Come risparmiare sulla patente

Conseguire la patente di guida è uno degli obiettivi più ambiti dai giovani appena giunti al compimento della maggiore età: è però vero che a 18 anni sono davvero pochi i ragazzi a poter disporre del budget necessario per iscriversi ad una delle tante scuole guida presenti in Italia e spesso l’onere della realizzazione di questo importante desiderio ricade sui genitori. Ma esiste un modo per risparmiare sulle spese per la patente di guida?

Come risparmiare sulla patente

Patente da privatisti alla Motorizzazione Civile

Una delle strade più convenienti per prendere la patente B è quella di effettuare gli esami da privatista, rivolgendosi direttamente alla Motorizzazione Civile: in questo modo si abbattono considerevolmente le spese per la frequenza ai corsi di teoria e per le lezioni di guida con istruttore, previste dalle autoscuole.

La procedura per conseguire la patente da privatisti prevede anzitutto che si presenti appositi domanda attraverso il modulo TT2112 ad uno degli uffici della Motorizzazione, dislocati nel territorio italiano, corredando la richiesta con le ricevute dei versamenti previsti (14,62 euro sul c/c 4028 e 15,00 euro sul c/c 9001, entrambi disponibili in forma prestampata presso gli uffici di motorizzazione e quelli postali) e il certificato medico in bollo di sanità fisica e psicologica rilasciato da una delle autorità sanitarie previste dal Codice della Strada all’art. 119 in data non anteriore ai 6 mesi.

In base alle date definite dal calendario dell’ufficio Motorizzazione, cui ci si è rivolti, si sosterranno quindi gli esami teorico e pratico secondo le modalità consuete, terminati proficuamente i quali si entrerà in possesso della propria patente di guida.

Patente in Autoscuola

Conseguire la patente da privatisti può però non essere molto semplice. Se è vero che chi ha sufficiente dimestichezza con lo studio non avrà difficoltà a superare, previa un’opportuna preparazione, i test a risposta multipla previsti dall’esame teorico, la parte pratica può comportare diversi problemi sia a chi non ha alcuna dimestichezza con il volante sia a chi possieda una certa capacità di guida, non affinata però dalle opportune correzioni garantite dall’assistenza di un professionista esperto: si corre così il rischio di compiere durante la prova di guida alcune banali scorrettezze, che inficieranno la valutazione finale dell’esaminatore.

Anche se più onerosa, la frequenza di un’autoscuola può risultare utile proprio perché permette di contare sempre sulla presenza di un insegnante che fornirà opportune delucidazioni sia durante l’apprendimento teorico sia nella pratica di guida. Anche nel caso si scegla questa via più tradizionale, è però possibile risparmiare considerevolmente valutando le offerte delle diverse scuole guida: il conseguimento della patente non ha infatti un costo standard, ma può variare molto da autoscuola ad autoscuola e da città a città, oscillando dai 400 ad oltre i 1000 euro.

Dopo la patente

Per coronare il conseguimento dell’agognata patente di guida, in base alle proprie disponibilità finanziarie si può valutare l’acquisto di un’auto personale: in questo caso sarebbe opportuno verificare le offerte in corso delle diverse case automobilistiche o ancor meglio orientarsi su dei veicoli usati, purché garantiti in buone condizioni, come nel caso degli esemplari proposti da Automobile.it.

Tra le vetture preferite dai giovani in grado di sposare ottime prestazioni sportive ad un’adeguata tenuta di strada vi è la nuova Citroën C3 restyled, con un design più moderno rispetto al vecchio modello, ma dai consumi davvero ridotti e un elevato livello di sicurezza, assicurato dalla presenza di 6 airbag.



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