), umido e viscido. Si tratta in sostanza di condizioni che si verificano frequentemente durante la stagione invernale, e che spesso si caratterizzano anche per la presenza di neve, ghiaccio o fango.

Molte autovetture di moderna concezione sono dotate di dispositivi in grado di aumentare la sicurezza, come ad esempio ESP (controllo elettronico della stabilità), ABS (sistema antibloccaggio delle ruote) o TCS (controllo della trazione).

Tuttavia è bene ricordare che, in condizioni difficili, questi sistemi possono essere totalmente inutili se abbinati ad un comune pneumatico estivo. Le statistiche parlano chiaro: quando le temperature scendono al di sotto dei 7°C il rischio di incidenti è ben sei volte maggiore, e se questo vale per le auto dotate dei più moderni sistemi di sicurezza, a maggior ragione varrà per i modelli che ne sono sprovvisti.

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La mescola utilizzata nelle gomme termiche

A garantire l’efficienza delle gomme termiche vi è tutta una serie di soluzioni tecniche che consentono la massima aderenza al fondo stradale. Innanzitutto gli pneumatici invernali sono realizzati in una mescola di gomma più morbida rispetto a quelli estivi; questa gomma termica, che contiene eventuali percentuali di silice e di gomma naturale a fronte di una minor presenza di gomma sintetica, consente l’aderenza anche in condizioni di basse temperature.

Le gomme estive, al contrario, sono realizzate con una mescola piuttosto dura dal momento che devono resistere anche quando l’asfalto diventa rovente in estate. Per questo motivo, la mescola in inverno si irrigidisce eccessivamente, perdendo quindi di aderenza.

Gli aspetti tecnici delle gomme termiche

Un’altra caratteristica molto importante degli pneumatici da neve è la presenza di un battistrada con tasselli più pronunciati rispetto alle gomme estive, e dotati di numerosissime lamelle. Mentre tra un tassello e l’altro le scanalature servono per drenare efficacemente l’acqua in caso di pioggia, le lamelle sono in grado di esercitare un notevole grip anche in presenza di fondo stradale innevato. In caso di piogge forti, le gomme termiche si comportano in modo molto simile agli pneumatici drenanti, e riducono notevolmente il rischio di aquaplaning.

La particolare conformazione del battistrada consente agli pneumatici invernali di raggiungere in tempi più brevi la temperatura di esercizio ideale, cui consegue un buon grip nei confronti del fondo stradale, la giusta elasticità dei tasselli e, di conseguenza, aderenza e trazioni ottimali. La configurazione asimmetrica dei tasselli, comune in molti pneumatici da neve, aumenta ulteriormente il grip.

Grazie agli pneumatici invernali è possibile inoltre ridurre la distanza di frenata anche in presenza di temperature piuttosto basse e di fondo bagnato. Tipicamente, rispetto alle gomme estive, quelle invernali consentono una riduzione dello spazio di frenata del 10% in caso di pioggia e addirittura del 20% in presenza fondo stradale innevato.

Come riconoscere le gomme termiche

Gli pneumatici invernali sono facilmente riconoscibili per via della sigla stampata in rilievo sul fianco “M+S” oppure in alternativa “M&S”, che stanno a significare “Mud & Snow” ovvero “fango e neve”. Gli pneumatici di alcune aziende inoltre riportano anche delle stelline, sempre sul fianco, conosciute come “snowflake” (“fiocco di neve”), che rappresentano una convenzione tra produttori ma che non è riconosciuta dalla legge. Infatti solo “M+S” ed “M&S” sono contemplati nei codici della strada dei vari Paesi europei.

A livello internazionale e fra gli addetti ai lavori, gli pneumatici da neve sono conosciuti anche come “winter tyres”.

Gomme termiche vs. catene da neve

Per via delle loro eccellenti prestazioni in termini di aderenza, e perciò di sicurezza sulla strada, gli pneumatici invernali stanno sostituendo sempre di più l’utilizzo delle catene da neve e degli pneumatici chiodati, questi ultimi ormai diventati piuttosto rari nel nostro Paese. Rispetto alle catene, in particolare, numerosi sono i vantaggi legati all’utilizzo delle gomme termiche:

  • Non vi è la necessità di montare e smontare le catene, un’operazione non sempre semplice soprattutto quando sta nevicando, fa piuttosto freddo o non si ha molta dimestichezza con questi accessori.

