Gomme auto estive: scelta e acquisto

Lo pneumatico è l’unico elemento della ruota che permette l’aderenza dell’auto sull’asfalto. Proprio perché la stabilità e la sicurezza del veicolo dipendono dalla qualità delle gomme auto montate sulle ruote, l’automobilista non solo dovrebbe avere cura di cambiarle appena si nota il logorio, ma dovrebbe farlo anche tra una stagione e l’altra.Bene quindi le termich ein inverno, ma altrettanto importante è montare delle “estive” di qualità, ma soprattutto scelte in maniera adeguata per la propria vettura.

Per non rischiare, inoltre, di effettuare un acquisto poco conveniente in termini economici, si usa affidarsi all’esperienza e alla professionalità del proprio gommista di fiducia che fornirà pneumatici di qualità e un ottimo servizio di equilibratura, da effettuarsi dopo il montaggio.

Gomme auto estive: scelta e acquisto

Le gomme per la stagione estiva

Se durante la stagione invernale bisogna aver montato gli pneumatici invernali, con le catene quando necessario o obbligatorio, non appena inizia a farsi sentire la bella stagione è d’obbligo, invece, il passaggio agli pneumatici estivi, realizzate apposta per resistere alle roventi temperature che raggiunge l’asfalto d’estate.

Lasciare montate le gomme invernali, infatti, non si definirebbe proprio una scelta saggia perché con le alte temperature e le condizioni atmosferiche tipiche dell’estate, tendono a perdere molte delle loro qualità peculiari.

Ecco perché è necessario effettuare il cambio gomme appena terminato l’obbligo di tenere ancora montati i pneumatici invernali. Se si è già forniti di un treno di gomme auto estive che siano però in buone condizioni, si potrà direttamente rivolgersi al gommista per effettuare l’agognato cambio gomme, andando anche a risparmiare un po’ sui costi delle gomme stesse.

Le gomme estive, quindi, presentano incisive differenze rispetto a quelle termiche prima di tutto in termini di tenuta di strada su asfalto rovente e in secondo luogo perché hanno bisogno di spazi di frenata più ridotti rispetto invece alle gomme termiche.

Leggere bene l’etichetta delle gomme

Il Codice della Strada stabilisce che le gomme devono essere obbligatoriamente cambiate nel momento in cui ci si accorge che il battistrada presenta uno spessore minore di 1,6 mm e consiglia di non scendere al di sotto dei 3 mm.

Per verificare il buono stato delle proprie gomme, è buona abitudine controllare che la consuma del battistrada sia regolare e che non sia caratterizzata da intagli, bolle o screpolature ai fianchi. Un altro accorgimento cui bisogna prestare attenzione è il DOT, ovvero bisogna verificare l’età delle gomme: probabilmente non tutti sanno che nell’arco di cinque o sei anni le gomme si induriscono e ciò implica un peggioramento della tenuta del veicolo su strada.

Anche per questo quando si tratta di acquistare nuove gomme auto, si cerca di prestare la maggiore attenzione possibile. Prima di comprare dei pneumatici nuovi, bisogna anche ricercare sul libretto di circolazione del proprio veicolo la misura esatta delle gomme auto da poter montare: le misure presenti sul fianco dello pneumatico devono corrispondere a quelle scritte sul libretto, solo l’indice di carico e quello di velocità possono avere dei valori superiori.

Di recente per rendere più chiare le prestazioni dei pneumatici, l’Unione Europea ha lanciato un nuovo tipo di etichettatura per le gomme auto che, oltre alle misure, include i dati sulla resistenza al rotolamento e la frenata su bagnato, i decibel di rumorosità della gomma giudicati du una scala di sette livelli da A a G. Questi dati sono fondamentali per capire che tipo di pneumatici si stanno acquistando.

Pneumatici estivi: come sceglierli

Sebbene si possa acquistare un nuovo treno di pneumatici estivi direttamente dal proprio gommista facendosi consigliare da lui, non sarebbe male farsi da soli un’idea delle varie possibilità esistenti attualmente sul mercato e offerte in commercio. Si è notata una crescita sproporzionata di produttori di gomme auto, per cui è sempre meglio tenere gli occhi aperti e, se possibile, puntati sulle marche più note quali

  • Brigdestone
  • Michelin
  • Pirelli
  • Goodyear

che garantiscono una certa qualità del prodotto grazie alla maggiore e più lunga presenza sul mercato del proprio brand.

Senza voler del tutto escludere dal giro anche marchi più recenti, ovvero competitor più giovani, quali

  • Nexen
  • Kumho

bisogna però esigere che le gomme garantiscano determinate prestazioni per la propria auto.

Nonostante ci si voglia fidare del proprio gommista, è buon senso controllare il prezzo dei pneumatici che si vogliono acquistare presso altri gommisti, sul listino prezzi ufficiale diffuso dallo stesso produttore e anche sul web.

A questo proposito, controllate che i siti web consultati siano attendibili e fidati perché non è difficile imbattersi in situazioni poco professionali. Infine, se le proprie gomme auto sono molto usurate o le avete montate da molti anni, meglio non procrastinare ancora l’acquisto di un treno di gomme auto nuove.



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