Come controllare l’auto usata

La carrozzeria, con tutte le sue parti componenti, è l’elemento più appariscente e visibile dell’auto ed è quello che sicuramente andremo a controllare per primo al momento di scegliere una vettura usata, anche perchè la maggior parte degli eventuali difetti sono visibili a ovvio nudo e chiunque è in grado di rilevarli. Al contrario, tutta la parte meccanica interna legata al motore e alla trasmissione può essere verificata solo dagli addetti ai lavori, persone esperte che sono in grado di cogliere segni e rumori, anche minimi, che sono la spia di qualcosa che non va.

Il motore con tutte le sue parti, la trasmissione, composta da cambio e frizione, il sistema di direzione rappresentato dallo sterzo, l’impianto di arresto costituito dai freni e dal sistema idraulico della sua trasmissione, così come le sospensioni e gli ammortizzatori, sono tutte parti vitali dell’auto. Su una vettura usata devono essere controllate tutte e con grande cura, perchè ciascuna di esse può celare problemi e malfunzionamenti dovuti a vecchiaia o usura dei componenti.

Questi controlli vanno ovviamente eseguiti da meccanici o comunque persone molto esperte del settore, che in grado di valutare con precisione il loro stato di efficenza e rilevare quegli indicatori (rumori, resistenze, cedevolezze, etc.) che potrebbero svelare l’esistenza di un eventuale problema.

Non dimenticate mai che intervenire su questi elementi meccanici, infatti, soprattutto su vetture di pregio o di grossa cilindrata, può avere costi esorbitanti.

Auto usata: controlli su motore, cambio, sterzo, freni e sospensioni

Controllare auto usata: occhio al motore e ai km percorsi

Il cuore di un’auto in un certo senso è rappresentato dal suo motore, ecco pertanto che un buon motore è la garanzia di un’auto in buono stato.

L’ideale sarebbe far fare questo controllo a un meccanico di fiducia in quanto certamente più esperto in questo tipo di valutazione, ma alcuni semplici controlli possono essere già fatti a un primo colpo d’occhio come:

  • il motore deve essere asciutto e non deve pertanto avere perdite di liquidi od olio
  • i manicotti devono essere asciutti e integri
  • la gomma deve presentarsi morbida
  • non devono esserci perdite in prossimità delle fascette di chiusura oppure macchie o incrostazioni di vario tipo
  • non devono esserci perdite nemmeno dalla pompa dell’acqua, del climatizzatore e del servosterzo
  • il tubo della benzina o del gasolio deve essere integro
  • le varie cinghie devono essere integre, il controllo della cinghia di distribuzione è piuttosto difficoltoso dato che essa è contenuta all’interno di un carter

Un tipo di controllo che risulta essere più difficoltoso è quello del chilometraggio, nel senso che in alcuni casi è capitato che il contachilometri sia stato illegalmente manomesso per far credere che l’auto avesse percorso molti meno km di quelli che in realtà aveva fatto.

Controllare frizione, cambio e sterzo

L’ideale per poter verificare il corretto funzionamento della frizione è quello di chiedere al vecchio proprietario dell’auto di poter provare il veicolo. In questo modo è infatti possibile verificare anche stacco e attacco della frizione.

È bene controllare anche il cambio manuale, inserendo le varie marce e la retromarcia sempre facendo una prova su strada. Le marce devono entrare senza difficoltà e il cambio deve risultare morbido.

Nel caso l’auto sia dotata di servosterzo è necessario verificare che non vi siano perdite di olio causate da perdite nella scatola dello sterzo o nella pompa.

Controllare freni e sospensioni

Inutile dire che il corretto funzionamento dei freni è fondamentale per la stabilità e la sicurezza del veicolo, ecco pertanto che nel caso dell’acquisto di un’auto usata è bene a tale proposito fare dei controlli su freni e anche sulle sospensioni:

  • da fermi provare a premere sul pedale del freno più volte, è necessario verificare che il pedale non scendi eccessivamente e dopo un paio di volte che si preme sul pedale esso deve diventare, a motore spento, duro
  • la spia dell’Abs deve spengersi dopo pochi secondi dall’avvio del motore
  • i dischi dei freni non devono essere rigati e sul bordo non ci deve essere una sorta di “scalino”, tale verifica si può fare guardando anche attraverso i cerchi
  • posizionando le ruote anteriori sterzate verificare le tubazioni attraverso cui passa il liquido dei freni e accertarsi che non abbiano perdite e che non presentino abrasioni
  • le sospensioni sono fondamentali per la stabilità e la sicurezza dinamica del veicolo pertanto è bene verificare che non vi siano perdite di olio dagli steli del pistone


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