  • Con le gomme termiche è possibile circolare liberamente anche su strade senza neve o ghiaccio, cosa che non si può fare con le catene che invece devono essere smontate non appena le condizioni della strada migliorano.

  • Nel bagagliaio non vi è più l’ingombro dato dal contenitore delle catene da neve.

  • Con gli pneumatici invernali si può viaggiare a velocità normali e non si è più limitati ai 50 chilometri orari massimi previsti per i veicoli con catene da neve montate.

Gli pneumatici “quattro stagioni”

In commercio si possono trovare anche degli pneumatici del tipo “quattro stagioni”, che possono essere utilizzati tutto l’anno dal momento che si comportano sia come gomme invernali che come pneumatici tradizionali (estivi). In questo caso l’acquisto di simili tipologie di pneumatici comporta ovviamente un certo risparmio, dal momento che l’autovettura può circolare con il medesimo treno di gomme per 365 giorni all’anno senza bisogno di sostituirle all’inizio dell’inverno e con l’arrivo della bella stagione.

Gli pneumatici quattro stagioni o “all seasons” sembrerebbero dunque la soluzione ideale, ma siccome la perfezione non è cosa di questo mondo, anche queste gomme presentano i loro svantaggi. Il più importante riguarda i consumi di carburante nel periodo non invernale, che sono superiori rispetto alle gomme estive. Questo è dovuto alla particolare mescola morbida della gomma e al fatto che le scanalature del battistrada sono particolarmente accentuate. Prima di acquistare pneumatici “quattro stagioni” è bene controllare che gli stessi siano omologati come pneumatici invernali (M+S).

Cosa dice la legge riguardo alle gomme termiche

L’obbligo di catene a bordo o di circolazione con gomme termiche montate, sulle strade italiane, è indicato da un cartello rotondo che rappresenta una gomma stilizzata dotata di catene riportata su campo blu (vedi immagine sotto).

[Inserire qui immagine “obbligo catene a bordo.jpg”]

Secondo la legislazione, sia italiana che europea, le gomme invernali sono equiparate al transito con catene montate. Ciononostante, in condizioni di forti precipitazioni nevose, le forze dell’ordine si riservano la facoltà di limitare la circolazione ai soli veicoli dotati di catene. Le catene infatti sono più performanti in caso di neve alta e in presenza di spesse lastre di ghiaccio.

Circolare sprovvisti di gomme termiche o catene quando espressamente indicato comporta un notevole rischio per sé e per gli altri utenti dalla strada, e in caso di incidente (anche senza responsabilità dirette) le assicurazioni non sono tenute ad alcun risarcimento. Inoltre un simile comportamento è sanzionato dalla legge con multe che si aggirano intorno ai 70 euro.

Alcuni consigli

Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione riguardanti le gomme termiche:

  • Anche se l’aderenza di uno pneumatico invernale è molto superiore rispetto a quella di una gomma tradizionale, non bisogna dimenticare che la guida deve sempre essere molto prudente in caso di pioggia, fango, neve, basse temperature o fondo stradale ghiacciato o innevato.

  • Per migliorare l’aderenza della vettura è sempre bene scegliere pneumatici “stretti”, o in termini più tecnici, dotati di una ridotta impronta trasversale. In questo modo l’area sulla quale si distribuisce il peso della vettura è ridotta, e questo maggior carico per unità di superficie consente una migliore aderenza nei confronti del fondo stradale in tutte le condizioni.

  • Gli pneumatici da neve sono progettati per circolare in presenza di temperature basse, e la loro usura si accelera notevolmente quando il fondo stradale è asciutto e le giornate si fanno più tiepide. Inoltre, con l’arrivo della bella stagione, queste gomme tengono meno sull’asfalto rispetto agli pneumatici estivi. Pertanto, rimanendo nel rispetto del calendario di utilizzo obbligatorio per legge, le gomme termiche dovrebbero essere sostituite con quelle estive non appena le condizioni meteo migliorano.

  • In caso di superfici molto ghiacciate, anche le migliori gomme termiche spesso non sono sufficienti per circolare in sicurezza. Per questo è sempre bene avere con sé anche delle catene da neve per le emergenze, che possono capitare improvvisamente ad esempio sulle strade di montagna.

  • Le gomme termiche devono essere montate su tutte e quattro le ruote e non – per risparmiare – solo su quelle motrici. Se da un lato infatti è vero che sono le ruote motrici a dare la trazione al veicolo, dall’altro se le ruote posteriori non sono dotate di pneumatici invernali alla prima curva la vettura probabilmente andrà in testacoda. Questo lo sanno bene anche i possessori di veicoli a trazione integrale: anche il più costoso modello di 4×4 risulta del tutto inservibile, se non monta pneumatici da neve su tutte e quattro le ruote.

  • Gli pneumatici invernali dovrebbero essere sostituiti quando la scolpitura del battistrada raggiunge una profondità di 3.5-4 millimetri: in questo caso infatti non è più garantita dal produttore l’aderenza ottimale. Ciononostante, secondo quanto prescritto dalla legge è possibile continuare a circolare sino al raggiungimento di 1.6 mm di profondità.

  • Così come nel caso degli pneumatici estivi, anche per quelli invernali è bene controllare spesso la pressione. Questa operazione deve essere effettuata a pneumatici freddi, ed eventuali aggiustamenti di pressione devono avvenire sempre a gomme fredde. Per quanto riguarda i valori ottimali, si consiglia di attenersi alle pressioni indicate dal costruttore del veicolo (riportate sul libretto e spesso anche nello sportellino di apertura del serbatoio).

  • Ogni 10 mila chilometri circa si consiglia di ruotare gli pneumatici per consentire l’usura uniforme del battistrada.

  • Quando non si utilizzano, gli pneumatici da neve dovrebbero essere mantenuti gonfiati e montati su cerchio, controllandone periodicamente la pressione. Il modo ideale per riporli è impilarli orizzontalmente l’uno sopra l’altro, in modo tale da non alternarne il profilo.

Infine è bene ricordare che, analogamente alle gomme estive, anche quelle invernali presentano carichi e velocità massime di utilizzo. Sul libretto dell’autovettura è riportato il codice di velocità degli pneumatici da montare; secondo la normativa è possibile utilizzare pneumatici con codici superiori a quelli riportati sul libretto, ma mai inferiori. A tal proposito, ecco cosa significano le sigle dei codici di velocità:

  • Q – fino a 160 km/h

  • R – fino a 170 km/h

  • S – fino a 180 km/h

  • T – fino a 190 km/h

  • H – fino a 210 km/h

  • V – fino a 240 km/h

  • ZR – oltre i 240 km/h

Anche per quanto riguarda le specifiche sui carichi, si possono utilizzare pneumatici di capacità superiore a quanto previsto dal costruttore, ma mai inferiore.

Approfondire le gomme termiche e acquistarle online:

Pneumatici invernali, maxi test confronto contro pneumatici estivi, contro pneumatici All Season
http://www.gommeblog.it/news-gomme-e-cerchi/1491/pneumatici-invernali-maxi-test/

Informazioni sulla normativa riguardante gli pneumatici invernali
http://www.supermercatodelpneumatico.it/info_gomme_invernali_legge.html

gomme termiche o Catene? Come affrontare neve e ghiaccio con le scarpe giuste
http://www.neveitalia.it/turismo/news/gomme-da-neve-o-catene-auto

Pneumatici Invernali o Gomme Termiche? Inverno 2011-2012
http://www.gommeblog.it/tecnica/561/pneumatici-invernali/

Siti di produttori di pneumatici

Kleber – Pneumatici invernali
http://www.kleber.it/KleberIT/front/affich.jsp?&lang=IT&codeRubrique=8032005183758

Pirelli – Winter Collection
http://www.pirelli.com/tyre/it/it/car/genericContent/winter_collection

Bridgestone – Pneumatici invernali
http://www.bridgestone.it/pneumatici/vettura-4×4-e-van/pneumatici-invernali

Goodyear – Pneumatici
http://www.goodyear.eu/it_it/tires/passenger/index.jsp

Siti di rivenditori online di gomme termiche

Pneumatici Pneus Online
http://www.pneumatici-pneus-online.it/pneumatici-auto/

Pneumatici.ch
http://www.pneumatici.ch/Dispo/?Pagina=modello&TipoPneu=4

Tonin Gomme
http://www.gomme.it/pneumatici_invernali/

Supermercato del Pneumatico
http://www.supermercatodelpneumatico.it/



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